10,5 milioni di euro al Terzo settore con l’Avviso 2/2026

Pubblicato dal Ministero del Lavoro l’Avviso per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale, attraverso il quale vengono definite le modalità operative per l’accesso alle risorse destinate al sostegno degli enti del Terzo settore (previste dall’art. 72 del codice del Terzo settore).

La dotazione finanziaria complessiva destinata ammonta a 10.533.994,88 euro, ripartita tra il 2026 e il 2028. Nel 2026 saranno stanziati 8,4 milioni di euro a titolo di anticipo, pari all’80% del contributo riconosciuto ai progetti e alle iniziative ammessi al finanziamento; nel 2028 saranno erogati i restanti 2,1 milioni di euro a saldo, pari al 20%.

Le iniziative non devono aver già beneficiato di altri finanziamenti pubblici nazionali o comunitari, devono prevedere una durata compresa tra 12 e 18 mesi e dovranno essere realizzate in almeno 10 Regioni. Il finanziamento previsto va da 250mila a 500mila euro e il costo complessivo del progetto non può superare le entrate risultanti dall’ultimo bilancio consuntivo depositato al registro unico nazionale del Terzo settore (Runts). Nel caso di partenariato, si considera la somma delle entrate degli enti partecipanti.

Possono presentare proposte, singolarmente o in partenariato, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni iscritte al Runts. Sono inoltre ammesse, alle condizioni previste dall’Avviso, le fondazioni provenienti dalla soppressa anagrafe delle Onlus che abbiano presentato domanda di iscrizione al Runts entro il 31 marzo 2026 e le reti associative (art. 41 del codice del Terzo settore). Il contributo ministeriale può coprire fino all’80% del costo complessivo per organizzazioni di volontariato (Odv) e associazioni di promozione sociale (Aps) e fino al 50% per le fondazioni, con una quota minima di cofinanziamento rispettivamente del 20% e del 50%; specifiche regole sono previste per i partenariati misti.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 del 17 settembre alle ore 12 del 22 ottobre esclusivamente in formato digitale attraverso la piattaforma telematica del Ministero, accessibile tramite Spid.

Gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività previste dall’atto di indirizzo, rispetto ai quali dovranno essere costruite le proposte progettuali sono contenuti nell’Allegato 1.

La modulistica comprende, tra gli altri documenti, la domanda di ammissione, le dichiarazioni relative a partenariati, reti e collaborazioni, la scheda anagrafica e descrittiva della proposta, il piano di monitoraggio e valutazione dell’impatto sociale (VIS), nonché l’elenco dei legali rappresentanti e degli amministratori.

Maggiori informazioni nella pagina dedicata sul sito del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Modulistica completa

Assistenza tecnica e richieste di chiarimento

Per ricevere assistenza tecnica relativa alla piattaforma ministeriale o chiarimenti normativi, è possibile richiedere supporto compilando l’apposito form, accessibile tramite questo link e specificando uno dei seguenti riferimenti:

  • Categoria: Terzo settore
  • Sottocategorie: ETS Avviso 2/2026
  • Tipo ticket: quesiti normativi o quesiti tecnici

Le richieste di chiarimenti normativi possono essere rivolte fino a sette giorni prima della scadenza del termine previsto per l’invio delle proposte.

Assistenza per la piattaforma “Open Impact” (VIS)

  • Email di supporto: per ricevere assistenza sulla compilazione del Modello E per il piano di monitoraggio e valutazione dell’impatto sociale (Vis), occorre inviare una richiesta a supporto@openimpact.it.

Al via le candidature per l’edizione 2026 di “Percorsi di Innovazione Sociale”

Sono aperte le iscrizioni all’edizione 2026 di “Percorsi di Innovazione Sociale”, il programma di formazione gratuita rivolto agli Enti del Terzo Settore di tutta Italia, realizzato da Human Foundation grazie al contributo del Fondo Carta Etica UniCredit.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire agli enti selezionati un’opportunità di apprendimento, crescita e rafforzamento delle competenze interne, accompagnandoli nello sviluppo di progettualità capaci di aumentare l’impatto sociale generato nei territori di riferimento.

