Educazione degli adulti: viaggiare, lavorare, incontrare persone dal mondo, crescere come cittadini europei

Giovedì 21 marzo, le Ambasciatrici Erasmus+ per l’Educazione degli Adulti della Campania, in collaborazione con Europe Direct Napoli, terranno un incontro con il territorio nella Sede Europe Direct in Via Egiziaca a Pizzofalcone, 75.

L’evento rappresenta un’opportunità per promuovere l’educazione degli adulti nella regione e per orientare sui programmi e le opportunità offerte da Erasmus+ nel settore. L’incontro sarà un momento di scambio e di confronto tra gli attori locali interessati a promuovere l’educazione degli adulti e a valorizzare le opportunità offerte dall’Unione Europea.

Di seguito il programma dell’iniziativa:

15.30 Saluti Valeria De Lisa Europe Direct

15.50 Le priorità di Erasmus+ Daniela Ermini INDIRE Unità Epale

16.10 Il programma Erasmus+ : orientarsi nel settore degli adulti Giuseppina Di Ture
16.20 La piattaforma EPALE strumento di conoscenza e promozione Lucia Veneruso
16.30 La donna che ero, che sono, che sarò: i racconti “competenti” delle mamme
dei Quartieri Spagnoli. Buone prassi Marianna Capo

16.40 Punti salienti di una candidatura Erasmus+ per l’educazione degli adulti
Veronica Polese

16.50 Domande e rilevazione dei bisogni dei partecipanti
Modera Raffaela D’Angelo

Info e contatti: @ Giuseppina Di Ture 3405693755
@ venerusolucia@gmail.com

Link di registrazione all’evento:

 https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdEzmMDWTKQOB0jC9-URVdLJtL1dFcghhM4K97Y-LqTakAekQ/viewform?pli=1

 

Associazioni e società sportive dilettantistiche: al via le domande per i contributi a fondo perduto

Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato che le associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD e SSD) potranno inviare la domanda per ricevere il contributo a sostegno degli oneri previdenziali.

Si tratta dell’agevolazione introdotta dalla riforma dello sport, il decreto legislativo n. 36/2021, così come modificata dal cosiddetto decreto correttivo, il Dlgs n. 120/2023.

In particolare, l’articolo 35, al comma 8-sexies, prevede il riconoscimento di un contributo a copertura delle spese previdenziali sostenute nei mesi di luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre 2023.

Il contributo spetta alle ASD e alle SSD e iscritte nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, che nel periodo d’imposta 2022 hanno conseguito ricavi di qualsiasi natura complessivamente non superiori a 100.000 euro.

L’importo della somma è commisurato ai contributi previdenziali, a loro carico, versati sui compensi dei lavoratori sportivi titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa erogati da luglio a novembre 2023.

Per l’erogazione del contributo sono stati stanziati in totale 8,3 milioni di euro. Se le richieste dovesse superare tale cifra, si procederà alla rimodulazione proporzionale dei contributi concessi.

Contributi a fondo perduto associazioni: come fare domanda sulla piattaforma del Registro

A disciplinare la misura è il decreto del del Ministro per lo Sport e i Giovani, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che definisce le modalità e i termini di concessione e di revoca del contributo.

Le Associazioni che intendono presentare domanda per beneficiare del contributo dovranno utilizzare l’apposita funzionalità messa a disposizione sulla piattaforma del Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.

Qui saranno pubblicate in dettaglio le istruzioni operative per la presentazione della richiesta. Le domande si possono inviare a partire dalle ore 12.00 di oggi e fino alla scadenza fissata per le ore 23.59 del 22 aprile 2024.

A completamento dell’istanza, ASD e SSD dovranno presentare anche la seguente documentazione:

  • la copia del bilancio o del rendiconto dell’esercizio 2022 correlato dal verbale di approvazione da parte dell’assemblea dei soci o associati, oppure, per le associazioni o società sportive dilettantistiche con bilancio infrannuale, quello conclusosi nel corso del 2022 (il Dipartimento per lo Sport, verificherà se l’anno sociale coincide con quello previsto nello statuto depositato all’interno del Registro Nazionale delle Attività sportive Dilettantistiche);
  • la copia dei versamenti previdenziali effettuati nel periodo di riferimento, in virtù dei quali si richiede il contributo (il Dipartimento per lo Sport procederà poi a verificare presso l’INPS il corretto versamento dei detti contributi).

L’erogazione del contributo ad ogni modo è subordinata al rispetto dei limiti previsti dal regolamento de minimis.

Il Dipartimento pubblicherà sul proprio sito istituzionale e nella sezione pubblica del Registro l’elenco dei beneficiari e l’importo del beneficio riconosciuto.

I contributi saranno erogati sui conti correnti indicati dai beneficiari in fase di domanda.

