Aperte le iscrizioni al corso di progettazione sociale del CSV Napoli

Il 10 febbraio 2020 partirà il nuovo corso di progettazione del CSV Napoli dal titolo “Progettiamo… dagli ideali agli strumenti operativi”. Il percoso formativo è aperto ai volontari che potranno iscriversi entro il 4 febbraio attraverso l’area riservata.

Il corso intende introdurre le organizzazioni di volontariato al tema della progettazione sociale. Chiarire gli obiettivi e il ruolo del volontariato nelle logiche progettuali. Fornire gli strumenti base utili alle associazioni, nelle attività connesse alla progettazione.

CONTENUTI
I MODULO – Progettualità e bisogni territoriali: definizione delle linee d’intervento attraverso la progettazione sociale. Gli obiettivi generali e la programmazione, obiettivi specifici e risultati attesi, attività e strumenti di misurazione, progettare il coordinamento e il monitoraggio, definire l’analisi dei rischi. Stimare i costi di progetto.
Approfondimenti: co-progettazione e co-programmazione dopo la Riforma del terzo Settore; costruzione delle reti; forme di collaborazione (i partenariati).

II MODULO – Finanziare i progetti: ricerca fondi, bandi e avvisi pubblici e privati. Utilizzare gli strumenti per la progettazione a valere su bandi e avvisi pubblici e privati: formulari e piattaforme. Elaborazione del piano economico; aspetti sostanziali e formali della presentazione di una domanda di finanziamento.
Approfondimenti: focus sul funzionamento delle principali piattaforme per la candidatura di progetti; cenni all’ammissibilità dei costi di progetto e criteri rendicontativi.

III MODULO – Valutazione dell’impatto sociale: strumenti per definire la valutazione d’impatto in fase di progettazione. IL Valore potenziale del progetto e la teoria del cambiamento.
Approfondimenti: distinzioni e corretto utilizzo degli indicatori di progetto.

Tutti i moduli prevedono lavori di gruppo e simulazioni.

FORMATORI: Gabriele Gesso, Monica Galdo, Andrea Volterrani.

METODOLOGIA
Le modalità di lavoro saranno fortemente incentrate sulla partecipazione e il diretto coinvolgimento dei partecipanti. Il lavoro in aula sarà integrato dall’e-learning con l’ausilio della piattaforma FaD del CSV Napoli. La piattaforma offre l’opportunità al discente di confrontarsi ed approfondire la teoria integrando il lavoro svolto in aula, senza barriere spazio-temporali. Permetterà inoltre di svolgere esercitazioni o simulazioni e di collaborare con gli altri corsisti, docente e tutor alla realizzazione di progetti, facilitando un apprendimento partecipativo e la costruzione di gruppi di lavoro.

REQUISITI DI ACCESSO
Il corso è destinato a volontari che pur non avendo esperienza nella tecnica della progettazione abbiano un’alfabetizzazione informatica di base e capacità di navigazione in rete e utilizzo di editor di testo e calcolo. L’attività prevede un week end residenziale, a carico CSV, dal venerdì alla domenica, durante il quale la presenza è obbligatoria.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Gli incontri sono gratuiti. Per partecipare compilare l’apposito form online dal sito www.csvnapoli.it entro e non oltre martedì 4 febbraio. Le iscrizioni, ricevute secondo l’ordine cronologico, saranno accettate sino ad esaurimento della disponibilità di posti. Gli iscritti saranno contattati e riceveranno conferma dell’avvio del corso.

DESTINATARI
Saranno ammessi uno/due referenti delle OdV fino ad un massimo di 30 partecipanti. Il corso sarà attivato a partire da un minimo di 15 iscritti.

TEMPI E LUOGHI
50 ore complessive 34 ore d’aula e 16 ore di Formazione a Distanza.
n. 5 incontri di formazione in presenza al CSV Napoli – Centro Direzionale Isola E/1 – dalle 14:30 alle 17:30: lunedì 10 febbraio, martedì 18 febbraio al CSV Napoli; 28, 29 febbraio e il 1 marzo week end residenziale – Hotel Aequa Vico Equense – Arrivo venerdì 9:30, partenza domenica ore 13:00.
I martedì 10, 17 e 24 marzo al CSV Napoli.
La presenza è obbligatoria per almeno l’80% del monte ore.

