11 Apr, 2018 | Bandi e opportunità, News dal Csv
Il Forum della Meritocrazia e Allianz Worldwide Partners, con il sostegno della Famiglia Solesin annunciano la 2° Edizione del PREMIO VALERIA SOLESIN – ricercatrice italiana presso la Sorbona di Parigi tragicamente scomparsa il 13 novembre 2015 durante la strage avvenuta al teatro Bataclan – che intende offrire un riconoscimento alle migliori tesi di ricerca magistrale che analizzino il tema: “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro paese.”
Il bando del premio Valeria Solesin è aperto a studentesse e studenti che abbiano discusso, presso qualsiasi ateneo italiano, una tesi per il conseguimento di una Laurea Magistrale. Il titolo dovrà essere conseguito entro il 31 luglio 2018 in uno dei seguenti ambiti disciplinari: Economia, Sociologia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Demografia e Statistica.
Il concorso è inspirato sia agli studi di Valeria che approfondiscono il tema del doppio ruolo delle donne, divise tra famiglia e lavoro, sia ad altre ricerche contemporanee che evidenziano gli effetti positivi di una bilanciata presenza femminile nelle aziende: dall’aumento dei profitti, al ringiovanimento demografico dei board, e alle opportunità indotte di lavoro con conseguente incremento dei consumi.
Quest’anno sono previsti premi per un valore complessivo pari a 42.620 euro, suddivisi in denaro e stage, offerti da Allianz Worldwide Partners, Gruppo Cimbali, MM, Bosch, Sanofi, SAS, TRT Trasporti e Territorio, Zurich, Albè e Associati, Boscolo, EY, Suzuki, Lablaw, Associazione Italiana per gli Studi di Popolazione (AISP) della Società Italiana di Statistica (SIS).
10 Apr, 2018 | Bandi e opportunità, News dal Csv
Due premi da mille euro ciascuno rispettivamente per una Tesi di Dottorato e per una Tesi di Laurea Magistrale che affrontano i temi della criminalità organizzata, dei traffici criminali, della corruzione e delle economie illegali. È quanto messo in palio dal bando 2018 del Premio Amato Lamberti, pubblicato dall’omonima associazione.
Trasmettere il pensiero e le lungimiranti visioni del grande sociologo Amato Lamberti, che seppe tradurre i risultati della sua intensa attività di studioso nell’impegno politico antimafia di prima linea e contribuire a formare giovani in grado di elaborare e diffondere strategie efficaci per il contrasto alla criminalità organizzata, in Italia e nel mondo. Questa la finalità del premio, giunto quest’anno alla quinta edizione.
Negli anni precedenti sono stati premiati giovani ricercatori provenienti da diverse università italiane e straniere che con i loro lavori hanno elaborato analisi e strategie originali in relazione ad un fenomeno della criminalità organizzata che si presenta sempre più mutevole e globalizzato, così marcando la necessità di adeguare gli strumenti conoscitivi, oltre che investigativi, ad un panorama complesso e in divenire.
Gli aspiranti partecipanti, studenti universitari o dottorandi italiani e stranieri, dovranno far pervenire entro il 30 aprile 2018 (farà fede il timbro postale) l’elaborato in duplice copia cartacea a: ASSOCIAZIONE AMATO LAMBERTI, presso Dipartimento di Scienze sociali, vico Monte della Pietà n°1, Napoli, attraverso una raccomandata postale con ricevuta di ritorno, oppure in formato PDF all’indirizzo associazioneamatolamberti@gmail.com specificando che l’opera concorre al “Premio Nazionale Amato Lamberti”.
La giuria, presieduta dal già Procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, è composta dall’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele, dai docenti della Federico II Giuseppe Acocella, Enrica Amaturo, Luciano Brancaccio, Gabriella Gribaudi, Anna Maria Zaccaria, dallo storico della camorra e docente al Suor Orsola Benincasa Isaia Sales.
