Rapporto tra pubblica amministrazione e Terzo settore: cosa ci aspetta nei prossimi mesi

Costruire rapporti di collaborazione sani tra enti pubblici e organizzazioni del Terzo settore è una delle grandi sfide cui sono chiamati gli enti nei prossimi mesi. La crisi economica e sociale innescata dalla pandemia ha accelerato l’emersione di nuovi bisogni e diritti negati e, di conseguenza, richiede risposte sempre più efficaci. La sentenza 131/2020 della Corte Costituzionale ha sciolto ogni dubbio sulla possibilità di utilizzare i dispositivi dell’amministrazione condivisa previsti dal codice del Terzo settore, nello specifico gli articoli 55, 56 e 57, ma per farlo c’è bisogno che pubblica amministrazione ed enti del Terzo settore siano consapevoli del loro funzionamento, dai possibili vantaggi agli eventuali rischi.
Per favorire questo necessario processo di informazione, Cantiere terzo settore, il progetto di comunicazione sulla normativa per il non profit realizzato da CSVnet e Forum Nazionale del Terzo Settore ha curato una guida dal titolo “Il rapporto tra pubblica amministrazione e Terzo settore” scaricabile gratuitamente dal sito www.cantiereterzosettore.it (sezione “Gli approfondimenti“) e navigabile nell’apposita sezione webLa pubblicazione è parte della collana “Riforma Terzo settore. Guida all’uso” composta anche dalla “Guida all’uso del registro unico nazionale del Terzo settore” a cura di Paolo Pesticcio e Daniele Erler e “La trasparenza per gli enti non profit e del Terzo settore” di Luca Gori e Daniele Erler.
Per discutere delle prospettive aperte dai dispositivi di amministrazione condivisa previsti dal codice del Terzo settore, giovedì 3 marzo 2022 alle ore 17 è in programma un approfondimento on line trasmesso sui canali Facebook e Youtube di Cantiere terzo settore dal titolo “Rapporto tra pubblica amministrazione e Terzo settore, cosa ci aspetta nei prossimi mesi”.
Per l’occasione, gli autori del testo Gianfranco Marocchi e Luca Gori, risponderanno alle sollecitazioni di Chiara Meoli e Massimo Novarino di Cantiere terzo settore per delineare insieme le sfide a cui nei prossimi mesi sono chiamati a rispondere i referenti della pubblica amministrazione e gli enti del Terzo settore.

PROGRAMMA
Introduzione
Chiara Meoli e Massimo Novarino di Cantiere terzo settore

Dalla sussidiarietà all’amministrazione condivisa. Un inquadramento costituzionale
Luca Gori, costituzionalista e docente presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – centro di ricerca Maria Eletta Martini

Le prossime sfide per la pubblica amministrazione e il Terzo settore
Gianfranco Marocchi, direttore della rivista Impresa Sociale, vicedirettore di Welforum.it e formatore e consulente sul tema dell’amministrazione condivisa per il Forum Nazionale del Terzo settore

Conclusioni
Lara Esposito, Cantiere terzo settore

Registro unico Terzo settore, tutti i riferimenti degli uffici regionali e provinciali

Operativo dallo scorso 23 novembre, il registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) è ormai una realtà e gli enti che vogliano inoltrare richiesta di iscrizione possono farlo attraverso l’apposita piattaforma. Parallelamente, è iniziata dal 22 febbraio,  la fase di verifica dei dati trasmessi per organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale soggetti a trasmigrazione dai registri regionali e provinciali: gli uffici competenti avranno 180 giorni per effettuare questa verifica.

Impegnati nella trasmigrazione e nella gestione delle nuove iscrizioni, ci sono gli uffici regionali e provinciali.

Di seguito i riferimenti per la Regione Campania:

Direzione generale per le politiche sociali e socio-sanitarie – UOD Terzo settore,
Ufficio Regionale Runts e Servizio Civile
Dirigente: Beatrice Zeuli
Indirizzo: Palazzo Armieri – Via Nuova Marina 80133 Napoli
Telefono: 081/7963865
Posta elettronica: beatrice.zeuli@regione.campania.it
Posta elettronica certificata: dg.500500@pec.regione.campania.it

Qui invece ecco l’elenco completo dei riferimenti.

Censimento permanente delle istituzioni non profit, al via la rilevazione

Giovedì 10 marzo alle ore 10, l’Istituto nazionale di statistica organizza la Conferenza evento virtuale di lancio della Rilevazione campionaria sulle istituzioni non profit, nell’ambito dei censimenti permanenti, che coinvolgerà circa 110mila istituzioni allo scopo di monitorare sviluppo, innovazione e stato di salute del settore.

Dopo i saluti del presidente Gian Carlo Blangiardo, segue una sessione dedicata alla presentazione della rilevazione censuaria, dal livello strategico a quello tematico e organizzativo e un’anteprima della campagna di comunicazione.

A seguire una Tavola rotonda dal titolo: “La rilevanza strategica del non profit per lo sviluppo del Paese” svilupperà il dibattito sul ruolo del settore anche nel quadro delle politiche di sviluppo del Paese.

