22 Gen, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Con i bambini, ente attuatore del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, seleziona nuovi profili da inserire nel team dell’area Attività istituzionali, con un coinvolgimento prevalente nell’ufficio Monitoraggio.
Di cosa si occupa l’area Attività istituzionali
All’interno di Con i bambini, l’area Attività istituzionali segue l’intero ciclo di lavorazione delle iniziative messe in campo nell’ambito del Fondo: dalla progettazione al monitoraggio, fino alla valutazione degli impatti.
L’area è articolata in quattro uffici:
- Iniziative e bandi
- Iniziative in cofinanziamento
- Monitoraggio
- Valutazioni di impatto
Le persone selezionate lavoreranno principalmente nell’ufficio Monitoraggio. In base al percorso di inserimento e allo sviluppo delle competenze, potranno in futuro collaborare anche con gli altri uffici dell’area.
Di cosa si occupa l’ufficio Monitoraggio
L’ufficio Monitoraggio svolge un ruolo centrale nel seguire e accompagnare le iniziative finanziate. In particolare si occupa di:
- monitoraggio finanziario, con le verifiche tecniche di ammissibilità delle rendicontazioni finanziarie presentate dagli enti finanziati;
- gestione delle liquidazioni dei contributi;
- monitoraggio tecnico, sia in itinere sia ex post, che comprende:
- predisposizione e verifica della documentazione e delle assegnazioni,
- assistenza telefonica,
- visite di monitoraggio,
- valutazioni tecniche,
- redazione delle relazioni di monitoraggio.
Si cercano persone con esperienza e competenze specifiche nel monitoraggio di progetti sociali, che contribuiscano:
- al presidio delle attività di monitoraggio tecnico e finanziario;
- all’accompagnamento delle iniziative finanziate;
- alla verifica delle rendicontazioni di spesa;
- all’assistenza tecnica ai partenariati di progetto.
Il ruolo sarà definito in base al profilo, alle esperienze e alle competenze della candidata o del candidato.
Requisiti richiesti
- titolo di studio e formazione specialistica nelle aree delle scienze sociali ed economiche;
- almeno tre anni di esperienza nel monitoraggio tecnico e finanziario, compresa la verifica della rendicontazione contabile nell’ambito di programmi di finanziamento;
- competenze ed esperienza nella progettazione sociale e nella valutazione di iniziative sociali;
- conoscenza approfondita del terzo settore e dell’economia sociale;
- disponibilità a spostamenti frequenti sul territorio nazionale per sopralluoghi periodici.
Completano il profilo i seguenti requisiti:
- conoscenza approfondita di specifici ambiti di intervento legati alla povertà educativa;
- conoscenza delle principali metodologie di valutazione di impatto;
- ottima conoscenza della lingua inglese.
Il processo di selezione potrà prevedere più colloqui conoscitivi ed eventuali test scritti.
Cosa offrono
- Inquadramento, retribuzione e tipologia contrattuale commisurati all’esperienza e alle competenze;
- applicazione del CCNL del commercio e dei servizi;
- sede di lavoro a Roma, con possibilità di smart working secondo modalità e tempistiche concordate con la direzione;
- attività formative periodiche, in presenza e/o da remoto;
- attività di formazione, in presenza o da remoto, e momenti di team building, in presenza a Roma o in contesti outdoor.
Per candidarsi è necessario inviare entro e non oltre il 27 febbraio 2026:
- il proprio CV (max 3 pagine);
- una lettera motivazionale (max 1 pagina)
tramite il form disponibile a questo link.
È possibile allegare anche, nell’apposito campo del form, una lettera di accompagnamento del proprio CV (max 1 pagina) per presentare in modo più approfondito il proprio profilo e le esperienze più rilevanti.
Chiusura della call ed esiti
Saranno contattate solo le candidate e i candidati con un profilo in linea con i requisiti richiesti.
Con i bambini si riserva la possibilità di chiudere anticipatamente la call qualora vengano individuati i profili ricercati prima della scadenza.
Per informazioni: affarigenerali@conibambini.org
19 Gen, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Prende il via il nuovo anno formativo per volontari e volontarie con i corsi e le iniziative dei Csv di tutta Italia.
Queste opportunità sono raccolte nel catalogo dell’Alveare Csv Formazione di GLUO, la piattaforma collaborativa del volontariato promossa da CSVnet e dalla rete dei Centri di Servizio per il Volontariato.
