01 Ago, 2017 | Bandi e opportunità, Copertina
È stato aperto il primo bando di Cammini e percorsi il progetto di agenzia del Demanio, Ministero per i beni culturali e Ministero dei trasporti che promuove il turismo lento attraverso il recupero di immobili pubblici da trasformare in luoghi per attività e servizi per i viaggiatori.
La prima gara del progetto, che vede tra i partner anche CSVnet, prevede l’assegnazione di 43 immobili dislocati in percorsi ciclopedonali e storico religiosi, che saranno affidati in concessione gratuita per 9 anni a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under40.
Fino al prossimo 11 dicembre, sul sito dell’Agenzia del Demanio è possibile scaricare il bando unico nazionale e gli altri documenti utili sui 30 immobili di proprietà dello Stato in gara. Si tratta di case cantoniere, torri, ex caselli ferroviari e vari fabbricati distribuiti in 13 regioni – in testa le Marche con 5 beni da assegnare. Contestualmente, e nei prossimi giorni, anche gli altri enti locali coinvolti pubblicheranno sui rispettivi siti istituzionali i bandi dei 13 beni di loro proprietà inseriti nell’iniziativa.
Per partecipare alla gara è necessario presentare una proposta che non prevede l’offerta di un canone: la valutazione si baserà unicamente sugli elementi qualitativi del progetto presentato che dovrà essere coerente con la filosofia e le finalità del progetto Cammini e Percorsi.
La possibilità di dare gli immobili in concessione gratuita rappresenta un valido strumento messo in campo dall’agenzia del Demanio per sostenere l’imprenditoria giovanile e il terzo settore allo scopo di incentivare iniziative innovative di tipo sociale, culturale, creativo e sportivo.
Anche per questo CSVnet ha aderito subito all’iniziativa promuovendo il progetto all’interno della rete dei Centri di servizio affinché le organizzazioni di terzo settore potenzialmente interessate possano valutare la partecipazione ai bandi.
Il bando di gara è stato definito grazie anche ai risultati della consultazione pubblica che si è conclusa il 26 giugno e ha registrato un interesse straordinario, con la partecipazione di quasi 25 mila persone tra italiani e stranieri.
In autunno è previsto il secondo bando del portafoglio Cammini e percorsi che sarà dedicato agli immobili di maggior pregio, che per essere riqualificati richiedono investimenti consistenti, da affidare in concessione di valorizzazione fino a 50 anni con un canone di affitto e un progetto sostenibile che ne preveda il recupero e il riuso.
Ecco i 30 beni dello Stato in gestione all’Agenzia del Demanio in gara:
2 in Basilicata: CASA CANTONIERA a Irsina (MT), APPARTAMENTO a Barile (PZ) –
2 in Calabria: EX UFFICIO AGENZIA DELLE ENTRATE a Mileto (VV), EX PADIGLIONE IMPOSTE DIRETTE A Mileto (VV)
3 in Campania: CONVENTO SAN MARCO a Sant’Angelo dei Lombardi (AV), UFFICIO POSTALE a Caserta, TORRE ANGELLARA a Salerno
3 in Emilia Romagna: CASA DEL FASCIO a Ro Ferrarese (FE), TORRE DELLA BASTIGLIA a Serramazzoni (MO), CASA DI GUARDIA a Campegine (RE)
1 nel Lazio: RUSTICO CASA CANTONIERA a Località BORGO GRAPPA, Latina,
1 in Lombardia: VILLETTA A SCHIERA a Lardirago (PV)
5 nelle Marche: FABBRICATI RESIDENZIALI a Potenza Picena (MC),
2 in Molise: APPARTAMENTO a Campomarino (CB), EDIFICIO IN CORSO DI COSTRUZIONE Sepino (CB)
2 in Piemonte: FABBRICATO RESIDENZIALE Palazzolo Vercellese (VC); CASA DEL FASCIO a Vinzaglio (NO)
3 in Puglia: CASELLO FERROVIARIO a Altamura (BA), CASELLO FERROVIARIO Grumo Appula (BA),CASELLO FERROVIARIO a Toritto (BA)
1 in Sardegna: POSTAZIONE ANTIAEREA a Alghero (SS)
3 in Sicilia: CASELLO FERROVIARIO PONTE PATTI a Calatafimi Segesta (TP), STAZIONE DI VEDETTA CAPO FETO Mazara del Vallo (TP), TORRE S.FRANCESCO C.da Marausa,Trapani
2 in Veneto: ABITAZIONE CANALE LUSENZO – via Foxia Chioggia (VE), ABITAZIONE CANALE LUSENZO – via San Felice Chioggia (VE)
13 Lug, 2017 | Bandi e opportunità, Copertina
È online l’Avviso pubblico della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità, che prevede, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 maggio 2016, un Bando per il finanziamento di progetti attuati a livello territoriale finalizzati ad assicurare, in via transitoria, ai soggetti destinatari adeguate condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria e, successivamente, la prosecuzione dell’assistenza e dell’integrazione sociale – Programma unico di emersione, assistenza ed integrazione sociale a favore degli stranieri e dei cittadini di cui al comma 6 bis dell’art. 18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, alle vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale, o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 del medesimo articolo 18 (art. 1, commi 1 e 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 maggio 2016).
