05 Nov, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
L’attività fisica è una risorsa strategica per la prevenzione, la tutela della salute pubblica e il miglioramento della qualità della vita. Riconoscerne il valore significa investire non soltanto nel benessere individuale, ma anche nella sostenibilità del sistema sanitario e nella costruzione di una società più attiva e consapevole.
Un principio riconosciuto anche dalla Costituzione italiana, il cui articolo 33, al comma 7, sancisce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme.
È in questo contesto che nasce “Lo Sport è vita”, l’Avviso promosso da Sport e Salute, seguendo gli indirizzi strategici definiti dal Ministro per lo Sport e i Giovani e condivisi con il Ministero della Salute, che consolida l’impegno della Società nel rapporto tra sport e salute: progetti dedicati alla promozione dell’attività fisica e alla ricerca scientifica in ambito preventivo, terapeutico e riabilitativo, con una dotazione complessiva di 2 milioni di euro di investimento.
Lo sport è alleato centrale per la salute individuale e delle comunità, è una ‘difesa immunitaria’ indispensabile che va rafforzata nell’ottica della prevenzione e del miglioramento della qualità della vita. Un impegno che Sport e Salute traduce in azioni concrete, favorendo la collaborazione tra sistema sportivo e territori, mondo della ricerca e sistema sanitario.
A rafforzare questa prospettiva contribuiscono anche i risultati del primo studio realizzato in via sperimentale da Sport e Salute, in collaborazione con il Ministero della Salute attraverso l’AGENAS-Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, presentato il 12 maggio 2026 al Parco del Foro Italico. Secondo le stime illustrate, per ogni euro investito nello sport il risparmio per la sanità pubblica può raggiungere 2,24 euro.
Evidenze che confermano l’importanza di rafforzare le politiche dedicate al movimento e alla prevenzione. Con “Lo Sport è Vita”, si arricchisce il portafoglio delle opportunità, attraverso progetti capaci di generare benefici per le persone e le comunità.
L’Avviso prevede due linee di finanziamento:
la prima sostiene progetti finalizzati alla diffusione della pratica sportiva come strumento di prevenzione, tutela della salute e promozione del benessere psicologico.
Gli interventi potranno riguardare la diffusione di stili di vita attivi, l’attività fisica adattata per persone con patologie croniche o condizioni di fragilità, la promozione del benessere psicologico, il contrasto alle dipendenze e l’inclusione sociale.
L’obiettivo è sostenere iniziative concrete, capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità, valorizzando il ruolo dello sport nella prevenzione e promuovendo opportunità di partecipazione e accesso all’attività fisica.
Possono presentare candidatura gli Organismi Sportivi riconosciuti dal CONI, singolarmente o in partenariato con altri Organismi Sportivi, Enti del Terzo Settore, associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD e SSD), fondazioni, università, enti di ricerca e strutture sanitarie pubbliche o private accreditate.
La dotazione complessiva della linea è pari a 1 milione di euro, con un contributo massimo di 1 milione di euro per progetto.
La seconda linea di finanziamento è dedicata alla ricerca scientifica sull’impiego dell’attività fisica e sportiva a fini preventivi, terapeutici e riabilitativi.
L’obiettivo è favorire lo sviluppo di nuove evidenze scientifiche, protocolli di intervento e modelli innovativi, rafforzando il dialogo tra sistema sportivo e sistema sanitario. Un percorso volto a valorizzare le potenzialità dell’attività fisica nei processi di prevenzione, cura e riabilitazione, promuovendo un approccio sempre più integrato alla tutela della salute.
Possono partecipare università, enti di ricerca, fondazioni operanti nel settore sanitario, Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), aziende ospedaliere e altre strutture sanitarie con comprovata esperienza nella ricerca in ambito sport e salute.
La dotazione complessiva è pari a 1 milione di euro, con un contributo massimo di 200.000 euro per progetto.
Le candidature, per entrambe le linee di finanziamento, dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma bandi di Sport e Salute, entro le ore 12:00 del 28 novembre 2026.
05 Nov, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Aprire un nuovo circolo, dare continuità a un’esperienza associativa, rafforzare un presidio di partecipazione in un territorio in cui mancano spazi di incontro. Nasce con questi obiettivi SuperNova – Energia per nuovi spazi associativi al Sud, il bando promosso da Arci, Acli, Mcl e Legambiente con il sostegno della Fondazione con il Sud.
