Regione Campania: al via il bando “Scuola di Comunità”

Pubblicato sul BURC l’avviso “Scuola di Comunità” attraverso il quale, nell’ambito del Programma triennale “Scuola Viva”, l’amministrazione regionale investe altri 8 milioni di euro a valere sul Fondo Sociale Europeo per sostenere una capillare azione di contrasto alla dispersione scolastica.

Il programma ‘Scuola di Comunità’ durerà fino al 30 giugno 2020. Verranno selezionate le migliori proposte progettuali presentate da soggetti del terzo settore, specializzati nelle attività educative a favore dei minori, che opereranno insieme alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado situate nelle aree di maggiore disagio sociale ed economico. Sono previsti moduli per la sensibilizzazione e l’educazione all’importanza del percorso educativo, rivolti sia agli studenti a rischio, sia alle loro famiglie. A questo si aggiungeranno attività di contesto sul territorio per informare, sensibilizzare e promuovere spirito civico e cultura della legalità.

Beneficiari dell’Avviso sono i soggetti del terzo settore con il ruolo di capofila, in partenariato con 4 Istituti Scolastici, con sede nel territorio della regione Campania.

Ciascuna proposta progettuale, a pena di esclusione, è finanziata fino ad un importo massimo di €. 183.000,00, ripartito nelle seguenti tre azioni:

– azione a) educazione alla legalità e supporto scolastico

– azione b) sostegno alla genitorialità

– azione c) animazione territoriale

Per consultare l’avviso pubblico e scaricare gli allegati…clicca qui

Reti locali di volontariato al servizio dei Beni Comuni. 30.000 euro per interventi di cura e rigenerazione.

CSV Napoli per promuovere la cura e la rigenerazione dei Beni comuni presenti nella provincia di Napoli, invita le OdV a manifestare interesse per l’iniziativa denominata “La Rete per i Beni Comuni“.

Scopo di questa azione è di individuare reti locali di volontariato, da supportare dal punto di vista tecnico, progettuale e materiale, con l’obiettivo di promuovere iniziative di sperimentazione territoriale, stimolando la partecipazione attiva dei cittadini desiderosi di agire prendendosi cura, gestendo, generando o rigenerando una risorsa comune materiale. Fanno parte dei Beni comuni materiali le aree verdi, aree pubbliche, spazi o strutture pubbliche o private ad uso pubblico, ivi inclusi i Beni confiscati alla camorra.

Dopo la raccolta delle disponibilità a partecipare al percorso “Le reti per i Beni comuni” si avvierà un laboratorio di progettazione partecipata volto alla realizzazione di un progetto esecutivo che sarà, poi, sostenuto dal CSV Napoli.

30.000 euro sarà il budget a disposizione degli interventi promossi dalle reti, che dovranno dichiarare la tipologia e le caratteristiche del bene comune da gestire, generare o rigenerare.

Le Manifestazioni d’interesse devono essere presentate, entro e non oltre le ore 12.00 di lunedì 20 novembre 2017, a mezzo posta o consegna a mano, alla sede del CSV Napoli oppure inviate tramite PEC all’indirizzo csvnapoli@pec.it.

Scarica il regolamento di partecipazione e la relativa modulistica.

 

Hai 18 anni? Per te 500 euro da spendere in cultura

Un bonus da spendere in libri, audiolibri, ebook, concerti, spettacoli, mostre, visite in musei e parchi, biglietti d’ingresso per fiere, festival e circhi, ma anche formazione. Ne hanno diritto i diciottenni e chi compirà la maggiore età nel 2017, residenti in Italia.

Il contributo, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, per il 2017 rispetto allo scorso anno, potrà essere usato anche per l’acquisto di musica registrata e per la frequentazione di corsi di musica, di teatro, di lingua straniera, di informatica.

È possibile fare domanda per il bonus entro il 30 giugno 2018, mentre i 500 euro devono essere spesi entro il 31 dicembre 2018.

Tutte le informazioni su come registrarsi e ottenere il bonus sono sul sito istituzionale www.18app.italia.it.

UniCredit Foundation: 500mila Euro a sostegno dell’occupazione giovanile

UniCredit Foundation lancia la nuova edizione del Bando UniCredit Carta E per sostenere le organizzazioni non profit che promuovono l’occupazione giovanile in Italia attraverso attività di imprenditorialità sociale.
Come nella precedente edizione, torna la collaborazione con l’incubatore Make a Cube3 dedicando ai team selezionati un periodo di accompagnamento per valorizzarsi sul mercato.

L’investimento previsto dal bando è di 500mila euro che saranno erogati sotto forma di grant, mentoring e incubazione. I fondi sono messi a disposizione grazie a UniCreditCard Flexia Classic Etica, la carta di credito che, senza alcun costo aggiuntivo per il titolare, accantona il 2 per mille di ogni spesa effettuata per sostenere progetti di solidarietà.
Le candidature possono essere presentate, attraverso la piattaforma IdeaTRE60 promossa dalla Fondazione Accenture Italia partner tecnico del Bando, dall’11 ottobre al 20 dicembre 2017 compilando il form e raccontando la propria idea di cambiamento sociale per combattere la disoccupazione che riguarda soprattutto i giovani italiani.

