05 Giu, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
Fondazione TIM presenta il Bando Inclusione 2025, il nuovo bando nell’ambito dell’area di intervento Inclusione sociale, con l’obiettivo di rafforzare concretamente i percorsi di uscita dalla violenza per le donne che hanno subito abusi. Il bando intende sostenere la rete delle “case di seconda accoglienza”, strutture fondamentali per accompagnare le donne e i loro figli verso una nuova fase della vita, fondata sull’autonomia abitativa, lavorativa, psicologica e genitoriale.
L’obiettivo di questo bando di Fondazione TIM è rafforzare la rete delle “case di seconda accoglienza” e delle loro attività.
Il contributo della Fondazione sarà finalizzato a potenziare i servizi offerti da queste realtà, migliorando l’accoglienza, la qualità abitativa, l’assistenza psicologica e legale, e sostenendo azioni per il reinserimento socio-lavorativo. I piani di intervento possono riguardare, ad esempio, soluzioni che:
- supportino l’ampliamento e il miglioramento delle strutture abitative;
- favoriscano l’autonomia delle donne vittime di violenza per il graduale consolidamento della posizione lavorativa ed il loro rafforzamento nell’eventuale ruolo genitoriale;
- garantiscano servizi di ascolto e accoglienza, assistenza psicologica e legale.
A chi è rivolto il Bando INCLUSIONE 2025
Il bando si rivolge a tutti gli enti del Terzo Settore, organizzazioni No Profit, onlus iscritte all’anagrafe unica di cui al d.lgs. 460/97, organizzazioni di volontariato iscritte ai registri di cui alla Legge 266/91, associazioni di promozione sociale iscritte ai registri di cui alla Legge 383/2000, associazioni riconosciute e Ets, cooperative e imprese sociali senza scopo di lucro, enti religiosi, fondazioni che gestiscono case di “seconda accoglienza” per donne vittime di violenza. I soggetti dovranno avere una comprovata esperienza nella gestione di servizi dedicati alla protezione, al supporto e al recupero dell’autonomia delle donne in uscita da situazioni di violenza.
Fondazione TIM invita a presentare proposte dettagliate, evidenziando la loro idoneità a realizzare progetti che rispondano agli obiettivi sopra indicati e con le modalità indicate nel bando di gara (v. Materiali utili).
Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente online, entro la data di scadenza, e non oltre le ore 12:00 del 10 luglio 2025 attraverso il sito di Fondazione TIM.
Per partecipare al bando…clicca qui
12 Mag, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza, Senza categoria
Si chiama “Bella Storia. La Tua” il bando che accompagna 50 giovani provenienti da Calabria e Campania in un percorso di crescita personale, formazione e orientamento al futuro, promosso da Fondazione Unipolis (Fondazione d’impresa del Gruppo Unipol).
La BPER è Partner Tecnico del progetto e ha scelto di sostenere questa iniziativa perché ne condivide i valori profondi, nella convinzione che il contrasto alle disuguaglianze educative, la promozione dell’equità e il sostegno al talento giovanile siano elementi fondamentali per costruire una società più giusta e inclusiva. L’impegno nel sociale si esprime, dunque, offrendo strumenti e opportunità concrete a chi ha meno possibilità di accesso, ma grandi potenzialità da esprimere.
Il progetto ha lo scopo di unire sostegno economico, formazione e sviluppo di competenze trasversali. Un’occasione per rafforzare la fiducia dei partecipanti nelle proprie capacità e aiutarli a costruire percorsi di vita e di studio più consapevoli e autonomi.
Il progetto prevede un accompagnamento lungo tre anni, con il supporto di mentor, formatori e professionisti. Ogni partecipante riceverà un contributo economico fino a 4.500 euro, per coprire spese legate a istruzione, materiali didattici e attività culturali o sportive, con l’obiettivo di favorire l’autonomia nelle scelte educative e nella gestione delle risorse.
