Dedalus. Formazione sul fenomeno della tratta e del grave sfruttamento a scopo sessuale e lavorativo

Il 9 e 10 ottobre 2023, Dedalus Cooperativa Sociale organizza due giorni di formazione sul fenomeno della tratta e del grave sfruttamento a scopo sessuale e lavorativo, per analizzarne le principali evoluzioni giuridiche, geopolitiche e fenomenologiche.

Il corso, che si terrà in presenza e online, sarà condotto da esperte ed esperti legali e operatrici e operatori sociali che da anni si impegnano nel contrasto al fenomeno della tratta e dello sfruttamento.

Argomenti trattati saranno: le nuove forme di assoggettamento e le nuove strategie di negoziazione, le criticità dei percorsi di tutela offerti, le nuove politiche migratorie e il loro impatto sulla tratta e grave sfruttamento, lusura e lo sfruttamento lavorativo di ricaduta, la commissione di reati delle persone richiedenti e titolari e la non punibilità.

Docenti sono: Papia Aktar, Roberta Aria, Giuseppina di Bari, Enrica Di Nanni, Fatimah Ehikhebolo, Salvatore Fachile, Loredana Leo, Amarilda Lici, Fiorella Liotti, Luca Oliviero, Giulia Riontino, Thomas Vladimir Santangelo.

Rivolto a 60 persone in presenza e 100 da remoto, è principalmente rivolto ad operatori e operatrici legali e sociali.

Si svolge presso la sede di Dedalus in Piazza Enrico de Nicola 46 e via zoom. Il costo è di € 160 a persona da versare al momento delliscrizione.

La domanda di iscrizione dovrà pervenire esclusivamente tramite e-mail a formazione@coopdedalus.it, specificando in oggetto alla mail FORMAZIONE 9-10 OTTOBRE”, entro le ore 12:00 del 23 settembre 2023.

Il corso è a numero chiuso e si avvierà al raggiungimento del numero minimo di 40 partecipanti; se il numero delle domande pervenute sarà superiore alla disponibilità dei posti, si adotterà il criterio di priorità cronologica discrizione.
Verrà rilasciato un attestato di partecipazione a quanti e quante avranno seguito almeno l80% del percorso formativo.

Per info, dettagli e iscrizioni: formazione@coopdedalus.it – 081293390 www.coopdedalus.it

“Next Gen”: corsi gratuiti e tirocini retribuiti per giovani neet

Hai terminato gli studi? Vuoi acquisire nuove competenze ed essere protagonista nel mondo del lavoro?

Il progetto Next Gen: BE Your DIGITAL Revolution può essere un’occasione per te.

Selezionato dal “Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale”, il progetto è rivolto a giovani che non studiano e non lavorano di età compresa tra i 15 e i 34 anni, che desiderano acquisire le skill necessarie per sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e crescere sia dal punto di vista personale che professionale.

Attraverso la realizzazione di attività formative e orientative completamente gratuite, e all’ausilio di metodologie e strumenti didattici innovativi, il progetto vuole sviluppare e potenziare, nei giovani partecipanti, soft skill e competenze digitali sempre più richieste in un mercato del lavoro competitivo e in continua evoluzione. E’ possibile partecipare a tirocini, laboratori, percorsi di apprendimento, attività di e-learning. Tante le tematiche da approfondire: Digital Marketing, Digital Photography e Videomaking, Graphic Design 3D & Visual Communication, Intelligenza Artificiale, Web 3.0, Coding, Robotica e Automazione Industriale, Sviluppo applicazioni e software.

Il Fondo per la Repubblica Digitale è nato da una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri) e, in via sperimentale per gli anni 2022-2026, stanzia un totale di circa 350 milioni di euro. È alimentato da versamenti effettuati dalle Fondazioni di origine bancaria. L’obiettivo è accrescere le competenze digitali e sviluppare la transizione digitale del Paese.

A questo link il form per l’iscrizione

https://nextgenrevolution.it/registrazione/

 

 

 

 

 

 

Premio CAMPI FLEGREI 2023, il concorso fotografico che celebra la bellezza dei paesaggi vulcanici

Al via la VII edizione del Concorso Fotografico Nazionale “Premio Campi Flegrei 2023”, l’evento rivolto agli appassionati di fotografia di tutta Italia che quest’anno è realizzato in  collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

I concorrenti dovranno cimentarsi sul tema “La Terra dei Vulcani. Geodiversità e biodiversità dei paesaggi vulcanici italiani” un’ode alla bellezza e alla potenza della natura vulcanica dell’Italia. 

Da nord a sud d’Italia, infatti, i vulcani e la loro attività hanno scolpito nel tempo paesaggi, ambienti ed ecosistemi unici del nostro territorio. Quest’anno, il concorso invita gli amanti della fotografia a catturare la magia e la diversità della Terra dei Vulcani attraverso il loro obiettivo.

