Giornata nazionale del fiocchetto lilla contro i disturbi alimentari

Oggi, 15 marzo, è la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla: una ricorrenza che da 9 anni chiede una riflessione sulla problematica dei disturbi alimentari. Si tratta di un’occasione per riflettere su una tipologia di problemi sempre più presenti tra giovani e giovanissimi, e che coinvolgono inevitabilmente, oltre a ragazze e ragazzi, le loro famiglie. Ancora troppo poco si sa su questi disordini alimentari, sulle loro cause e sui percorsi che portano alla guarigione.

Nella nostra città, il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL NA 1 Centro, attraverso la sua articolazione territoriale denominata Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare celebra questa giornata per ricordare che chiedere aiuto non è debolezza, è forza e che  questi disturbi possono essere curati.

Il Centro, situato nel quartiere Soccavo in Via Adriano16, è aperto tutti i giorni ed è raggiungibile attraverso prenotazione allo 0812548582. Una equipe multidisciplinare di professionisti offre consulenza, accoglienza e cura a chi soffre di questi disturbi coinvolgendo i soggetti che ne sono affetti e le loro famiglie in percorsi riabilitativi e attività semiresidenziali, anche in rete con altri attori del territorio.

 

 

5 per mille 2021, al via le iscrizioni online per gli enti del volontariato

Si apre la fase d’iscrizione degli enti del volontariato (e delle associazioni sportive dilettantistiche) al riparto del 5 per mille 2021.

Sono tenuti alla presentazione dell’istanza d’iscrizione soltanto gli enti di nuova istituzione o non presenti nell’elenco permanente mentre non sono tenuti a ripetere la domanda gli enti presenti nell’elenco permanente degli enti del volontariato 2021, pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate (consulta l’elenco permanente).

LE NUOVE REGOLE

Tra le novità di quest’anno, come previsto dal dpcm del 23 luglio 2020, procedure semplificate nell’accreditamento. Gli enti, infatti, potranno iscriversi al 5 per mille presentando la nuova istanza di accreditamento che contiene già l’autocertificazione sul possesso dei requisiti. Finora, invece, era necessario presentare sia la domanda di iscrizione che, entro il 30 giugno la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante la persistenza in capo all’ente dei requisiti che danno diritto al contributo. È stato quindi eliminato il doppio adempimento, un obbligo in meno, quindi, che snellisce l’intera procedura.

CAMBIANO I TERMINI DI PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA

Un’ulteriore novità riguarda la tempistica. Per il 2021, infatti, l’istanza di accreditamento dovrà essere trasmessa entro il 12 aprile 2021 (il 10 aprile previsto dal DPCM cade di sabato), utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate oppure rivolgendosi ad un intermediario abilitato (Caf o commercialista).

GLI ELENCHI

Gli elenchi degli iscritti saranno pubblicati per gli enti del volontariato dall’Agenzia delle entrate sul sito istituzionale. In particolare, l’elenco provvisorio degli iscritti sarà reso noto entro il 20 aprile, mentre le correzioni di eventuali errori rilevati potranno essere richieste non oltre il 30 aprile. L’elenco aggiornato dei soggetti iscritti, depurato degli errori segnalati, sarà infine pubblicato, entro il 10 maggio.

IL SUPPORTO DEL CSV NAPOLI

Il CSV Napoli, come ogni anno, per facilitare l’invio telematico, provvederà, per conto degli enti del volontariato, ad inoltrare la domanda di iscrizione negli Elenchi dell’Agenzia. Le associazioni interessate, entro il 7 aprile 2021, dovranno compilare l’apposita istanza di accreditamento ai fini dell’accesso al riparto del contributo del 5 per mille – anno 2021 e caricarla, unitamente al documento di identità del legale rappresentante nell’area riservata del gestionale CSV Napoli al seguente link: http://gestionale.csvnapoli.it/frontend/Servizio.aspx?IDServizio=59

Si raccomanda di compilare il modulo in stampatello, di indicare un recapito telefonico e di scrivere in modo chiaro tutti i dati, con particolare attenzione al codice fiscale dell’organizzazione e del legale rappresentante. I codici che risulteranno inesatti non saranno riconosciuti dal software di gestione e pertanto le domande non potranno essere inoltrate.