Tra le tematiche di maggior rilievo per questo 2026 appena iniziato c’è sicuramente quella fiscale, con le novità introdotte dal Codice del Terzo settore. Su questa si concentreranno le iniziative di CSVnet Piemonte e Csv Messina. Al tema della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale saranno invece dedicati i primi appuntamenti formativi del Csv di Genova.
Ecco il calendario dei prossimi incontri:
- 26 gennaio – Anno 2026: iva e trattamento fiscale degli ETS, ODV E APS. Un momento di approfondimento pensato dal Csv Messina per accompagnare gli enti in un passaggio normativo che segna una svolta importante, aiutandoli a orientarsi tra regole consolidate e nuove prospettive operative.
- 28 gennaio – 4 febbraio – L’uso della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) per lo sviluppo di contesti accessibili. Due incontri online dedicati all’approfondimento teorico sull’accessibilità comunicativa, alla lettura in simboli come strumento di inclusione e al ruolo delle biblioteche come attori sociali, individuando come destinatari chi è interessato all’inclusione sociale nei contesti di vita.
- 5 febbraio – Il rendiconto per cassa degli Ets. Un webinar del Csv Genova per supportate nella redazione del rendiconto per cassa gli ETS con ricavi, rendite, proventi o entrate annuali, comunque denominate non superiori a € 300.000, da redigere obbligatoriamente sulla modulistica di rendiconto di cassa di cui al decreto ministeriale 5 marzo 2020.
- 11 febbraio – Strumenti digitali gratuiti (o quasi) per gli enti non profit. Durante il corso del Csv Genova verranno illustrate innanzitutto le piattaforme che consentono di acquisire lo status di ente non profit per accedere alle agevolazioni dedicate. Verranno poi presentati i principali strumenti digitali gratuiti a disposizione degli enti non profit
- 23 febbraio – 2 marzo – Comunicare meglio (e gratis) con l’intelligenza artificiale. Il webinar del Csv Genova intende fornire ai partecipanti competenze pratiche per integrare strumenti di intelligenza artificiale gratuiti nella comunicazione del proprio ente. Attraverso un metodo già sperimentato in piccole e medie realtà no profit italiane, i volontari apprenderanno come aggiornare i testi e i contenuti grafici e come differenziare i contenuti per canali.
Per maggiori informazioni gluo.org
15 Gen, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Nell’ambito della partnership strategica (SNAC) Youth@Work coordinata dall’Agenzia Italiana per la Gioventù, incentrata sui temi dell’occupabilità e dell’imprenditorialità dei giovani, è aperta la call per partecipare allo “Youth@Work Seminar: AI and the Future of Youth Employability”, un seminario teso a supportare educatori e youth worker nella comprensione dell’intelligenza artificiale e del suo impatto sull’occupabilità giovanile, rafforzando al contempo la capacità dei partecipanti di utilizzare l’intelligenza artificiale in modo responsabile, etico e significativo nel lavoro con i giovani e nell’educazione all’imprenditorialità.
Il seminario si terrà a Firenze dal 23 al 27 febbraio 2026 e rappresenterà un interessante spazio di apprendimento in cui riflettere, in particolare, sull’importanza che lo youth work può assumere per promuovere le competenze digitali dei giovani e per guidarli verso futuri percorsi lavorativi nel mondo dell’intelligenza artificiale.
Verranno selezionati 25 partecipanti tra:
-youth worker;
-educatori, formatori e facilitatori che operano nel campo dell’apprendimento non formale;
-membri di organizzazioni giovanili e ONG;
-professionisti che lavorano sull’occupabilità dei giovani, lo sviluppo delle competenze e l’inclusione digitale;
-coordinatori di progetto e membri di enti/organizzazioni che si concentrano sull’occupabilità dei giovani, le competenze e la trasformazione digitale.
Le attività si articoleranno in tre giornate principali, il 24, 25 e 26 febbraio, indicativamente dalle 9:30 del mattino in poi. L’arrivo è previsto il 23 febbraio pomeriggio e la partenza il 27 febbraio. È obbligatoria la presenza all’intera attività e in modalità residenziale.
L’Agenzia Italiana per la Gioventù rimborserà ai partecipanti italiani selezionati i costi di viaggio nella misura del 90% e coprirà direttamente i costi di organizzazione e facilitazione dell’incontro.
Gli interessati possono candidarsi entro il 26 gennaio 2026 a questo link. Gli esiti della selezione saranno comunicati dall’Agenzia Italiana per la Gioventù entro il 30 gennaio 2026.
