16 Gen, 2018 | News dalle odv
Libera si prepara a celebrare in Puglia la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Dieci anni fa a Bari, il prossimo 21 marzo a Foggia. Una regione, una terra colpita da gravissimi fatti di sangue. Tornare in Puglia e aver scelto in particolare quel territorio, non è una decisione casuale. Terra, solchi di verità e giustizia è il tema della XXIII edizione. Replicando la “formula” adottata negli ultimi due anni, Foggia sarà il 21 marzo la “piazza” principale, ma simultaneamente, in migliaia di luoghi d’Italia, dell’Europa e dell’America Latina, la Giornata della Memoria e dell’Impegno verrà vissuta attraverso la lettura dei nomi delle vittime e, di seguito, con momenti di riflessione e approfondimento.
Libera va a Foggia perché quella terra ha bisogno di essere raccontata. Libera va a Foggia perché le mafie del foggiano sono organizzazioni criminali molto pericolose che facciamo una tragica fatica a leggere. Dall’inizio del 2017 sono 17 le persone morte ammazzate, cui si aggiungono due casi di “lupara bianca”, su una popolazione di 620 mila abitanti. Un dato tanto impressionante quanto ignoto. La criminalità organizzata del foggiano vive dell’ignoranza che la circonda.
E così, la manifestazione del prossimo 21 marzo 2018 serve innanzitutto a questo: a generare consapevolezza e a colmare un ritardo storico, figlio della sottovalutazione. Serve non a colpevolizzare un contesto, magari tacciandolo tout court per mafioso, ma a spiegare quel che ci raccontano le indagini, le inchieste, le morti per strada e nelle campagne, i fatti.
Ogni anno una città diversa, ogni anno un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai. Per farli esistere nella loro dignità.
Il 21 marzo: perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale, perché solo facendo memoria si getta il seme di una nuova speranza. Il 21 marzo 1996 a Roma, piazza del Campidoglio, la prima edizione. E poi Niscemi (Cl), Reggio Calabria, Corleone (Pa), Casarano (Le), Torre Annunziata (Na), Nuoro, Modena, Gela (Cl), Roma, Torino, Polistena (Rc), Bari, Napoli, Milano, Potenza, Genova, Firenze, Latina, Bologna e Messina come piazza principale in contemporanea in 2000 luoghi. E infine Locri, in simultanea con 4000 luoghi in Italia e nel resto del mondo.
Ogni piazza, il valore e la testimonianza dell’esserci. Ogni città, un ricordo e una denuncia.
Anni di memoria e impegno. Anni di verità e giustizia. Per le stragi e le vittime delle guerre di mafie. Oltre il settanta per cento delle famiglie delle vittime non conosce la verità sulla morte dei propri cari. E quel giorno – e per tutti gli altri 364 giorni dell’anno – insieme ai familiari tutti diventiamo cercatori di verità.
Per partecipare e conoscere gli appuntamenti del tuo territorio vai su www.libera.it
16 Gen, 2018 | News dalle odv
Lib(e)ri per crescere è uno spazio lettura costruito a misura delle famiglie e dei bambini nel cuore di Napoli, nel Palazzetto Urban di via Concezione a Montecalvario. La sua finalità è sviluppare azioni socio-educative volte al benessere, allo sviluppo cognitivo, emotivo e psico-sociale dei bambini utilizzando lo strumento della lettura condivisa. Attraverso una ricca collezione di libri e un complesso di iniziative che vedono sempre al centro il libro, il progetto vuole garantire opportunità di stimolo e conoscenza all’interno di uno spazio bello, dove situare la costruzione di relazioni positive tra bambini e adulti e sostenere le competenze genitoriali. La lettura così interpretata diventa una porta che apre verso mondi possibili e che permette di conoscere e ampliare il bagaglio esperienziale di ogni bambino e dei suoi genitori e adulti di riferimento. Non soltanto, perciò, una centratura sullo sviluppo di abilità cognitive e linguistiche – che rappresentano comunque fattori essenziali per il contrasto alle disuguaglianze – ma la pratica di una nuova modalità di relazione che fa crescere piccoli e grandi in un tempo dedicato e improntato all’ascolto e al mondo interiore di ciascuno.
Lib(e)ri per Crescere è uno spazio lettura accogliente e colorato, allestito a dimensione di bambino e funzionale alle famiglie. Vuole accogliere i più piccoli in azioni di lettura collettiva. Ci sono diverse aree: una dedicata all’accoglienza delle famiglie; una sala lettura con libri a scaffale aperto; uno spazio dedicato solo ai bambini fino a tre anni; un altro per gli 8 – 12 anni e un laboratorio. Non mancano la sala per incontri e lo spazio per l’allattamento insieme ad altri servizi per le neo-mamme.
Il progetto pone anche l’attenzione sulla narrazione e sulla memoria del lavoro sociale: le storie degli operatori sono le storie di cura della città, storie di relazioni e di percorsi di vita. Nel progetto trova perciò spazio fisico anche un centro di documentazione e azioni specifiche riservate agli operatori sociali, alle esperienze, alle metodologie, alle pratiche che ne sostanziano e possono ampliarne l’azione.
Lib(e)ri per crescere è un servizio dell‘Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli costruito insieme alla Cooperativa sociale La Locomotiva onlus e a una partnership di organismi istituzionali e del Terzo Settore.
Si rivolge ai ambini da 0 a 12 anni accompagnati dai genitori e da adulti di riferimento, a progetti o servizi per l’infanzia, alle scuole fino alla prima classe della scuola primaria di secondo grado.
Il centro di documentazione per gli operatori è aperto il martedì dalle 16,30 alle 18,30. Le attività connesse (incontri, workshop ecc.) sono su prenotazione a numero chiuso.
