Firma ora per fermare la detenzione e la vendita di rifugiati e migranti in Libia

Tortura, detenzione, sfruttamento e violenze sessuali rappresentano l’orrore quotidiano per tanti rifugiati e migranti in Libia.

Invece che mettere fine a questi abusi, l’Europa sta aiutando la Libia a proseguire nelle violazioni.Fornendo alla Guardia costiera libica formazione e imbarcazioni per trasportare i migranti indietro nel paese, i leader europei contribuiscono a sofferenze inenarrabili.

Firma ora la petizione promossa da Amnesty International per chiedere ai leader libici ed europei di collaborare per porre fine alla detenzione arbitraria di rifugiati e migranti in Libia.

Chiediamo ai leader libici ed europei di collaborare urgentemente per:

– rilasciare tempestivamente tutti i migranti e i rifugiati dai centri di detenzione e porre fine alla detenzione arbitraria di rifugiati e migranti in Libia
– indagare su tutte le accuse di tortura e altri maltrattamenti nei confronti di rifugiati e migranti in Libia, e assicurare che i sospetti responsabili siano perseguiti in un processo trasparente ed equo per porre fine al circolo vizioso degli abusi.
– reimpostare la cooperazione con la Libia in materia di migrazione, dando priorità alla protezione dei diritti umani dei rifugiati e dei migranti, invece di intrappolare le persone in Libia
– riconoscere formalmente l’UNHCR in Libia e consentire all’organizzazione di svolgere appieno il suo mandato, compresa la protezione dei richiedenti asilo e dei rifugiati.

Firma adesso…clicca qui

A un passo dal farmaco #Facciamolotutti

#Facciamolotutti è l’invito lanciato dall’associazione Famiglie SMA attraverso la campagna di raccolta fondi attivata su “For Funding”, la nuova piattaforma per il mondo non profit ideata da Intesa Sanpaolo per promuovere la cultura della donazione su tutto il territorio nazionale. Obiettivo: attivare e accelerare l’iter per la somministrazione dello “Spinraza”, il farmaco, approvato recentemente da Aifa e già in commercio, che sta dando grandi speranze ai bambini con la Sma e alle loro famiglie.

La SMA, l’Atrofia Muscolare Spinale, è una patologia genetica gravissima che colpisce i motoneuroni responsabili della crescita e del funzionamento dei muscoli, anche di quelli involontari. A seconda dei casi, questo significa sedie a rotelle, respiratori e, spesso, morte infantile. Fino a 25 anni fa la SMA non aveva nemmeno un nome, ma la ricerca scientifica ha fatto passi da gigante e adesso, anche in Italia, è disponibile un primo farmaco capace di frenare l’aspetto degenerativo della malattia. Si tratta ancora di piccoli progressi verso una cura risolutiva che però, di questo passo, di certo arriverà. Intanto il farmaco ha già ridotto del 50% i casi di mortalità e i primi miglioramenti motori nei bimbi hanno liberato i sogni di migliaia di famiglie. Eppure molti pazienti rischiano di fermarsi a un solo, piccolo passo dall’accedere a questo farmaco rivoluzionario: il numero di centri per la somministrazione è troppo basso per soddisfare la lunghissima lista d’attesa.

Con una semplice offerta, potrai aiutare Famiglie SMA a completare lo staff necessario per aprirne altri. E’ necessario agire in fretta, la malattia non aspetta e senza il tuo aiuto potrebbe essere la SMA, invece, ad allungare il passo spezzando le speranze di migliaia di bambini.

La somministrazione del farmaco necessita di una difficile e complessa iniezione per via intratecale, possibile solo con ricovero ospedaliero. Per questo è necessaria un’equipe medica inclusiva di figure professionali che non sempre sono in organico presso i centri ospedalieri. Una di questa è lo psicologo la cui presenza è obbligatoria fino alla quinta somministrazione perché la terapia è ancora nuovissima e occorre gestire con equilibrio speranze e paure. Inoltre la terapia, molto spesso, è proposta a genitori a cui è appena giunta una prima diagnosi destabilizzante e dolorosa. In questo stato emotivo, i genitori spesso non sono in grado di prendere decisioni repentine e desistono o, per converso, si caricano di eccessive aspettative. Ovviamente lo psicologo è necessario anche al paziente. I bambini affetti da SMA, infatti, sono sanissimi a livello cognitivo e non è pensabile lasciarli soli ad affrontare le incognite del nuovo farmaco.

Siamo a un passo dal traguardo, #facciamolotutti.

Clicca qui per donare

Ascoltare e proteggere i bambini, condividi la mission di Telefono Azzurro. Diventa Volontario!