Sono destinatari dei progetti le persone straniere e i cittadini di cui all’articolo 18, comma 6-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale, o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 dello stesso articolo 18, includendo anche i richiedenti protezione internazionale, i titolari di protezione internazionale/umanitaria e le persone individuate come vittime o potenziali vittime di tratta al momento dello sbarco o presso aree di frontiera terrestre.
L’ammontare delle risorse destinate al finanziamento dei progetti di cui al presente bando è di 22.500.000 Euro, interamente a carico del bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità.
La scadenza del bando è prevista per il 25 settembre 2017.
Per consultare il bando e scaricare gli allegati…clicca qui
10 Lug, 2017 | Bandi e opportunità, Copertina
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stata indetta una selezione nazionale per il finanziamento di progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari.
Il bando, previsto dalla legge contro gli sprechi alimentari, prevede lo stanziamento di 500 mila euro. Per ciascun progetto è previsto un finanziamento massimo di 50 mila euro.
I progetti potranno essere presentati entro il 27 luglio 2017.
“La legge contro gli sprechi alimentari approvata lo scorso anno – ha commentato il Ministro Maurizio Martina – ha reso più semplici le donazioni permettendoci di recuperare sempre più cibo a favore degli indigenti. L’Italia ha lavorato tanto in questa direzione introducendo novità importanti come ad esempio il tavolo antisprechi che riunisce operativamente istituzioni, imprese e enti caritativi. Ma c’è ancora molto da fare e questo bando pubblico è uno strumento fondamentale per trovare soluzioni innovative e sostenere la diffusione di buone pratiche. Ci aspettiamo un contributo importante di idee soprattutto dai giovani“.
LE CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
I progetti dovranno riguardare:
– la prevenzione o la diminuzione delle eccedenze attraverso il miglioramento del processo produttivo, di raccolta dei prodotti agricoli, o di distribuzione;
– progetti di ricerca e di sviluppo tecnologico sull’aumento della durata dei prodotti agroalimentari attraverso l’uso di prassi, prodotti, macchinari, tecnologie o l’uso di imballaggi innovativi per aumentare la shelf life degli alimenti;
– software per l’uso intelligente del magazzino industriale, per la limitazione degli sprechi e il recupero delle eccedenze nella ristorazione o a livello domestico;
– il recupero e il riutilizzo di prodotti agroalimentari di seconda scelta che attualmente non hanno mercato o hanno mercati residuali;
– il recupero e il riutilizzo di sottoprodotti o di residui derivanti dalla raccolta, dalla lavorazione principale o dalla preparazione degli alimenti;
– il recupero degli alimenti invenduti e destinati a mercati rivolti alle fasce meno abbienti;
– il recupero degli alimenti da destinare agli indigenti anche attraverso l’utilizzo del servizio civile nazionale.
CHI PUO’ PRESENTARE I PROGETTI
– enti pubblici, università, organismi di diritto pubblico e soggetti a prevalente partecipazione pubblica;
– associazioni, fondazioni, consorzi, società, anche in forma cooperativa e imprese individuali;
– soggetti iscritti all’Albo nazionale ed agli Albi delle Regioni e delle Province autonome dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.
Consulta il bando…clicca qui
10 Lug, 2017 | Bandi e opportunità, News dal Csv
Il Premio Terre de Femmes sostiene, da 15 anni in tutto il mondo, donne straordinarie che operano per la tutela dell’ambiente, evidenziando il loro impegno affinché serva da esempio e apra nuove strade.
Grazie al Premio Terre de Femmes, la Fondazione Yves Rocher ha premiato già 350 donne con progetti sviluppati in 50 paesi del mondo e dal 2016 partecipa anche l’Italia.
Il Premio Terre de Femmes prevede un riconoscimento di 10.000 euro attribuito da una giuria nazionale composta da esperti in tutela ambientale e leadership delle donne e da partner dei media. Il Premio Internazionale del pubblico, attribuito tramite votazione on line, offre altri 5.000 euro tra tutti i progetti nazionali vincitori. Il Grand Prix International premia il progetto più emblematico tra le prime vincitrici di ogni paese partecipante: la vincitrice del Grand Prix International riceve un ulteriore finanziamento di 10.000 euro.
