FQTS 2028-2030: al via call per la valutazione di impatto

La Fondazione con il Sud promuove una call per selezionare l’ente a cui affidare la valutazione di impatto di FQTS – Formazione quadri del terzo settore, il programma promosso dal Forum nazionale del Terzo settore e da CSVnet e sostenuto dalla Fondazione. L’obiettivo di FQTS è rafforzare le competenze di chi lavora negli enti del Terzo Settore del Sud Italia.

Il percorso di valutazione riguarderà il triennio 2028-2030 e sarà finalizzato a verificare in che misura il programma formativo sia in grado di conseguire gli obiettivi prefissati, analizzandone gli effetti nel breve e nel medio-lungo periodo. In questa prospettiva, si intende cogliere non solo i risultati immediati delle attività formative, ma anche le ricadute più durature sui partecipanti, sulle organizzazioni di appartenenza e sui contesti territoriali di riferimento. Particolare attenzione dovrà essere dedicata all’individuazione dei fattori che favoriscono o ostacolano la capacità della formazione di generare cambiamenti oltre il livello individuale, con riferimento ai processi di trasferimento e valorizzazione delle competenze all’interno delle organizzazioni (anche in un’ottica di genere e ricambio generazionale) e delle comunità, attraverso la traduzione in pratiche concrete e la costruzione di reti e alleanze con altre realtà pubbliche e private.

L’incarico è diviso in due fasi. Nel corso della prima, l’ente valutatore selezionato sarà coinvolto nella progettazione del programma FQTS 2028-2030, supportando, in raccordo con il Forum nazionale del terzo settore e CSVnet, la definizione degli obiettivi, l’articolazione delle attività formative e i risultati attesi, in una logica di “valutabilità”, fin dall’impostazione del programma. Inoltre, l’incarico è finalizzato all’approfondimento della teoria del cambiamento dell’iniziativa e alla definizione dell’impianto complessivo di valutazione.

Al termine della prima fase, entro la fine del 2027, la Fondazione con il Sud si riserva la facoltà di affidare un secondo incarico finalizzato alla realizzazione della valutazione di impatto del programma FQTS 2028-2030.

La call è rivolta a enti pubblici e privati, operanti in Italia, specializzati in ricerca e valutazione nelle discipline sociali, economiche e statistiche. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 13:00 del 19 novembre 2026, esclusivamente online attraverso la piattaforma Chàiros.

Per informazioni è possibile rivolgersi telefonicamente all’ufficio Attività istituzionali o scrivere all’email valutazioneimpatto@fondazioneconilsud.it.

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Management del welfare territoriale: aperte le iscrizioni alla IX edizione del Master UniSa

È stato pubblicato il bando per l’ammissione alla IX edizione del Master universitario di I livello in “Management del welfare territoriale” dell’Università degli Studi di Salerno (UniSa), promosso dal Dipartimento di Studi Politici e Sociali (DSPS) per l’anno accademico 2026/2027.

Il concorso pubblico, per titoli ed esame, mette a disposizione 40 posti per il percorso formativo dal titolo “Management del welfare territoriale. Esperto in sviluppo territoriale inclusivo, cooperazione, analisi multidimensionale, programmazione, progettazione partecipata, gestione di interventi innovativi e sostenibili, valutazione di impatto sociale”.

Il Master nasce da un percorso di confronto e collaborazione tra l’Università e le realtà più significative del welfare nazionale, regionale e locale. In un contesto sociale, economico e normativo in continua evoluzione, la formazione di professionisti capaci di leggere i bisogni delle comunità e promuovere risposte integrate e sostenibili rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo dei territori e il benessere delle persone.

Il welfare territoriale richiede, infatti, competenze per favorire il lavoro di rete, valorizzare le risorse locali e sviluppare strategie innovative di progettazione partecipata, attraverso la collaborazione tra enti pubblici, terzo settore, associazioni, cooperazione sociale e altri soggetti della comunità.