La scadenza per partecipare al bando è il 28 maggio 2025.
Qui il link (Bella Storia. La tua) del progetto.
Scarica la brochure per genitori, insegnanti ed educatori.
Scarica la brochure per giovani.
06 Mag, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
In arrivo risorse per progetti sperimentali per l’inclusione, l’accessibilità e il sostegno a favore delle persone con disabilità di particolare rilevanza nazionale o territoriale (art. 1, comma 213, lettera h) legge 30 dicembre 2023, n. 213). Si tratta di 20 milioni di euro messi a disposizione degli enti del Terzo settore tramite un avviso pubblico che disciplina la procedura di accesso, le modalità di erogazione, il monitoraggio e l’eventuale revoca dei finanziamenti del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità (art. 1, comma 210, della legge 30 dicembre 2023, n. 213).
Il fondo è stabilito in attuazione all’articolo 4 comma 1 del decreto del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali dell’8 gennaio 2025.
I progetti dovranno riguardare iniziative sperimentali relative a una o più delle attività di interesse generale (art. 5 del dlgs 3 luglio 2017, n. 117) e dovranno essere presentate, a pena di irricevibilità, a partire dal 5 maggio 2025 incluso fino al 3 luglio 2025 (termine ultimo), utilizzando la modulistica allegata all’avviso.
Le domande di finanziamento devono pervenire esclusivamente tramite l’indirizzo pec: AvvisoETSdisabilita@pec.governo.it
Insieme alla domanda va inoltre allegata la modulistica compilata:
- Modello A – Domanda
- Modello A1 – Dich. Partenariato
- Modello A2 – Reti e associati
- Modello B – Proposta progettuale
- Modello C – Piano finanziario
- Modello Cbis – Piano finanziario dettaglio di spesa
- Modello D – Estremi conto corrente
- Modello E – Dich. avvio attività e richiesta prima tranche
- Modello F – Relazione semestrale
- Modello G – Richiesta di liquidazione
- Modello H – Relazione finale
- Modello I – Rendicontazione analitica spese
Qui è possibile consultare le FAQ relative all’avviso.
Eventuali quesiti potranno essere inviati all’indirizzo: AvvisoETSdisabilita.info@governo.it
22 Apr, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
È stato pubblicato il Decreto direttoriale n. 39 del 7 aprile 2025 e l’allegato “Avviso 1/2025” con il quale, in attuazione dell’art. 8, comma 1, del Decreto ministeriale 175/2019, sono individuati i termini e le modalità di presentazione delle domande di finanziamento concernenti lo svolgimento di attività di assistenza psicologica, psicosociologica o sanitaria in tutte le forme a favore dei bambini affetti da malattia oncologica e delle loro famiglie ai sensi dall’articolo 1, comma 338, della Legge n. 2025 del 27 dicembre 2017.
La compilazione della domanda di finanziamento dovrà essere caricata nell’apposita piattaforma dalle 9:00 del 17 aprile 2025 e sino alle 16:00 del 21 maggio 2025.
Link utili:
18 Apr, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
In linea con il nuovo piano triennale 2024-26, Fondazione Unipolis promuove la seconda edizione del Bando ACT – Aspirare. Coinvolgere. Trasformare. per contribuire a realizzare nel Paese una società maggiormente solidale, equa e coesa, sostenendo le persone più fragili nell’accesso alle opportunità, all’autonomia e ai diritti. Un contesto all’interno del quale gli individui possano conseguire una cittadinanza piena e raggiungere autonomia, i giovani possano diventare protagonisti del futuro, quanti provengono da percorsi migratori possano sentirsi parte attiva di una nuova collettività, le donne possano vedere realizzato un orizzonte di reale parità, concorrendo così a una trasformazione positiva della società per tutte e tutti.
