15 Dic, 2022 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
“Liberi di crescere” è il nuovo bando di Con i Bambini promosso nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Obiettivo dell’iniziativa è sostenere progetti a favore dei figli minorenni di persone detenute, mettendo a disposizione complessivamente 10 milioni di euro.
Ogni anno sono decine di migliaia i minorenni che entrano in un istituto penitenziario per fare visita a un familiare detenuto. Per esattezza, nel 2021 in Italia si sono svolti 280.675 colloqui tra detenuti e almeno un familiare minorenne. Attraverso questo bando Con i Bambini si propone di promuovere processi di crescita e di integrazione sociale dei minorenni figli di detenuti e di garantire la continuità del legame affettivo con i genitori che vivono la condizione detentiva, arginando gli effetti negativi prodotti dalla separazione all’interno del contesto familiare. Tali effetti, infatti, si riversano sugli equilibri emotivi e relazionali e sullo sviluppo dei figli, portando a possibili ricadute negative sulla salute e sullo sviluppo cognitivo, sul sereno e regolare accesso ai percorsi scolastici e sulla tendenza a entrare nei circuiti dell’illegalità.
“Su questo articolato e delicato tema vi sono almeno due diritti fondamentali che vanno assolutamente tutelati e garantiti: quelli dei bambini e delle bambine ad avere una crescita sana e ad avere un normale rapporto con i propri genitori, e quello delle persone detenute che, nonostante lo stato di detenzione, devono poter svolgere la loro funzione genitoriale” sottolinea Marco Rossi-Doria, presidente di Con i Bambini. “Con i Bambini, con questo bando – aggiunge Rossi-Doria – intende contribuire a evitare che siano i bambini e bambine, ragazzi e ragazze a pagare un prezzo inaccettabile per le condizioni dei genitori detenuti, a offrire a questi ultimi la possibilità di esercitare bene la loro funzione anche da detenuti, a dire a tutta la società che la pena deve essere occasione di cambiamento positivo. Questo avviene attraverso un necessario accompagnamento di educatori e operatori qualificati, mettendo in rete tutti gli attori coinvolti, organizzazioni di terzo settore e istituzioni. Anche per questo bando, abbiamo previsto la valutazione d’impatto degli interventi”.
I progetti finanziati dovranno assicurare l’accesso a eque e significative opportunità di socializzazione e di integrazione ai minorenni con almeno un genitore detenuto, mediante percorsi di accompagnamento socio-educativo, di inclusione scolastica ed extra-scolastica, di costruzione di progetti di sviluppo personale e di protagonismo dei ragazzi e ragazze stessi, che, se adeguatamente sostenuti da agenzie educative competenti, possano ridurre l’impatto negativo che l’esperienza detentiva della madre e/o del padre esercita sul loro processo di crescita.
Gli interventi dovranno, inoltre, favorire un ruolo attivo e consapevole dei genitori detenuti nella crescita e nell’educazione dei figli e prevedere interventi volti a mantenere e a tutelare la relazione genitore-figlio durante il periodo di detenzione del genitore. Si raccomanda, inoltre, l’adozione di procedure dedicate alla tutela dei minorenni dai rischi di abuso, maltrattamento, sfruttamento e condotta inappropriata (child safeguarding policy) da parte degli operatori.
Il partenariato deve essere composto da almeno tre organizzazioni, con un ente di terzo settore in qualità di responsabile. I partner possono appartenere, oltre che al mondo del terzo settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese. Salvo nel caso la proposta preveda l’avvio di una nuova casa famiglia protetta, il partenariato deve includere l’istituto penitenziario con il quale si collaborerà per l’individuazione dei beneficiari e l’implementazione delle attività progettuali.
Nessun partner, con la sola eccezione delle università e dei centri di ricerca, delle amministrazioni locali e degli istituti penitenziari, potrà partecipare a più di un progetto, pena l’esclusione di tutti i progetti in cui esso è presente.
Le proposte di progetto devono essere presentate esclusivamente on line, tramite la piattaforma Chàiros, entro il 10 febbraio 2023.
Scarica il bando
15 Dic, 2022 | In evidenza, News dal Csv
Giornata impegnativa ieri per CSV Napoli che nel pomeriggio ha visto prima riunirsi il Consiglio Direttivo e poi l’Assemblea straordinaria dei soci, chiamata a deliberare sulle modifiche statutarie, e a seguire ha incontrato Istituzioni e associazioni per un momento di scambio e confronto tra i diversi attori coinvolti nello sviluppo dei nostri territori.