Il Master intende formare il profilo di un esperto nel settore del welfare e dello sviluppo territoriale, con funzioni di leader e manageriali, da rendersi disponibile per gli enti pubblici e di Terzo settore e vuole fornire conoscenze teoriche e competenze tecniche, metodologiche e gestionali per operare nei sistemi locali di welfare. In particolare, si propone di:

  • promuovere le conoscenze e le competenze necessarie per analizzare e interpretare i bisogni, valorizzare il territorio, gestire i processi decisionali e valutare l’impatto degli interventi realizzati;
  • consolidare basi culturali e linguaggi condivisi per programmare e realizzare azioni integrate di welfare locale, favorendo la collaborazione tra i sistemi della formazione, del lavoro, dei servizi sociali, dell’associazionismo e della cooperazione sociale;
  • fornire strumenti metodologici, organizzativi e normativi per la programmazione e la progettazione sociale nei contesti territoriali, valorizzando le risorse culturali, professionali ed economiche e promuovendo la collaborazione sussidiaria tra enti pubblici e privato sociale;
  • sviluppare competenze relazionali, organizzative, gestionali e comunicative per formulare e coordinare progetti e interventi nell’ambito dei servizi alla persona.

Il professionista formato dal Master potrà contribuire alla sostenibilità e allo sviluppo inclusivo dei territori, promuovendo una cultura civile e solidale fondata sulla partecipazione, sull’autonomia, sulla responsabilità sociale e sulla cooperazione tra amministratori, professionisti, organizzazioni e cittadini.

Il Master si svolgerà interamente online e prevede 10 moduli formativi e 18 laboratori, con un percorso orientato all’acquisizione di competenze operative per la programmazione, la progettazione e la gestione degli interventi di welfare territoriale.

Per questa edizione sono disponibili 10 borse di studio, grazie al contributo dei partner e alle risorse residue degli anni precedenti:

  • 5 borse di studio a copertura totale del costo del Master, pari a 1.500 euro ciascuna;
  • 5 borse di studio da 750 euro ciascuna.

Sono inoltre previste borse dedicate agli studenti e ai laureati del DSPS.

È possibile iscriversi contemporaneamente a un corso di laurea magistrale e a un Master.

Per le persone con un’invalidità pari o superiore al 66%, la partecipazione al Master è gratuita. Il percorso aderisce inoltre al programma PA 110 e lode, che prevede una riduzione del 50% sul costo d’iscrizione.

La scadenza per presentare la domanda di partecipazione è fissata al 6 novembre 2026, alle ore 15:00.

Per chiarimenti sul percorso formativo e supporto nella procedura d’iscrizione alla selezione, gli interessati possono contattare la tutor del Master, dott.ssa Angela Lugiero:

Per consultare le informazioni ufficiali sul percorso formativo è possibile visitare il sito del Master in Management del welfare territoriale dell’Università degli Studi di Salerno.

Scarica il Bando e la Locandina del Master

Torna la Scuola di Fondazione Barilla, il progetto per ragazzi e ragazze provenienti da contesti svantaggiati

La Scuola di Fondazione Barilla ha riaperto le selezioni per la quinta edizione del progetto di alta formazione e inserimento lavorativo rivolto a ragazzi tra i 18 e i 30 anni provenienti da contesti svantaggiati.

Anche quest anno, il progetto offrirà a 10 selezionati la possibilità di formarsi gratuitamente nell’ambito della cucina per poi cominciare il proprio percorso lavorativo presso i main partner di Fondazione Barilla – Esselunga e Megamark – o presso una struttura ristorativa selezionata.

Il corso si tiene a Parma, dal 15 febbraio al 9 aprile 2027.