Locandina Progettiamo 2020

Iscriviti ora

Dal ministero quasi 61 milioni di euro per i progetti del Terzo settore

Quasi 61 milioni di euro a disposizione per progetti promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni secondo l’Atto di indirizzo del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 2019. Il decreto definisce la ripartizione dei fondi, gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività finanziabili attraverso il Fondo per il finanziamento di progetti e di attività di interesse generale nel terzo settore (art. 72 del Codice del Terzo settore) e le altre risorse finanziarie specificamente destinate al sostegno degli enti del terzo settore previste dall’articolo 73. Il fondo è diretto a sostenere, anche attraverso le reti associative, lo svolgimento delle attività di interesse generale degli enti del terzo settore.

Anche quest’anno, gli obiettivi generali e le aree prioritarie di intervento sono riconducibili agli obiettivi dell’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile basati sulle tre dimensioni (ambientale, sociale, economica) e caratterizzate dallo sviluppo di un welfare territoriale generativo.

Ecco come saranno ripartiti i 60.960.000 di euro:

1) Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore: 39.000.000 euro (art. 72 del d.lgs. 117/2017);
2) altre risorse finanziarie specificamente destinate al sostegno degli enti del terzo settore: 21.960.000 euro (art. 73 del d.lgs. 117/2017).Nello specifico:
a) iniziative e progetti di rilevanza nazionale: 14.736.000 di euro;
b) iniziative e progetti di rilevanza locale: 35.894.000 di euro;
c) contributi per l’acquisto di autoambulanze autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali, ai sensi dell’articolo 73, comma 2, lettera c), del d. lgs. 117/2017: 7.750.000 di euro;
d) contributo annuo ai soggetti di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), della legge 19 novembre 1987, n. 476, ai sensi dell’articolo 75, comma 2, del d. lgs. 117/2017: 2.580.000 di euro.

Come si legge nel documento, per il livello nazionale considerando che nel 2018 la carenza di fondi ha permesso di finanziare solo 51 dei 78 progetti ritenuti idonei, per il 2019 non è prevista l’emanazione di un nuovo bando ma il finanziamento delle 27 iniziative rimaste fuori dal sostegno ministeriale con l’Avviso 1/2018. Per quanto riguarda i progetti regionali, invece, la dotazione aumenta rispetto ai soli 28 milioni di euro dello scorso anno.

Autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali, c’è tempo fino al 31 gennaio per presentare le domande

Si può presentare la domanda per l’attribuzione dei contributi per l’anno 2019. I soggetti che possono accedere al finanziamento sono:

a)le organizzazioni di volontariato per acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e di beni strumentali;
b) le fondazioni e le organizzazioni di volontariato per la donazione di beni da donare a strutture sanitarie pubbliche.
La domanda di contributo e la documentazione relativa agli acquisti dei beni effettuati nell’anno 2019 vanno trasmesse al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese – Divisione III  – via Flavia, 6 – 00187 Roma, mediante spedizione con raccomandata A/R (farà fede la data di invio della domanda), e dovranno essere inviate – a pena di esclusione dal contributo – entro venerdì 31 gennaio 2020, in un unico plico riportante all’esterno la  dicitura: “Domanda di contributo annuale D.M. 16 novembre 2017 – Anno 2019”.

Scarica il Decreto

Domanda di contributo

Le comunità solidali: 300 mila euro per rispondere ai bisogni del territorio.

“Le comunità solidali” è l’avviso pubblico del CSV Napoli teso a valorizzare l’agire delle ODV e a sostenere iniziative capaci di incidere concretamente sui bisogni della società e di determinare processi di cambiamento.
E’ finalizzato alla condivisione di idee e competenze anche diverse tra di loro, di esperienze e pratiche da sperimentare e/o già sperimentate sostenendo anche momenti di aggregazione e di animazione territoriale come attività di valorizzazione e promozione di spazi pubblici e beni comuni, interventi ed attività per il sostegno e la cura dei cittadini e azioni per favorire il reclutamento di nuovi volontari.
Saranno sostenuti interventi progettuali, presentati da reti di associazioni, che interessano almeno uno dei seguenti ambiti tematici: Volontariato e modelli di responsabilità; Inclusione sociale, accoglienza e lotta alla discriminazione; Uguaglianza di genere; Partecipazione, beni comuni e beni collettivi.

Per partecipare e presentare un progetto c’è tempo fino a venerdì 14 febbraio 2020.

Consulta il testo completo dell’avviso e scarica la modulistica…clicca qui

Avviso pubblico: le comunità solidali.

Le Comunità Solidali

Il CSV Napoli con questa nuova iniziativa, intende promuove le reti di volontariato che agiscono, su base territoriale e/o tematica, in maniera sinergica e innovativa nei campi dell’inclusione e della partecipazione, dell’ambiente, dei beni comuni e degli spazi collettivi, del benessere e della salute.

