11 Mar, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Spiegare ai più piccoli come affrontare il Coronavirus con pillole informative realizzate dai ragazzi più grandi: questa la sfida lanciata da Telefono Azzurro e Future Education Modena, nell’ambito del progetto Coronavirus. Impariamo ad informarci. Ad essere coinvolti sono tutti gli studenti delle scuole secondarie che, con l’obiettivo di fronteggiare le difficoltà che i ragazzi stanno incontrando nel vivere una situazione di emergenza, sono chiamati a dialogare – con il supporto dei loro docenti – con i bambini per costruire un messaggio di vicinanza e collaborazione che coinvolge tutti.
L’iniziativa si inserisce nel progetto di home schooling , che arricchisce l’offerta di strumenti per la didattica online già in uso in molte realtà scolastiche.
Come realizzare le pillole informative
Le pillole informative dovranno contenere le informazioni e consigli sul Coronavirus. Come prima cosa, i ragazzi dovranno cercare informazioni attendibili e certificate sul Virus; poi dovranno organizzarle e tradurle in un linguaggio adatto ai bambini delle elementari, utilizzando il decalogo di Telefono Azzurro*. Infine dovranno produrre un vero e proprio video, partecipando ad un contest con i loro coetanei.
Una volta realizzato il video, i ragazzi potranno partecipare alla sfida con due appuntamenti online per Questions & Answers, che si terranno mercoledì 11 e venerdì 13 marzo alle ore 15.00 a questo indirizzo: www.fem.digital/scuola/coronavirus-impariamo-ad-informarci/
In questo delicato momento di difficoltà il progetto Coronavirus. Impariamo ad informarci rappresenta il primo passo che Telefono Azzurro compie per dimostrare, ancora una volta, che il mondo digitale è una preziosa risorsa per garantire a bambini e adolescenti la possibilità di continuare ad apprendere competenze importanti (come la cittadinanza digitale).
Infatti, alla fine del percorso d’apprendimento, gli studenti avranno migliorato le loro capacità di ricerca e analisi dei contenuti presenti in Rete e sviluppato una sensibilità verso la ricerca di informazioni online dedicate alla propria salute fisica e mentale. Inoltre i ragazzi avranno messo alla prova le proprie capacità di mentoring verso i più piccoli anche online.
Di seguito il decalogo di Telefono Azzurro per i più piccoli:
· Cerca di informarti il più possibile sull’argomento, ma attenzione a non esagerare con le notizie: potrebbero preoccuparti troppo e inutilmente;
· Osserva le norme di igiene, come lavarti spesso le mani;
· Rivolgiti ai tuoi genitori, alla tua famiglia o ad adulti di fiducia, per qualsiasi dubbio e curiosità. Forse non avranno la risposta a tutto, ma sapranno starti vicino;
· Organizza la tua giornata mantenendo le tue abitudini, per esempio gli orari dei pasti e del sonno;
· Non temere di parlare agli altri delle tue paure. Anche se non è facile, ricorda che vale sempre la pena di condividere i propri stati d’animo con gli altri;
· Amicizie e relazioni sono importanti, anche se da casa! Mantieni il contatto (anche tramite l’online) con le persone che ti stanno a cuore: la Rete può aiutare ad accorciare le distanze;
· Valuta bene ogni informazione sul virus: potresti imbatterti in una fake news;
· Inizia la tua giornata con qualcosa di positivo, magari ascoltando la tua canzone preferita!
· Rispetta le indicazioni e le precauzioni che arrivano dal Ministero della Salute e dagli adulti di riferimento;
· Usa il tempo libero a disposizione in modo proficuo, bilanciando svago e studio: può essere utile fare un programma delle attività;
· Se senti il bisogno di parlarne con qualcuno, puoi contattare il numero 1.96.96, gratuito e attivo tutti i giorni h24, oppure sulla chat attiva dal lunedì al venerdì, dalle 08.00 alle 22.00; sabato e domenica dalle 08.00 alle 20.00.
11 Mar, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Da molti anni Kellogg affianca la Rete Banco Alimentare nella sua attività di recupero e di distribuzione di cibo a favore delle famiglie che stanno attraversando un momento difficile.
Quest’anno ne sostiene ulteriormente l’impegno con l’iniziativa “La bontà che sostiene le buone cause“.
Per ogni confezione di cereali e di barrette acquistata, W.K.Kellogg donerà 0,10 euro per sostenere progetti
a favore della comunità e dell’ambiente.
La somma devoluta permetterà alla rete del Banco Alimentare di distribuire la prima colazione ad oltre
1 milione e mezzo di persone in difficoltà in tutta Italia.
