PC dismessi, online l’Avviso dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli

E’ stato pubblicato sul sito dell’Avvocatura di Stato l’avviso riguardante la cessione a titolo gratuito di beni mobili, dichiarati fuori uso, in dotazione all’avvocatura distrettuale dello Stato di Napoli.

Gli ETS della città metropolitana di Napoli possono richiedere l’assegnazione dei beni dismessi (elenco dei benientro e non oltre il 3 aprile 2026 presentando apposita manifestazione di interesse.

La visione dei beni, se richiesta, potrà avvenire previo appuntamento da concordare con il referente: sig.ra Luisa di Spirito Percopo, Consegnatario dell’Avvocatura distrettuale di Napoli, tramite i seguenti indirizzi di posta elettronica istituzionale:
1) luisa.dispirito@avvocaturastato.it (tel. 0814979218)
2) ads_napoli@avvocaturastato.it
I beni saranno ceduti nello stato di fatto in cui si trovano, come verificato a seguito di eventuale sopralluogo, senza che il richiedente possa sollevare eccezioni o riserve di alcun genere.

L’Ente cessionario dovrà farsi carico del prelievo e del trasporto dei beni entro e non oltre 10 giorni dalla sottoscrizione del verbale di assegnazione.

La cessione gratuita ai soggetti individuati avverrà sulla base dell’ordine di priorità indicato nell’avviso (1. Croce Rossa Italiana; 2) organismi di volontariato di protezione civile inseriti negli appositi registri operanti in Italia e all’estero per scopi umanitari; 3) istituzioni scolastiche; 4) in subordine, agli altri enti no profit quali Onlus, Pro loco, parrocchie, enti di promozione sociale, etc) e, a parità di grado di preferenza, secondo l’ordine di ricezione della manifestazione della dichiarazione di interesse.

 

Disabilità, pubblicato il nuovo bando “Vita e opportunità”

L’iniziativa “Vita & Opportunità” sostiene progetti in tutta Italia per favorire indipendenza, lavoro e tempo ricreativo di qualità delle persone con disabilità.
È promosso dal Ministro per le disabilità e gestito dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, con il supporto di Invitalia.

L’Avviso sovvenziona iniziative progettuali presentate da Enti del Terzo settore (ETS), iscritti al RUNTS, nella forma singola o associata; e, solo per gli interventi realizzati nelle aree interne e isole minori, da Enti locali, nella forma singola o associativa ai sensi del TUEL.

Possono essere realizzate iniziative che rafforzano autonomia abitativa, inserimento lavorativo, percorsi formativi e attività ricreative. Nello specifico iniziative progettuali afferenti alle tre linee di intervento:

  1. Progetto di vita
    Interventi integrati finalizzati alla costruzione di percorsi di autonomia e inclusione per le persone con disabilità, attraverso almeno due delle seguenti dimensioni:
  • Dimensione abitativa, con interventi per la vita indipendente (coabitazione, adeguamento o ristrutturazione di immobili, soluzioni domotiche, servizi di accompagnamento all’autonomia);
  • Dimensione lavorativa, con attività di inserimento o mantenimento nel mercato del lavoro, investimenti produttivi, formazione, tirocini e servizi di supporto all’occupazione;
  • Dimensione del tempo di vita, con attività educative, culturali, sportive e ricreative, laboratori creativi, percorsi di autonomia personale e iniziative di socializzazione.
  1. Progetti per l’agricoltura sociale
    Iniziative di inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità attraverso attività agricole e di allevamento, con possibili interventi di formazione, tirocini, sviluppo o ampliamento di attività produttive, acquisto o adeguamento di terreni, strutture e strumenti di lavoro.
  2. Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità
    Progetti continuativi rivolti a bambini e giovani con disabilità fino a 22 anni per attività educative, ludiche, artistiche, culturali e sportive, finalizzate a migliorare la qualità del tempo libero e favorire inclusione e socializzazione durante tutto l’anno.

I progetti devono avere una durata minima di 12 mesi e massima di 36 mesi e possono essere realizzati su un territorio comprendente al massimo tre province.

La dotazione finanziaria è di 386,4 milioni di euro. È previsto un contributo a fondo perduto, nei limiti previsti dall’Avviso, fino al:

  • 95% del costo del progetto presentato da Enti del Terzo settore
  • 100% del costo del progetto presentato dagli Enti locali

Le domande devono essere presentate via PEC all’indirizzo vitaopportunita@postacert.invitalia.it, utilizzando la modulistica disponibile sul sito di Invitalia, dalle ore 12:00 del 2 marzo 2026 alle ore 17:00 del 29 agosto 2026 e vengono valutate in ordine cronologico di arrivo.

Per quesiti e richieste di chiarimento è disponibile l’indirizzo vitaeopportunita@governo.it

Per assistenza o chiarimenti, è inoltre disponibile il numero verde Invitalia 800 77 53 97. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Pagina dedicata al bando sul sito di Invitalia

Testo integrale del bando

Percorsi di recupero per autori di violenza: il Ministero della Giustizia pubblica l’avviso per l’accreditamento degli enti C.U.A.V.