Telefono Azzurro promuove e tutela i diritti dei bambini e degli adolescenti. Con le sue attività ogni giorno cura le loro potenzialità di crescita e li tutela da abusi e violenze che possono pregiudicarne il benessere e il percorso di crescita. Ascolta ogni giorno bambini e adolescenti e offre risposte concrete alle loro richieste di aiuto, anche attraverso la collaborazione con istituzioni, associazioni e altre realtà territoriali.

Vorresti conoscere e scoprire come diventare volontario di Telefono Azzurro e dare così il tuo prezioso aiuto in difesa dei bambini?

Sabato 13 gennaio dalle ore 10.00 alle ore 12.30 Telefono Azzurro incontrerà presso la sede di via della Giudecca Vecchia 29 a Napoli tutti gli aspiranti volontari che vogliono condividere la mission dell’associazione: ascoltare, proteggere e tutelare i bambini e gli adolescenti.

Per maggiori informazioni e/o partecipare all’evento scrivi a roberta.desiocesari@azzurro.it

Dona un giocattolo che regala un sorriso

“Dona un giocattolo che regala un sorriso” è un’iniziativa di solidarietà promossa da Asso.Gio.Ca. (Associazione Gioventù Cattolica), anche con il sostegno di CSV Napoli, per i bimbi in difficoltà del centro storico di Napoli che è giunta ormai alla sua XX edizione!

I giocattoli raccolti saranno donati nel corso di una serata che ha lo scopo di essere la festa dei bambini, e che sarà impreziosita dalla partecipazione e dalla solidarietà di tanti artisti. L’appuntamento è per sabato 6 gennaio 2018 a partire dalle ore 18.30 al Complesso Monumentale Sant’Eligio Maggiore.

Se lo desideri, potrai ancora donare giocattoli recandoti ai seguenti punti di raccolta:
1) Chiesa Sant’Eligio Maggiore
Via S.Eligio (Piazza Mercato) dalle ore 9:30 alle ore 12:00 (Lun-Ven) Tel.081 5538429
2) Asso.Gio.Ca (Associazione Gioventù Cattolica)
Piazza S.Eligio n°3 Dalle ore 10:00 alle ore 19:00 (Lun-Ven) Tel.081 19254713
3) SHEKINA’ (Centro di Pastorale Giovanile)
Via S.Gennaro ad Antignano, 82 dalle ore 17:00 alle ore 19:00 (Lun-Ven) Tel. 0815560572

Sensibilmente, torna il corso di informazione sulla disabilità

Ripartono gli incontri di “Sensibilmente“. Il corso gratuito di informazione e sensibilizzazione sulla disabilità visiva promosso dall’ Uici di Sant’Anastasia. Quattro incontri per approfondire per approfondire i seguenti aspetti: autonomia e mobilità, sport, tiflopedagogia, psicologia della disabilità, l’importanza della formazione.

Il corso intende sensibilizzare sulle varie forme di disabilità sensoriali e psicologiche, allo scopo di superare con maggiore consapevolezza le barriere mentali e comunicative ed indurre così a una migliore comprensione della condizione di disabilità e delle difficoltà ad esse annesse e alla realizzazione di una più adeguata accoglienza e integrazione.

Il Corso si propone d’informare e far acquisire ai partecipanti conoscenze relative a:

– le disabilità sensoriali (cecità, sordità e sordocecità); – gli strumenti comunicativi per abbattere le barriere (sistema di lettura e scrittura per non vedenti, lingua dei Segni Italiana L.I.S per sordi e metodi di comunicazione alternativi); – disabilità psichiche e accettazione della disabilità.

Il corso si articolerà in quattro appuntamenti della durata di 3 ore ciascuno. L’iniziativa è gratuita e aperta a quanti vogliono saperne di più su questi temi per motivi personali e/o professionali. Il primo incontro si terrà mercoledì 17 gennaio 2018 alle ore 16 (fino alle 19) presso la sede Uici di Sant’Anastasia (NA).

Per info chiamare al numero 3346048850 oppure scrivere a uici-anastasia@uicinapoli.it

Insieme per celebrare il Natale Etiope

Sabato 6 gennaio a partire dalle ore 19.30 l’associazione Gruppo Missione Alem di Napoli vi aspetta per festeggiare insieme il Natale Etiope. Il coro “Schola Cantorum Parrocchiale” offrirà uno spettacolo di musica e canti per celebrare in armonia l’Africa ed i suoi figli. Ad accogliere questo incontro di condivisione la Chiesa San Luca Evangelista di Varcaturo (Napoli)

Nel corso della serata si terrà l’estrazione del vincitore della lotteria promossa a sostegno del progetto “Asilo nel carcere di Shashamane“. Un’iniziativa dedicata alle detenute e ai loro figli affinché questi piccoli vivano una vita serena e possano godere dei propri diritti e delle opportunità al pari di tutti gli altri bambini.

In palio tre cesti ricchi di oggetti artigianali prodotti in Etiopia e deliziose prelibatezze dell’Antica Cioccolateria Napoletana.

Non mancare!

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