Chi può partecipare

Il programma è rivolto agli Enti del Terzo Settore senza scopo di lucro che:

  • hanno sede legale e operativa in Italia;
  • sono iscritti al RUNTS;
  • sono costituiti da almeno due anni;
  • hanno approvato almeno due bilanci.

Le organizzazioni partecipanti saranno selezionate da una giuria tecnica.

La formazione, curata dallo staff di Human Foundation e da professionisti specializzati, sarà completamente gratuita e si svolgerà online e in presenza.

Il percorso sarà articolato in diversi moduli formativi, per un totale di 30 ore, che si svolgeranno nel mese di novembre 2026.

L’obiettivo è rafforzare le competenze degli enti e fornire strumenti utili a sviluppare e consolidare progettualità ad alto impatto sociale, favorendo processi di innovazione e crescita organizzativa.

Al termine della fase formativa, fino a 6 organizzazioni saranno selezionate per accedere a una successiva fase di accompagnamento specialistico.

L’attività sarà finalizzata allo sviluppo e al consolidamento delle progettualità emerse durante il percorso formativo, offrendo alle organizzazioni un ulteriore spazio di confronto e di approfondimento con professionisti e competenze specialistiche.

Una comunità di pratica tra Terzo Settore e territori

“Percorsi di Innovazione Sociale” promuove inoltre la costruzione di una comunità di pratica capace di mettere in relazione Enti del Terzo Settore, volontari aziendali e stakeholder del territorio.

Sono previste attività di networking, momenti di confronto e occasioni di condivisione delle progettualità, con l’obiettivo di favorire lo scambio di esperienze, competenze e buone pratiche e rafforzare le relazioni tra gli attori impegnati nello sviluppo sociale dei territori.

Come iscriversi

Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 12.00 del 30 settembre 2026.

Il programma è gratuito.

Per consultare il bando, conoscere tutti i requisiti di partecipazione e presentare la candidatura:

Percorsi di Innovazione Sociale 2026 – Human Foundation

SàFF Social Pitch Open Arena 2026 – Visibilità, networking e grant per progetti del Terzo settore

Prima di essere realizzato, ogni progetto deve poter essere immaginato. Prima di trovare una forma, deve trovare uno sguardo capace di raccontarlo. È da questa idea, mutuata dal linguaggio del cinema, che nasce il SàFF Social Pitch Open Arena 2026, il nuovo percorso promosso dal SàFF – Social Action Film Festival di Napoli che porta sul palco del festival progetti di innovazione sociale, mettendoli in dialogo diretto con imprese, fondazioni e investitori interessati a sostenerne la crescita.

L’iniziativa offre l’opportunità agli Enti di Terzo settore di dare visibilità alle proprie progettualità attraverso un pitch dedicato davanti a una platea qualificata di imprese, fondazioni, professionisti del settore e stakeholder dell’innovazione sociale, favorendo occasioni di confronto, networking e sviluppo di nuove collaborazioni.

 Tutte le realtà finaliste riceveranno inoltre la registrazione professionale del proprio pitch, uno strumento concreto da utilizzare per attività di comunicazione, fundraising e ricerca di nuovi partner.

Per i tre progetti vincitori sono previsti:

  • grant fino a 5.000 euro;
  • percorsi di mentoring personalizzato sul fundraising con professionisti ASSIF;
  • attività formative e workshop realizzati con l’Università Federico II;
  • ulteriori opportunità di visibilità e networking attraverso i network UniCredit ed ELIS.

Possono candidarsi Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, Imprese Sociali e Cooperative Sociali, con almeno due anni di attività, un bilancio approvato e sede nel Sud Italia.

La call è aperta a progettualità attive in diversi ambiti, tra cui:

  • inclusione sociale e welfare;
  • giovani, formazione e lavoro;
  • contrasto alla povertà educativa;
  • cultura e rigenerazione territoriale;
  • salute, benessere e sport;
  • inserimento lavorativo ed economia sociale;
  • comunicazione e innovazione sociale.

