28 Set, 2015 | Bandi e opportunità, News dal Csv
Limatola Avvocati, in collaborazione con Centro Studi Giuridici ed Economici Luigi Limatola (CESGIECO), bandisce il Concorso Fotografico “Giovani e Lavoro in Italia” finalizzato a favorire una osmosi fra arte e diritto, e con essa una più vivace circolazione di idee.
L’iniziativa è rivolta a due distinte categorie:
- Fotografi Professionisti: Fotografi Professionisti e/o Studenti dei corsi di fotografia delle Accademie e degli Istituti con età compresa tra i 18 e 40 anni
- Fotografi Non Professionisti: Fotografi Non Professionisti senza limiti di età, purché maggiorenni.
Per i primi dieci selezionati di ogni categoria sono previsti premi (1.000 euro al primo classificato tra i Fotografi Professionisti, un buono Nikon/Canon di 200 euro al primo classificato tra i Fotografi non Professionisti) e menzioni speciali per scatti di particolare pregio artistico, nonché la possibilità di esporre in mostra le proprie opere a Milano e Napoli.
I partecipanti devono inviare massimo quattro foto a colori o in bianco e nero in formato digitale, con peso massimo consentito di 1MB ciascuna, a concorsofotografia15@libero.it insieme a copia del documento di identità, modulo di registrazione e regolamento sottoscritti.
Per partecipare c’è tempo fino al 20 ottobre.
Consulta il regolamento del concorso…clicca qui
24 Set, 2015 | News dal Csv
Il 25, 26 e 27 settembre nel cuore di Napoli, a Piazza Dante, si festeggia la multiculturalità con Yallafest, una festa di piazza che vuole riprendersi gli spazi comuni e metterli a disposizione dei cittadini per tre serate di arte, dibattiti, teatro e musica, all’insegna di un mondo senza più frontiere.
Per tre anni il progetto YALLA della Regione Campania ha lavorato per assicurare servizi di mediazione interculturale presso tutti gli uffici pubblici, ha creato centri di informazione e sportelli di supporto per la popolazione immigrata e non, corsi di formazione per i migranti e per gli operatori pubblici, seminari e momenti di condivisione con la cittadinanza. In questi anni, la Campania che abbiamo conosciuto è la Campania che ci piace, quella con una storia centenaria di accoglienza, quella che da sempre è un crocevia di culture differenti che ne costituiscono la reale ricchezza.
Ad animare la piazza ci saranno moltissimi artisti, partenopei e non, che si esibiranno sul palco di YALLA MUSIC durante tutte e tre le serate. Per l’occasione Piazza Dante sarà allestita con tante aree tematiche differenti: YALLA MOVIE, con documentari, fotografie e lungometraggi sul tema della multiculturalità e dell’integrazione; YALLA BOOKS, in collaborazione con Feltrinelli, con una piccola libreria dell’intercultura; YALLA FOOD, dove la chef Marcella Tagliaferri in collaborazione con l’impresa sociale “La Kumpania” esplorerà le possibili contaminazioni tra la cucina tradizionale campana e le cucine delle più grandi comunità di migranti in Campania; YALLA KIDS, dove sarà possibile esplorare giochi tradizionali di diverse aree geografiche; YALLA ART, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, che ospiterà l’installazione interattiva di arte partecipata Habitat, una grande casa da costruire pezzo per pezzo con la partecipazione di tutti e con materiali eterogenei coordinata dal Prof. Rino Squillante; e infine l’area #YALLA, con due stand, uno in cui verranno messe in mostra le attività del servizio regionale di mediazione culturale e uno dove si raccoglieranno i feedback dei cittadini.
Yallafest sarà uno spazio poroso e permeabile, caleidoscopico e aperto alle contaminazioni. Un crocevia di persone differenti che, condividendo gli stessi spazi, tesseranno la sintassi delle loro relazioni, le strategie del loro agire comune e costruiranno insieme la trama della Campania che ci piace.
