27 Feb, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Per consentire la più ampia partecipazione alle associazioni interessate e la predisposizione di adeguate progettualità, la Città Metropolitana di Napoli ha deciso di prorogare dal 28 febbraio al 31 marzo 2026, alle ore 12:00 la scadenza per la presentazione delle domande per la concessione gratuita di tre immobili confiscati alla criminalità organizzata da destinare a finalità sociali.
Gli immobili sono situati nei comuni di Marano di Napoli, Giugliano in Campania e Casoria e saranno assegnati a enti del terzo settore per la realizzazione di progetti di alto valore sociale.
A Marano di Napoli l’immobile dovrà essere destinato a un progetto per farne una casa famiglia per i minori. Si tratta di due appartamenti in via Edificio Scolastico 10 (Corso Vittorio Emanuele 41) di 67 mq e di 53 mq posti al piano terra di un piccolo edificio a due livelli, vi si accede da una corte comune. L’accesso avviene mediante due distinte porte corazzate. Buono lo stato di conservazione dell’immobile in cui sono in corso anche lavori di ristrutturazione. Zona catastale A2.
L’immobile di Giugliano in Campania via Casacelle, località Palmentiello in ottimo stato di conservazione di 857 metri quadrati (7 vani), in zona catastale F1 (zona standard e per attrezzature) è destinato a un progetto di assistenza alle persone con disabilità e sostegno alle relative famiglie.
L’immobile di Casoria, in via Cupa San Marciano, di 87 metri quadrati in discreto stato di conservazione, servirà a realizzare un progetto culturale e laboratorio per giovani, un luogo in cui realizzare laboratori di giornalismo e uno sportello sociale. L’immobile è posto al primo piano di una palazzina di tre piani oltre al piano terra. Si presenta libero e si compone di 4,5 vani: 3 camere, 1 cucina e 1 bagno. Da piano regolatore, l’immobile è situato in una zona P2i –periurbana-insediamenti in contesto P2.
Gli immobili potranno essere concessi per una durata di nove anni, con possibilità di un unico rinnovo per ulteriori nove anni.
Le domande dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 12:00 del 31 marzo 2026, secondo le modalità previste dal bando pubblicato sul sito istituzionale della Città Metropolitana di Napoli al seguente link:
26 Feb, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Pubblicato il Bando per la selezione di 65.964 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero.
Fino alle ore 14.00 dell’8 aprile 2026 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei progetti che si realizzeranno tra il 2026 e il 2027 su tutto il territorio nazionale e all’estero.
In particolare:
– 64.479 operatori volontari saranno avviati in servizio in 2.635 progetti, afferenti a 548 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia;
– 1.485 operatori volontari saranno avviati in servizio in 204 progetti, afferenti a 54 programmi di intervento, da realizzarsi all’estero;
I progetti hanno una durata tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo che varia, in maniera commisurata, tra le 1.145 ore per i progetti di 12 mesi, le 1.049 ore per i progetti di 11 mesi, le 954 ore per i progetti di 10 mesi, le 859 ore per i progetti di 9 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi articolato su cinque o sei giorni a settimana.
Gli operatori volontari selezionati sottoscrivono con il Dipartimento un contratto che fissa, tra l’altro, l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in € 519,47 salvo incremento sulla base della variazione, accertata dall’ISTAT.
Per poter partecipare alla selezione occorre individuare il progetto di SCU in cui essere impegnati.
Per accedere all’elenco dei progetti di SCU in Italia e all’estero occorre utilizzare il motore di ricerca “Scegli il tuo progetto in Italia” e “Scegli il tuo progetto all’estero”, disponibile nella pagina dedicata al bando. Cliccando il tasto CERCA (senza effettuare una scelta negli altri campi proposti) si ottiene l’elenco completo di tutti i progetti. Per effettuare una ricerca mirata di un progetto è possibile selezionare i valori delle voci che interessano. Nella pagina di dettaglio del progetto viene visualizzato anche il numero delle domande pervenute per quella sede; questo dato è aggiornato al giorno precedente la visualizzazione.
Dopo aver selezionato il progetto d’interesse, è opportuno consultare la home page del sito dell’ente titolare, dove è pubblicata la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto.
Gli aspiranti operatori volontari devono produrre domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente titolare del progetto prescelto, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 dell’8 aprile 2026.
Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione della domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema.
1 – I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi tramite Carta di Identità Elettronica (CIE). La CIE è il documento d’identità dei cittadini italiani che permette l’accertamento dell’identità del possessore e l’accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni sia in Italia che nei Paesi dell’Unione Europea. Per la presentazione della Domanda on-line di Servizio civile occorrono credenziali CIE di livello di sicurezza 2.