La cerimonia di premiazione, si terrà il prossimo 19 giugno nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, parteciperanno anche quest’anno numerose autorità fra cui il già Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti e l’assessore comunale Nino Daniele. Ci saranno inoltre il segretario del Premio, Amedeo Zeni, allievo di Amato Lamberti, e i familiari del grande sociologo, promotori del Premio, Roselena Glielmo Lamberti con i figli Marco e Daniele.
05 Apr, 2018 | Bandi e opportunità, Copertina
Prende avvio l’ottava edizione di Lifebility Award (LB8), concorso nato nel 2009 per volontà dei Lions, che premia studenti e lavoratori di età compresa fra i 18 e i 35 anni con un’idea innovativa e realistica rivolta al sociale e in grado di migliorare, semplificare e rendere fruibili “a costi sostenibili” i servizi pubblici e privati della comunità.
L’obiettivo del concorso è stimolare i giovani a sviluppare proposte progettuali indirizzate al miglioramento della vivibilità in senso ampio, sensibilizzandoli ad applicare valori etici nel proprio quotidiano. Per sostenere questo obiettivo Lifebility ha scelto di premiare i più meritevoli tra di loro, introducendoli nel mondo del lavoro, integrando così la preparazione universitaria con un ponte fra scuola e lavoro; ai giovani partecipanti verranno offerti anche webinar tecnici e materiale di formazione online.
Per questa ottava edizione il premio per i 12 finalisti consiste in un tutoring personalizzato di circa un mese in collaborazione con Prospera, al fine di migliorare il proprio business plan, oltre a uno o due viaggi per andare alla scoperta direttamente a Bruxelles dell’importanza della Corporate Social Responsability (CSR), delle facilitazioni che la Comunità europea mette a disposizione per i progetti innovativi e infine dei trend di sviluppo dell’economia delle nuove realtà aziendali presso centri di eccellenza europei, che possono essere quelli nati vicino a Oxford e Cambridge (UK), Leuven (Belgio) oppure Sophia Antipolis (Francia).
Una Commissione di Selezione Finale premia il VINCITORE, con 10.000 euro di incentivo. Inoltre, partner del Lifebility Award offriranno progetti di incubazione per le StartUp e STAGE presso aziende.
Per partecipare c’è tempo fino al 31 maggio 2018.
Maggiori informazioni su lifebilityaward.com/
29 Mar, 2018 | Bandi e opportunità, News dal Csv
È stato pubblicato sul portale del Comune di Afragola l’avviso pubblico esplorativo di manifestazione di interesse per l’individuazione della destinazione d’uso dell’immobile dell’ex sede «Città del fare» di proprietà comunale in via Santa Maria n.1. Il Comune di Afragola è interessato a creare nell’immobile nel Centro Storico della Città, degli spazi da adibire ad uso pubblico destinati allo sviluppo di forme di socialità organizzata e iniziative socio-educative o ricreative finalizzate ad un miglioramento della qualità della vita complessiva del cittadini residenti.
Ai fini di individuare i bisogni espressi dal territorio, nonché un modello di gestione ed una progettualità adeguata l’Amministrazione ha ritenuto opportuno coinvolgere tutti gli stakeholders del Territorio, in forma singola o associata, onde raccogliere idee progettuali utili all’individuazione delle possibili finalità a cui destinare il citato immobile comunale.
Questo avverrà attraverso l’organizzazione di incontri di ascolto e presentazione dell’iniziativa, prima della scadenza del presente Avviso, aperti a tutti i possibili interessati allo scopo di favorire la massima partecipazione alla presente manifestazione di interesse.
Le date ed i luoghi dei citati incontri saranno comunicate attraverso il sito istituzionale del Comune di Afragola.
La manifestazione di interesse, pubblicata sul sito www.comune.afragola.na.it, è rivolta ad enti pubblici, privati e del privato no profit aventi personalità giuridica, scuole, associazioni ed altre forme organizzate di rappresentanza degli stakeholder territoriali operanti negli ambiti di azione cui afferiscono gli obiettivi dell’amministrazione riportati nell’Avviso.
Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 11/05/2018.
Per informazioni, chiarimenti o richieste di appuntamento è possibile inviare un’email all’indirizzo:
g.izzo@comune.afragola.na.it.