Per conoscere il programma della tre giorni…clicca qui
24 Set, 2015 | Bandi e opportunità, News dal Csv
Attiva dal 2008 nel settore del turismo accessibile, la onlus Diritti Diretti (www.dirittidiretti.it) organizza il primo premio nazionale “TURISMI ACCESSIBILI – Giornalisti, Comunicatori e Pubblicitari superano le barriere”.
“TURISMI ACCESSIBILI” premia articoli, servizi radio-televisivi, spot pubblicitari, video e campagne di comunicazione realizzati da giornalisti, pubblicitari e comunicatori per raccontare chi è riuscito a produrre sviluppo socio-economico unendo i concetti di attrattività, innovazione, estetica e/o sostenibilità alla cultura dell’accessibilità.
Lo scopo del premio è di dare visibilità alle buone pratiche utilizzate da realtà pubbliche e private (enti, aziende, istituzioni culturali, associazioni ecc.) che, operando direttamente o indirettamente nel settore del Turismo e della Cultura in Italia, abbiano reso la visita e la fruizione dei luoghi un evento piacevole per tutti.
In sostanza, il premio è dedicato a chi ha superato gli ostacoli architettonici, ambientali e culturali per una fruizione agevole e sicura di mezzi di trasporto, strutture turistico-ricettive o di luoghi
d’interesse artistico, storico e culturale.
“TURISMI ACCESSIBILI” premia quindi l’accessibilità che già esiste nelle varie tipologie di turismo: culturale, enogastronomico, sportivo, congressuale, balneare, montano, termale, scolastico, religioso ecc.
Attraverso questa sua iniziativa, infatti, la onlus Diritti Diretti desidera mostrare a manager pubblici e privati come l’accessibilità può migliorare un territorio e la sua offerta turistico- culturale, con notevoli progressi sulla vivibilità delle persone che lo visitano e lo abitano, oltre che con importanti profitti per il mondo delle imprese.
Per partecipare c’è tempo fino al 21 febbraio 2016. Consulta il bando …clicca qui
21 Set, 2015 | News dal Csv
Il Comune di Napoli, con le altre città metropolitane, partecipa dal 2012 al progetto Urban BES o UrBes per la valutazione del benessere a livello locale.
Il progetto è uno sviluppo del Bes, l’originaria iniziativa progettuale di Istat e Cnel che ha individuato in 12 dimensioni il quadro di riferimento tematico e metodologico per la misurazione del benessere degli individui e delle società, da affiancare a quello macroeconomico tradizionalmente utilizzato per la misura della crescita (PIL).
L’analisi dello stato di benessere nelle città italiane è importante per evidenziare diseguaglianze e tendenze evolutive che possono influenzare i modelli di sviluppo futuri.
Il “Rapporto UrBes sul benessere equo e sostenibile nelle città italiane – edizione 2015” – offre una panoramica multidimensionale dello stato e delle tendenze del benessere nelle realtà urbane, applicando in termini omogenei i concetti e le metodologie del BES.
I dati contenuti nel Rapporto 2015 “indicano che le differenze tra le città, e in particolare tra quelle metropolitane, sono in taluni casi molto più forti delle differenze che si riscontrano tra le regioni o le ripartizioni. La dicotomia tra Centro-Nord e Mezzogiorno che caratterizza la realtà socio-economica del Paese si ritrova anche a livello urbano, mettendo in evidenza i ritardi delle città meridionali. Questi riguardano, in primo luogo, gli aspetti del reddito, delle condizioni materiali di vita e dell’occupazione ma toccano anche elementi significativi in altri domini del Bes: dalla speranza di vita ai livelli di scolarizzazione, dalla conservazione del patrimonio edilizio alla ricerca e innovazione, dalla diffusione del non profit alla dotazione e fruizione di servizi come quelli culturali o per la prima infanzia”.
Il rapporto è corredato da capitoli delle città, che riportano un commento generale dei dati e, in taluni casi, approfondimenti su temi specifici.
Il capitolo relativo a Napoli, redatto dal Servizio Statistica del Comune, dopo una sintetica presentazione dei risultati più significativi, mette a disposizione grafici e tabelle di tutti gli indicatori, consentendo un raffronto tra la situazione locale e la situazione regionale e nazionale.