Il programma mette a disposizione 528 mila euro, finanziati in parti uguali dalla Fondazione con il Sud e dalle quattro reti associative. Almeno il 75% delle risorse sarà destinato a contributi diretti alle organizzazioni beneficiarie. Il bando è rivolto a gruppi informali e associazioni delle sette regioni ammissibili – Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia – con un’attenzione particolare ai territori in cui la presenza associativa è più debole: piccoli comuni, aree interne e soggette a spopolamento, periferie urbane e contesti segnati dalla marginalità sociale o dalla presenza della criminalità organizzata.
Due percorsi per far nascere e crescere gli spazi associativi
SuperNova prevede due percorsi distinti, entrambi con contributi a fondo perduto da 3.000 a 20.000 euro, formazione e tutoraggio. Il percorso Start-up si rivolge a gruppi informali composti da almeno sette persone maggiorenni, già attive sul territorio, e ad associazioni costituite che vogliono dare forma stabile alla propria attività aprendo un nuovo circolo. La formazione accompagna i partecipanti nella costituzione dell’ente, nella definizione dello statuto, nell’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore e nell’avvio operativo.
Il percorso Potenziamento è rivolto alle associazioni già costituite che hanno bisogno di rilanciare la propria attività circolistica e rafforzare la base sociale. Il percorso formativo affronta temi come l’organizzazione interna, la governance, il coinvolgimento di nuovi soci, la sostenibilità economica e la comunicazione.
Un percorso di accompagnamento, non soltanto un contributoSuperNova non si esaurisce nell’erogazione delle risorse economiche. La proposta di sviluppo viene costruita durante il percorso formativo e successivamente valutata. Non è quindi necessario allegare un progetto già elaborato al momento della candidatura.
Le candidature saranno presentate online attraverso un unico modulo. Una prima selezione individuerà fino a 60 soggetti ammessi alla formazione, prevista tra gennaio e aprile 2027. Al termine del percorso, le organizzazioni elaboreranno un piano di sviluppo associativo con il supporto delle reti promotrici. La selezione finale porterà al finanziamento di 40 organizzazioni.
Le candidature dovranno essere inviate entro le ore 13 del 3 dicembre 2026.
Il bando completo e il modulo per candidarsi sono disponibili qui: https://www.arci.it/bando-supernova
Per informazioni è possibile contattare il coordinamento del programma, a cura di Arci APS, all’indirizzo segreteria.progettazione@arcinazionale.it, oppure rivolgersi alle strutture territoriali delle reti promotrici.
29 Ott, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
La Fondazione con il Sud promuove una call per selezionare l’ente a cui affidare la valutazione di impatto di FQTS – Formazione quadri del terzo settore, il programma promosso dal Forum nazionale del Terzo settore e da CSVnet e sostenuto dalla Fondazione. L’obiettivo di FQTS è rafforzare le competenze di chi lavora negli enti del Terzo Settore del Sud Italia.
Il percorso di valutazione riguarderà il triennio 2028-2030 e sarà finalizzato a verificare in che misura il programma formativo sia in grado di conseguire gli obiettivi prefissati, analizzandone gli effetti nel breve e nel medio-lungo periodo. In questa prospettiva, si intende cogliere non solo i risultati immediati delle attività formative, ma anche le ricadute più durature sui partecipanti, sulle organizzazioni di appartenenza e sui contesti territoriali di riferimento. Particolare attenzione dovrà essere dedicata all’individuazione dei fattori che favoriscono o ostacolano la capacità della formazione di generare cambiamenti oltre il livello individuale, con riferimento ai processi di trasferimento e valorizzazione delle competenze all’interno delle organizzazioni (anche in un’ottica di genere e ricambio generazionale) e delle comunità, attraverso la traduzione in pratiche concrete e la costruzione di reti e alleanze con altre realtà pubbliche e private.
L’incarico è diviso in due fasi. Nel corso della prima, l’ente valutatore selezionato sarà coinvolto nella progettazione del programma FQTS 2028-2030, supportando, in raccordo con il Forum nazionale del terzo settore e CSVnet, la definizione degli obiettivi, l’articolazione delle attività formative e i risultati attesi, in una logica di “valutabilità”, fin dall’impostazione del programma. Inoltre, l’incarico è finalizzato all’approfondimento della teoria del cambiamento dell’iniziativa e alla definizione dell’impianto complessivo di valutazione.
Al termine della prima fase, entro la fine del 2027, la Fondazione con il Sud si riserva la facoltà di affidare un secondo incarico finalizzato alla realizzazione della valutazione di impatto del programma FQTS 2028-2030.
La call è rivolta a enti pubblici e privati, operanti in Italia, specializzati in ricerca e valutazione nelle discipline sociali, economiche e statistiche. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 13:00 del 19 novembre 2026, esclusivamente online attraverso la piattaforma Chàiros.