La scuola prevede:
8 settimane di corso
lezioni della durata di 6,5 ore al giorno per 5 giorni a settimana
classi teoriche tenute dal team di esperti di Fondazione Barilla
classi di pratica tenute chef qualificati provenienti da tutta Italia
vitto, alloggio, diaria compresi
educatori e tutor a supervisione per l’intera durata del corso
Stage/Collocamento retribuito in strutture gastronomie GDO e ristoranti, su tutto il territorio nazionale

Parametri di selezione:
Età compresa tra 18 e 30 anni
Varietà geografica, di genere ed etnia
Motivazione personale e passione relativa al settore della gastronomia/ristorazione
Difficoltà economiche e sociali dimostrabili
Stabilità psico-emotiva (che assicuri l’impegno a portare a termine il progetto)
Disponibilità al trasferimento per tutta la durata del corso
Livello conoscenza della lingua italiana per partecipanti esteri: B2
Documenti e permesso di soggiorno in regola (per stranieri)
Dichiarazione sostitutiva del casellario giudiziale e dei carichi penali pendenti

LE CANDIDATURE SONO APERTE FINO AL 20 GENNAIO 2027

Per candidarsi occorre scaricare e compilare gli appositi documenti e inviarli, insieme al cv o a una breve presentazione del candidato/a, all’indirizzo:
scuolafondazionebarilla@nextdifferent.com

Per saperne di più scarica la scheda informativa

Rai per il sociale: spazi gratuiti per raccolte fondi e campagne – seconda finestra 2026

La Rai, nell’ambito della propria missione di servizio pubblico e attraverso la Direzione Rai Per la Sostenibilità-ESG, mette a disposizione spazi gratuiti all’interno della programmazione radiotelevisiva per sostenere e valorizzare le iniziative di carattere sociale promosse dagli enti del Terzo settore.

L’obiettivo è favorire la diffusione di tematiche di interesse collettivo, sostenere le attività di solidarietà e promuovere il pluralismo associativo, offrendo visibilità alle organizzazioni impegnate sul territorio nazionale.

AZIONI FINANZIABILI

Gli enti possono richiedere l’accesso agli spazi Rai per tre diverse finalità:

  • Trasmissioni con pubbliche raccolte di fondi: trasmissioni speciali interamente dedicate alla raccolta fondi o programmi nei quali vengono inseriti appelli alla donazione, con indicazione delle modalità di versamento. Le raccolte devono essere destinate a specifici progetti o alle attività di interesse generale degli enti.
  • Campagne di comunicazione sociale: diffusione di spot realizzati dagli enti per sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche di interesse collettivo, senza richieste di donazioni, finalità commerciali o inviti diretti ad associarsi.
  • Iniziative di sensibilizzazione: partecipazione a trasmissioni, collegamenti e altri spazi editoriali per dare visibilità a specifici eventi o argomenti di carattere sociale, senza richieste di donazioni o finalità pubblicitarie e commerciali.

ENTI AMMISSIBILI

Possono presentare richiesta gli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS, costituiti da almeno 3 esercizi compiuti e operanti senza scopo di lucro per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

Per le pubbliche raccolte di fondi è inoltre richiesta la certificazione del bilancio.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il sostegno consiste nella concessione gratuita di spazi all’interno della programmazione Rai. Non è prevista l’erogazione di contributi economici.

MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE

Le richieste devono essere inviate via email all’indirizzo raiperlasostenibilita.campagnesociali@rai.it, secondo due finestre temporali annuali:

  • Marzo-aprile: per le iniziative da realizzare nel secondo semestre dell’anno in corso.
  • Settembre-ottobre: per le iniziative da realizzare nel primo semestre dell’anno successivo.

Per le campagne di comunicazione sociale è richiesto l’invio degli spot in formato .mp4 tramite servizi di trasferimento di file di grandi dimensioni (ad esempio WeTransfer o Google Drive). Le stesse modalità si applicano agli eventuali materiali audiovisivi a supporto delle iniziative di sensibilizzazione.

Le richieste devono essere corredate dalla documentazione prevista dai rispettivi regolamenti.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Link alla pagina web dell’iniziativa

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a raiperlasostenibilita.campagnesociali@rai.it.

