25 Giu, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Riproponiamo l’articolo di Chiara Meoli per Cantiere Terzo Settore relativo alla misura per sostenere la valorizzazione dei beni pubblici
Il social bonus è una misura agevolativa prevista dal codice del Terzo settore (art. 82) finalizzata a incentivare le erogazioni liberali in denaro destinate a progetti di recupero e valorizzazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata affidati agli enti del Terzo settore (Ets).
La ratio dell’istituto è quella di mobilitare risorse private per finalità di interesse generale, favorendo la rigenerazione di patrimoni immobiliari e mobili altrimenti inutilizzati e rafforzando il ruolo sociale degli Ets.
La misura si fonda difatti su un meccanismo fiscale premiale: i soggetti che effettuano erogazioni liberali in denaro a favore di specifici progetti di recupero approvati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali beneficiano di un credito d’imposta, mentre gli Ets ottengono le risorse necessarie per realizzare interventi di interesse generale.
L’operatività dell’istituto è stata disciplinata dal Decreto Interministeriale 23 febbraio 2022, n. 89, che ha definito le procedure di approvazione dei progetti, gli obblighi degli enti beneficiari e le modalità di fruizione del beneficio fiscale.
Il beneficio fiscale: i soggetti interessati dal vantaggio fiscale e il meccanismo premiale
Il social bonus opera attraverso il riconoscimento di un credito d’imposta in favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali in denaro a sostegno dei progetti approvati.
Il codice del Terzo settore riconosce il beneficio fiscale a tre categorie di soggetti:
Le persone fisiche che effettuano erogazioni liberali in denaro a favore di un progetto ammesso al social bonus hanno diritto a un credito d’imposta pari al 65% della somma donata.
Il credito è riconosciuto entro il limite del 15% del reddito imponibile del contribuente ed è ripartito in tre quote annuali di pari importo.
Possono beneficiare del credito d’imposta (in questo caso del 50%) anche gli enti non commerciali che effettuano donazioni a favore dei progetti approvati.
Anche per tali soggetti il credito è riconosciuto entro il limite del 15% del reddito imponibile e viene utilizzato in tre annualità.
Le società e gli altri soggetti titolari di reddito d’impresa possono anch’essi sostenere i progetti di social bonus ottenendo un credito d’imposta pari al 50% delle somme erogate.
Per tali soggetti il beneficio è riconosciuto nel limite del 5 per mille dei ricavi annui e può essere utilizzato in compensazione tramite modello F24. Inoltre, il credito non concorre alla formazione del reddito imponibile né della base imponibile Irap.
Il ruolo degli Ets assegnatari dei beni oggetto di recupero
Il funzionamento del social bonus si articola in una sequenza procedimentale che coinvolge gli Ets, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e i soggetti donatori.
In una prima fase l’Ets individua il bene pubblico inutilizzato o il bene confiscato alla criminalità organizzata di cui dispone in forza di un provvedimento di assegnazione o affidamento e predispone un progetto finalizzato al suo recupero e alla sua successiva destinazione ad attività di interesse generale.
Il progetto deve contenere una descrizione dettagliata delle attività da realizzare, delle finalità perseguite e delle modalità di utilizzo del bene una volta completato il recupero.
Particolare rilievo assume la componente economico-finanziaria, poiché l’ente deve dimostrare la sostenibilità dell’intervento e l’adeguatezza delle risorse necessarie alla sua realizzazione.
La progettazione deve consentire all’Amministrazione di verificare:
- la fattibilità tecnica dell’intervento;
- il valore sociale generato;
- la coerenza con le attività di interesse generale previste dal Cts;
- la capacità dell’ente di gestire il bene recuperato nel lungo periodo.
