San Giorgio a Cremano: Nicola Aceto eletto Garante degli anziani

Nominato, in Consiglio comunale, il Garante degli Anziani e le due consigliere nella Consulta per le Pari Opportunità. Licenziati all’unanimità, diversi regolamenti. L’unità dimostrata da maggioranza e opposizione è il segnale di una sinergia che, anche attraverso il lavoro delle commissioni, ha come obiettivo il bene di San Giorgio a Cremano.

– Al primo punto all’ordine del giorno oggi vi è stata l’elezione del GARANTE DEGLI ANZIANI. Eletto all’unanimità Nicola Aceto, vice presidente dell’Associazione Auser, già impegnato sul territorio a favore degli over 65. Questa figura, frutto del lavoro della Commissione Politiche Sociali, presieduta da Antonio Esposito, avrà come finalità quella di interagire con l’amministrazione per la tutela dei cittadini che rientrano in questa fascia di età;

– Tra i regolamenti approvati vi è quello relativo all’utilizzo di PALESTRE, LOCALI E SPAZI APERTI DI PERTINENZA DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI. La commissione, presieduta dal consigliere Franco Iacono, ha lavorato alacremente per l’implementazione dell’attività sportiva sul territorio e per i campi estivi. Attraverso il contributo di tutti, è stato stabilito che le somme che verranno incassate dall’Ente per ciascuna struttura scolastica saranno destinate al miglioramento della qualità dell’offerta scolastica e per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei plessi, dedicando a tale proposito, uno specifico capitolo di bilancio comunale.

– Inoltre è stato modificato il regolamento “ADOTTA UN’AIUOLA”, elaborato nella commissione presieduta da Ciro Di Giacomo, che consentirà all’amministrazione di intervenire in maniera tempestiva in caso di inadempienze da parte di chi adotta. In tale circostanza infatti, l’ente potrà agire in danno a chi ha effettuato richiesta di adozione, ripristinando quindi lo spazio verde trascurato e lasciato senza cura. Inoltre è stato stabilito che la superficie dell’aiuola da adottare non può essere inferiore a 20 mq.

– Approvato ex novo anche il regolamento per la CONCESSIONE DEI PATROCINI da parte della Città di San Giorgio a Cremano, elaborato dalla commissione presieduta da Cira Cozzuto, al fine di incentivare lo svolgimento di attività e iniziative culturali e sociali nella nostra comunità; aboliti 4 regolamenti considerati obsoleti in quanto superati da altri successivi regolamenti o norme europee.

– Infine sono stati nominati i consiglieri che entreranno a far parte della CONSULTA PER LE PARI OPPORTUNITÀ. Si tratta di Grazia Fatalò per la maggioranza e Luisa Mirabelli per l’opposizione. A loro va un grande in bocca al lupo per l’impegno che hanno assunto, all’interno di un organo di consultazione che si pone come obiettivo quello di rimuovere ogni forma di violenza fisica, psicologica e sociale, avendo come riferimento i principi di uguaglianza e non discriminazione, sanciti dagli art. 3 della Costituzione e 7 del Regolamento comunale, nei confronti di categorie di persone che come la storia racconta, sono state troppo spesso oggetto di persecuzione.

Grazie al lavoro delle commissioni consiliari, quindi al lavoro congiunto di maggioranza e opposizione – ha detto il Sindaco Giorgio Zinno – si è lavorato per migliorare i regolamenti cittadini. Lo spirito di condivisione e collaborazione che ha contraddistinto in maniera positiva il lavoro del Consiglio è importante per la nostra comunità che può contare, al di là del colore politico, sulla volontà congiunta di tutti di migliorare la città in piena collaborazione tra le parti”.

D’accordo il presidente del Consiglio Comunale Michele Carbone: “E’ stata una bella pagina di politica Un ringraziamento da parte mia va a tutti i consiglieri per il lavoro continuativo e impegnativo che stanno svolgendo nelle singole commissioni e per il dialogo proficuo e il confronto sereno che sta portando ottimi risultati, contribuendo a migliorare costantemente la nostra meravigliosa città”.