Polaris+: 25 milioni di euro per formazione e orientamento nelle scuole in ambito STEM

Avvicinare studenti e studentesse alle materie scientifiche e tecnologiche, aumentandone la consapevolezza per le future scelte formative e professionali. Questo l’obiettivo di “Polaris+” – seconda fase del bando “Polaris” – promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale, che mette a disposizione 25 milioni di euro per sostenere progetti per la formazione e l’orientamento di studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, per l’accrescimento delle conoscenze e competenze STEM e ICT.

L’iniziativa punta a sviluppare un approccio costruttivo, aperto e consapevole nella scelta dei percorsi formativi e professionali futuri. Particolare attenzione è rivolta alla capacità dei progetti di far comprendere il valore di queste competenze per lo sviluppo del talento e delle inclinazioni personali, contribuendo così a orientare ragazze e ragazzi verso le opportunità offerte dalla trasformazione digitale e tecnologica.

La presentazione dei progetti potrà avvenire fino alle ore 13 del 21 gennaio 2027, attraverso il portale Re@dy. Le proposte devono essere presentate da partenariati guidati da enti privati senza scopo di lucro e costituiti da un minimo di tre fino a un massimo di otto soggetti (inclusi eventuali enti pubblici e soggetti for profit), con il coinvolgimento obbligatorio di almeno tre scuole. Il bando mette a disposizione 25 milioni di euro, così distribuiti: 14 milioni sono destinati a progetti nel Nord e Centro, mentre 11 milioni per il Sud e le Isole. In funzione del target individuato, 7 milioni di euro sono destinati a progetti per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e 18 milioni di euro per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Il Piano Strategico 2025-2026, delineato dal Comitato di indirizzo strategico del Fondo per la Repubblica Digitale, ha stabilito, infatti, la realizzazione dello scale-up di bandi già realizzati attraverso la pubblicazione di nuove opportunità aperte a tutti gli stakeholder interessati. In questo caso, i progetti già sostenuti nell’ambito di “Polaris” che hanno dimostrato maggiore impatto nella fase sperimentale riceveranno una premialità per il nuovo bando. L’obiettivo di Polaris+ è sostenere – rispetto alla prima edizione – un numero limitato di progetti, di maggiori dimensioni in termini di risorse economiche assegnate, di beneficiari raggiunti e di raggruppamenti proponenti e consegnare al decisore pubblico le migliori pratiche in termini di efficacia e impatto generato.

Bando POP: 300 mila euro per sostenere le piccole organizzazioni non profit

Fondazione Unipolis ETS lancia la prima edizione del Bando POP – Piccole Organizzazioni Protagoniste, rivolto alle organizzazioni non profit più giovani e di piccole e medie dimensioni che vogliono consolidare la propria struttura, sviluppare competenze e rafforzare la capacità di generare impatto sociale.

Il Bando mette a disposizione 300 mila euro e finanzia non singoli progetti, ma piani di sviluppo organizzativo finalizzati alla crescita e alla sostenibilità delle realtà selezionate. L’obiettivo è accompagnare organizzazioni che, pur avendo già sviluppato una capacità significativa di generare valore per le comunità, necessitano di rafforzare struttura, processi, competenze e sostenibilità.

Come sottolinea Marisa Parmigiani, Consigliera Delegata di Fondazione Unipolis ETS: “Con il Bando POP siamo al fianco delle organizzazioni più giovani per aiutarle a consolidarsi nella logica della Filantropia Strategica che supporta e accompagna per un terzo settore più solido ed efficace, come chiede anche il Piano d’Azione Nazionale per l’Economia Sociale”

Requisiti, ambiti e interventi finanziabili

Il Bando è rivolto alle organizzazioni non profit con sede legale in Italia che erogano servizi a beneficio della comunità e intendono intraprendere un percorso di consolidamento o crescita. Possono partecipare associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e altri Enti del Terzo settore, anche non ancora iscritti al RUNTS.