Nel capitolo, concepito come una sorta di Rapporto UrBes comunale, l’analisi è stata arricchita con la produzione di un focus sulla refezione scolastica nel comune di Napoli, un tema, di cui è evidente il risvolto sociale, a cui ‘Amministrazione attribuisce una forte valenza educativa riconoscendone l’essenzialità, consentendo la realizzazione del tempo prolungato ed educando i bambini e, indirettamente, le famiglie a un sano e corretto stile alimentare.
L’intero Rapporto e tutte le tavole statistiche sono scaricabili dal sito web dell’Istat all’indirizzo: www.istat.it/urbes2015.
21 Set, 2015 | Corsi 2015/16, News dal Csv, Supporto alla progettazione
CSV Napoli ha attivato un laboratorio di progettazione che ha l’obiettivo di sostenere le OdV accreditate al registro regionale del servizio civile nella progettazione per il nuovo bando con scadenza fissata al 15 ottobre 2015.
Ai volontari verranno offerti chiarimenti sul bando e forniti gli strumenti utili alla stesura del progetto.
Gli incontri del laboratorio si terranno dalle ore 14.00 alle ore 18.00 nei giorni mercoledì 30 settembre e venerdì 2 ottobre 2015.
Per partecipare è necessario compilare la scheda di iscrizione ed inviarla scannerizzata entro e non oltre giovedi 24 settembre 2015 all’indirizzo e-mail serviziocivile@csvnapoli.it oppure al n. di fax 081-5628570.
Le iscrizioni, ricevute secondo l’ordine cronologico, saranno accettate sino ad esaurimento della disponibilità di posti. Gli iscritti riceveranno conferma dell’avvio del corso.
Volantino corso servizio civile
17 Set, 2015 | News dal Csv
Sensibilizzare i cittadini – in particolar modo anziani e giovani – al problema delle malattie epatiche per contrastarne la sempre crescente diffusione. Questa la finalità di “A Napoli ci vuole fegato”, quarta edizione della rassegna che il 3 ottobre torna in piazza Dante con una serie di stand dedicati ad un percorso informativo sulle malattie del fegato e che quest’anno è stata inserita tra le iniziative di “Napoli per l’Expo”.
Patrocinata dall’Università Federico II e dalla Seconda Università di Napoli, da Comune di Napoli e Regione Campania, dall’Associazione Italiana Studio Fegato, dalla Fondazione Italiana per la Ricerca in Epatologia e da Epa-C Onlus, la manifestazione si propone lo scopo di informare sulla possibilità concreta di prevenire l’insorgenza e la progressione delle malattie croniche del fegato nel nostro territorio attraverso una corretta educazione igienico-sanitaria ed alimentare ed una condotta di opportuni stili di vita. In una regione come la Campania che detiene il primato nazionale per la prevalenza delle malattie epatiche – causate oltre che da fattori virali, da una crescente incidenza di danno epatico cronico da alcool ed obesità – i capisaldi essenziali dell’opera di prevenzione sono individuati nella dieta mediterranea ed in generale dalla adozione di un corretto stile di vita.
Tra le azioni previste in piazza Dante il 3 ottobre, oltre alla distribuzione di materiale informativo, riveste particolare importanza la possibilità presso l’area medica di ricevere pareri terapeutici e sottoporsi gratuitamente ad un’ecografia epatica.
«A Napoli c’è ancora molta necessità di prevenzione e diagnosi precoce» spiegano infatti i membri del Comitato Organizzatore della manifestazione composto dai proff. Carmelina Loguercio e Giovanni Battista Gaeta, rispettivamente Ordinari di Gastroenterologia e Malattie Infettive presso la Seconda Università di Napoli e dal prof. Nicola Caporaso, Ordinario di Gastroenterologia presso l’Università degli Studi Federico II. «Al giorno d’oggi infatti – proseguono gli organizzatori – una diagnosi precoce dell’epatite virale consente di avere la possibilità di prevenire conseguenze più gravi ed in molti casi di guarire».