È consentito, altresì, l’accesso tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) è lo strumento di accesso semplice, veloce e sicuro ai servizi digitali delle amministrazioni locali e centrali. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la presentazione della Domanda on-line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.
2 – Qualora i cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea o non appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, non avessero la possibilità di acquisire lo SPID, è data facoltà di richiedere al Dipartimento il rilascio di apposite credenziali per accedere ai servizi della piattaforma DOL, seguendo la procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.
» Vai alla pagina del bando
» Vai al sito dedicato al bando
23 Feb, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Accrescere le competenze digitali di persone disoccupate e inattive (34 – 67 anni) per consentire loro una riqualificazione professionale e l’inserimento nel mercato del lavoro. È l’obiettivo di “Prospettive+” – seconda fase del bando “Prospettive” – promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale, nato dalla partnership tra Governo e Acri, che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta.
Il mercato del lavoro in Italia è caratterizzato da un tasso di occupazione complessivo pari al 62,6%, ancora tra i più bassi in Europa, dove la media si attesta al 76,2%, e da una forte presenza di inattivi. Rispetto ai Paesi dell’Ue, l’Italia presenta infatti un alto tasso di inattività in età lavorativa (33,5%), che riguarda in misura particolare le donne e le persone in età adulta.
Secondo i dati dell’ISTAT, il tasso di disoccupazione in Italia è complessivamente migliorato, sebbene si mantenga su livelli significativi, attestandosi al 5,7% nel 2025. Nonostante ciò, le analisi per fascia d’età dimostrano come l’inattività e la stagnazione occupazionale colpiscano maggiormente la fascia di popolazione tra i 35 e i 49 anni, rendendola particolarmente vulnerabile.
In aggiunta, la domanda di competenze digitali nel mercato del lavoro è in costante crescita. Secondo l’Osservatorio sulle Competenze Digitali 2025, negli ultimi due anni sono stati pubblicati oltre 222.000 annunci per professioni ICT, a fronte di una percentuale di specialisti pari al 4%, inferiore alla media europea – squilibrio che riflette un disallineamento strutturale tra domanda e offerta. Parallelamente, solo il 37,1% degli occupati utilizza strumenti digitali per almeno metà del tempo lavorativo e appena il 3,2% degli adulti partecipa ad attività di formazione continua, limitando le possibilità di aggiornamento.
In questo contesto, il Fondo promuove “Prospettive+”, il bando dedicato ad accompagnare lo sviluppo delle competenze digitali di donne e uomini ai margini del mercato del lavoro – disoccupate/i e inattive/i, di età compresa fra i 34 e i 67 anni, per offrire loro migliori opportunità e condizioni di inserimento e permanenza nel mondo del lavoro.
Il bando mette a disposizione 25 milioni di euro per sostenere iniziative presentate da soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro ed enti del terzo settore.
Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente online, corredate di tutta la documentazione richiesta, attraverso la piattaforma Re@dy entro le ore 11 del 15 maggio 2026.
Helpdesk
È possibile contattare l’indirizzo prospettive@fondorepubblicadigitale.it o chiamare lo 06/68102736 nei seguenti orari:
- martedì, ore 10:30 – 12:00
- giovedì, ore 15:00 – 16:30
19 Feb, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Hai tra i 16 e i 35 anni e un’idea che può cambiare la tua città? Si Può Fare!
Cantiere Giovani, coordinatore nazionale della Rete Si Può Fare, promuove insieme ai partner della Rete il nuovo bando Si Può Fare – Sviluppo Sostenibile attivo per Quartu Sant’Elena, Foggia, Spoleto e Foligno, Città Metropolitana di Bologna, comuni dell’Unione Montana Feltrina, province di Prato, Napoli, Caserta, Macerata e Novara e per la Regione Calabria.
Se sogni una città più sostenibile, inclusiva e a misura di giovani, questa è la tua occasione. Componi un gruppo di almeno 5 giovani, trasforma la tua idea in un progetto concreto e richiedi fino a 3.000 Euro per realizzarlo.
Il cambiamento parte da te. E dal tuo gruppo!
Si Può Fare – Sviluppo Sostenibile è un progetto co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. Un’iniziativa che mette al centro le idee, l’energia e la creatività delle nuove generazioni, valorizzando il loro ruolo attivo nello sviluppo dei territori.
Le attività promosse contribuiscono a rendere le città più inclusive, sicure e sostenibili, rafforzando l’attivismo civico e la partecipazione giovanile come leve fondamentali per il cambiamento sociale, ambientale ed economico.