Il Concorso è articolato in due sezioni che offrono agli artisti molteplici opportunità di esprimersi

  • Sezione A – CALENDARIO INGV 2024:

le fotografie vincitrici saranno pubblicate nel calendario dell’INGV 2024

  • Sezione B – MONOGRAFIA SCIENTIFICA

La partecipazione è aperta a tutti gli appassionati di fotografia. Le opere vincitrici saranno parte integrante di pubblicazioni scientifiche dell’INGV, con il riconoscimento dell’autore.

Per partecipare al concorso, è obbligatorio iscriversi entro il 10 settembre 2023, mentre le opere dovranno essere inviate entro la mezzanotte del 15 ottobre 2023.

Un workshop preliminare online dedicato agli iscritti sarà tenuto, dopo il 10 settembre, da esperti dell’INGV e dell’Associazione Flegrea PHOTO per illustrare le tematiche del concorso.

Non perdere l’opportunità di far parte di questa straordinaria celebrazione della Terra dei Vulcani, in un’avventura fotografica unica che contribuisce a preservare la bellezza e la diversità della Natura.

Regolamento Completo e Iscrizioni

Per ulteriori informazioni sul regolamento e le iscrizioni, visita il sito ufficiale del concorso all’indirizzo www.flegrea photo.it.

Regolamento e e scheda di partecipazione qui: https://www.flegreaphoto.it/dettaglioNextStop.php?id=313

Per ulteriori informazioni: contact@flegreaphoto.it

Protezione Civile: anche in Campania i primi test di IT-Alert, il nuovo sistema di allarme pubblico

La Protezione Civile ha annunciato che il 12 settembre ricominceranno i test di IT-Alert, il sistema di allerta promosso dal Dipartimento Nazionale Protezione Civile.

Intorno alle ore 12 anche i cittadini sul territorio della Campania riceveranno sui propri telefoni cellulari un messaggio con un suono differente da quelli abituali.

IT-alert è un nuovo sistema di allarme pubblico per l’informazione diretta alla popolazione, che dirama ai telefoni cellulari presenti in una determinata area geografica messaggi utili in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti o in corso. IT-alert è attualmente in fase di sperimentazione.

Quando sarà operativo, per determinati eventi emergenziali, il Servizio Nazionale della protezione civile con IT-alert integrerà le modalità di informazione e comunicazione già previste per informare la popolazione, allo scopo di favorire l’adozione delle misure di autoprotezione in rapporto alla specifica tipologia di rischio e al contesto di riferimento.

Il messaggio è solo un test. I cittadini dovranno esclusivamente prendere visione del messaggio e compilare un questionario che sarà in forma assolutamente anonima.
Il sistema di allarme pubblico che è già stato sperimentato in Toscana, Sardegna, Sicilia, Calabria, Emilia Romagna, viene ora testato nella nostra regione e, contemporaneamente nel Friuli Venezia Giulia e nelle Marche. Progressivamente toccherà alle altre Regioni.
Una volta entrato a regime, terminata la fase sperimentale sull’intero territorio nazionale, IT-alert permetterà ai cittadini di essere informati, nei casi di gravi emergenze.

Queste le tipologie di rischio che potranno rientrare negli avvisi una volta terminati i test:
• Maremoto generato da un sisma
• Collasso di una grande diga
• Attività vulcanica (Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano, Stromboli)
• Incidenti nucleari o situazione di emergenza radiologica
• Incidenti rilevanti in stabilimenti industriali (dlgs 105/2015)
• Precipitazioni intense
Non rientrano nei messaggi i terremoti e il bradisismo.

Il test del giorno 12 servirà esclusivamente a far conoscere IT-alert come nuovo ed aggiuntivo sistema di allarme pubblico che, in caso di gravi emergenze dei tipi sopra indicati, potrebbe raggiungere i cittadini nei territori interessati. In questa fase di test non si entra nel dettaglio dei rischi e dei comportamenti da tenere né vengono inviati messaggi reali, si tratta unicamente di una sperimentazione.
L’invio del messaggio di test è necessario a consentire ai cittadini di identificare il suono del messaggio e la sua formulazione visiva.

Per tutti gli approfondimenti è a disposizione il sito del sistema nazionale IT-alert a questo indirizzo https://www.it-alert.it/it/

Lo sguardo sull’altro, al via il VolCamp dell’associazione Arzano 80022

Si terrà dal 3 al 7 settembre al Bleu Village di Meta di Sorrento il Campo di orientamento e formazione al volontariato “Lo sguardo sull’altro” promosso dall’associazione Arzano 80022 con il sostegno di CSV Napoli.

Un’esperienza dedicata ai giovani, dai 14 ai 20 anni, per promuovere la cultura dell’inclusione e valorizzare la diversità.

Si tratta di un’iniziativa residenziale e gratuita che vedrà i partecipanti impegnati in attività di volontariato e cura dei beni comuni e durante la quale avranno modo di mettersi in gioco, confrontarsi e condividere emozioni, competenze e talenti. Formazione, giochi di ruolo, impegno civico e tanto divertimento nel programma del Campo, il cui obiettivo è di aiutare i giovani partecipanti a diventare adulti consapevoli e protagonisti delle proprie scelte.

Per maggiori informazioni e per partecipare: arzano80022@gmail.com