13 Gen, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Il Comune di Napoli ha emanato l’Avviso Pubblico finalizzato all’individuazione di enti e associazioni cui assegnare, in concessione 𝗮 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼, il bene immobile confiscato alla criminalità organizzata di via Vincenzo di Maro 13 (𝗴𝗶𝗮̀ 𝘃𝗶𝗮 𝗩𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗘𝗺𝗮𝗻𝘂𝗲𝗹𝗲 𝗜𝗜𝗜 𝟭𝟯).
Scopo primario del presente Avviso è la valorizzazione dei beni confiscati e permettere alle comunità colpite dal fenomeno mafioso di riappropriarsi delle risorse sottratte illecitamente alla collettività, mettendole al servizio della cittadinanza attiva e del Bene comune, attraverso l’incentivazione del protagonismo degli Enti e Associazioni del Terzo settore e lo sviluppo di un modello socialmente responsabile, in grado di conciliare il riuso dei beni confiscati con il raggiungimento di specifici obiettivi sociali, per la piena valorizzazione del principio di sussidiarietà costituzionalmente garantito.
La scadenza per per la presentazione delle domande è fissata alle ore 13.00 del 27 febbraio 2026.
Consulta l’avviso…clicca qui
12 Gen, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
C’è tempo fino al 31 gennaio 2026 per presentare la domanda di contributo per ambulanze, beni strumentali e donazioni, completa di documentazione, relativa agli acquisti dei beni effettuati nell’anno 2025.
Anche quest’anno possono accedere al fondo:
- le organizzazioni di volontariato per acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e di beni strumentali;
- le fondazioni del Terzo settore e le organizzazioni di volontariato per la donazione di beni a strutture sanitarie pubbliche.
In questa delicata fase di passaggio per le Onlus, possono accedere anche le fondazioni non iscritte al registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) alla data di presentazione della domanda risultino iscritte all’anagrafe delle Onlus, soppressa a partire dal 1° gennaio 2026. Questi enti dovranno presentare entro il 7 aprile 2026 la documentazione attestante l’avvenuta presentazione dell’istanza di iscrizione al Runts (operazione che deve avvenire entro il 31 marzo 2026).
Si ricorda che a partire dallo scorso anno, la domanda va inoltrata utilizzando l’apposita piattaforma accessibile dal portale Servizi lavoro del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
Le istruzioni per l’accesso, la compilazione e l’invio delle domande sono contenute nel manuale utente e nel materiale esplicativo sono disponibili al seguente link.
Per tutte le informazioni di accesso alla richiesta è possibile consultare la sezione dedicata nel sito del Ministero e consultare le apposite Linee Guida – Annualità 2025.
08 Gen, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Al via la III edizione del Premio volontari@work, promosso dalla Fondazione Terzjus, in collaborazione con il Forum del Terzo Settore, e dedicato a riconoscere e diffondere le migliori esperienze di volontariato di competenza, un modello che unisce imprese, dipendenti ed Enti del Terzo Settore in un’alleanza generativa per il bene comune.
Il Premio Volontari@work mette, infatti, in luce le sinergie tra il mondo delle imprese e del sociale dando spazio, visibilità e riconoscimento alle buone pratiche di volontariato aziendale di competenza capaci di generare valore per lavoratori, ETS, Onlus e comunità locali.
Con le edizioni precedenti sono state premiate 38 aziende e, per la prima volta nella passata edizione, anche 15 ETS che hanno dimostrato come il volontariato di competenza possa fare la differenza. La novità della terza edizione del Premio riguarda la possibilità di candidarsi rivolta a tutte le imprese, anche con meno di 50 dipendenti, appartenenti a tutte le categorie merciologiche.
Chi può candidarsi
- Aziende di qualsiasi settore merceologico presenti in Italia, che abbiano realizzato negli ultimi tre anni progetti di volontariato d’impresa nella sua particolare declinazione di volontariato di competenza.
- Aziende, ETS ed ONLUS candidate alla precedente edizione del Premio che rispondano ai requisiti dell’ Art. 6 del bando, possono candidare lo stesso progetto anche per la presente edizione.
- Enti del terzo settore e Onlus che negli ultimi tre anni hanno attivato progetti di volontariato di competenza con aziende profit.
Criteri di selezione
La Giuria premierà i progetti che si distingueranno per impatto generato, misurabilità, comunicabilità e replicabilità.
Per candidare la propria azienda o il proprio Ente del Terzo Settore, basta compilare il modulo che si trova nella sezione del sito dedicata al premio.