Il percorso prevede:
– tavoli di coprogettazione, per costruire insieme soluzioni concrete;
– strumenti e metodologie innovative, utili a coinvolgere la tua comunità;
– percorsi di tutoraggio e accompagnamento, per trasformare le idee in azioni concrete;
Ogni attività è pensata per fornire ai giovani le competenze necessarie per diventare protagonisti del cambiamento, promuovendo al tempo stesso la cultura del volontariato, la coesione sociale e la riduzione delle disuguaglianze.
Se hai un’idea, questo è il momento di metterla in pratica. All’indirizzo https://www.sipuofare.net/mappa/ è attivo il nuovo bando 2026, dove è possibile scaricare l’avviso e compilare il formulario.
18 Feb, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
In attuazione della strategia di potenziamento della Colonna Mobile della Protezione Civile della Regione Campania, è stato pubblicato sul BURC n. 8 del 16/02/2026 il decreto dirigenziale della Direzione Generale Protezione Civile e Uffici territoriali del Genio Civile n. 39 dell’11 febbraio 2026 che approva il Bando pubblico per l’assegnazione, in comodato d’uso gratuito, di 43 automezzi pick-up di ultima generazione.
L’iniziativa mira a rafforzare i moduli specialistici della Colonna Mobile Regionale, migliorando la capacità di intervento immediato sul territorio regionale e nazionale, da parte delle organizzazioni di volontariato di protezione civile iscritte all’Elenco regionale, attraverso l’assegnazione di:
- 25 Pick-Up allestiti per la lotta attiva contro gli incendi boschivi (AIB);
- 18 Pick-Up allestiti per il contrasto del rischio idrogeologico.
Possono presentare istanza al Settore Protezione Civile le Organizzazioni di Volontariato ETS che rispondono ai requisiti amministrativi ed operativi indicati nel Bando.
Le istanze dovranno essere trasmesse secondo le modalità e i termini perentori stabiliti dal bando, utilizzando esclusivamente la modulistica allegata.
11 Feb, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Torna con la seconda edizione “Benvenuti a casa”, il bando promosso dalla Fondazione con il Sud per sostenere progetti sperimentali che contrastino la povertà abitativa nelle regioni del Sud Italia, proposti dalle organizzazioni di Terzo Settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia Sardegna e Sicilia. L’iniziativa mette a disposizione complessivamente 5 milioni di euro e sarà possibile presentare le proposte progettuali fino al 28 maggio 2026.
Mercoledì 25 marzo alle ore 10 sarà trasmessa online la presentazione tecnica del bando. Per partecipare è necessario iscriversi compilando il seguente Google form entro lunedì 23 marzo https://forms.gle/abqf8raPAr6HpRem9
Saranno sostenuti progetti in grado di promuovere modalità abitative inclusive e sostenibili, incrementando l’offerta abitativa esistente attraverso l’individuazione di nuovi alloggi integrati nel tessuto urbano e sociale. In questo modo sarà anche possibile valorizzare il patrimonio immobiliare, pubblico o privato, inutilizzato o sottoutilizzato, contribuendo alla rigenerazione dei territori in un’ottica di sostenibilità ambientale.
I progetti dovranno inoltre promuovere percorsi individualizzati per accompagnare le persone nell’uscita dalla marginalità e per rafforzare le capacità di vita indipendente e di autonomia, anche economica, favorendo al contempo relazioni sociali e interpersonali positive. Sarà, inoltre, fondamentale, promuovere comunità più inclusive e sensibili al tema del disagio abitativo in cui relazioni di prossimità, reti di vicinato, volontariato e mutuo aiuto favoriscano l’integrazione delle persone, contribuendo al superamento dei pregiudizi che spesso interessano i proprietari di immobili.
Il bando si articola in due distinte fasi: la prima finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio di intervento; una successiva seconda fase di progettazione esecutiva, volta ad arricchire e rendere la proposta pienamente coerente con gli obiettivi del bando.
Le partnership progettuali dovranno essere composte, oltre che dal soggetto responsabile, da almeno altre 2 organizzazioni, di cui 1 appartenente al mondo del terzo settore.
Nei progetti potranno essere coinvolti altri enti del terzo settore, istituzioni (comuni, regioni, aziende territoriali per l’edilizia residenziale, agenzie sociali per la casa, centri per l’impiego, etc.), imprese, enti religiosi, agenzie immobiliari, amministratori di sostegno, favorendo la collaborazione con enti proprietari di immobili per aumentare la disponibilità di alloggi disponibili.
Le proposte dovranno essere inviate esclusivamente on line, entro il 28 maggio 2026 attraverso il portale Chàiros
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