Nella sede di CSV Napoli, alla presenza del notaio Grazia Annunziata, dei rappresentanti delle associazioni socie e dell’Organo di controllo, sono stati modificati i requisiti di accesso ai nuovi soci in modo da garantire una sempre maggiore partecipazione alla vita associativa di CSV Napoli ETS. La condivisione è stata anche al centro dell’appuntamento successivo che ha avuto luogo al Centro Congressi Tiempo e durante il quale vi è stata la presentazione di Crowdnet, la nuova piattaforma collaborativa di CSV Napoli che promuove la responsabilità sociale e sostiene, attraverso il crowdfunding donation, la realizzazione di progetti e iniziative di interesse generale.
“Con le modifiche statutarie, approvate all’unanimità, daremo piena attuazione al principio della “porta aperta” e auspichiamo che presto altri enti di Terzo settore vogliano aderire alla nostra associazione per partecipare attivamente e contribuire, così, a far crescere il volontariato della città metropolitana di Napoli. Anche la nuova piattaforma si sviluppa sulla scia della condivisione di processi e responsabilità e nasce proprio per favorire una maggiore partecipazione alla vità delle nostre comunità, per generare relazioni, sostenere reti e creare nuove sinergie” ha dichiarato il presidente di CSV Napoli Nicola Caprio.
13 Dic, 2022 | In evidenza, News dal Csv
Un contest di disegno – rivolto agli studenti dai 6 ai 23 anni, residenti nelle province di Napoli, Bergamo e Brescia, iscritti alla scuola primaria, secondaria e universitari – per rappresentare il passaggio del testimone di Capitale Italiana della Cultura da Procida a Bergamo e Procida.
Si chiama “Siamo Tutti Capitale: Da Procida a Bergamo – Brescia. Un viaggio attraverso la Cultura!” il progetto nato da un processo di co-creazione tra il COMICON – International Pop Culture Festival, la Direzione Generale per la Cultura e il Turismo della Regione Campania, rappresentata da Rosanna Romano e Procida Capitale Italiana della Cultura.
I partecipanti potranno concorrere con un disegno, un’illustrazione o una striscia a fumetti di una pagina, su un foglio formato A3 (cartaceo o digitale), che si ispiri alle 3 città capitali della cultura 2022 e 2023 (Procida, Bergamo e Brescia), alle loro tradizioni storico-artistiche, naturali, enogastronomiche e tutto ciò che le caratterizza: bellezze materiali ed immateriali di questi territori che, seppur lontani, sono legati da intenti comuni di inclusività e miglioramento, tramite la cultura che – come da claim di Procida 2022 – non isola. Il concorso è aperto a studenti dai 6 ai 23 anni, residenti nelle province di Napoli, Bergamo e Brescia, iscritti alla scuola primaria, secondaria e studenti universitari.
Il bando, con tutti i dettagli del contest, sarà lanciato ufficialmente domenica 11 dicembre 2022, in occasione di un evento legato alla mostra “Bonelli Story. Guardando Procida. Un mare di storie a fumetti“, in programma presso la sala consiliare del Comune di Procida alle ore 17,00.
Gli elaborati potranno essere spediti, tramite posta ordinaria, o consegnati a mano, presso l’InKomics Café – Bar Fumetteria in via Mosca 27, 80129 – Napoli.
Sono inoltre previste, con la Scuola Internazionale di Comics, delle masterclass online dedicate ad ogni sezione/gruppo di partecipanti al contest, sulle tecniche di disegno e fumetto.
“Con ‘Siamo Tutti Capitale’, in linea e a potenziamento dei tanti progetti generati in questo straordinario anno da Capitale Italiana della Cultura, andremo a stimolare il protagonismo e la creatività di bambini e giovani. Anche in questo caso faremo il progetto con i più giovani e non per loro, sottolineando che Procida Capitale è un’occasione per sperimentare spazi di nuova e democrazia e momenti di partecipazione culturale. Sono grato al COMICON per aver raccolto la sfida di stimolare i ragazzi delle 3 città a rappresentare il patrimonio culturale materiale e immateriale costruendo così un tassello del passaggio di testimone con le città di Bergamo e Brescia che avverrà nel prossimo gennaio”, dice il direttore di Procida 2022, Agostino Riitano.
