12 Apr, 2017 | Comunicare il sociale
NAPOLI- Al via la terza edizione di “Benvenuti al Rione Sanità”, rassegna di spettacoli ed eventi gratuiti, organizzata dalla Fondazione san Gennaro onlus, che si svolgerà nell’antico quartiere napoletano dal 15 aprile fino al mese di giugno. Giochi, musica, animazione, spettacoli in piazza e momenti culturali, caratterizzeranno l’edizione 2017 che anche per quest’anno vanta il sostegno di Alessandro Siani, attore e regista che ha preso a cuore il Rione Sanità e il suo processo di riscatto. Dalle attività per i più piccoli, alle visite guidate gratuite alla scoperta del Rione, passando per le serate culturali e i concerti in piazza. Novità assoluta è la riqualificazione di alcuni spazi del quartiere grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II. Questo, poi, è un anno speciale perché ricorre il 50esimo anniversario dalla morte del Principe Antonio de Curtis, in arte Totò, e per l’occasione la Fondazione di Comunità San Gennaro ha organizzato una serie di eventi per ricordare l’artista, in particolare nel suo amato Rione Sanità. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, perseguendo l’incoraggiamento alla Cultura del Dono, principio fondante della Fondazione di Comunità San Gennaro Onlus, nuova forza di sostegno dello sviluppo umano, culturale ed economico del territorio.
“Sono nato nel rione Sanità, il più famoso di Napoli- amava ricordare Antonio de Curtis -. Quel rione ha nome, in verità, Stella, e sta intorno alla Stazione, ma per le buone arie lo chiamano tutti Sanità. La domenica pomeriggio le famiglie napoletane usavano riunirsi nelle case dell’una o dell’altra, e là chi suonava la chitarra, chi diceva la poesia, e chi cantava. Io facevo scenette comiche, per gioco. Fu così che cominciai. Finchè mi presi la cotta per la sciantosa e mi buttai”.
“Benvenuti al Rione Sanità 2017”, prevede oltre 50 appuntamenti gratuiti che si legano a doppio filo con le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della morte di Totò. In onore del Principe della risata saranno recuperate due piazze del quartiere e dedicati due monumeti a Totò in alcuni dei luoghi simbolo del Rione. Inoltre, grazie alla volonta dell’attore e regista Alessandro Siani, saranno organizzati, insieme alla Regione Campania e Fondazione Campania dei Festival, momenti musicali in piazza con la presenza, tra gli altri, di Marco Zurzolo, Valentina Stella e Clementino. E ancora, visite guidate alla scoperta dei tesori del Rione e al suo enorme patrimonio storico, gastronomico e culturale. Preziosa anche la collaborazione con Sky Arte che nel rione Sanità ha deciso di organizzare diverse iniziative nell’ambito del “Festival dell’Arte” e che porterà nell’antico quartiere napoletano artisti del calibro di Vinicio Capossela, Erri De Luca e Mimmo Borrelli. La terza edizione di Benvenuti al Rione Sanità è promossa dalla Fondazione san Gennaro insieme alla Regione Campania e Fondazione Campania dei Festival e con il patrocinio morale del Comune di Napoli e della terza Municipalità. Il 15 aprile alle 10.30: commemorazione di Antonio de Curtis nel chiostro della Basilica di S.M. della Sanità e inaugurazione della scultura Monolite in largo Vita. Interventi di recupero realizzati con il sostegno di Regione Campania, Campania dei Festival, DiARC, Associazione L’Altra Napoli ONLUS, Euphorbia, ReLegno. Il 29 aprile alle 19.00: inaugurazione Basilica San Severo e opera dedicata a Totò in Via S.M. Antesaecula. A seguire concerto Sanitansamble e Orchestra dei Popoli di Milano. Interventi realizzati con il sostegno di DiARC, Associazione L’Altra Napoli ONLUS, Fondazione Vismara, Euphorbia, Rete commercianti Rione Sanità, ReLegno. La riqualificazione degli spazi esterni e le scelte d’arredo urbano delle due piazze sono state predisposte dal DiARC (Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli) e dallo Studio di Consulenza e Progettazione Asta Fiorenza e Romano Francesco condivise con i residenti del Rione nella logica della progettazione partecipata. Per conoscere il calendario di eventi gratuiti, clicca qui.