 

5×1000: pubblicato l’elenco complessivo degli enti ammessi in una o più categorie di beneficiari per l’anno 2020

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate l’elenco di tutti gli enti destinatari del contributo ammessi in una o più categorie di beneficiari per l’anno finanziario 2020:

  • Onlus e volontariato
  • Ricerca scientifica
  • Ricerca sanitaria
  • Attività svolte dai Comuni
  • Associazioni sportive dilettantistiche
  • Attività tutela, promozione e valorizzazione beni culturali e paesaggistici
  • Enti gestori delle aree protette

Mobilità umana. I racconti delle migrazioni

L’ACRI, l’associazione che riunisce le Fondazioni di origine bancaria, organizza per venerdì 25 giugno l’evento online “Mobilità umana. I racconti delle migrazioni” per approfondire il tema delle migrazioni e dell’accoglienza dei rifugiati. L’incontro inizierà alle ore 10.30 e interverranno:

Giorgio Righetti, Direttore generale Acri
Valeria Taurino, Direttrice generale SOS Mediterranée
Elena Rozzi, Coordinatrice progetto “Pagella in tasca” INTERSOS
Giulia Spagna, Rappresentante Paese Italia e Capo programma regione Europa DRC
Annalisa Camilli, Giornalista a Internazionale
Maurizio Ambrosini, Sociologo delle migrazioni
Laila Wadia, Scrittrice
Chiara Cardoletti, Rappresentante per l’Italia, Santa Sede e San Marino UNHCR

modera
Marianna Aprile

Per partecipare all’evento è richiesta la registrazione, entro il 21 giugno, a questo link.

Per ulteriori informazioni:
Tel: 0668184.286/330
Mail: Area.Comunicazione@acri.it

Le sfide della comunicazione ambientale: seminario di formazione per giornalisti

Si terrà martedì 22 giugno, dalle ore 10.00 alle ore 14.00, il seminario formativo per giornalisti dal titolo “Le sfide della comunicazione ambientale“.

L’incontro affronta il tema della comunicazione ambientale nella sua complessità, cercando di stimolare la riflessione sul fatto che la sostenibilità ambientale e la sostenibilità sociale camminano di pari passo. Questa è anche la sfida per i comunicatori di oggi: convincere l’opinione pubblica che è possibile conseguire una maggiore sostenibilità sotto il profilo ambientale, economico e sociale senza necessariamente dover privilegiare una di queste dimensioni a discapito delle altre.

L’iniziativa è promossa dal CSV Napoli in collaborazione con CSVnet e l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e prevede il rilascio di 3 crediti formativi.
Per partecipare è necessario registrarsi sull’apposita piattaforma S.I.Ge.F. nella sezione “Corsi Enti Terzi”.

Interverranno:
Nicola Caprio presidente CSV Napoli
Saluti di benvenuto e apertura dei lavori

Ciro Saccardi Consigliere del Ministro della Transizione Ecologica
La comunicazione della visione ambientale da parte dell’ente pubblico

Stefano Martello giornalista esperto di comunicazione sociale
La comunicazione ambientale

Maria Teresa Imparato presidente Legambiente Campania
Le campagne di Legambiente

Riccardo Parigi Must srl Agenzia di comunicazione
Le competenze del comunicatore ambientale

Il seminario sarà arricchito dai contributi video di:
Giovanna De Rosa  – direttore CSV Napoli
Vincenzo Capasso  – presidente Let’s do It! Italy
Marzia Caccioppoli – presidente Noi genitori di tutti
Dario Catania – presidente N’Sea Yet

Modera Francesco Gravetti, redattore di Comunicare il Sociale.

Scarica la locandina

Bilancio sociale 2020: estesa la proroga al 29 giugno

Riproponiamo l’articolo di Daniele Erler per Cantiere Terzo settore relativo al chiarimento del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali circa la scadenza per la convocazione dell’assemblea di approvazione del bilancio di esercizio e del bilancio sociale.

Con la nota n. 7073 del 26 maggio scorso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha esteso in via interpretativa la proroga dell’approvazione del bilancio di esercizio anche al bilancio sociale per gli enti non profit che siano obbligati, per disposizione di legge o di statuto, alla sua redazione.

Il termine per l’approvazione del bilancio di esercizio e del bilancio sociale

Con la nota menzionata, il Ministero ha risposto ad un quesito proveniente da CSVnet e riguardante in prima battuta gli enti gestori dei centri di servizio per il volontariato (Csv), accogliendo poi l’ulteriore richiesta dell’organizzazione proponente di estendere la portata della risposta alla generalità degli enti non profit.