E’ stato pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia l’Avviso per la presentazione delle domande per il riconoscimento e l’accreditamento degli enti e delle associazioni abilitati a organizzare percorsi di recupero destinati agli autori dei reati di violenza contro le donne e di violenza domestica ai sensi del decreto del Ministro della giustizia e della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità del 22 gennaio 2025, ai fini dell’inserimento nell’Elenco dei C.U.A.V. (Centri per Uomini Autori di Violenza), istituito e tenuto presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.

Le domande di accreditamento dovranno essere presentate per via telematica, utilizzando esclusivamente il modello PDF editabile denominato “Modello di accreditamento per l’iscrizione all’Elenco degli enti e delle associazioni abilitati ad organizzare percorsi di recupero destinati agli autori dei reati di violenza contro le donne e di violenza domestica”, secondo le modalità indicate sul sito e in conformità alle previsioni di cui al suddetto decreto del 22 gennaio 2025.

Le istanze – debitamente compilate, sottoscritte e corredate di tutta la documentazione richiesta – dovranno essere presentate entro e non oltre il  30/04/2026 e trasmesse, in formato PDF, all’indirizzo PEC del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità prot.dgmc@giustiziacert.it

Non saranno prese in considerazione domande di accreditamento redatte o presentate con modalità e/o tempistiche diverse rispetto a quelle indicate.

L’Elenco dei C.U.A.V., ai sensi dell’art. 4 del predetto decreto, è aggiornato con cadenza almeno trimestrale.

Scarica gli allegati:

Transizione ecologica, digitale e demografica: a Roma la conferenza per parlare di disuguaglianze e sfide del welfare state

È aperta la Call for Session per la XIX Conferenza ESPAnet Italia che si terrà a Roma, presso l’ Università La Sapienza, dal 9 all’11 settembre 2026.
La conferenza promuove sessioni che affrontano il tema “Disuguaglianze crescenti nella tripla transizione: le sfide per il welfare state” attraverso la presentazione di paper empirici, casi studio e/o analisi comparate, esperienze pratiche.

La tripla transizione – ecologica, digitale e demografica – sta modificando in profondità gli equilibri sociali ed economici delle società contemporanee. La necessità di ridurre l’impatto ambientale delle attività economiche, la diffusione accelerata dell’intelligenza artificiale e i cambiamenti demografici segnati dal calo della popolazione giovane e dall’aumento di quella anziana, sono alla base di trasformazioni inedite che pongono i sistemi di welfare di fronte a sfide inedite. Allo stesso tempo la crescita delle disuguaglianze economiche – sia funzionali, cioè relative alla distribuzione fra salari e profitti, sia personali, ovvero relative a salari e condizioni di vita dei singoli individui – può generare criticità per il finanziamento e il disegno del welfare state, amplificando le sfide poste dalla tripla transizione.

La concatenazione tra questioni ambientali, sociali, economiche è molto più che un problema di politiche per lo sviluppo sostenibile o misure per non lasciare indietro i potenziali “scontenti”. Tra asimmetrie di potere, fratture sociali, generazionali e territoriali che tendono ad acuirsi, disuguaglianze nuove che si aggiungono a quelle preesistenti e un generale senso di insicurezza che pervade le società, ci troviamo di fronte a cambiamenti che esercitano una pressione senza precedenti sui policymakers, gli attori economici e sociali e le istituzioni della protezione sociale.

In uno scenario di così rapido e incontrollato cambiamento, il welfare può essere tanto un fattore di riequilibrio, capace di mitigare gli impatti negativi della tripla transizione e delle disuguaglianze crescenti nel mercato del lavoro, quanto un ulteriore fattore di disuguaglianza.

Con la conferenza si incoraggia la presentazione di sessioni interdisciplinari che stimolino un dibattito tra studiosi di diverse discipline: sociologia, economia, scienza politica, storia, giurisprudenza, psicologia, demografia, geografia, urbanistica, servizio sociale, pedagogia e medicina.

Una lista non esaustiva dei temi di cui si intende discutere e su cui si invita a proporre sessioni include:

  • Politiche per mitigare gli impatti sociali della tripla transizione
  • Riconversione ecologica e trasformazione digitale: politiche industriali e del lavoro
  • Tendenze della disuguaglianza e della redistribuzione
  • Effetti della tripla transizione sui servizi di welfare
  • Transizioni, disuguaglianze e spinte alla privatizzazione del welfare
  • Legami fra tripla transizione e disuguaglianze economiche
  • Opinione pubblica, narrazioni del cambiamento e preferenze di policy nelle grandi transizioni
  • Relazioni tra generazioni: conflitti, scambi e nuove forme di solidarietà
  • Long-term care e trasformazioni del caregiving
  • Città in transizione: modelli urbani intelligenti, sostenibili e inclusivi
  • Welfare digitale: innovazioni nei servizi socioassistenziali e uso dell’Intelligenza Artificiale
  • Famiglie, natalità e partecipazione femminile nel nuovo contesto demografico
  • Nuovi rischi sociali e scenari futuri nella tripla transizione
  • Occupazione, qualità del lavoro e nuove tecnologie nella transizione verde e digitale
  • Algoritmi, remotizzazione e nuovi modelli decisionali nelle politiche sociali e del lavoro
  • Formazione e competenze per il lavoro che cambia: digital skills e green skills
  • Politiche attive del lavoro basate sui dati e sull’IA: modelli e implicazioni
  • Terzo settore ed economia sociale nella tripla transizione
  • Invecchiamento attivo, longevità e nuove forme di partecipazione sociale
  • Giustizia climatica e disuguaglianze ambientali
  • Attivismo digitale e nuove forme di mobilitazione sociale
  • Migrazioni nella transizione climatica: rifugiati ambientali e politiche di risposta

