NAPOLI CAPITALE ITALIANA DEL VOLONTARIATO 2027, al via il percorso per presentare la candidatura. Proroga al 9 marzo per compilare il form e partecipare

Napoli è una città che arde. Non solo per il suo vulcano, ma per quella forza civile che da sempre la attraversa: migliaia di volontari, associazioni, comunità educative, parrocchie, cooperative, imprese responsabili che ogni giorno generano cura, bellezza, futuro.

CSV Napoli e Comune di Napoli, in sinergia con la Caritas Diocesana di Napoli e il Forum del Terzo Settore Campania, intendono presentare la candidatura di Napoli al titolo di Capitale Italiana del Volontariato 2027.

Il bando, promosso da CSVnet, promosso da CSVnet, in partenariato con Forum Nazionale del Terzo Settore, Caritas Italiana e in collaborazione con l’Associazione dei Comuni Italiani, mira a premiare i territori capaci di valorizzare il volontariato come motore di coesione sociale, sviluppo locale e innovazione civica. La nostra proposta, dal titolo “Ecosistema Vulcanico del Bene. Dove l’energia delle persone diventa trasformazione collettiva“, punta a trasformare il nostro territorio in un laboratorio diffuso di cittadinanza attiva, con un’attenzione particolare ai giovani e alla sostenibilità.

La volontà di CSV Napoli e di tutti gli altri promotori è quella di valorizzare il volontariato locale e il lavoro che esso svolge quotidianamente nel contrasto alle fragilità sociali e nell’interazione con il sistema educativo, sociale e produttivo.

La candidatura nasce proprio per dare un nome e un orizzonte a quella forza: l’Ecosistema Vulcanico del Bene.

È un progetto che non celebra, ma riconosce; non promette, ma costruisce; non si limita alla città, ma trasforma l’intera area metropolitana in un laboratorio di cittadinanza attiva, dove il volontariato diventa infrastruttura civica, luogo di democrazia vissuta e opportunità per tutti, soprattutto per i giovani.

Una visione che unisce: il vulcano è la nostra energia generativa, il mare la connessione che ci apre al mondo. Insieme raccontano un territorio che, pur tra fragilità e disuguaglianze, sprigiona una straordinaria capacità di resilienza, solidarietà e innovazione sociale.

Napoli non corre da sola: CSV Napoli, Comune, Caritas, Forum del Terzo Settore, scuole, università, imprese e una costellazione di associazioni costruiscono un’alleanza stabile, concreta, inclusiva.

Una vera rete metropolitana del Bene.

Per questo motivo vi invitiamo ad essere parte integrante di questo percorso, aderendo al progetto e proponendo attività concrete da inserire nel programma ufficiale.

 

Ogni proposta deve inserirsi in uno dei 4 Assi strategici per trasformare la città:

  • Giovani e Futuro

Esperienze che accendono vocazioni, competenze e responsabilità nelle nuove generazioni.

  • Sostenibilità e Impresa ed Ecologia Integrale

Un territorio dove le aziende diventano protagoniste di sviluppo sociale condiviso.

  • Cultura e Innovazione Sociale

La cura dei beni comuni e la valorizzazione culturale come motore di identità e coesione.

  • Inclusione, Periferie e Territorio

Azioni di prossimità nei quartieri più fragili, per non lasciare indietro nessuno.

 

Un anno di energia condivisa

Il 2027 sarà un palinsesto diffuso di attività, con il coinvolgimento di oltre 5.000 volontari, 250 associazioni, 100 scuole, tutti gli Atenei napoletani, decine di Comuni.

Un cammino che culminerà il 5 dicembre 2027, a Palazzo Reale e in Piazza del Plebiscito, con L’Eruzione del Bene, il grande evento finale che lascerà un segno duraturo nel territorio.

Il lascito: un’eredità che resta

Il progetto non finisce nel 2027. Vuole creare un Incubatore Civico Permanente, uno spazio di relazioni, competenze e co-progettazione che sosterrà il volontariato come architettura stabile di sviluppo locale, coesione sociale e innovazione democratica.

Credere che una comunità possa cambiare il proprio destino quando decide di farlo insieme.

E tu, vuoi essere parte del cambiamento? Unisciti all’Ecosistema Vulcanico del Bene e contribuisci a far eruttare energia, partecipazione e futuro

Per segnalare la tua proposta da inserire nella programmazione di Napoli Capitale del Volontariato, ti invitiamo a compilare l’apposito form on line entro e non oltre il 9 marzo 2026.

Per maggiori informazioni e per supporto nella compilazione del form è possibile rivolgersi a Gabriele Gesso: progettazione@csvnapoli.it

Cerchi volontari per la tua associazione? Rivolgiti a CSV Napoli

Le associazioni che sono alla ricerca di volontari da impegnare nelle proprie attività ed iniziative possono fare richiesta a CSV Napoli di essere inserite nella banca dati “Cerco Volontari”.

Il servizio agevola il matching tra gli aspiranti volontari e gli ETS attraverso un costante monitoraggio e aggiornamento tra domanda e offerta di volontari.

Per iscriversi alla banca dati “Cerco Volontari” è necessario compilare l’apposito form online disponibile nell’area riservata del sito csvnapoli.it, indicando il contesto in cui il volontario dovrà essere inserito e descrivendo il profilo richiesto.

Ogni volta che aspiranti volontari si rivolgeranno a CSV Napoli, usufruendo a loro volta del servizio di orientamento al volontariato, questi saranno indirizzati, sulla base alle loro inclinazioni personali e motivazionali, alle associazioni del territorio che ne avranno fatto richiesta seguendo la procedura sopra riportata.

