30 Ago, 2022 | In evidenza, News dalle odv
Il 17 e il 18 settembre prossimi partecipa insieme a Mission Bambini alla quarta edizione del Banco dei Desideri: due giornate in cui in 50 librerie laFeltrinelli, in 39 città italiane, sarà possibile rifornirsi di materiale scolastico e, insieme, acquistare libri, giochi educativi e vari prodotti di cartoleria per regalarli ai bambini provenienti da famiglie che versano in condizioni di povertà economica e disagio sociale.
La Fondazione Mission Bambini si occuperà poi di distribuire tutti questi beni e provare a realizzare, così, i desideri di bambini e ragazzi in condizione di fragilità economica ed educativa nel nostro Paese.
Da Milano e Trieste, da Parma a Pisa e poi Lecce, Catania, Olbia: le città italiane dove è possibile fare acquisti e donazioni presso il “Banco dei Desideri” sono visibili sul sito www.missionbambini.org dove è possibile trovare il punto vendita più vicino.
Oltre a donare i materiali per la scuola, puoi aderire all’iniziativa anche offrendo la tua disponibilità a partecipare come volontario contattando l’ Ufficio Coordinamento Volontari ai seguenti recapiti:
volontari@missionbambini.org o telefona al numero: 02 21.00.241
Fondazione Mission Bambini nasce nel 2000 su iniziativa dell’imprenditore e ingegnere Goffredo Modena, con l’obiettivo di sostenere l’infanzia in difficoltà in Italia e nei Paesi più poveri, perché i bambini sono il futuro del mondo.
In 20 anni di attività ha aiutato 1,4 milioni di bambini, grazie a oltre 1.600 progetti in Italia e in altri 74 Paesi del mondo. Tre sono gli ambiti principali di intervento: educazione in Italia (contrasto alla povertà educativa e alla diffusione del fenomeno dei NEET), educazione e salute all’estero (garanzia di accesso all’istruzione per i bambini in difficoltà e missioni salvavita dedicate ai piccoli cardiopatici).
L’impegno per il prossimo futuro è di intensificare l’impegno in Italia (al momento già il 70% delle risorse è destinato a interventi sul territorio nazionale) concentrandosi principalmente nell’ambito educazione, per contrastare la crescente povertà educativa offrendo ai bambini più fragili opportunità di formazione di qualità fin dai primi anni di vita. La povertà educativa e quella materiale si alimentano infatti reciprocamente: solo sviluppando la formazione di base fin dai primi anni di vita, i bambini sono in grado di accrescere le competenze di ordine superiore, evitando così il grave rischio di continuare a vivere in povertà anche da adulti.
Per maggiori informazioni missionbambini.org
29 Ago, 2022 | In evidenza, News dal Csv
Riproponiamo l’articolo di Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore relativo alla pubblicazione dell’Atto di indirizzo per l’anno 2022 che definisce le linee cui dovranno attenersi gli avvisi, nazionali e regionali, di prossima uscita.
Per il 2022 saranno quasi 60 milioni (per la precisione 59.127.766 di euro) i fondi destinati agli enti del Terzo settore dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali previsti dagli articoli 72 e 73 del codice del Terzo settore (Cts). È stato infatti pubblicato il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 141 del 2 agosto 2022 che contiene l’Atto di indirizzo per l’anno 2022 in cui vengono individuati obiettivi generali, aree prioritarie di intervento e linee di attività finanziabili del fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale e delle altre risorse previste dall’art. 73 del Cts.
Nello specifico, sono destinati 37.167.766 di euro al Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore (art. 72 del Cts) e 21.960.000 di euro per altre risorse finanziarie specificamente destinate al sostegno degli enti del Terzo settore (art. 73 del Cts), così destinate:
- 21.797.766 euro per il sostegno alle attività di interesse generale di rilevanza nazionale;
- 27.000.000 euro per il sostegno alle attività di interesse generale di rilevanza locale;
- 7.750.000 euro per contributi per l’acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali (art. 73, comma 2, lettera c), del dlgs n. 117 del 2017);
- 580.000 euro di contributo annuo ai soggetti di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), della legge 19 novembre 1987, n. 476 (Anmic, Anmil, Ens, Uici, Unms), ai sensi dell’articolo 75, comma 2, del dlgs n. 117 del 2017.
Eventuali sopravvenienze di risorse finanziarie saranno destinate al sostegno delle attività di interesse generale di rilevanza locale.
Per favorire la programmazione triennale, l’atto di indirizzo contiene anche le risorse disponibili fino al 2024:
| Fonte delle risorse |
Anno 2022 |
Anno 2023 |
Anno 2024 |
| art. 72 del d.lgs. n. 117/2017 |
37.167.766 euro |
32.440.252 euro |
40.000.000 euro |
| art. 73 del d.lgs. n. 117/2017 |
21.960.000 euro |
21.960.000 euro |
21.960.000 euro |
| Totale |
59.127.766 euro |
54.400.252 euro |
61.960.000 euro |
Buona parte delle risorse di sostegno alle attività di interesse generale di rilevanza nazionale sono destinate alle reti associative, cui si aggiunge la collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per favorire interventi sinergici realizzati con il coinvolgimento di organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Fondazioni, per valorizzare la dimensione sociale e sanitaria della pratica sportiva.