Ai fini della selezione saranno particolarmente valorizzati i progetti capaci di evidenziare con chiarezza:

  • il bisogno sociale a cui intendono rispondere;
  • l’impatto che intendono generare;
  • gli elementi di innovazione della proposta;
  • le prospettive di sostenibilità e sviluppo nel tempo.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 17 settembre 2026 attraverso la piattaforma ELIS One Square 

Per maggiori informazioni scarica:

Bando Volontariato Fondazione Con il Sud: candidature fino al 30 settembre

La partecipazione alla nuova edizione del Bando Volontariato di Fondazione con il Sud resta aperta fino al 30 settembre.

Il bando si rivolge a organizzazioni di volontariato (odv) e associazioni di promozione sociale (aps) di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

L’iniziativa si inserisce nella strategia triennale 2025-2027 della Fondazione con il Sud, il cui principale obiettivo è contrastare lo spopolamento nei piccoli comuni delle aree interne del Mezzogiorno con popolazione residente non superiore a 5000 abitanti, valorizzando il ruolo del volontariato come presidio sociale di prossimità.

C’è ancora qualche giorno di tempo dunque per inviare le candidature per l’iniziativa che mette complessivamente a disposizione 4 milioni di euro.

Il sostegno non è legato alla presentazione di una proposta progettuale, ma intende consolidare e sviluppare le attività ordinarie di volontariato, favorendo anche il coinvolgimento di giovani e donne sia nella base associativa sia negli organi di governance delle organizzazioni.

Le richieste di sostegno dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Chàiros.

Sul canale YouTube della Fondazione è disponibile il video della presentazione del bando che si è svolta on line lo scorso 21 luglio, con l’illustrazione di tutte le specifiche tecniche e le modalità di partecipazione.

Nelle aree interne del Sud Italia, caratterizzate da una progressiva desertificazione demografica, il volontariato svolge una funzione essenziale di presidio sociale: mantiene vivi i legami comunitari, contrasta l’isolamento di persone e territori e promuove percorsi concreti di rigenerazione. – ha dichiarato Stefano Consiglio, Presidente della Fondazione con il Sud – Intendiamo sostenere queste organizzazioni che, con notevole capacità di adattamento, ridefiniscono priorità e modalità di intervento in risposta ai bisogni emergenti, sviluppando forme innovative di azione collettiva per rendere i piccoli comuni del Sud luoghi in cui si possa e si voglia continuare a restare e a vivere“.

Avviso Pubblico per la selezione di n. 20 proposte progettuali nell’ambito della “Call for Ideas per la 38ª America’s Cup”

Il Comune di Napoli in collaborazione con con l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. (Invitalia) lancia una Call for Ideas per la 38ª America’s Cup rivolta a 𝘀𝘁𝗮𝗿𝘁𝘂𝗽, 𝘀𝗽𝗶𝗻-𝗼𝗳𝗳 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗕𝗹𝘂𝗲 𝗘𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝘆 e, in particolare, al mondo della vela e ai settori ad essa collegati, declinati nelle seguenti macro-aree:

  •  innovazione e tutela della tradizione nella cantieristica e nel sailing;
  •  automazione e sostenibilità della logistica portuale;
  • gestione sostenibile dei flussi turistici e contrasto all’overtourism
  • accessibilità, mobilità inclusiva e abbattimento delle barriere per persone con disabilità;
  • tutela, valorizzazione e gestione dei dati relativi alle risorse biologiche del mare;
  • monitoraggio, controllo e mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici sulle coste.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione della 𝗟𝗼𝘂𝗶𝘀 𝗩𝘂𝗶𝘁𝘁𝗼𝗻 𝟯𝟴ª 𝗔𝗺𝗲𝗿𝗶𝗰𝗮’𝘀 𝗖𝘂𝗽, che si terrà a Napoli nella primavera-estate del 2027, e punta a trasformare il grande evento sportivo in un 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗹𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝗼𝗽𝗲𝗼.