Il progetto viene quindi trasmesso al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso la piattaforma informatica dedicata corredato dalla modulistica prevista, ossia:
- istanza di partecipazione;
- scheda progettuale;
- cronoprogramma degli interventi;
- quadro economico e finanziario;
- dichiarazioni sostitutive relative al possesso dei requisiti;
- documentazione attestante il titolo di assegnazione o affidamento del bene;
- eventuali accordi di partenariato;
- ulteriori allegati tecnici richiesti dalla normativa.
Successivamente la proposta progettuale è sottoposta a una valutazione amministrativa e tecnica finalizzata a verificare:
- la sussistenza dei requisiti soggettivi dell’ente;
- la regolarità della documentazione presentata;
- la sostenibilità economica e finanziaria dell’intervento;
- la coerenza del progetto con le finalità sociali previste dal CTS;
- l’effettiva capacità del progetto di valorizzare il bene oggetto dell’intervento.
I progetti che superano positivamente la fase istruttoria vengono inseriti nella cosiddetta “Vetrina Social Bonus”, consultabile pubblicamente, attraverso la quale cittadini, imprese ed enti possono effettuare erogazioni liberali a sostegno dell’iniziativa.
Le somme raccolte mediante le donazioni sono destinate esclusivamente alla realizzazione del progetto approvato e devono essere oggetto di specifica rendicontazione da parte dell’ente beneficiario.
Le finestre temporali per la presentazione delle istanze
Il procedimento di individuazione dei progetti opera mediante finestre periodiche di presentazione delle domande.
Gli Ets possono presentare le istanze entro tre scadenze annuali:
- 15 gennaio;
- 15 maggio;
- 15 settembre.
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente attraverso la piattaforma informatica predisposta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
22 Giu, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Hai talento e una canzone nel cassetto? C’è ancora tempo per farti sentire.
E’ stata prorogata al 28 giugno la scadenza per partecipare al Festival della Terra, il Contest Musicale organizzato dall’Ufficio diocesano per la Cura del Creato e del Territorio di Pozzuoli, in sinergia con la Pastorale del lavoro delle diocesi di Pozzuoli e di Ischia, la Pastorale giovanile, la Fondazione Domenico Cirillo, il Consorzio Medina, la comunità parrocchiale SS. Salvatore, Santi Angeli Custodi e San Gaetano Thiene, in collaborazione con la Fondazione Campania Welfare, CSV Napoli – Centro di Servizio per il Volontariato della Città Metropolitana di Napoli, gli Enti locali e realtà del Terzo Settore.
Il concorso, curato dal brand Nomea, è totalmente gratuito e rappresenta una prestigiosa piattaforma di scouting volta a valorizzare l’identità artistica e la creatività di cantanti e progetti emergenti.
Il contest è riservato a giovani di età compresa tra i 15 e i 30 anni (singoli o formazioni fino al trio), divisi nelle categorie Young (15-19 anni) e Best Singer (20-30 anni). È possibile presentare brani editi, inediti o cover in qualsiasi lingua o dialetto.
La prima fase del Contest prevede una prima selezione digitale, nella quale verranno visionati i contributi video inviati tramite la piattaforma del festival. La semifinale si terrà giovedì 9 luglio nel Teatro Troisi. La finale live si svolgerà all’interno del Festival della Terra, previsto nel Parco San Laise (ex base Nato a Bagnoli) il 2 e 3 ottobre.
I vincitori, decretati da una commissione tecnica e dal voto del pubblico, riceveranno strumenti concreti di inserimento professionale: inserimento in eventi NOMEA, Alta Formazione in Self Marketing con l’Accademia Musicale Europea, produzione di un demo professionale con Raptors Records (cat. Best Singer) e il diritto di apertura del concerto ufficiale del Festival della Terra 2027.
Il bando completo e il form di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale: www.festivaldellaterra.com.
Per info operative: tel. 0813047196 Centro Arcobaleno di Napoli.