Reddito Alimentare: manifestazione di interesse per gli ETS

Il Comune di Napoli aderisce alla sperimentazione del reddito alimentare avviata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali rivolta a quattro Comuni Capoluogo delle Città Metropolitane per la presentazione di progetti di reddito alimentare finalizzati alla riduzione dello spreco alimentare attraverso la gestione delle eccedenze con azioni di solidarietà sociale.

Si intende costruire una rete di aiuti a livello territoriale mediante la cooperazione tra Ente Pubblico, soggetti del Terzo settore e operatori appartenenti alla Grande Distribuzione Organizzata con l’obiettivo generale di  promuovere la sensibilizzazione sullo spreco alimentare e di fornire un sostegno concreto e non meramente assistenzialistico alle fasce di popolazione più fragili.

Pertanto ha pubblicato sul sito istituzionale un Avviso Pubblico non competitivo rivolto a Enti del Terzo settore per l’individuazione di soggetti con cui stipulare una convenzione per la realizzazione del progetto “Reddito Alimentare” previa attività di co-progettazione.

Per aderire c’è tempo entro e non oltre le ore 10:00 del 13 marzo 2024. 

A questo link è disponibile la relativa modulistica:

https://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/50920

 

 

Focus online “5 per mille: come accedere al contributo”

Si avvicina la scadenza per gli enti del Terzo settore (Ets) che vogliono accedere al contributo del 5 per mille, uno degli strumenti “storici” per il reperimento di fondi da parte delle organizzazioni non profit.

Ma come funziona? Quali sono le modalità di iscrizione? Ci sono errori da evitare per non essere esclusi dall’accesso al beneficio? Come inserire correttamente le informazioni sul 5 per mille nel registro unico nazionale del Terzo settore? Ci sono vincoli per l’utilizzo del contributo?

Se ne parlerà giovedì 21 marzo alle ore 17 in un breve focus online trasmesso sui canali youtube e facebook di Cantiere terzo settore, per fare chiarezza in particolare sulle modalità di iscrizione degli Ets, delle Onlus e delle associazioni sportive dilettantistiche (Asd).

Il focus sarà anche occasione per presentare il modulo per la gestione dei fondi contenuto in Verif!co, un progetto proposto dai centri di servizio per il volontariato per la trasformazione digitale del Terzo Settore.

Dopo una breve introduzione di Lara Esposito, coordinatrice editoriale di Cantiere terzo settore, al focus interverranno Daniele Erler, referente dell’Area consulenza di CSVnet e Andrea Piscopo, referente CSVnet del progetto Verif!co.

L’iniziativa “5 per mille: come accedere al contributo” rientra nel format “Prendi nota! Appunti video sulla normativa” per aggiornare gli enti su alcuni scadenze, adempimenti e opportunità da non perdere.

Il decreto “Milleproroghe” diventa legge. Quali novità per il Terzo settore?

Il cosiddetto decreto “Milleproroghe” è diventato legge. È stato infatti convertito con la legge 23 febbraio 2024, n. 18 il dl n. 215/2023 “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi” che reca importanti proroghe normative.

Tra di esse, per quanto di interesse per il Terzo settore e il non profit in generale si segnalano due provvedimenti.

Regime Iva, confermato il passaggio all’esenzione dal 2025

Viene prorogata al 1° gennaio 2025 l’entrata in vigore delle disposizioni di modifica del regime Iva (da “esclusa” a “esente”) per gli enti non commerciali recate dall’art. 5, commi da 5-quater a 15-sexies dl n. 146/2021. La modifica è introdotta con l’art. 3, comma 12-sexies.

Viene così superata la scadenza del 1° luglio 2024 che, in ragione di una procedura di infrazione avviata dalla Commissione Ue dal 2010, prevede che siano attratte nel nuovo regime di esenzione Iva tutte le prestazioni di servizi e cessioni di beni resi a fronte di corrispettivi specifici nei confronti di soci, associati o partecipanti.

Tale nuovo regime, cadendo a metà del periodo di imposta (1° luglio 2024), avrebbe certamente penalizzato le realtà associative più piccole alle prese con i maggiori oneri e adempimenti da essa derivanti.

Assemblee da remoto fino al 30 aprile 2024

Fino al 30 aprile 2024 sarà possibile usufruire delle disposizioni in materia di svolgimento delle assemblee di società ed enti non commerciali introdotte dal dl. n. 18/2020 (art. 3, comma 12-duodecies).

In particolare, fino a tale data, nella convocazione delle assemblee si potrà prevedere lo svolgimento delle stesse anche a distanza attraverso modalità telematiche, anche quando tale possibilità non è contemplata dallo statuto.

Tale previsione – contenuta nell’art. 106 dl n. 18/2020 (cosiddetto decreto “Cura Italia”) – è stata più volte prorogata, l’ultima volta fino al 31 luglio 2023.

Con il dl n. 215/2023 convertito in legge n. 18/2024 tale possibilità è stata ulteriormente prorogata fino al 30 aprile 2024.

 

di Chiara Meoli per Cantiere Terzo Settore