Per saperne di più…clicca qui
05 Mar, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Un evento di solidarietà per aiutare chi non ha sufficienti risorse per vivere bene e che permetterà di raccogliere fondi, oltre che medicine, abiti e altri generi di prima necessità da spedire in Kenya per sostenere l’istruzione e favorire i processi di sviluppo dei villaggi più poveri. Si tratta della cena di beneficenza promossa dall’Associazione LE MERAVIGLIE DEL MONDO CLOUD che si terrà Martedì 17 marzo 2020 alle ore 19:00 a Villa Architetto in via del mare 27 a Marano (Na).
La serata si aprirà con un laboratorio eco-friendly dedicato ai bambini che ha lo scopo di intrattenere i più piccoli promuovendo i valori della sostenibilità e della tutela ambientale; contemporaneamente partirà la raccolta dei materiali donati dai partecipanti. A seguire un cocktail di benvenuto e poi la cena con tutti prodotti a Km 0 da agricoltura biologica.
Il costo della cena è di 30 € ed è possibile acquistare il biglietto attraverso le seguenti modalità:
– Effettuando un bonifico intestato a EMANUELA DEL GAIZO
OGGETTO: donazione per la CENA DI BENEFICENZA organizzata dall’associazione Le meraviglie del mondo cloud (specificare quanti biglietti si desidera acquistare)
IBAN IT29Y0303239950010000002886
– Prenotazione dei biglietti e pagamento in contanti telefonando al 3926320977 (Emanuela del Gaizo, presidente dell’associazione Le meraviglie del mondo cloud)
Per chi non può partecipare alla cena, ma desidera comunque contribuire alle spese di spedizione del materiale raccolto può fare una donazione a piacere indicando nella causale: Spedizione materiale raccolto
Trascorri una serata diversa dal solito…un piccolo gesto può fare la differenza nella vita di molte persone.
05 Mar, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Il 31 maggio 2020 in Piazza Mercato, Napoli- avrà luogo la seconda edizione di Attacco D’Arte Poetico a cura di SegninVersi , un collettivo di associazioni- Poesie Metropolitane, Retake Napoli, Sii Turista della tua città, ArteRunning, Fondali Campania, Napoli2035, Braveman Production- che insieme al Consorzio Antiche Botteghe Tessili di Piazza Mercato intende sostenere , la rinascita e la riqualifica della Piazza e del quartiere.
La poesia, l’arte e l’associazionismo che si uniscono contro la Catastrofe, nel tentativo di riportare la bellezza in una delle piazze più storiche della città.
In preparazione dell’evento a partire dal 2 marzo fino al 20 aprile 2020 Poesie Metropolitane promuove un contest poetico nazionale sul social sul tema del Maggio dei Monumenti 2020 – Giordano Bruno e La Visione contro le catastrofi.
La gara poetica è gratuita e aperta a tutti. I componimenti dovranno essere pubblicati sul link-gara-evento oppure inviati per mezzo e-mail a segninversi2020@gmail.com . Le poesie dovranno essere inedite e non potranno superare i sette versi. Per partecipare, si consiglia di leggere il Regolamento.
Al termine della gara, una giuria composta da scrittori, editori, giornalisti e professionisti del panorama culturale italiano, selezionerà venti poesie vincitrici che saranno riprodotte su venti saracinesche di alcune attività commerciali della Piazza, insieme ad opere pittoriche di venti artisti emergenti.
Contestualmente all’attacco poetico, su tutto il perimetro della Piazza e nel Chiostro di Sant’Eligio- dalle 10:00 del mattino alle 00:00 di sera- avranno luogo eventi, laboratori creativi, poetici e artistici, mostre fotografiche, convegni, attività teatrali, rassegne musicali e attività formative a tutela dell’ambiente.
Per saperne di più e consultare il regolamento di partecipazione…clicca qui
04 Mar, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Un fiore per rompere il silenzio è il claim scelto da Telefono Azzurro per la tradizionale campagna Fiori d’Azzurro che i prossimi 4 e 5 Aprile tornerà a colorare oltre 1700 piazze italiane, nelle quali sarà possibile acquistare un fiore per promuovere il messaggio Fermiamo gli abusi #diamoglivoce e sostenere le attività di Telefono Azzurro in difesa di migliaia di bambini e adolescenti. L’associazione, infatti, è impegnata da oltre 30 anni nell’ascolto e nell’aiuto dei minori che si trovano in situazioni di pericolo e disagio, ma anche nella diffusione della cultura del rispetto con l’obiettivo di arginare le situazioni di rischio.
In Italia non si vedono, ma sono tanti i minori che subiscono violenza fisica e psicologica. Gli abusi sono, infatti, un dramma, che spesso spinge i più deboli a compiere gesti estremi. Solo nel 2019, infatti, Telefono Azzurro, attraverso la linea di ascolto 1.96.96, ha gestito 2.567 casi, mentre con il Servizio 114 Emergenza Infanzia ha preso in carico 1.752 richieste di aiuto e intervento immediato.