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10 Apr, 2017 | Comunicare il sociale
SALERNO – Domani, martedì 11 aprile alle ore 16.30, nel Salone dei Marmi di Palazzo di Città, a Salerno, si terrà il convegno “Autismo: problematiche culturali, sociali e sanitarie”. Dopo i saluti del consigliere comunale, l’avvocato Antonio D’Alessio, del direttore del Dipartimento di Medicina Unisa, Mario Capunzo e del direttore sanitario Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona di Salerno, Nicola Silvestri, interverranno: il professore ordinario e direttore del master ABA – Unisa, Francesco Di Salle, lo psichiatra, dirigente del Dipartimento di Salute Mentale Asl di Salerno, Giulio Corrivetti, il direttore del Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione – Unisa, Maurizio Sibilio, la professoressa associata del Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione – Unisa, Paola Aiello, l’analista del comportamento, psicologo-psicoterapeuta Michele Ianniello, l’analista del comportamento Elena Pappalardo. Modera il professore ordinario di psichiatria Palmiero Monteleone.
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10 Apr, 2017 | Comunicare il sociale
ROMA – All’apertura dell’ultimo giorno di lavori del G7 energia, attivisti di Greenpeace sono entrati in azione a Roma consegnando ai ministri delle sette grandi potenze mondiali un gigantesco termometro, simbolo della temperatura del Pianeta che continua a salire.
Ricevuti dal ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, Presidente di turno del G7 energia, gli attivisti dell’organizzazione hanno ricordato quanto sia importante rispettare gli impegni presi alla Conferenza sul Clima di Parigi, chiedendo inoltre di isolare le posizioni negazioniste e anti-scientifiche della nuova amministrazione Trump, rappresentata al G7 Energia dal segretario del dipartimento energia Rick Perry.
«Il ministro Calenda ci ha confermato che c’è la volontà di rispettare gli impegni presi alla COP21 e che l’Italia farà la sua parte, ma questo non basta», dichiara Luca Iacoboni, responsabile della campagna clima e energia di Greenpeace Italia. «Se davvero vogliamo mantenere l’aumento di temperatura entro i 2°C, o ancor meglio sotto la soglia di 1,5°C, bisogna fare molto di più. E l’Italia, che ha la presidenza di turno del G7, deve dare l’esempio non limitandosi a fare i compiti a casa ma facendo pressione su chi non sembra prendere sul serio i cambiamenti climatici»
Lo scorso anno ha fatto registrare un sorprendente e forse definitivo punto di non ritorno per il carbone, la più importante fonte di emissioni di CO2, con tre dei Paesi del G7 (Canada, Regno Unito, Francia) che hanno annunciato le date in cui abbandoneranno completamente questa fonte inquinante. Nel frattempo, la chiusura di centrali continua sia negli Stati Uniti che in Europa, la costruzione di oltre 100 nuovi impianti è stata fermata in Cina e India e, a livello globale, l’avvio di nuovi progetti per centrali a carbone ha avuto un calo del 62 per cento.
Secondo quanto dichiarato da Calenda nella settimana del 18 aprile verrà presentata in audizione alla Camera la nuova Strategia Energetica Nazionale.
«L’auspicio è che non sia l’ennesimo piano energetico basato sulle fonti fossili, ma purtroppo la decisione di separare la SEN dal Piano integrato energia e clima sembrerebbe confermare l’idea del ministro di mettere al centro del piano energetico il gas, relegando le energie rinnovabili a una fonte marginale, senza prendere impegni per un definitivo abbandono del carbone», continua Iacoboni. «Speriamo che il ministro ci smentisca con i fatti, ma ad oggi il governo sembra avere davvero poca ambizione. Non è questo ciò che ci aspettiamo da un Paese investito della presidenza del G7, e non smetteremo di farlo presente al governo», conclude Iacoboni.