La Fondazione mira al raggiungimento di queste finalità a partire da un impegno nelle tre proprie aree di attività, che corrispondono alle categorie in cui è articolato il bando: disuguaglianze, mobilità, welfare. Ogni organizzazione, sia come capofila sia come partner, può presentare esclusivamente un progetto (fanno eccezione le organizzazioni di natura pubblica, che possono essere partner di più progetti), esplicitando la categoria all’interno della quale candida la proposta, attraverso il formulario disponibile online.
Le attività oggetto del progetto devono essere coerenti con finalità e contenuti del bando. Inoltre, devono essere realizzate nel territorio italiano a partire da ottobre 2025 ed avere una durata massima di 24 mesi.
I progetti possono essere presentati dai seguenti soggetti in qualità di organizzazione proponente: associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, altri Enti del Terzo Settore, cooperative sociali e/o loro consorzi, imprese sociali. Possono essere partner anche altre tipologie di soggetti giuridici non rientranti nelle categorie sopra elencate, come istituzioni pubbliche (Comuni, Regioni, Università, etc.) e imprese private.
Prima di decidere se applicare al bando si consiglia di leggere con attenzione il regolamento e valutare l’ammissibilità del proprio progetto. Le candidature possono essere presentate dal 9 aprile 2025 fino alle ore 13 del 5 giugno 2025, attraverso l’apposito formulario online (a questo link è disponibile un suo fac-simile), rispondendo alle diverse domande e caricando i documenti richiesti, utilizzando i modelli forniti in questa sezione da Fondazione Unipolis: budget, quadro logico, eventuale accordo di partenariato firmato dal legale rappresentante di tutte le organizzazioni coinvolte (quest’ultimo solo ed esclusivamente nel caso di progetti presentati in partnership), lo Statuto dell’organizzazione proponente (in caso di progetti presentati in partenariato è sufficiente quello dell’organizzazione capofila; in caso di progetti presentati da ATS è necessario inviare lo Statuto di tutte le organizzazioni, preferibilmente in un un’unica cartella zippata).
Non verranno accettati e valutati ulteriori documenti non previsti fra quelli in elenco.
Per partecipare il referente di progetto deve registrarsi a questo link: inserendo nome, cognome, e-mail. A seguire verrà reindirizzato alla pagina del formulario online e riceverà lo stesso link al formulario anche via mail. Potrà usare lo stesso link per accedere anche successivamente al formulario, che può essere compilato in momenti diversi e salvato in bozza. Una volta terminata la compilazione, cliccando sul tasto invio e presa visione dell’informativa Privacy, il progetto verrà mandato e non sarà più possibile modificarlo.
Per eventuali chiarimenti scrivi alla mail bandoact@fondazioneunipolis.org.
La disponibilità complessiva per il presente bando è pari a 400.000 euro.
La richiesta di contributo non potrà essere superiore a 100.000 euro. Inoltre, il contributo richiesto non potrà essere superiore al 75% dei costi totali e non inferiore ad almeno il 20% del budget complessivo.
In caso di selezione, il sostegno economico sarà erogato in due o tre tranche, in base alla durata del progetto: una iniziale dopo la comunicazione della selezione nel mese di ottobre 2025; una tranche intermedia se il progetto ha durata superiore ai 12 mesi; una finale alla chiusura del progetto e alla presentazione della relativa rendicontazione. I tempi e le modalità di erogazione saranno oggetto di uno specifico accordo tra Unipolis e organizzazione proponente.
17 Apr, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
Si chiama “Dritti al Punto” e vuole sostenere progetti di formazione all’interno dei Punti Digitale Facile, integrando le attività già pianificate e realizzate nell’ambito della misura del PNRR “Rete dei servizi di facilitazione digitale”, al fine di potenziarne l’offerta formativa.
Si tratta del nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale per migliorare le competenze digitali dei cittadini su tutto il territorio nazionale e mette a disposizione un totale di 5 milioni di euro.