Economia sociale e innovazione: aperte le candidature alla IV edizione del Premio Mutualità

Sono aperte le candidature alla quarta edizione del Premio Mutualità, un bando nazionale rivolto agli Enti che operano nell’ambito dell’Economia Sociale – Fondazioni, Mutue, Associazioni, Cooperative e Imprese Sociali – capaci di rispondere ad un bisogno della collettività attraverso soluzioni e servizi innovativi che esprimano i valori tipici della mutualità.

Con il Premio Mutualità, ITAS Mutua e Reale Mutua vogliono sensibilizzare l’opinione pubblica sul significato, l’agire e l’efficacia del modello mutualistico quale modello economicamente e socialmente sostenibile, favorendo le buone prassi e la progettualità in grado di generare sviluppo e crescita economico-sociale.

Al bando possono accedervi tutte le organizzazioni che vogliono presentare un progetto di natura sociale innovativo, con un approccio mutualistico negli scopi o nel modello organizzativo, che sia effettivamente adottabile e applicabile.

La presentazione delle candidature potrà avvenire entro e non oltre le ore 23.59 di lunedì 16 marzo 2026.

La comunicazione dei progetti vincitori verrà inviata agli Enti interessati entro e non oltre la fine del mese di aprile.

La cerimonia di premiazione nel mese di maggio 2026 nel luogo comunicato ai vincitori secondo l’articolo 10 del bando.

“Napoli, dove sei finita?”: la città si ripensa con Utopie Situate 2026

Qualche tempo fa Pessoa Luna Park, il progetto culturale itinerante che coniuga in maniera del tutto inedita ecologia, innovazione e promozione culturale, ha lanciato una domanda: “Napoli, dove sei finita?”
Il quesito è rimasto aperto. Intanto la città è in preda a un cambiamento continuo, spesso senza che ce ne accorgiamo davvero. Il turismo spinge, gli affitti esplodono, i quartieri cambiano pelle. Le diseguaglianze restano. A volte si spostano, a volte diventano meno visibili, ma non scompaiono.

Napoli è dentro un processo di trasformazione continuo, e non sempre governato. Molte decisioni arrivano dall’esterno. Molti effetti li viviamo dall’interno. La sensazione diffusa è quella di abitare un luogo che si muove velocemente, mentre chi lo vive ogni giorno fatica a trovare spazi per incidere davvero.

È dentro questo scenario che nasce Utopie Situate – Design Jam 2026 (IV edizione).

Utopie Situate è una maratona di co-progettazione di tre giorni, promossa dal Collettivo Pessoa in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi di Napoli Federico II, durante la quale si lavora in team per immaginare risposte rapide, collettive e attuabili. Non soluzioni definitive, ma ipotesi serie. Situate, appunto: nello spazio, nel tempo, nelle relazioni.

La sfida di quest’anno parte da un oggetto urbano familiare, spesso invisibile: l’edicola.

Non come simbolo nostalgico di un passato che non torna, ma come possibile presidio di comunità. Un luogo capace di cambiare funzione, di ibridarsi, di tornare a essere attraversato. Un punto di contatto tra informazione, servizi, relazioni, prossimità.

La domanda non è “come salvarla”, ma qualcosa di più complesso: come può un’edicola diventare utile alla città di oggi?

Si partecipa come jammer, da soli o in gruppo. Chi si candida individualmente viene inserito in un team. Durante la design jam si lavora intrecciando tre ruoli, che non sono compartimenti stagni ma prospettive che si contaminano: Materici: materiali, montaggio, fattibilità – Iconici: segni, linguaggio, comunicazione – Nomadici: comunità, attivazione, governance.

La maratona si terrà dal 19 al 21 febbraio 2026 presso il DiARC in via Forno Vecchio 36 e presso La Santissima – Community Hub in Vico Trinitá delle Monache.

Le candidature per partecipare sono aperte fino alle ore 12.00 del 13 febbraio.

Qui trovi tutte le informazioni: www.collettivopessoa.it/utopie-situate-2026

E qui il FORM per candidarti

Torna “Volontariato e Professione”: al via la call per gli ETS che vogliono accogliere tirocinanti

Tutto pronto per la nuova edizione di  “Volontariato e professione”, il progetto nato dalla collaborazione tra CSV Napoli e il Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità e DSA dell’Università Suor Orsola Benincasa per accendere i riflettori sulle competenze che si acquisiscono facendo volontariato.

L’iniziativa, rivolta ai giovani, vuole stimolare la riflessione sull’importanza di apprendere durante tutto l’arco della vita e in contesti diversi da quelli formali con l’obiettivo di progettare la propria professione in maniera consapevole.

CSV Napoli, pertanto, invita gli ETS dell’area metropolitana di Napoli ad inviare la propria manifestazione di interesse per accogliere gli studenti tirocinanti da inserire a supporto delle proprie attività.

Nello specifico potranno aderire alla call gli ETS che hanno una sede nella città metropolitana di Napoli e che realizzano sportelli di ascolto, percorsi di inclusione sociale e solidarietà, laboratori ricreativi, attività culturali e di sensibilizzazione, attività di prevenzione e/o di solidarietà internazionale.

Gli studenti affiancheranno i volontari presso le associazioni per un totale di 44 ore a partire dal 13 aprile 2026 con un calendario di incontri da concordare.

Per aderire all’iniziativa gli ETS dovranno compilare l’apposito form online attraverso l’area riservata del sito csvnapoli.it entro e non oltre il giorno 27 febbraio 2026.