Corsi di formazione gratuiti per persone con disabilità: proseguono le attività del progetto “DiversAbility”

Sono in partenza nuovi corsi di formazione professionale gratuiti dedicati esclusivamente a persone con disabilità, promossi nell’ambito del progetto “DiversAbility”, un’iniziativa che pone al centro le diverse abilità, i talenti e le potenzialità di ciascuna persona.

I percorsi formativi hanno una durata variabile tra le 100 e le 140 ore e si svolgono interamente online, con lezioni previste nella fascia oraria mattutina e/o pomeridiana, per favorire la massima accessibilità e partecipazione.

Requisiti di partecipazione
I corsi sono rivolti a candidati con età compresa tra i 18 e i 62 anni.
Per l’iscrizione è necessario presentare:

  • documento di identità e codice fiscale
  • curriculum vitae aggiornato
  • decreto di invalidità e/o iscrizione al Centro per l’Impiego – collocamento mirato

È inoltre indispensabile disporre di un PC con connessione internet o un tablet. Non è consentito seguire le lezioni tramite smartphone.

Attestato finale
Al termine del percorso formativo, ai partecipanti che avranno frequentato almeno il 70% del monte ore complessivo, sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido su tutto il territorio nazionale. L’attestazione include anche il certificato di “Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro”, utile per l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro.

I corsi in partenza a giugno
Il programma formativo prevede diverse opportunità professionalizzanti:

  • Addetto alla Segreteria di Studio Medico – 140 ore, inizio 15/06/2026
  • Marketing digitale e Intelligenza Artificiale (AI) – 140 ore, inizio 19/06/2026
  • Operatore Data Entry – 140 ore, inizio 24/06/2026
  • Operatore Excel Avanzato – 120 ore, avvio giugno 2026
  • Operatore Help Desk – 120 ore, avvio giugno 2026
  • Addetto alla Segreteria Amministrativa con Lingua Inglese – 120 ore, avvio giugno 2026
  • Operatore CAF e Patronato – 120 ore, avvio giugno 2026

Il progetto “DiversAbility”
I corsi sono promossi da Create Connections Social, associazione di volontariato senza scopo di lucro che opera nei settori della formazione, dell’orientamento, della crescita personale e dell’impegno sociale. L’associazione si rivolge a persone che, per condizioni fisiche, economiche, sociali o psicologiche, vivono situazioni di fragilità e disagio, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti di inclusione e autonomia.

Il progetto “DiversAbility” nasce proprio con questa finalità: trasformare la formazione in un’opportunità di valorizzazione delle differenze, riconoscendo nelle diverse abilità una risorsa e non un limite, e promuovendo percorsi di crescita personale e professionale realmente accessibili a tutti.

Per saperne di più clicca qui

Per informazioni e iscrizioni:
Telefono/Whatsapp: +39 392 95 83 771
e-mail: info@createconnections.it

Fondo Repubblica Digitale: con Zenit 6 milioni per l’inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità e/o invalidità

Sostenere interventi innovativi e sperimentali per accrescere le competenze digitali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e/o invalidità. È l’obiettivo di Zenit, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale da 6 milioni di euro, oggetto di un Protocollo di intesa tra il Fondo e il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

L’iniziativa mira a rafforzare l’autonomia personale, attraverso percorsi accessibili che uniscano la formazione digitale (sia di base che avanzata) all’accompagnamento verso il mercato del lavoro e verso la realizzazione personale.

Il bando poggia su un’analisi dei dati nazionali ed europei che evidenziano la necessità di interventi mirati per l’autonomia e l’occupabilità: secondo i più recenti dati Istat, pur avendo registrato un miglioramento significativo negli ultimi anni, nel 2025 la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base è pari al 54,3%. Resta lontano l’obiettivo europeo che punta, entro il 2030, a una quota dell’80%.

Il bando si rivolge a persone in età lavorativa (16-67anni) occupate, inattive o in cerca di occupazione. Il target include: persone con disabilità fisica, motoria, sensoriale, intellettiva, psichica o plurima; persone con invalidità civile, del lavoro o appartenenti alle categorie protette. Le proposte devono essere presentate da partenariati costituiti da un minimo di due e un massimo di cinque soggetti.