COMUNITA’ SOLIDALI

L’avviso in sintesi

Chi può partecipare

Articolo 2

Le reti devono essere composte in maniera prevalente da Organizzazioni di Volontariato (almeno 3). Possono far parte della rete anche APS, Onlus iscritte all’anagrafe, enti profit e no profit la cui partecipazione non può essere finalizzata alla vendita di beni e/o servizi.

Costo dei progetti e scadenza

articoli 3 e 6

Il costo di ogni progetto non può superare i 15.000,00 (quindicimila) euro. IL CSV è centro di costo. Le proposte progettuali vanno inviate entro le ore 12.00 del 14 febbraio 2020.

Ambiti d’intervento

Articolo 4

  • Volontariato e modelli di responsabilità
  • Inclusione sociale, accoglienza e lotta alla discriminazione
  • Uguaglianza di genere
  • Partecipazione, beni comuni e beni collettivi

Richiedi una consulenza!

Per richiedere una consulenza occorre essere registrati all’area riservata del CSV Napoli (SII). E’ possibile richiedere una nuova consulenza a partire dal 07 gennaio 2020 fino al 7 febbrario 2020. Prima di richiedere una consulenza leggere attentamente l’avviso pubblico e le faq contenute in questa pagina.

FAQ

Domande Frequenti

1. Tutte le ODV possono essere capofila?

No. Solo le ODV iscritte al registro regionale del volontariato. Le ODV iscritte al ROA possono partecipare alla rete esclusivamente come partner.

2. La rete deve essere formata solo da tre ODV?

No. Tre odv è il numero minimo per presentare una proposta progettuale. Non vi è limite al numero dei partner purchè il partenariato nel suo complesso sia costituito in maggioranza (50%+1) da ODV iscritte al registro regionale del volontariato o al ROA.

3. Si possono prevedere risorse umane retribuite per compiti amministrativi o di coordinamento?

No. Come definito dall’articolo 8 le risorse per tali mansioni (ivi inclusa la segreteria e le attività di rendicontazione) devono essere svolte dai volontari della rete. In genere il lavoro volontario deve essere prevalente rispetto a quello retribuito.

4. Cosa vuol dire che la valorizzazione del lavoro volontario è obbligatoria nella misura di almeno il 51% del fabbisogno espresso in ore?

Il lavoro volontario deve essere prevalente nell’azione progettuale. Nel file di piano economico viene calcolato il rapporto tra ore imputate alle risorse umane retribuite e ore imputate alle attività svolte dai volontari. Tale rapporto deve essere a favore delle ore svolte dai volontari nella misura di almeno il 51%.

5. Cosa significa che il Csv è centro di costo.
Tutte le spese relative ai costi di progetto nel limite massimo di 15.000 euro saranno sotenute direttamente dal CSV Napoli previa presentazione di documenti giustificativi (fatture, ricevute di prestazioni etc). Per ulteriori informazioni si invita a prendere visione del vademecum delle spese ammissibili e rendicontazione disponibile tra gli allegati dell’avviso.
6. Una risorsa retribuita può essere impiegata anche come volontaria?

No. Una risorsa umana retribuita, sia esse in organico dell’associazione sia essa un consulente esterno, non può figurare nel progetto anche come risorsa volontaria.

7 Si possono acquistare beni durevoli? Ad esmpio Pc, divise, scrivanie, etc?

No, se il costo dell’acquisto eccede i 500 euro e/o non è strettamente necessario allo svolgimento del progetto.

Il principio prevede che, essendo il CSV Napoli il centro di costo, in nessun caso si possono acquistare beni che abbiano costo superiore ai 500€, in quanto, in quel caso, entrerebbero nel patrimonio dello stesso CSV Napoli e dovrebbero quindi essere nella sua disponibilità. Resta inteso che verrebbero valutati negativamente e sottoposti successivamente a riformulazione quei budget che presentassero acquisti i quali, anche se di valore inferiore al limite indicato, risultassero essere non strettamente e direttamente strumentali al progetto presentato.

8 Entro che ora del 14 febbraio dobbiamo presentare il progetto?

I plico di progetto, sia esso consegnato direttamente presso gli uffici o inviato a mezzo pec, deve pervenire entro le ore 18.00 del 14 febbraio 2020.

Chiusura uffici del CSV Napoli

Informiamo i nostri utenti che gli uffici del CSV Napoli resteranno chiusi al pubblico, per le festività natalizie, dal 24 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020. Le attività riprenderanno regolarmente martedì 7 gennaio.

A tutti auguriamo un sereno Natale.