Quest’anno l’Atto di indirizzo tiene conto di due importanti novità registrate nel corso del 2021: l’adozione delle linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore e l’avvio del registro unico nazionale del Terzo settore (Runts). Quest’ultimo, infatti, è ormai l’unica porta di accesso al Terzo settore ma, considerando le tempistiche dei procedimenti di verifica per le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale soggette a trasmigrazione, questi enti continuano a beneficiare dei diritti derivanti dalla rispettiva qualifica.
La ripartizione del Fondo per le attività di interesse generale di rilevanza nazionale
Nello specifico, degli oltre 21.000.000 di euro previsti, massimo 20.000.000 di euro sono destinati alle reti associative iscritte nella corrispondente sezione del Runts e contemporaneamente a quella di “organizzazioni di volontariato” o “associazioni di promozione sociale”. Considerando la fase di popolamento del Runts, possono accedere anche gli enti inclusi nell’elenco pubblicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (art. 31, comma 12 e dell’articolo 32, comma 1 del dm 15 settembre 2020, n. 106) che possono operare in via transitoria in qualità di reti associative, nonché le reti associative presenti all’interno del Consiglio nazionale del Terzo settore, di cui all’articolo 2, comma 2, lettera b) del dm n. 135 dell’11 giugno 2021.
Il restante 1.797.766 di euro è destinato all’attuazione dell’accordo di programma per la definizione di un piano pluriennale di interventi che sostiene il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme e promuove lo sport come strumento di dialogo, inclusione sociale e contrasto alle discriminazioni, sottoscritto in data 9 novembre 2020 tra il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport.
Beneficiari delle risorse in questione sono le associazioni di promozione sociale che siano al contempo anche enti di promozione sportiva, o associazioni sportive dilettantistiche o associazioni sportive benemerite riconosciute dal CONI, le organizzazioni di volontariato e le fondazioni del Terzo settore, che prevedono tra le attività statutarie l’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche.
Tali beneficiari dovranno essere iscritti nelle corrispondenti sezioni del Runts. Considerando la fase di popolamento del Runts, possono beneficiare delle risorse anche le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali o provinciali, le associazioni di promozione sociale (che siano al contempo anche enti di promozione sportiva, o associazioni sportive dilettantistiche o associazioni sportive benemerite riconosciute dal CONI) iscritte nei registri regionali o provinciali coinvolte nel processo di trasmigrazione nonché le fondazioni iscritte all’anagrafe Onlus.
La ripartizione delle risorse per le attività di interesse generale di rilevanza locale
Ecco la tabella ministeriale con tutte le risorse:
| REGIONE TOTALE |
ATTRIBUZIONE 2022 |
TOTALE ATTRIBUZIONE 2023 |
TOTALE ATTRIBUZIONE 2024 |
| Piemonte |
1.892.658,00 € |
1.612.264,00 € |
1.752.462,00 € |
| Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste |
449.518,00 € |
382.922,00 € |
416.220,00 € |
| Liguria |
939.303,00 € |
800.147,00 € |
869.725,00 € |
| Lombardia |
3.459.456,00 € |
2.946.944,00 € |
3.203.200,00 € |
| Provincia Autonoma Bolzano /Bozen |
648.722,00 € |
552.616,00 € |
600.668,00 € |
| Provincia Autonoma Trento |
676.746,00 € |
576.488,00 € |
626.616,00 € |
| Veneto |
1.986.946,00 € |
1.692.582,00 € |
1.839.764,00 € |
| Friuli-Venezia Giulia |
903.744,00 € |
769.856,00 € |
836.800,00 € |
| Emilia-Romagna |
1.829.020,00 € |
1.558.054,00 € |
1.693.538,00 € |
| Toscana |
1.771.506,00 € |
1.509.060,00 € |
1.640.284,00 € |
| Umbria |
730.042,00 € |
621.888,00 € |
675.964,00 € |
| Marche |
952.868,00 € |
811.704,00 € |
882.286,00 € |
| Lazio |
2.166.840,00 € |
1.845.826,00 € |
2.006.334,00 € |
| Abruzzo |
812.076,00 € |
691.770,00 € |
751.922,00 € |
| Molise |
489.342,00 € |
416.848,00 € |
453.096,00 € |
| Campania |
1.698.408,00 € |
1.446.792,00 € |
1.572.600,00 € |
| Puglia |
1.450.452,00 € |
1.235.570,00 € |
1.343.012,00 € |
| Basilicata |
575.646,00 € |
490.364,00 € |
533.004,00 € |
| Calabria |
939.852,00 € |
800.614,00 € |
870.232,00 € |
| Sicilia |
1.670.084,00 € |
1.422.664,00 € |
1.546.374,00 € |
| Sardegna |
956.771,00 € |
815.027,00 € |
885.899,00 € |
| Totale |
27.000.000,00 |
23.000.000,00 |
25.000.000,00 |
25 Ago, 2022 | Campi di Formazione al Volontariato, In evidenza, News dal Csv
15 giovani, dai 14 ai 17 anni, potranno prendere parte a “Volontari il Movimento” il campo di orientamento al volontariato organizzato dall’associazione Arzano 80022 con il sostegno di CSV Napoli nell’ambito del VolCamp.