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10 Apr, 2017 | Comunicare il sociale
NAPOLI – A seguito degli eventi tristi di questi giorni e del perdurare della guerra in Siria, in Congo, del terrorismo in numerosi paesi come la Svezia, la Nigeria, l’Egitto, i ragazzi di Casa Papa Francesco, cristiani e musulmani, dopo un momento di confronto hanno deciso di dedicare una giornata al digiuno e alla preghiera per invocare da Dio il dono della Pace e manifestare la loro solidarietà a coloro che soffrono a causa della violenza e delle guerre. Ad annunciarlo è don Gennaro Pagano, sacerdote e direttore del Centro Educativo Diocesano Regina Pacis che ha sede a Quarto.
I giovani ospiti hanno aderito allappello promosso dallassociazione Pax Christi. Mercoledì 12 aprile si terrà una giornata di digiuno e preghiera; alle ore 20 in chiesa sarà celebrata la Santa Messa e, contemporaneamente, in Cappella i giovani musulmani pregheranno. In questo modo tutti i ragazzi della Casa manifesteranno comunione e amicizia nella fede verso l’unico Dio. Il momento di preghiera è aperto a tutti coloro che lo desiderano.
Casa Papa Francesco attualmente ospita 15 giovani dai 14 ai 23 anni; ai ragazzi è dedicato un percorso di crescita integrale e di inclusione sociale. Gli ospiti della Casa sono minori stranieri non accompagnati, giovanissimi migranti o giovani italiani provenienti dallesperienza carceraria o con una pena alternativa a questa. Il percorso proposto si sviluppa in un clima affettivo di tipo familiare. Nella Casa vengono accolti ragazzi e giovani con diverse tipologie di disagio, con storie molto particolari che richiedono un approccio di tipo personale. La struttura residenziale viene gestita 24 ore da una turnazione di educatori.
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10 Apr, 2017 | Comunicare il sociale
NAPOLI- Il Movimento Dehoniano Europeo ha organizzato una serata di solidarietà al club “La mela”. Parte dell’incasso dell’ultimo weekend, infatti, è stato devoluto ai progetti in essere del MDE. La raccolta fondi, in particolare, è servita a finanziare il progetto MDE “Coming Father Dehon” in Albania. Il progetto prevede la costruzione di un villaggio solidale nel paese di Gurez (distretto di Lac- Kurbin), formato da abitazioni vecchie e costruzione di nuove, disseminate su una vasta superficie bisognosa. La popolazione di questa zona è dedita all’agricoltura e all’allevamento, generalmente insufficiente per il sostentamento familiare. Ogni famiglia possiede tre capi di bestiame, carne, latte, formaggio che soddisfano appena i loro bisogni alimentari, a causa della mancanza di denaro non possono permettersi di andare al mercato. Il progetto “Coming Father Dehon”, ovvero costruire “Una comunità in salute” ha l’obiettivo di rivalutare le risorse naturali del territorio con la creazione di una comunità rurale solida impegnata nella valorizzazione di beni comuni. Quattro serre saranno costruite sulle terre dei contadini il primo anno e otto per il secondo, per produzioni agricole. Una serra madre (AGROLAB) coordinerà tutte le attività del villaggio, pianificate anche per rendere il progetto autonomo alla scadenza dei finanziamenti esterni. La serra madre sarà realizzata nella Parrocchia della Madonna del Buon Consiglio e guiderà le attività operative. Il progetto “Coming Father Dehon” è stato realizzato con la collaborazione dell’Università di Tirana: i docenti universitari avranno il compito di formare i contadini e i giovani del secondo e terzo anno della facoltà di agraria avranno accesso a stage con l’obiettivo di un inserimento lavorativo. Nel periodo estivo saranno inoltre promosse attività ludico –educative sul campo per i bambini; particolare attenzione sarà data ai bambini portatori di disagio presenti sul territorio con insegnanti di sostegno. Molto c’è da fare, per aiutare concretamente donne, uomini e bambini in condizioni di povertà, ma grazie al tuo aiuto, possiamo compiere grandi opere.
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