Le proposte devono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma Re@dy entro le ore 11:00 del 18 settembre 2026. 

Alessandra Locatelli, Ministro per le disabilità: “Ringrazio il Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, Giovanni Fosti, per questa importante occasione, che sono certa saprà generare nuove opportunità per tutti. Oggi più che mai è fondamentale fare rete per costruire percorsi davvero efficaci per le persone con disabilità, garantendo loro il diritto a una vita il più possibile autonoma e indipendente. Il protocollo che abbiamo firmato va esattamente in questa direzione: attraverso il bando, permetterà di promuovere azioni formative e di orientamento in ambito digitale, all’interno di contesti accessibili e inclusivi”.

Giovanni Fosti, Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: Nei quasi quattro anni di attività, il Fondo ha proseguito con determinazione nel promuovere iniziative di respiro nazionale volte a favorire l’inclusione digitale. Con la firma del protocollo d’intesa tra l’Impresa sociale e il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, che ringrazio, vogliamo sostenere percorsi di inclusione sociale e lavorativa per le persone con disabilità e invalidità, attraverso interventi formativi e di orientamento digitale realizzati in contesti accessibili e inclusivi. In questa direzione, l’Impresa sociale pubblica oggi un bando da 6 milioni di euro per la realizzazione di progetti formativi in linea con la mission del Fondo, per un Paese sempre più equo e giusto”.

SANZA SUMMER SCHOOL: AL VIA IL BANDO PER 20 BORSE DI STUDIO DA 1.000 EURO

Pubblicato il bando per la III edizione della Sanza Summer School, il percorso formativo dedicato al tema Il patrimonio culturale come eredità e risorsa per lo sviluppo dei territori e delle comunità, in programma a Sanza dal 15 al 27 giugno 2026.

L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno, partner dell’Accordo di collaborazione con la Regione Campania e il Comune di Sanza per l’attuazione del progetto pilota Sanza. Il borgo dell’accoglienza.

Per l’anno accademico 2025/2026 è indetta una selezione, per titoli e colloquio, finalizzata all’assegnazione di 20 borse di studio del valore di 1.000 euro ciascuna, rivolte a laureati triennali (180 crediti ai corsi di laurea a ciclo unico) interessati a partecipare alle attività di ricerca e formazione della Summer School.

Il percorso formativo prevede 80 ore complessive articolate in lezioni, laboratori, visite guidate sul territorio, seminari con esperti del settore e focus group di approfondimento. Obiettivo della Summer School è formare figure professionali capaci di valorizzare il patrimonio culturale come leva di sviluppo, innovazione e crescita sostenibile per i territori e le comunità locali.

La Summer School si inserisce nell’ambito del progetto “Sanza. Il borgo dell’accoglienza”, promosso dalla Regione Campania e finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”, con risorse dell’Unione europea – NextGenerationEU.

Il progetto pilota punta alla rigenerazione culturale, sociale ed economica del borgo di Sanza attraverso un programma integrato di interventi materiali e immateriali, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento e rafforzare l’attrattività residenziale e turistica del territorio mediante la valorizzazione del patrimonio storico e ambientale, il potenziamento delle infrastrutture culturali, processi di digitalizzazione e l’introduzione di nuovi servizi per cittadini e visitatori.

Le domande di partecipazione alle borse di studio dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA, disponibile al link: pica.cineca.it/unisa/dispac-2026-bs05/domande.

La candidatura, completa della documentazione richiesta, dovrà essere inviata entro le ore 23:59 del 25 maggio 2026, secondo le modalità indicate nell’Avviso pubblico.

 

Beni confiscati, il Comune di Napoli assegna 21 immobili al Terzo settore

Il Comune di Napoli ha pubblicato un nuovo avviso pubblico per assegnare in concessione gratuita 21 beni confiscati alla criminalità organizzata a enti e associazioni del Terzo settore interessati a realizzare progetti di riutilizzo sociale.

L’obiettivo dichiarato è quello restituire alle comunità risorse sottratte illegalmente e trasformarle in strumenti di cittadinanza attiva, inclusione e bene comune.

L’avviso riguarda 21 beni immobili trasferiti al patrimonio indisponibile del Comune di Napoli e destinati a progetti sociali, culturali, educativi, aggregativi e di promozione della legalità. Le concessioni saranno gratuite e rivolte a enti e associazioni del Terzo settore, secondo quanto previsto dal Codice Antimafia e dal regolamento comunale sui beni confiscati.