Al termine dei lavori sono previsti 2 Focus tematici a cura di Istat su: “Azioni e strumenti della campagna di comunicazione” e “Organizzazione della rilevazione”.

Per assistere all’evento è obbligatoria la registrazione.

“Spazi aggregativi di prossimità”: prorogata la scadenza del Bando

E’ stata prorogata al 21 aprile 2022, alle ore 17, la scadenza del Bando Spazi aggregativi di prossimità pubblicato da Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, per la creazione o il potenziamento di “spazi aggregativi di prossimità” per i minori tra i 10 e i 17 anni.

L’obiettivo è offrire opportunità formative e socializzanti, anche in un’ottica di prevenzione del disagio giovanile, promuovendo il protagonismo e la partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze, lo scambio tra pari e il coinvolgimento della “comunità educante”. Il bando mette a disposizione complessivamente 20 milioni di euro.

Nella pagina del Bando sono state pubblicate anche le FAQ aggiornate.

Scarica il Bando e le FAQ

Torna la formazione per il Terzo settore meridionale con Fqts

Al via la nuova edizione del progetto dedicato alla formazione del Terzo settore meridionale, promosso dal Forum nazionale del Terzo Settore e da CSVnet e con il sostegno della Fondazione CON IL SUD.

La sperimentazione delle attività nel 2021 ha fatto emergere la consapevolezza che i processi di cambiamento con e per il territorio devono essere affrontati secondo un approccio di sviluppo di comunità. E la grande novità di questa annualità 2022 è che i veri protagonisti della formazione saranno le Comunità territoriali (come luogo di relazioni, identità e appartenenza) di cui sono parte gli Enti del Terzo settore. La costruzione di legami e tessuti comunitari è infatti il presupposto di qualsiasi processo di sviluppo, cambiamento e di consapevolezza nelle comunità territoriali.

Il percorso formativo avrà quindi l’obiettivo complessivo di passare da una logica di ‘sviluppo delle capacità’ a una di ‘sviluppo di comunità’ per offrire ad ETS e Reti, ma anche ai singoli partecipanti alle linee formative un nuovo paradigma, che veda la Comunità quale reale protagonista del processo di cambiamento e non, come spesso accade, mera destinataria di interventi fini a sé stessi. Cambia anche la prospettiva, che non è più solo focalizzata sull’individuazione dei bisogni, ma sulle aspirazioni delle persone, e incentrata sulla consapevolezza della concreta possibilità di costruire il futuro attraverso la valorizzazione delle relazioni e del capitale sociale.

Le regioni coinvolte nel percorso formativo FQTS sono: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Assi formativi:

La formazione è articolata in cinque assi formativi che si differenziano per obiettivi (linee formative), per tipologia di destinatari e per metodologie e percorsi formativi.

Asse 1: Ruolo degli ETS nell’amministrazione condivisa

Asse 2: Rafforzamento delle capacità politiche e di ruolo degli ETS

Asse 3: Enti e Reti di Terzo settore nello sviluppo di comunità

Asse 4: Supporto alle comunità – Capacitazione dei territori e delle comunità

Asse 5: Formazione regionale

Destinatari del percorso formativo:

I destinatari del progetto sono soggetti diversi:

  • Dirigenti, quadri, figure apicali di riferimento. Asse 1 e Asse 2
  • 30 Comunità territoriali (ETS, Reti di Terzo settore, attori della pubblica amministrazione, delle organizzazioni economiche e sociali, delle imprese). Le Comunità saranno inserite in particolare tra i destinatari dell’Asse 1, Asse 3, Asse 4 e Asse 5.
  • Enti di Terzo settore e Reti (componenti degli organi di amministrazione: consigli direttivi, consigli di amministrazione, organi di coordinamento). Asse 1 e Asse 5.

Metodi didattici:

Come ogni anno FQTS si avvale di metodi didattici e partecipativi molteplici ed innovativi:

  1. MOOC – Massive open on line course‐ percorsi formativi on line non sincroni composti da: video lezioni, testi e articoli di approfondimento, esercitazioni individuali e test di autovalutazione;
  2. Lezioni dialogate; visione di filmati e/o slide e discussioni a tema; approfondimenti e ricerche in­dividuali e/o di gruppo; analisi e lettura di testi/articoli forniti dai docenti; seminari specifici te­nuti da esperti;
  3. Lezioni e attività formative on‐line che prevedono sia un lavoro individuale (riflessioni personali o partecipate scritte ecc.), sia il confronto con altri partecipanti nei forum e negli spazzi virtuali previsti dalla piattaforma e dall’articolato complesso di strumentazione on‐line prevista con per­corsi di autovalutazione e valutazione condivisa.

Oltre al ciclo di lezioni “frontali” si prevedono incontri di ca­rattere seminariale interregionale in presenza, nonché incontri di carattere regionale e territoriale di riferimento degli ETS e delle loro reti che sono entrati in formazione.

A breve, sul sito del progetto saranno diffusi i dettagli sull’avvio del percorso e su come partecipare.