Per contatti con la segreteria del Contest: info@festivaldellaterra.com
17 Giu, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Si intitola “Note di comunità. Esperienze musicali di quartiere” il nuovo bando promosso da Con i Bambini che si pone l’obiettivo di sostenere lo sviluppo personale e sociale di bambine e bambini, ragazze e ragazzi di età compresa tra 6 e 18 anni attraverso la promozione della pratica musicale d’insieme come leva di partecipazione e coesione sociale in territori fragili.
Le proposte di progetto devono prevedere l’attivazione e/o il potenziamento di orchestre, ensemble, bande e/o cori giovanili come occasioni per attivare percorsi di inclusione sociale per bambine/i e ragazze/i della fascia d’età 6-18 anni, in territori particolarmente aggravati da esclusione multifattoriale.
Le proposte devono essere presentate esclusivamente on line, tramite la piattaforma Chàiros, entro e non oltre le ore 13 del 16 ottobre 2026.
Giovedì 9 luglio, alle ore 10.30, si terrà la presentazione tecnica del bando sul sito di Con i bambini tramite Youtube. Nei prossimi giorni saranno condivisi tutti i dettagli nella pagina del bando e nelle news in home page. Per partecipare è possibile iscriversi al seguente link: https://forms.gle/68bDMQbCzq14A3Jh8
Consulta il bando…clicca qui
17 Giu, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Torna per la seconda edizione “GenP – Giovani che partecipano”, il premio promosso da Acri, l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria, dedicato alle organizzazioni del Terzo settore che promuovono il protagonismo giovanile, coinvolgendo giovani under35 nei propri organi di amministrazione e nella progettazione e realizzazione delle attività. L’iniziativa nasce per dare visibilità a esperienze significative di partecipazione giovanile in tutta Italia.
Le organizzazioni vincitrici riceveranno un contributo di 10mila euro ciascuna e saranno premiate nel corso di un evento a dicembre 2026. Le candidature sono aperte fino al 13 settembre 2026 sul sito www.genp.it, dove sono disponibili il regolamento completo e il modulo di partecipazione.
Una giuria composta da esperti del settore e rappresentanti di Acri selezionerà le 3 organizzazioni vincitrici.
La giuria è composta da:
- Monica Maggioni, giornalista Rai
- Isabella De Silvestro, giornalista
- Serena De Sandi, presidente Univox *
- Valentina Compagnucci, presidente Congerie *
- Luca Gori, presidente della Commissione Innovazione sociale di Acri
- Giorgio Midulla, Commissione consultiva “Giovani per la Fondazione Roma”
- Giancarlo Moretti, portavoce Forum Nazionale del Terzo settore
- Simone Pelucchi, presidente Lo Snodo *
- Giuseppe Pierro, capodipartimento Politiche giovanili e Servizio civile universale
Sono partner dell’iniziativa Vita, CheFare e Percorsi di Secondo Welfare, che realizzerà e presenterà, in occasione dell’evento di premiazione, la seconda edizione dell’indagine “Verso una nuova leadership del Terzo settore”
Quest’anno all’iniziativa si affianca anche un concorso per artisti under35, chiamati a realizzare un’illustrazione ispirata al tema della partecipazione giovanile, che verrà consegnata alle realtà vincitrici del concorso. L’artista vincitore/vincitrice riceverà un contributo di 2mila euro. Il termine per partecipare è il 13 settembre; regolamento e modalità sono su www.genp.it.
* realtà vincitrici GenP 2025
16 Giu, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Ci sono gli ultimi posti disponibili per partecipare al corso online gratuito “Addetto alla Segreteria di Studio Medico” rivolto alle persone diversamente abili in stato di disoccupazione o inoccupazione.
Il percorso di formazione è realizzato nell’ambito del progetto “DiversAbility” promosso da Create Connections Social, associazione di volontariato senza scopo di lucro che opera nei settori della formazione, dell’orientamento, della crescita personale e dell’impegno sociale.