I progetti selezionati accederanno a un 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗶 𝗺𝗲𝘀𝗶 all’interno dei laboratori tecnologici del Comune di Napoli presso il Real Albergo dei Poveri e potranno essere presentati all’interno del 𝗥𝗮𝗰𝗲 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮𝗴𝗲 e delle 𝗙𝗮𝗻 𝗭𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝟯𝟴ª 𝗔𝗺𝗲𝗿𝗶𝗰𝗮’𝘀 𝗖𝘂𝗽.

Le candidature dovranno pervenire entro il 𝟭𝟱 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzobandi.contributi@pec.comune.napoli.it

Consulta l’avviso e scarica la modulistica…clicca qui

A Scuola per il Futuro, il nuovo bando di Fondazione CDP contro l’abbandono scolastico

Con la quarta edizione del bando “A Scuola per il Futuro”, Fondazione CDP intende promuovere iniziative finalizzate alla prevenzione e al contrasto della dispersione scolastica in Italia, rivolte agli studenti dal 4° anno della Scuola Primaria al 2° anno della Scuola Secondaria di II grado.

Gli interventi dovranno agire sui fattori sociali, economici, familiari e pedagogici che concorrono a determinare il fenomeno e contribuire al rafforzamento delle istituzioni scolastiche, anche nella gestione del personale amministrativo e docente e nella collaborazione con la Pubblica Amministrazione.

AZIONI FINANZIABILI

Le proposte dovranno contemplare una o più delle seguenti azioni:

  • Realizzare un’offerta formativa da integrare nel curriculum scolastico;
  • Strutturare iniziative di apprendimento extra-scolastico (anche attraverso la realizzazione di summer camp);
  • Stimolare la cittadinanza attiva degli studenti rispetto alle grandi sfide del nostro tempo;
  • Formare il personale docente e non docente e diffondere metodologie educative e stili di didattica per la prevenzione del fenomeno dell’abbandono scolastico;
  • Realizzare percorsi di orientamento per gli studenti;
  • Promuovere ambienti informali di apprendimento e aggregazione all’interno delle scuole.

I progetti dovranno avere una durata di 36 mesi ed essere avviati tra giugno e settembre 2027, entro l’inizio dell’anno scolastico 2027-2028.

ENTI AMMISSIBILI

Possono presentare una proposta in qualità di capofila gli enti non profit di natura privata iscritti al RUNTS che:

  • abbiano tra le finalità principali del proprio Statuto il contrasto e la prevenzione della dispersione scolastica;
  • vantino, almeno negli ultimi cinque anni, un’attività professionale e non episodica in tale ambito.

Non possono ricoprire il ruolo di capofila gli enti che, alla data di presentazione della proposta, risultino già beneficiari di contributi di Fondazione CDP per progetti in corso nel settore “Istruzione”, nell’ambito “Formazione e inclusione sociale”; tali enti potranno partecipare esclusivamente come partner.

Il partenariato deve includere obbligatoriamente, oltre al capofila:

  • un’istituzione scolastica pubblica, la cui partecipazione dovrà essere approvata con delibera del Consiglio di Istituto;
  • almeno un altro ente del Terzo settore.

DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE

Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 1,2 milioni di euro, di cui almeno il 50% sarà destinato a progetti localizzati nel Mezzogiorno.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo richiesto deve essere compreso tra 150 mila e 200 mila di euro.

MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE

La candidatura dovrà essere presentata attraverso il portale dedicato di Fondazione CDP, previa registrazione e compilazione della sezione Anagrafica, e si articolerà in due fasi:

  • Fase 1 – Lettera di intenti: da presentare dalle ore 10.00 del 23 giugno 2026 alle ore 18.00 del 30 settembre 2026;
  • Fase 2 – Progetto completo: riservata ai soggetti selezionati, secondo modalità e tempistiche comunicate tramite il portale.

Ogni organizzazione potrà presentare una sola domanda in qualità di capofila.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Link alla pagina web del bando