Sono richiesti entrate annue non superiori a 500.000 euro, sulla base dell’ultimo bilancio approvato, e un’anzianità compresa tra 2 e 10 anni. Sono quindi ammesse le organizzazioni costituite tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2024, estremi inclusi.

Il regolamento esclude inoltre le organizzazioni costituite prima del 1° gennaio 2016 che abbiano successivamente modificato denominazione, forma giuridica o statuto, così come gli enti derivanti da fusione, trasformazione, scissione o conferimento di organizzazioni costituite prima di tale data.

Le candidature devono riguardare iniziative ad alto impatto sociale riconducibili a uno dei tre ambiti di attività di Fondazione Unipolis ETS: disuguaglianze, mobilità e welfare. Ogni organizzazione può presentare un solo piano di sviluppo e, se opera in più settori, deve individuare una sola area tematica

L’area disuguaglianze comprende interventi per contrastare le disuguaglianze educative, economiche e sociali, di genere, le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere, le disuguaglianze etniche e quelle legate alla disabilità, favorendo inclusione, benessere e pari opportunità.

La mobilità riguarda la promozione di una mobilità più sicura, sostenibile e accessibile, la sicurezza stradale, la riduzione delle disuguaglianze nell’accesso alla mobilità e lo sviluppo di soluzioni infrastrutturali, educative e digitali per migliorare la sicurezza e la qualità dello spazio pubblico.

Il welfare comprende servizi e interventi volti a migliorare la qualità della vita e a ridurre il divario tra bisogni e servizi, tra cui attività sociali e sanitarie, percorsi di empowerment e partecipazione, servizi di prossimità, prevenzione e azioni a sostegno dell’invecchiamento attivo.

Il piano di sviluppo può riguardare governance e organizzazione interna, competenze gestionali e organizzative, strumenti innovativi e soluzioni digitali, comunicazione e fundraising. Sono inoltre ammesse azioni finalizzate alla sostenibilità economica nel medio periodo, anche attraverso nuovi mercati o servizi, e all’apertura di nuove sedi.

Non sono invece finanziabili le attività ordinarie, i costi di gestione corrente, gli interventi privi di output concreti e la realizzazione di eventi. La candidatura deve concentrarsi sul percorso di crescita dell’organizzazione e non sulla semplice realizzazione di un progetto o di una singola attività.

È possibile coinvolgere organizzazioni esterne o singoli professionisti in qualità di consulenti o fornitori, mentre non sono ammessi partner nella candidatura. Le attività dovranno iniziare a partire da gennaio 2027 e avere una durata massima di 18 mesi.

Contributo e modalità di candidatura

Il Bando prevede un contributo di 50 mila euro per ciascuna organizzazione, fino a un massimo di 6 organizzazioni, per un totale di 300 mila euro.

Il contributo sarà erogato in due tranche: una prima quota dopo la comunicazione della selezione, prevista nel dicembre 2026, e una seconda al termine dei 18 mesi, nel giugno 2028, a seguito della conclusione del piano di sviluppo e della relativa rendicontazione.

Al sostegno economico si aggiungono le competenze e le reti di relazione di Fondazione Unipolis ETS, oltre alla possibilità di usufruire gratuitamente e a distanza delle competenze del personale della Fondazione e dell’intero Gruppo Unipol attraverso il volontariato di competenza.

La valutazione considererà, tra gli altri aspetti, l’affidabilità e la capacità organizzativa dell’ente, la coerenza con l’area tematica e gli obiettivi di impatto sociale, il miglioramento atteso dell’impatto sui servizi e sui beneficiari, la qualità dell’autoanalisi, la solidità del piano di sviluppo e la coerenza del piano economico-finanziario. Saranno inoltre considerate la capacità di produrre un cambiamento riconoscibile e duraturo nell’organizzazione e le ricadute positive sui beneficiari esterni.

Le candidature devono essere presentate entro il 15 ottobre 2026, alle ore 13:00, esclusivamente attraverso il formulario online

Per maggiori informazioni:

Pagina del bando

Regolamento