Si tratta di un’iniziativa residenziale e gratuita che mostrerà agli aspiranti volontari la bellezza del volontariato accendendo i riflettori sul fatto che si tratta di un’esperienza che apre la mente, stimola al dialogo, alla riflessione e soprattutto fa crescere l’empatia verso gli altri. Formazione, giochi di ruolo, attività pratiche di cittadinanza attiva e tanto divertimento nel programma del Campo che si terrà dal 4 al 9 settembre 2022.
I giovani saranno ospitati a Vico Equense presso l’associazione Help (via Via S. Francesco, 27).
Per maggiori informazioni e per iscriversi: arzano80022@gmail.com
24 Ago, 2022 | In evidenza, News dal Csv
Il giorno 18 Settembre 2022 si svolgerà la prima edizione di “Napoli per Napoli”, una serie di giornate di sensibilizzazione, educazione ambientale e cura del verde promosse dall’Assessorato alla Salute e al Verde del Comune di Napoli, in sinergia con l’assessorato all’Ambiente ed in collaborazione con ASIA, le Municipalità e le associazioni di volontariato attive sul territorio.
Un appuntamento all’insegna della cura del bene comune con il quale si intende dare avvio a processi di partecipazione e gestione attiva e condivisa dello spazio urbano.
Questa “chiamata” sarà una prima occasione di riappropriazione della città da parte di chi la vive ogni giorno, grazie al coinvolgimento della cittadinanza, delle associazioni e dei comitati di quartiere attraverso un ampio programma di interventi di pulizia delle aree verdi, che ha come obiettivo quello di sensibilizzare i cittadini al decoro, al rispetto ed alla valorizzazione dell’ambiente che abitiamo.
L’evento sarà anche un’occasione per rilanciare la raccolta differenziata e la cultura del riuso e del riciclo attraverso la promozione di questi temi nell’ambito dell’iniziativa.
Le associazioni possono manifestare la loro adesione compilando l’apposito form con le informazioni richieste in merito a:
– luogo di preferenza – le associazioni dovranno compilare un modulo per ogni area alla quale intendono candidarsi;
– disponibilità a candidarsi come capofila dell’evento – le associazioni capofila garantiranno il coordinamento delle attività e la gestione dell’anagrafica dei partecipanti;
– tipo di attività che intendono proporre – le attività da proporre consisteranno nella pulizia delle aree da rifiuti indifferenziati e/o eventualmente in attività di informazione e divulgazione in ragione delle competenze delle associazioni coinvolte.
Una volta raccolte le adesioni, ad ogni luogo saranno abbinate una o più associazioni che si coordineranno per sviluppare le attività.
A partire dal 03/09/2022 sarà pubblicata una mappa delle attività ed un modulo di iscrizione che i cittadini potranno utilizzare per formalizzare la propria adesione.
Il modulo che segue raccoglie le candidature delle associazioni alla prima giornata dell’iniziativa “Napoli per Napoli” calendarizzata per domenica 18 settembre 2022.
La scadenza per la candidatura delle associazioni è fissata per mercoledì 31 agosto ore 12:00.
11 Ago, 2022 | Attivi e informati, In evidenza, News dal Csv
Riproponiamo l’articolo di Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore relativo alla nota pubblicata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali a seguito dei quesiti pervenuti dalle Regioni.
Nuovi chiarimenti sulla riforma del Terzo settore da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. È stata pubblicata sul sito del dicastero la nota n. 11379 del 04 agosto 2022 che si esprime sulla nozione di “interesse sociale” e “di particolare interesse sociale” (art. 5 del codice del Terzo settore).
La nota risponde a una serie di quesiti pervenuti dalle Regioni per conoscere la perimetrazione della qualificazione che interessa nello specifico le “attività culturali di interesse sociale” [lettera d)], “la ricerca scientifica di particolare interesse sociale” [lettera h)], “l’organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche e ricreative di interesse sociale” [lettera i)]; “l’organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale…” [lettera k)].
Il parere espresso è frutto di un’approfondita disamina del tema e del confronto all’interno del Consiglio nazionale del Terzo settore, ed è stato deliberato all’unanimità dall’organo collegiale nell’ultima seduta del 5 luglio 2022.