Per partecipare al Premio Terre de Femmes è necessario: essere donne maggiorenni; presentare un progetto a favore dell’ambiente attraverso una struttura senza scopo di lucro o una struttura avente un oggetto commerciale destinato a un progetto di tipo sociale, ambientale o a titolo personale. La candidata deve avere la nazionalità del paese in cui partecipa oppure la struttura che supporta il progetto deve essere soggetta al diritto del paese in cui la candidata partecipa.
Per partecipare c’è tempo fino al 30 Settembre 2017.
Consulta il regolamento completo….clicca qui
26 Giu, 2017 | Bandi e opportunità, News dal Csv
Il premio #BeInclusive EU Sport Awards invita tutte le organizzazioni dell’Unione Europea – pubbliche o private, con o senza scopo di lucro – che abbiano sviluppato con successo progetti sul tema dello sport mirati all’inclusione sociale, a presentare la propria candidatura. I progetti verranno valutati in base al loro impatto, replicabilità e innovazione.
I 3 vincitori verranno annunciati durante una speciale cerimonia di premiazione il 22 Novembre a Bruxelles, in cui avranno l’opportunità di presentare i propri progetti ad una platea di esperti nel settore dell’inclusione nello sport e ricevere un premio di 10.000 euro.
Per partecipare è necessario compilare il formulario spiegando alla giuria perché il proprio progetto sullo sport sostiene l’inclusione sociale. E’ possibile includere materiale digitale, quale foto e video (massimo 5 minuti) per mostrare il progetto in azione. E’ inoltre necessario presentare una breve descrizione scritta (3 pagine massimo), che illustri la propria visione e missione, le opportunità di impatto, replicabilità e innovazione. I progetti devono essere già stati conclusi.
Per partecipare c’è tempo fino al 15 settembre 2017.
Candida il tuo progetto…clicca qui
26 Giu, 2017 | Bandi e opportunità, Copertina
Il concorso è promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Golinelli e UBI Banca con il contributo scientifico di AICCON e Politecnico di Milano – TIRESIA e la partnership tecnica degli incubatori PoliHub, SocialFare e Campania NewSteel, sulla piattaforma digitale ideaTRE60.
“Welfare, che impresa!” mira a premiare e supportare i migliori progetti di welfare di comunità in grado di produrre benefici in termini di sviluppo locale, nei settori:
• agricoltura sociale • valorizzazione del patrimonio culturale e conservazione del paesaggio • welfare culturale e inclusivo • servizi alla persona e welfare comunitario.
I progetti, in fase realizzativa o non ancora realizzati, dovranno essere capaci di generare impatto occupazionale, avere una connotazione fortemente tecnologica, essere scalabili, replicabili ed economicamente sostenibili.
“Welfare, che impresa!” si rivolge a Startup Sociali, intese come organizzazioni con esclusiva finalità sociale o benefica, costituite da non più di 5 anni e non successivamente alla data di chiusura delle candidature del concorso, con maggioranza dei componenti under 35 anni.
La partecipazione è aperta dalle ore 12.00 del 22 giugno alle ore 12.00 del 15 settembre 2017.
Candidare il proprio progetto è semplice:
• accedere al form di partecipazione cliccando sulla barra “Partecipa al concorso”
• effettuare la registrazione alla piattaforma ideaTRE60 o il login, se già registrati
• iniziare la compilazione del form di partecipazione, inserendo il “Titolo” della propria proposta
• completare il corso e-learning propedeutico e obbligatorio per la partecipazione al concorso
• concludere la compilazione di tutti i campi richiesti
• inviare il proprio progetto cliccando su “Invia idea”.
Le idee progettuali in concorso saranno valutate da una giuria di esperti che selezionerà prima 12 finalisti (salva la facoltà della giuria di ammettere alla fase successiva ulteriori idee progettuali) e, a seguire, 3 vincitori entro dicembre 2017.
I premi
Il Concorso premierà le tre migliori idee progettuali per le categorie NORD e CENTRO ITALIA e SUD ITALIA che si aggiudicheranno:
– un premio in denaro di 20.000 euro messo a disposizione rispettivamente da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Golinelli e Fondazione Bracco;
– un finanziamento fino a 50.000 euro, a tasso 0%, della linea UBI Comunità per soggetti non profit, insieme a un conto non profit online gratuito;
– un percorso di incubazione o accelerazione della durata di 4 mesi, del valore di 5.000 euro, a cura rispettivamente di PoliHub, Social Fare e Campania NewSteel.
I Promotori si riservano di premiare ulteriori idee progettuali oltre alle 3 sopra riportate per un monte premi complessivo del concorso fino a 300.000 euro.
Per maggiori informazioni consulta il regolamento su welfarecheimpresa.ideatre60.it