Per informazioni è possibile rivolgersi telefonicamente all’ufficio Attività istituzionali o scrivere all’email valutazioneimpatto@fondazioneconilsud.it.
Scarica la call…clicca qui
20 Ott, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza, Senza categoria
È stato pubblicato il bando per l’ammissione alla IX edizione del Master universitario di I livello in “Management del welfare territoriale” dell’Università degli Studi di Salerno (UniSa), promosso dal Dipartimento di Studi Politici e Sociali (DSPS) per l’anno accademico 2026/2027.
Il concorso pubblico, per titoli ed esame, mette a disposizione 40 posti per il percorso formativo dal titolo “Management del welfare territoriale. Esperto in sviluppo territoriale inclusivo, cooperazione, analisi multidimensionale, programmazione, progettazione partecipata, gestione di interventi innovativi e sostenibili, valutazione di impatto sociale”.
Il Master nasce da un percorso di confronto e collaborazione tra l’Università e le realtà più significative del welfare nazionale, regionale e locale. In un contesto sociale, economico e normativo in continua evoluzione, la formazione di professionisti capaci di leggere i bisogni delle comunità e promuovere risposte integrate e sostenibili rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo dei territori e il benessere delle persone.
Il welfare territoriale richiede, infatti, competenze per favorire il lavoro di rete, valorizzare le risorse locali e sviluppare strategie innovative di progettazione partecipata, attraverso la collaborazione tra enti pubblici, terzo settore, associazioni, cooperazione sociale e altri soggetti della comunità.
Il Master intende formare il profilo di un esperto nel settore del welfare e dello sviluppo territoriale, con funzioni di leader e manageriali, da rendersi disponibile per gli enti pubblici e di Terzo settore e vuole fornire conoscenze teoriche e competenze tecniche, metodologiche e gestionali per operare nei sistemi locali di welfare. In particolare, si propone di:
- promuovere le conoscenze e le competenze necessarie per analizzare e interpretare i bisogni, valorizzare il territorio, gestire i processi decisionali e valutare l’impatto degli interventi realizzati;
- consolidare basi culturali e linguaggi condivisi per programmare e realizzare azioni integrate di welfare locale, favorendo la collaborazione tra i sistemi della formazione, del lavoro, dei servizi sociali, dell’associazionismo e della cooperazione sociale;
- fornire strumenti metodologici, organizzativi e normativi per la programmazione e la progettazione sociale nei contesti territoriali, valorizzando le risorse culturali, professionali ed economiche e promuovendo la collaborazione sussidiaria tra enti pubblici e privato sociale;
- sviluppare competenze relazionali, organizzative, gestionali e comunicative per formulare e coordinare progetti e interventi nell’ambito dei servizi alla persona.
Il professionista formato dal Master potrà contribuire alla sostenibilità e allo sviluppo inclusivo dei territori, promuovendo una cultura civile e solidale fondata sulla partecipazione, sull’autonomia, sulla responsabilità sociale e sulla cooperazione tra amministratori, professionisti, organizzazioni e cittadini.
Il Master si svolgerà interamente online e prevede 10 moduli formativi e 18 laboratori, con un percorso orientato all’acquisizione di competenze operative per la programmazione, la progettazione e la gestione degli interventi di welfare territoriale.
Per questa edizione sono disponibili 10 borse di studio, grazie al contributo dei partner e alle risorse residue degli anni precedenti:
- 5 borse di studio a copertura totale del costo del Master, pari a 1.500 euro ciascuna;
- 5 borse di studio da 750 euro ciascuna.
Sono inoltre previste borse dedicate agli studenti e ai laureati del DSPS.
È possibile iscriversi contemporaneamente a un corso di laurea magistrale e a un Master.
Per le persone con un’invalidità pari o superiore al 66%, la partecipazione al Master è gratuita. Il percorso aderisce inoltre al programma PA 110 e lode, che prevede una riduzione del 50% sul costo d’iscrizione.
La scadenza per presentare la domanda di partecipazione è fissata al 6 novembre 2026, alle ore 15:00.
Per chiarimenti sul percorso formativo e supporto nella procedura d’iscrizione alla selezione, gli interessati possono contattare la tutor del Master, dott.ssa Angela Lugiero:
Per consultare le informazioni ufficiali sul percorso formativo è possibile visitare il sito del Master in Management del welfare territoriale dell’Università degli Studi di Salerno.
Scarica il Bando e la Locandina del Master
14 Ott, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
La Scuola di Fondazione Barilla ha riaperto le selezioni per la quinta edizione del progetto di alta formazione e inserimento lavorativo rivolto a ragazzi tra i 18 e i 30 anni provenienti da contesti svantaggiati.