Per colmare il ritardo che l’Italia registra rispetto agli altri paesi UE dal punto di vista della digitalizzazione, il PNRR ha attivato la misura “Rete dei servizi di facilitazione digitale”, con l’obiettivo di formare 2 milioni di cittadini entro il 2026 attraverso 3000 Punti Digitale Facile. Sebbene la rete dei punti sia stata attivata, a marzo 2025, sono stati raggiunti circa 760 mila cittadini, pari al 38% dell’obiettivo, con risultati disomogenei tra le diverse regioni.
In particolare, attraverso questo bando saranno selezionati progetti formativi rivolti a tutti i cittadini, incentrati sui temi individuati dal quadro europeo DigComp 2.2, come l’alfabetizzazione su informazione e dati, ovvero la capacità di analizzare criticamente fonti e contenuti online e distinguere le informazioni affidabili dalle fake news; la sicurezza informatica, intesa come consapevolezza dei rischi digitali e capacità di proteggere dispositivi e dati personali; la creazione di contenuti digitali, anche con il supporto dell’Intelligenza Artificiale, promuovendo un uso consapevole e responsabile degli strumenti digitali e una riflessione sulle implicazioni etiche, sociali e legali dell’IA; infine, la comunicazione e collaborazione attraverso le tecnologie digitali, per incentivare l’uso attivo dei servizi digitali pubblici e privati (come l’uso di app quali Io e IT-Wallet, o servizi come Identità digitale, Domicilio digitale e Fascicolo sanitario elettronico), sviluppando strategie comunicative efficaci e inclusive nei diversi ambienti digitali.
Le proposte possono essere presentate da Soggetti attuatori o Soggetti sub-attuatori della misura “Rete dei servizi di facilitazione digitale”, che si occupino direttamente o indirettamente – per tramite di Soggetti realizzatori – della gestione di almeno un Punto Digitale Facile, o ancora da Soggetti realizzatori della misura, intesi come enti privati che abbiano sottoscritto un’apposita convenzione/contratto con un Soggetto attuatore/sub-attuatore per la co-gestione e co-progettazione delle attività presso uno o più Punti Digitale Facile.
Ogni progetto può essere sostenuto con un minimo di 150 mila e un massimo di 500 mila euro. C’è tempo fino al 30 maggio 2025 per partecipare al bando attraverso la piattaforma Re@dy.
Per promuovere e far conoscere meglio il bando, il Fondo per la Repubblica Digitale ha organizzato due webinar gratuiti aperti a tutti, in programma il 23 aprile, alle ore 14:30 (Iscriviti qui) e il 30 aprile, alle ore 11:30 (Iscriviti qui).
Per Giovanni Fosti, Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: “La trasformazione digitale, per essere davvero efficace e giusta, deve mettere al centro le persone. Perché l’innovazione possa rispondere ai bisogni della società, è fondamentale partire dalla formazione, offrendo a ogni cittadino la possibilità di comprendere, utilizzare e governare la tecnologia in modo consapevole“.
Per Alessio Butti, Sottosegretario di Stato con delega all’Innovazione tecnologica: “Il potenziamento delle competenze digitali rappresenta un fattore essenziale per il pieno esercizio dei diritti di cittadinanza nell’era digitale. Acquisire padronanza e consapevolezza nell’uso degli strumenti tecnologici significa, infatti, non solo saperli utilizzare in modo autonomo e responsabile, ma anche comprenderne i vantaggi concreti: dalla possibilità di accedere ai servizi pubblici online, alla partecipazione attiva alla vita democratica”.
Per Giovanni Azzone, Presidente di Acri l’accesso alle competenze digitali “non è ancora uguale per tutti: per alcune fasce della popolazione c’è il rischio concreto che le disuguaglianze esistenti si aggravino e che ne emergano di nuove. Coerentemente con gli obiettivi del Fondo per la Repubblica Digitale, il nuovo bando ‘Dritti al Punto’ potrà contribuire a contrastare questi divari, rafforzando l’accessibilità alle competenze digitali di base”.