“Attraverso il disegno e l’arte, discipline tradizionalmente legate alla storia dell’isola, e con un asse così prestigioso con il COMICON, Procida continua a coinvolgere e stimolare le nuove generazioni, come accaduto nel corso del suo straordinario anno da Capitale”, sottolinea il sindaco Dino Ambrosino.
07 Dic, 2022 | In evidenza, News dal Csv
Presentato a Palazzo San Giacomo il nuovo servizio di accoglienza a bassa soglia per le persone senza dimora. Il servizio, erogato dalla Cooperativa Sociale Medihospes su richiesta del Comune di Napoli, sarà articolato su più livelli per garantire da un lato servizio docce guardaroba lavanderia, dall’altro, un sostegno per informare, orientare e indirizzare sui servizi territoriali.
Per far fronte ai numeri in costante aumento l’Assessorato alle Politiche Sociali sta lavorando a ampliare l’offerta di accoglienza e assistenza in città, facendo partire questo nuovo presidio presso il SAI (Sistema Accoglienza Integrazione) del Comune di Napoli in Via Santa Maria Vertecoeli. Qui le persone senza dimora potranno accedere a un’area docce, a uno spazio lavanderia con lavatrice e asciugatrice, a un guardaroba sociale e agli uffici dedicati ai servizi di mediazione culturale e orientamento sociale gestito dalla Cooperativa Sociale Medihospes. La durata del servizio è prevista per 14 mesi, con sportelli d’ascolto due giorni a settimana, il martedì e il giovedì dalle 14:00 alle ore 19:00.
01 Dic, 2022 | In evidenza, News dal Csv
CSV Napoli invita gli enti di Terzo settore della città metropolitana di Napoli a partecipare ad un momento di condivisione con le Istituzioni che si terrà mercoledì 14 dicembre p.v. dalle ore 16.30 presso il Centro Congressi Tiempo – Centro Direzionale di Napoli, Isola E5.
L’iniziativa vuole essere occasione per scambiare gli auguri di Natale e consentire il confronto e il dialogo tra i diversi attori coinvolti nello sviluppo dei nostri territori affinché si possano avviare processi condivisi e percorsi collaborativi capaci di generare reali cambiamenti nella nostra comunità, nella direzione della sua crescita sociale, economica e culturale.
Durante l’incontro presenteremo anche Crowdnet, la piattaforma digitale collaborativa ideata da CSV Napoli proprio per promuovere la responsabilità sociale e sostenere, attraverso il crowdfunding, la realizzazione di progetti e iniziative di interesse generale. Si tratta di un progetto innovativo, in via di sviluppo, per favorire la collaborazione tra profit e non profit e per contribuire alla costruzione di un modello condiviso di sviluppo che sia inclusivo, partecipato e sostenibile.
Per partecipare è necessaria la prenotazione attraverso l’apposito form online nell’area riservata del sito csvnapoli.it entro e non oltre lunedì 12 dicembre 2022.
30 Nov, 2022 | In evidenza, News dal Csv
Con Decreto del Capo del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale n. 1134 del giorno 23 novembre 2022 è disposto il finanziamento di 567 programmi di intervento di servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero, per un impiego complessivo di 71.741 operatori volontari con fondi PNRR Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza relativi alla Missione 5 Componente C1 – Misura I2.1 Investment 4 – Universal Civil Service.
Di questi ben 3.900 sono messi a disposizione dal sistema dei Centri di servizio per il volontariato, che ha ottenuto il finanziamento per l’avvio di 37 programmi e 181 progetti che saranno realizzati da circa 16 Csv a partire dal 2023 in 9 regioni.
Tale misura prevede di promuovere lo sviluppo individuale e professionale dei giovani, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, e la loro acquisizione di competenze attraverso l’iniziativa “Servizio Civile Universale”.
La pubblicazione degli elenchi dei programmi d’intervento finanziati prima dell’emanazione del Bando di selezione degli operatori volontari, prevista nei prossimi giorni, nasce dall’esigenza di garantire agli enti il tempo necessario per preparare un’adeguata promozione dei programmi e dei relativi progetti e favorire quindi l’accessibilità dei giovani ad informazioni corrette e dettagliate, così da incentivare una più ampia partecipazione al “Servizio civile universale”.
Per maggiori informazioni www.politichegiovanili.gov.it