Anche quest anno, il progetto offrirà a 10 selezionati la possibilità di formarsi gratuitamente nell’ambito della cucina per poi cominciare il proprio percorso lavorativo presso i main partner di Fondazione Barilla – Esselunga e Megamark – o presso una struttura ristorativa selezionata.
Il corso si tiene a Parma, dal 15 febbraio al 9 aprile 2027.
La scuola prevede:
8 settimane di corso
lezioni della durata di 6,5 ore al giorno per 5 giorni a settimana
classi teoriche tenute dal team di esperti di Fondazione Barilla
classi di pratica tenute chef qualificati provenienti da tutta Italia
vitto, alloggio, diaria compresi
educatori e tutor a supervisione per l’intera durata del corso
Stage/Collocamento retribuito in strutture gastronomie GDO e ristoranti, su tutto il territorio nazionale
Parametri di selezione:
Età compresa tra 18 e 30 anni
Varietà geografica, di genere ed etnia
Motivazione personale e passione relativa al settore della gastronomia/ristorazione
Difficoltà economiche e sociali dimostrabili
Stabilità psico-emotiva (che assicuri l’impegno a portare a termine il progetto)
Disponibilità al trasferimento per tutta la durata del corso
Livello conoscenza della lingua italiana per partecipanti esteri: B2
Documenti e permesso di soggiorno in regola (per stranieri)
Dichiarazione sostitutiva del casellario giudiziale e dei carichi penali pendenti
LE CANDIDATURE SONO APERTE FINO AL 20 GENNAIO 2027
Per candidarsi occorre scaricare e compilare gli appositi documenti e inviarli, insieme al cv o a una breve presentazione del candidato/a, all’indirizzo:
scuolafondazionebarilla@nextdifferent.com
Per saperne di più scarica la scheda informativa
14 Ott, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
La Rai, nell’ambito della propria missione di servizio pubblico e attraverso la Direzione Rai Per la Sostenibilità-ESG, mette a disposizione spazi gratuiti all’interno della programmazione radiotelevisiva per sostenere e valorizzare le iniziative di carattere sociale promosse dagli enti del Terzo settore.
L’obiettivo è favorire la diffusione di tematiche di interesse collettivo, sostenere le attività di solidarietà e promuovere il pluralismo associativo, offrendo visibilità alle organizzazioni impegnate sul territorio nazionale.
AZIONI FINANZIABILI
Gli enti possono richiedere l’accesso agli spazi Rai per tre diverse finalità:
- Trasmissioni con pubbliche raccolte di fondi: trasmissioni speciali interamente dedicate alla raccolta fondi o programmi nei quali vengono inseriti appelli alla donazione, con indicazione delle modalità di versamento. Le raccolte devono essere destinate a specifici progetti o alle attività di interesse generale degli enti.
- Campagne di comunicazione sociale: diffusione di spot realizzati dagli enti per sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche di interesse collettivo, senza richieste di donazioni, finalità commerciali o inviti diretti ad associarsi.
- Iniziative di sensibilizzazione: partecipazione a trasmissioni, collegamenti e altri spazi editoriali per dare visibilità a specifici eventi o argomenti di carattere sociale, senza richieste di donazioni o finalità pubblicitarie e commerciali.
ENTI AMMISSIBILI
Possono presentare richiesta gli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS, costituiti da almeno 3 esercizi compiuti e operanti senza scopo di lucro per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
Per le pubbliche raccolte di fondi è inoltre richiesta la certificazione del bilancio.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il sostegno consiste nella concessione gratuita di spazi all’interno della programmazione Rai. Non è prevista l’erogazione di contributi economici.
MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
Le richieste devono essere inviate via email all’indirizzo raiperlasostenibilita.campagnesociali@rai.it, secondo due finestre temporali annuali:
- Marzo-aprile: per le iniziative da realizzare nel secondo semestre dell’anno in corso.
- Settembre-ottobre: per le iniziative da realizzare nel primo semestre dell’anno successivo.
Per le campagne di comunicazione sociale è richiesto l’invio degli spot in formato .mp4 tramite servizi di trasferimento di file di grandi dimensioni (ad esempio WeTransfer o Google Drive). Le stesse modalità si applicano agli eventuali materiali audiovisivi a supporto delle iniziative di sensibilizzazione.
Le richieste devono essere corredate dalla documentazione prevista dai rispettivi regolamenti.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Link alla pagina web dell’iniziativa
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a raiperlasostenibilita.campagnesociali@rai.it.