Le richieste di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 13 del 24 luglio 2026. Tutta la documentazione, compresi avviso pubblico, allegati e modalità di partecipazione, è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Napoli.

L’avviso completo del Comune di Napoli è consultabile qui:
Comune di Napoli – Avviso pubblico beni confiscati

Tornano i VolCamp: aperta la call per gli ETS che vogliono candidare iniziative residenziali di promozione e valorizzazione del volontariato

I VolCamp (Campi di orientamento e formazione al volontariato) sono delle esperienze residenziali pensate per promuovere l’impegno civico, sviluppare una cultura della solidarietà, offrire formazione e occasioni pratiche di volontariato.

Partecipando ai VolCamp, i ragazzi non soltanto scoprono le diverse modalità di impegno sociale, ma entrano in contatto diretto con associazioni ed enti del Terzo settore, mettendo subito in pratica quanto appreso e diventando protagonisti attivi del cambiamento.

Possono candidare una proposta le Organizzazioni di Volontariato (ODV) e le Associazioni di Promozione Sociale (APS) della città metropolitana di Napoli iscritte al RUNTS che intendono organizzare, nel periodo compreso tra fine giugno e settembre 2026, campi residenziali dedicati alla formazione e all’orientamento al volontariato, rivolti sia ad aspiranti volontari che a giovani volontari.

Sono, infatti, destinatari dell’intervento volontari o aspiranti tali, con un’età compresa tra 14 e 28 anni.

Le iniziative ammissibili al sostegno del CSV Napoli devono possedere le seguenti caratteristiche:
• coinvolgere almeno 10 destinatari
• avere una durata minima di 5 giorni e 4 notti;
• Prevedere la stesura di un programma delle attività formative e di orientamento, con contenuti e metodologie;
• garantire la residenzialità dell’iniziativa, ossia prevedere il pernottamento presso la struttura che ospita il campo.

Le proposte devono essere coerenti con la tipologia di partecipanti coinvolti, utilizzando metodologie funzionali a favorire l’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze. Queste metodologie possono includere lo scambio di pratiche, l’educazione tra pari (peer education) e il coaching.

Non sono ammesse proposte finalizzate all’organizzazione di campi estivi per gli utenti dell’associazione. I VolCamp non possono coesistere con altre tipologie di iniziative oggetto di finanziamenti o contributi da enti pubblici o privati.

Le proposte devono pervenire esclusivamente attraverso la compilazione dell’apposito formulario on-line entro e non oltre il 24 maggio 2026.

CSV Napoli supporta le organizzazioni che intendono presentare una proposta di manifestazione attraverso un accompagnamento alla candidatura, che prevede una presentazione dettagliata, in presenza presso la sede del centro e online dell’avviso il giorno lunedì 4 maggio 2026 ore 15.00, del formulario e del piano economico e, su richiesta, un servizio di consulenza specifica.

Gli enti del Terzo settore proponenti sono invitati a consultare la “Guida alla compilazione del formulario” e il “Vademecum”, allegati al presente avviso, al fine di garantire la corretta compilazione di tutte le sezioni del formulario on-line dedicate alla proposta progettuale e al piano economico.

Scarica tutti gli allegati:

Manifestazione di interesse

Guida alla compilazione del formulario

Vademecum

Budget

Fac-simile formulario

Servizio Civile Universale: c’è la proroga al 16 aprile

Con decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale n. 386/2026 del 7 aprile 2026,  è prorogato al 16 aprile 2026ore 14:00, il termine di presentazione delle domande di servizio civile universale previsto dall’art. 5 del Bando per la selezione di 65.964 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero, pubblicato sul sito del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale in data 24 febbraio 2026. In caso di errata compilazione, è consentito ai candidati di annullare la domanda fino alle ore 14:00 del giorno precedente a quello della nuova scadenza.

Conseguentemente, il termine ultimo per la trasmissione e la consegna, da parte degli enti, delle graduatorie dei giovani selezionati, di cui all’art. 7 del sopra citato Bando, è prorogato al 17 luglio 2026.

Per tutte le info sul bando…clicca qui