L’obiettivo può essere raggiunto attraverso il coinvolgimento di tutte le persone che sono impegnate nei diversi ambiti educativi: genitori e insegnati in primis, ma anche rappresentanti del mondo sportivo, medico e delle istituzioni devono intensificare e amplificare il dibattito e il confronto sulle tematiche che riguardano il rispetto dei diritti dei più piccoli.
Trova la piazza più vicina…visita azzurro.it
25 Feb, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Una giornata estiva. Il sole splende sulla autostrada tra Punta Raisi e Palermo. Magistrati, rappresentanti delle istituzioni e delle forze di polizia, cittadini e studenti commemorano il primo anniversario della strage di Capaci. C’è anche don Luigi Ciotti sul luogo del dolore. Prega, in silenzio. Quando, all’improvviso, si avvicina una donna minuta: si chiama Carmela, è vestita di nero e piange. La donna prende le mani di don Luigi e gli dice: «Sono la mamma di Antonino Montinaro, il caposcorta di Giovanni Falcone. Perché il nome di mio figlio non lo dicono mai? È morto come gli altri». Soffre, Carmela: in quel primo anniversario della strage la memoria di suo figlio Antonio, e dei suoi colleghi Rocco e Vito, veniva liquidata sotto l’espressione “i ragazzi della scorta”. Da questo grido di identità negata nasce, il 21 marzo, primo giorno di primavera, la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare da nessuno il suo nome. Nessuno. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome.
Ogni anno una città diversa, ogni anno un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai. Per farli esistere nella loro dignità.
Il 21 marzo: perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale, perché solo facendo memoria si getta il seme di una nuova speranza. Il 21 marzo 1996 a Roma, piazza del Campidoglio, la prima edizione. E poi Niscemi (Cl), Reggio Calabria, Corleone (Pa), Casarano (Le), Torre Annunziata (Na), Nuoro, Modena, Gela (Cl), Roma, Torino, Polistena (Rc), Bari, Napoli, Milano, Potenza, Genova, Firenze, Latina, Bologna, Messina come piazza principale in contemporanea in 2000 luoghi, Locri (Rc) e in simultanea con 4000 luoghi, e infine nel 2018 Foggia e in tutta Italia e nel resto del mondo.
Ogni piazza, il valore e la testimonianza dell’esserci. Ogni città, un ricordo e una denuncia.
Anni di memoria e impegno. Anni di verità e giustizia. Per le stragi e le vittime delle guerre di mafie. Oltre il settanta per cento delle famiglie delle vittime non conosce la verità sulla morte dei propri cari. E quel giorno – e per tutti gli altri 364 giorni dell’anno – insieme ai familiari tutti diventiamo cercatori di verità.
Il prossimo 21 marzo, la XXV edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico, si svolgerà a Palermo e sarà preceduta da centinaia di appuntamenti su tutto il territorio nazionale con incontri nelle scuole, proiezioni di film, dibattiti, spettacoli teatrali.
Palermo, una città profondamente cambiata: è ancora città di contrasti e di conflitti, dove la mafia esiste ancora, ma oggi non comanda più, mentre si moltiplicano le esperienze di resistenza ad ogni forma di oppressione e di violenza, a partire dai beni confiscati alle mafie, oggi divenuti beni comuni, restituiti alla collettività.
Questa giornata non è solo testimonianza, non è semplicemente un gesto: è un sentimento di gratitudine e riconoscenza per quanti hanno perso la vita. È tutto questo, ma anche qualcosa di più. Non basta avere memoria, occorre coltivarla e trasmetterla. Le vittime che ricordiamo in quel giorno e negli altri 364 giorni non sono un semplice elenco di nomi. Sono, devono essere, altrettanti stimoli a interrogarsi e conoscere per fare, per esserci, per cambiare.
“Altro e Altrove” sarà lo slogan di questa edizione. “Altro”, come ulteriore impegno per procedere su questa strada battuta in venticinque anni, verso un “altrove” ancora da liberare dalla presenza di mafie e corruzione, in cui vengano messi al centro i bisogni e i desideri delle persone. Se da un lato sentiamo il dovere di essere custodi di un patrimonio storico fatto di eventi tragici e gesti di reazione e rottura, dall’altro abbiamo la necessità di portare le nostre battaglie oltre quel periodo, per saldarle alle urgenze sociali che schiacciano e indeboliscono le nostre comunità oggi. Sono le storie delle persone, vittime innocenti che tracciano e ridisegnano la linea del tempo, l’impegno nel presente per rigenerare i nostri territori.
Per inviare l’adesione alla Giornata compila il modulo online a questo link. Per informazioni è possibile telefonare al numero 334.9151845 oppure scrivere a segreteria.21marzo@libera.it