Il principio fondamentale delineato è quello per cui la possibilità di posticipare la convocazione dell’assemblea di approvazione del bilancio di esercizio 2020 al 29 giugno 2021 (disposta dal decreto “Cura Italia” per tutti gli enti non profit e di cui abbiamo parlato nell’articolo “Assemblee e Terzo settore, approvata la proroga al 29 giugno”) vale anche per il bilancio sociale. Anche se il decreto “Cura Italia” (art. 106 comma 1) non menziona nello specifico il bilancio sociale, la nota ministeriale afferma infatti che la “stretta correlazione ed interdipendenza” che esiste fra quest’ultimo e il bilancio economico conduce, in via interpretativa, a parificare il termine per entrambi gli adempimenti. Il medesimo orientamento era già stato espresso dal Ministero nelle righe finali della nota n. 5176 del 16 aprile 2021 (analizzata nell’articolo “Imprese sociali, il bilancio sociale si fa anche per gli enti nati nel 2021”).

Va ovviamente ricordato che, mentre la redazione ed approvazione del bilancio economico riguarda la generalità degli enti non profit, il bilancio sociale è stato reso obbligatorio dalla riforma del Terzo settore solamente per alcune tipologie di soggetti, che sono:

  • gli enti del Terzo settore (ad oggi, pur non essendo ancora operativo il Runts, rientrano in tale categoria le Odv e le Aps iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali) con entrate annuali superiori ad 1 milione di euro;
  • gli enti gestori dei Csv, indipendentemente dalla loro dimensione;
  • le imprese sociali, incluse le cooperative sociali;
  • i gruppi di imprese sociali.

Tali enti sono obbligati a redigere il bilancio sociale secondo le linee guida di cui al decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali del 4 luglio 2019, che sono obbligatorie a partire dall’esercizio 2021 con riferimento ai bilanci dell’esercizio 2020.

Le organizzazioni appena menzionate, così come quelle che, pur non essendo obbligate per legge, abbiano previsto nel loro statuto l’obbligo di redazione del bilancio sociale, potranno quindi usufruire della proroga sopra richiamata.

Altra precisazione che viene fatta dalla nota ministeriale è quella per cui il termine dei 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, individuato dal decreto “Cura Italia” e che cade il prossimo 29 giugno, si riferisce all’effettuazione della convocazione dell’assemblea e non alla data di svolgimento della stessa. A nostro avviso, ciò deve essere però inteso secondo quanto avviene nella prassi societaria, per cui il 29 giugno è il termine ultimo entro cui svolgere l’assemblea in prima convocazione; qualora questa andasse deserta, la seconda dovrà essere convocata entro 30 giorni dalla data della prima, potendo quindi essere svolta entro il mese di luglio (art. 2369 del codice civile).

Le modalità di svolgimento dell’assemblea

Per quanto riguarda le modalità concrete con cui effettuare l’assemblea, il riferimento è ancora oggi rappresentato dal dpcm 2 marzo 2021, il quale non vieta lo svolgimento delle riunioni private (in cui rientrano anche le riunioni delle associazioni e in generale degli enti non profit), pur raccomandando fortemente di svolgerle in modalità a distanza (art. 13).

L’attuale quadro epidemiologico, in continuo e progressivo miglioramento, sembra comunque giustificare maggiormente rispetto ai mesi scorsi la scelta di svolgere le assemblee in presenza, ovviamente nel rispetto di tutte le misure previste per evitare il diffondersi del contagio da Covid-19 in modo da garantire al massimo grado la salute e la sicurezza dei partecipanti.

Si ricorda comunque che sempre il decreto “Cura Italia” prevede la facoltà per tutti gli enti non profit di svolgere l’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, oltre che di utilizzare (fra gli altri) gli strumenti del voto elettronico o per corrispondenza, qualora lo statuto non preveda nello specifico tali strumenti: tale possibilità vale fino al 31 luglio prossimo.

Per maggiori informazioni su come svolgere in modo corretto una riunione a distanza si consiglia la lettura dell’articolo “Assemblea online, le regole per non sbagliare”.

 

Manifestazione di interesse per la selezione di idee progettuali di “Innovazione Sociale” volta ai settori del turismo e della cultura

Con il decreto dirigenziale n. 289 del 31/05/2021 della DG 12 – Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo, è stato approvato l’Avviso Pubblico per individuare potenziali partner, associazioni senza scopo di lucro, che desiderino sottoporre la propria idea progettuale di innovazione sociale per supportare la ripartenza del settore turistico.

L’istanza, corredata dagli allegati, redatta secondo quanto indicato dall’Avviso di selezione pubblicato sul BURC n. 55 del 31 Maggio 2021, dovrà pervenire, entro e non oltre, le ore 12.00 del 21 giugno 2021 a mezzo pec all’indirizzo dg.12@pec.regione.campania.it recante come oggetto “Manifestazione di interesse per la selezione di idee progettuali di innovazione sociale volta ai settori del turismo e della cultura”.

Per consultare l’avviso e scaricare gli allegati…clicca qui