Si tratta di un’iniziativa che nasce con la finalità di trasformare la formazione in un’opportunità di valorizzazione delle differenze, riconoscendo nelle diverse abilità una risorsa e non un limite, e promuovendo percorsi di crescita personale e professionale realmente accessibili a tutti.
DESCRIZIONE
L’Addetto alla Segreteria di Studio Medico organizza e gestisce le attività di segretariato di uno studio medico, anche associato, un ambulatorio e in quei contesti sanitari pubblici e/o privati ad alta utenza. Cura le attività nei diversi aspetti tecnici, organizzativi e tecnologici, anche in modalità smart working. Sa gestire per ordine di priorità esigenze espresse dal contesto; in particolare, gestisce e coordina gli appuntamenti medico/paziente, cura i flussi comunicativi in entrata e in uscita, l’agenda delle figure medico sanitarie, il disbrigo delle pratiche burocratiche e amministrative, l’organizzazione di riunioni (anche in modalità online) e trasferte di lavoro, le attività di comunicazione tra i medici e tra medico e pazienti. Un particolare focus riguarderà il creare file, documenti e tabulati propri per la gestione delle attività sanitarie.
ISCRIZIONE
Le iscrizioni sono a numero chiuso. Per partecipare è necessario compilare l’apposito form online.
Per saperne di più clicca qui
Per informazioni e iscrizioni:
Telefono/Whatsapp: +39 392 95 83 771
e-mail: info@createconnections.it
10 Giu, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Promuovere l’autonomia, l’autodeterminazione e la piena inclusione sociale delle persone con disabilità. È questo l’obiettivo dei progetti di Vita Indipendente, promossi dal Comune di Napoli attraverso l’Avviso Pubblico per il finanziamento di progetti di vita indipendente e inclusione nella società di persone adulte con disabilità a valere su risorse FNA – Annualità 2022, strumenti pensati per consentire alle persone adulte con disabilità di costruire e realizzare il proprio percorso di vita secondo le proprie aspirazioni, compiendo scelte autonome e partecipando attivamente alla vita della comunità.
La finalità principale dell’iniziativa è sostenere la possibilità, per ogni persona con disabilità, di vivere nelle migliori condizioni di indipendenza possibile, assumendo decisioni riguardanti la propria quotidianità e svolgendo attività coerenti con i propri desideri, bisogni e progetti personali.
Possono accedere agli interventi i cittadini residenti nel Comune di Napoli, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, in possesso della certificazione di disabilità prevista dall’articolo 3, commi 1 e 3, della Legge n. 104 del 5 febbraio 1992. Sono ammesse tutte le tipologie di disabilità – fisica, sensoriale, intellettiva e cognitiva – purché non derivanti dal naturale processo di invecchiamento o da patologie connesse alla senilità.
I progetti avranno una durata di 12 mesi e potranno prevedere una o più azioni finalizzate a favorire una maggiore autonomia personale e abitativa. In particolare, saranno erogati incentivi economici per l’assunzione di assistenti personali, figure fondamentali per supportare la persona nelle attività quotidiane e nel percorso verso una maggiore indipendenza.
Un ulteriore intervento riguarda il sostegno all’abitare in autonomia attraverso contributi economici destinati a soluzioni di housing e co-housing sociale, promuovendo percorsi abitativi innovativi che favoriscano l’inclusione, la partecipazione e la vita indipendente all’interno della comunità.
Le persone interessate potranno presentare la propria istanza direttamente presso i Centri di Servizio Sociale territorialmente competenti, dove riceveranno informazioni e supporto per l’accesso alle misure previste dal programma entro e non oltre il 31 dicembre 2026.
L’iniziativa rappresenta un importante strumento di welfare inclusivo, orientato a valorizzare le capacità individuali e a garantire alle persone con disabilità il diritto di scegliere come vivere, rafforzando la loro autonomia e la piena cittadinanza.
Per maggiori informazioni e per consultare l’avviso clicca qui