26 Mar, 2018 | Bandi e opportunità, Copertina
La Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane- DGAAP presenta il bando ‘PRENDI PARTE! Agire e pensare creativo’, iniziativa volta al finanziamento di progetti culturali per la realizzazione di attività creative nelle aree caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale.
Il bando è rivolto a istituzioni culturali pubbliche e private, senza scopo di lucro, dedicate alla creatività contemporanea e situate nelle periferie urbane. Le proposte, che dovranno essere presentate in partenariato con almeno un ente del Terzo settore, dovranno riguardare progetti finalizzati a coinvolgere in modo significativo giovani di età compresa tra 18 e 29 anni – con particolare preferenza per i giovani che non studiano e non lavorano – al fine di stimolare la coesione sociale, con una programmazione articolata di attività in un arco di tempo di almeno 6 mesi, concepite a partire dalle esigenze del contesto territoriale, dalle sue criticità e dalle opportunità rilevate.
Le risorse impegnate dalla DGAAP ammontano a 600mila euro, per un massimo di 60mila euro per ogni progetto, e comunque per una copertura non superiore all’80% del budget totale.
Per partecipare al bando è necessario registrarsi sul sito www.aap.beniculturali.it/prendiparte entro e non oltre il 30 aprile 2018 alle ore 12.00.
Scarica il bando…clicca qui
22 Mar, 2018 | Bandi e opportunità, Copertina
I bambini e gli adolescenti con disabilità sono troppo spesso invisibili – nelle statistiche, nelle politiche, nella società. Purtroppo ancora oggi i minorenni con disabilità sono spesso al di fuori della portata dei Servizi, con la conseguente riduzione delle opportunità di partecipare alla vita delle loro comunità. Sotto il grande cappello della disabilità ritroviamo un corollario di termini strettamente connessi che tendono ad esprimere significati simili ma non uguali tra di loro, come: handicap, diversamente abile, menomazione, minorazione, incapacità, malattia, limitazione, ecc. Chiunque vive e lavora a stretto contatto con la disabilità ne percepisce la complessità, la dinamicità, la trasversalità. Di per sé la disabilità assume due prospettive diverse: la prima afferisce al mondo medico-sanitario che concerne anormalità fisiologiche e psicologiche; l’altra di natura sociale che considera gli svantaggi causati dall’ambiente fisico e sociale, che impediscono l’inclusione. Il rischio di ghettizzazione quando si parla di disabilità è dietro l’angolo e, sempre più spesso, viene considerata limitante per chi la vive e per chi ci convive. La disabilità, comunque, in nessun modo e a nessun livello può essere assunta come criterio di separazione tra i bisogni dei bambini o considerata un colore con il quale dipingere una parte dei minori o, peggio, un contenitore nel quale collocare indistintamente tutti i problemi che può comportare. Non ci sono bisogni speciali per bambini «speciali», ma soltanto bisogni maggiori. Sono le condizioni di svantaggio, uniche e specifiche, che li pongono spesso in situazioni da esigere ulteriori attenzioni.
Da qui la necessità di creare i presupposti per dar vita ad una vera inclusione tra i bambini che superi ogni barriera ed educhi alle differenze. La Fondazione di Comunità San Gennaro Onlus con il Bando “In©Ludere” intende concentrare gli interventi sull’Inclusione dei minori disabili nel Rione Sanità di Napoli. La Fondazione mette a disposizione alcuni spazi interni all’Ipogeo della Basilica del Buon Consiglio a Capodimonte al fine di promuovere strategie e realizzare attività a favore dei minori disabili per favorire la loro partecipazione. Saranno ammesse alla fase di istruttoria e di valutazione le proposte di progetto promosse e presentate da Enti del Terzo Settore in rete con altri soggetti interessati alla sperimentazione di soluzioni innovative per l’inclusione dei minori disabili. La scadenza del bando è prorogata al 20 aprile 2018. Per info e scaricare la modulistica è possibile visitare la pagina web www.fondazionesangennaro.org