Saranno selezionate le 20 realtà capaci di interpretare il contesto territoriale in cui il progetto imprenditoriale deve nascere e crescere. In pole position si troveranno le proposte che avranno come priorità la realizzazione di un programma duraturo, sostenibile e affidabile sia per i lavoratori assunti che per l’impresa stessa. I 20 finalisti avranno accesso a una fase di pre-incubazione.

L’incubazione e l’erogazione dei contributi, pari a 42.500 Euro ciascuno, è destinata invece ai 10 vincitori: 7 di questi progetti dovranno dimostrare di avere un impatto diretto, cioè creare occupazione nell’ambito del programma imprenditoriale sostenuto nelle 7 aree territoriali di intervento di UniCredit in Italia; gli altri 3, invece, dovranno essere capaci di generare un impatto indiretto, in grado di sviluppare azioni, infrastrutture e reti che possano rafforzare la capacità, di una o più realtà imprenditoriali sociali, a raggiungere risultati su scala nazionale: si tratta, ad esempio, di attività di assistenza e incubazione dell’impresa sociale, di formazione/sviluppo di network di imprese sociali, di franchising sociale, etc…

Per maggiori informazioni e per iscriversi al bando, visitare la pagina www.unicreditfoundation.org/bando2017

Fondazione just Italia: nuovo bando per regalare futuro ai bambini

Fondazione Just Italia si impegna ogni giorno a dare vita a una possibilità di cambiamento per tante persone, garantendone il diritto a una vita piena di esperienze, benessere ed emozioni. per questo ogni anno, dal primo ottobre al trenta novembre è attivo un Bando Nazionale, che si pone a sostegno di progetti di ricerca scientifica o assistenza socio-sanitaria, rigorosamente rivolti ai bambini e/o giovani (0-18 anni) che abbiano rilevanza nazionale e che siano svolti prevalentemente in Italia e la cui durata massima sia di 3 anni a partire dall’anno di erogazione del contributo. I progetti devono dimostrare un potenziale di produzione di valore sociale condiviso e sono scelti in base a: affidabilità ed esperienza dell’organizzazione richiedente; potenziale impatto sociale del progetto; sostenibilità e solidità del progetto.

Possono accedere al Bando Nazionale le organizzazioni non profit:

-Onlus e tutte le altre destinatarie delle donazioni effettuate ai sensi della legge 80 del 2005
-che svolgano attività documentata da almeno 5 anni;
-che abbiano sede legale e operativa in Italia.

Il bando mette a disposizione 300.000 euro per il finanziamento di un unico progetto vincitore che sarà altresì protagonista di una campagna di cause related marketing.

L’erogazione del contributo è prevista in due tranche pari al 70% e 30% del contributo complessivo. La prima tranche è erogata a conclusione dell’operazione di cause related marketing collegata e realizzata in collaborazione con Just Italia, la seconda tranche è erogata a fronte della rendicontazione finale di progetto.

Ogni organizzazione non profit può presentare anche più di una candidatura, purché relativa a progetti differenti, compilando il format online per ciascuno dei progetti che intende candidare.

Candida la tua idea progettuale direttamente dal sito www.fondazionejustitalia.org. C’è tempo fino al 30 novembre 2017.

Per maggiori informazioni e per scaricare il bando…clicca qui

Nuovi bandi di servizio civile nazionale: ulteriori 1.411 posti di volontario

Pubblicati, sul sito www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it due bandi per complessivi 1.411 posti di volontario:

  • un bando di selezione per complessivi 860 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia di cui 757 per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili, 52 per progetti approvati dalla Regione Campania e 51 relativi a progetti autofinanziati dalla Regione Sardegna;
  • un bando per la selezione di 551 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale di cui 490 in Italia e 61 all’estero, dando completa attuazione a tutti i progetti già inseriti in graduatoria e non messi precedentemente a bando.

«E’ anche grazie all’impegno del Governo nel rendere disponibili ulteriori risorse finanziarie – ha dichiarato con soddisfazione il Sottosegretario di Stato On.le Luigi Bobba – che oggi pubblichiamo due bandi per la partenza di oltre 1.400 volontari: più di 550 per progetti in Italia e all’Estero; più di 750 impiegati in progetti per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili, a dimostrazione che il sistema Servizio civile nazionale è sempre attento e vigile verso queste categorie; non viene trascurato l’ambito regionale che vede ulteriori 52 posti per progetti nella Regione Campania e ulteriori 51 per progetti nella Regione Sardegna autofinanziati dalla stessa Regione».