Per maggiori informazioni: consulenza@csvnapoli.it

Avviso per la realizzazione e la diffusione di servizi a tutela delle persone LGBT

E’ online il bando dell’UNAR – l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale per la selezione di progetti in grado di dare sostegno e aiuto alle persone LGBT vittime di discriminazione e/o di violenza omotransfobica e al contempo di rispondere alle istanze abitative delle persone LGBT allontanate da casa in ragione del loro orientamento sessuale e/o identità di genere, favorendo, nel contempo, percorsi di inserimento lavorativo.

I progetti devono essere volti a realizzare una delle seguenti attività:

  • la creazione o il potenziamento di Centri contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere;
  • il potenziamento di Case di accoglienza già presenti sul territorio italiano, per vittime di discriminazione o violenza fondata sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere o che si trovino in condizioni di vulnerabilità legata all’orientamento sessuale e identità di genere in ragione del contesto sociale e familiare di riferimento, indipendentemente dal luogo di residenza.

Ogni progetto dovrà prevedere assistenza legale, sanitaria, psicologica, forme di in/formazione, consulenza e orientamento per l’inserimento socio-lavorativo, con accompagnamento e sostegno a percorsi di formazione specialistici, finalizzati ad avviare percorsi di vita autonoma.

Il bando specifica nel dettaglio i requisiti minimi degli interventi richiesti e le modalità di esecuzione dei servizi, nonché le professionalità richieste per la realizzazione degli stessi.

Possono presentare una proposta progettuale, in forma singola o associata, i seguenti soggetti:

  • gli enti locali, in forma singola o associata, anche con riferimento agli enti territoriali;
  • le associazioni operanti da almeno 3 anni nel settore del sostegno e dell’aiuto delle persone lgbt.

L’ammontare totale delle risorse destinate ai progetti è di 4 milioni di euro.

Il contributo per ciascun progetto potrà essere al massimo pari al 90% del costo totale e dovrà rispettare i seguenti massimali:

  • € 100.000,00 per i progetti presentati nel caso di Centri contro le discriminazioni;
  • € 180.000,00 per i progetti presentati nel caso di Case di Accoglienza.

La domanda di partecipazione corredata dalla documentazione richiesta, dovrà essere inviata all’indirizzo PEC: avvisiebandi.unar@pec.governo.it entro il 10 maggio 2021. 

Per maggiori informazioni e scaricare il bando…clicca qui

“Un paese ci vuole. Aree interne e progetti di comunità”. Al via la call per raccontare l’innovazione sociale nei nostri territori

“Un paese ci vuole. Aree interne e progetti di comunità” è il tema al centro della nuova call nazionale promossa dalla collana editoriale New Fabric di Pacini Editore.

Si cercano racconti di esperienze, sperimentazioni, processi e pratiche di coinvolgimento delle comunità nelle aree interne o lontane dai grandi centri urbani. Obiettivo della call è cercare e dare voce a realtà innovative non riconosciute da quei sistemi istituzionali che tradizionalmente sono assunti come legittimanti e raccogliere storie che possano poi confluire nella pubblicazione di un libro, e diventare punto di partenza per la crescita e la diffusione di modelli simili, grazie anche alle possibili contaminazioni e agli scambi che potranno nascere e rafforzarsi.

L’auspicio di questo racconto collettivo, naturalmente, è anche quello di generare un possibile impatto pubblico, che faciliti il lavoro virtuoso dei soggetti coinvolti sui sistemi territoriali e sociali di riferimento.

I progetti selezionati saranno pubblicati in cartaceo e ebook all’interno della collana NEWFABRIC.

Per partecipare c’è tempo fino al 20 aprile.  Leggi il bando completo…clicca qui

Premio per l’innovazione nell’economia sociale 2021

Anche per il 2021 la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e la Fondazione Emanuela Zancan, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, propongono il “Premio Angelo Ferro per l’innovazione nell’economia sociale“. Il Premio giunge nel 2021 alla sua quinta edizione, dopo aver visto la partecipazione negli anni passati di numerose realtà del Terzo Settore: dalle 87 candidature del primo anno alle 330 del 2020.

Il Premio dell’importo di 20.000 euro è così ripartito: un premio in denaro di 10.000 euro sarà assegnato all’ente vincitore che abbia dato un contributo significativo allo sviluppo dell’economia sociale, in qualsiasi campo di attività, introducendo servizi o processi innovativi. A ciascuno degli altri quattro finalisti sarà assegnato un premio di 2.500 euro. La scadenza per presentare le domande è il 22 marzo 2021

Per tutte le informazioni è attivo il sito: www.premioangeloferro.it e la mail: premioinnovazione@fondazionezancan.it