Si segnala che – considerata la natura intrinsecamente trasversale e multidimensionale del Terzo settore e del volontariato – tutte le sessioni del programma risultano di interesse per la comunità scientifica che si occupa di economia sociale e politiche territoriali.
In particolare, si evidenzia la Sessione 28 – “L’economia sociale come ecosistema nella tripla transizione: il Terzo settore tra infrastruttura civica, tensioni regolative e sfide redistributive”, disponibile qui: https://www.espanet-italia.net/index.php/sessioni-streams?view=article&id=269&catid=28,
che presenta una forte coerenza tematica con le questioni esplorate nella presente proposta, soprattutto in relazione ai processi trasformativi legati alla tripla transizione, ai modelli di governance collaborativa e al ruolo del Terzo settore come infrastruttura civica nei territori. Oltre a contributi provenienti dal mondo accademico, la sessione accoglie con grande interesse anche analisi, evidenze, esperienze e prospettive maturate direttamente dagli Enti del Terzo settore, dalle loro reti e dagli attori impegnati nei processi di amministrazione condivisa, rigenerazione territoriale e innovazione sociale, nella consapevolezza che tali esperienze rappresentano osservatori privilegiati per comprendere gli effetti concreti della tripla transizione nei contesti locali.

La deadline per l’invio di contributi è fissata al 25 aprile 2026.

Link alla call completa:
https://www.espanet-italia.net/index.php/news/237-xix-conferenza-espanet-italia-disuguaglianze-crescenti-nella-tripla-transizione-le-sfide-per-il-welfare-state

Volontariato, giovani e competenze: si aprono le iscrizioni alla nuova edizione dell’Università del Volontariato

Sodalis CSV Salerno annuncia l’apertura delle iscrizioni per l’anno 2026 dell’Università del Volontariato. Giunto alla sua nona edizione, il percorso formativo nasce con l’obiettivo di accrescere le competenze dei volontari degli Enti di Terzo Settore (ETS) del territorio e, contemporaneamente, avvicinare gli studenti universitari al mondo della solidarietà come opportunità di crescita culturale e professionale.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell’Università degli Studi di Salerno (referente Prof. Massimo Pendenza), l’Osservatorio Politiche Sociali UNISA (referente Prof.ssa Rossella Trapanese) e con i Centri di Servizio per il Volontariato Cesvolab di Benevento Avellino, Asso.Vo.Ce CSV di Caserta, CSV di Napoli.

Struttura del percorso didattico

Le attività formative, che inizieranno ufficialmente venerdì 20 marzo 2026 , prevedono un totale di 60 ore di didattica così suddivise:

  • Formazione di base (20 ore): Seminari comuni su temi quali il valore del welfare, l’economia civile e l’attuazione del Codice del Terzo Settore, con la partecipazione di docenti universitari ed esperti nazionali. Il corso base è aperto a tutti i Volontari della regione Campania.
  • Laboratori tematici (24 ore): Gli iscritti potranno scegliere due corsi (da 12 ore ciascuno) su competenze pratiche come la raccolta fondi, la rendicontazione per cassa, la comunicazione e la gestione delle ODV/APS .
  • Short Master (16 ore): Approfondimenti specialistici a scelta, tra cui il modulo sulla “Co-progettare il ruolo dei volontari all’interno delle Case di Comunità”.

A completamento del percorso, è prevista un’esperienza formativa sul campo tramite uno stage presso un Ente di Terzo Settore scelto dalla banca dati di Sodalis.

Destinatari e agevolazioni

La partecipazione a tutte le attività formative è gratuita. Il percorso è strutturato per rispondere a diverse esigenze:

  • Per i volontari: Riservato agli ETS della provincia di Salerno, con apertura della formazione di base anche ai volontari di Campania e Molise (modalità online)
  • Per gli studenti UNISA: È possibile richiedere l’attivazione del tirocinio curriculare, alternando le lezioni all’esperienza pratica sul campo.

    Diploma e iscrizioni

Al termine del cammino formativo, previsto per dicembre 2026, verrà rilasciato il Diploma dell’Università del Volontariato durante una cerimonia dedicata.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Area Formazione di Sodalis all’indirizzo formazione@csvsalerno.it.

Qui i materiali informativi

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