Nei giorni e negli orari di apertura l’ingresso è libero (per i minori è necessaria la presenza dell’adulto di riferimento), per i gruppi è richiesta la prenotazione. Il servizio è gratuito.
Il primo appuntamento per quest’anno è sabato 20 gennaio, dalle 16.00 alle 18.00, con “Abbracci, cura e carezze: l’amicizia è incontro”.
Orari di apertura: Martedì 15:30 – 18:30 Mercoledì 10:30 – 13:30 e dalle 15:30 alle 18:30 Giovedì dalle 15:30 alle 18:30 Sabato dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 18:30
15 Gen, 2018 | News dalle odv
Si rinnova l’appuntamento con la Settimana Nazionale dei Lasciti promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla con la collaborazione e il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato, da anni vicino ad AISM con la concessione del proprio patrocinio alle campagne lasciti. A loro si aggiunge la collaborazione e il patrocinio dell’INNERWHEEL Club di Torre Del Greco Comuni Vesuviani con la Presidente Avv. Teresa Loffredo e del CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI Torre Annunziata con il Presidente Avv. Gennaro Torrese.
Il giorno 26 gennaio 2018, alle ore 18.00, all’ HOTEL MARAD (via Benedetto Croce 20 a Torre del Greco) si terrà un incontro per sensibilizzare, informare e soprattutto offrire un servizio di consulenza in materia successoria.
Anche la città di Torre Del Greco , come le principali città italiane, sarà sede di incontri nei quali i notai saranno a disposizione dei cittadini per fornire un’informazione chiara e esaustiva sul “testamento”.
In occasione della Settimana dei Lasciti e dei 50 anni dell’Associazione verrà presentata la nuova campagna AISM sui lasciti testamentari che ha lo scopo di aumentare la consapevolezza, in ogni cittadino, dell’importanza di fare testamento e di poter decidere di contribuire a migliorare il futuro di molte persone con SM e loro familiari, affidando il proprio impegno a una semplice volontà mediante un lascito solidale.
All’incontro interverranno La Vice Presidente Rosa Ciaravolo e il Notaio Giampiero De Cesare
Il calendario degli incontri e le informazioni sulla Settimana Nazionale AISM dei Lasciti sono disponibili al numero verde AISM 800-094464 e sul sito dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla www.aism.it/lasciti
Sempre al numero verde dedicato 800.094464 si potrà anche richiedere gratuitamente la Guida ai lasciti testamentari aggiornata e rinnovata nei contenuti e nella grafica, realizzata da AISM in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato. Uno sguardo in materia di diritto che, con un linguaggio semplice e chiaro, aiuta a districarsi in una materia tanto complessa, come quella delle successioni, aiutando le persone interessate a fare scelte consapevoli.
Ecco alcuni esempi di cosa è possibile realizzare grazie a un lascito testamentario:
nell’ambito dell’assistenza
•con 4.500 euro si può attivare un nuovo Sportello di accoglienza AISM, fondamentale per dare informazione e orientamento per le persone che convivono con la SM;
•con 22.000 euro si può garantire, per un anno, il trasporto di persone con SM nel proprio territorio
•con 45.000 euro è possibile acquistare per AISM un pulmino attrezzato per il trasporto delle persone con SM;
nell’ambito della ricerca
•con 9.500 euro si può acquistare un’apparecchiatura elettromedicale per gli ambulatori di AISM
•con 24.000 euro si può sostenere una borsa di studio annuale FISM per un giovane ricercatore impegnato negli studi sulla SM;
•con 34.000 euro si può erogare una borsa di studio annuale FISM per un ricercatore senior impegnato negli studi sulla SM.
Per maggiori informazioni:
Dott.ssa Rosa Ciaravolo
Vice Presidente Sezione Provinciale AISM di Napoli
Te.0815922936
Cell.3666161927
aismnapoli@aism.it
www.aism.it
15 Gen, 2018 | News dalle odv
La Fondazione Valenzi, nell’ambito delle iniziative connesse alla mostra “La Napoli di Maurizio”, indice il concorso fotografico “Napoli Oggi”. Il concorso premia 10 giovani fotografi, che sapranno rappresentare la città di Napoli, con la partecipazione alla mostra “La Napoli di Maurizio” che si svolgerà dal 15 aprile al 16 maggio 2018 presso il PAN, Palazzo delle Arti di Napoli.
Il concorso è aperto a giovani fotografi under 35 che potranno partecipare presentando sino ad un massimo di cinque scatti che rappresentino la Città.
Per partecipare è necessario seguire le istruzioni del bando di concorso scaricabile sul sito www.fondazionevalenzi.it e compilare il modulo d’iscrizione, in calce allo stesso, inviandolo a segreteria@fondazionevalenzi.it insieme ai files delle immagini in formato jpg secondo le modalità indicate nel bando, entro il 20 febbraio 2018.
I vincitori del concorso verranno resi noti in data 30 marzo 2018 tramite pubblicazione sul sito www.fondazionevalenzi.it.
La mostra “La Napoli di Maurizio” ripropone quella allestita nel 2009 per il centenario dalla nascita di Maurizio Valenzi, per ricordare e sottolineare le sue qualità di politico, intellettuale e artista, e per tenerne viva la memoria storica, in modo da ripercorrere attraverso le immagini fotografiche la Napoli degli anni settanta e ottanta, la Napoli dell’amministrazione Valenzi. Attraverso gli scatti di dieci fotografi di chiara fama internazionale si ripercorre la realtà napoletana di quegli anni. I dieci fotografi in mostra sono Cecilia Battimelli, Antonio Biasucci, Francesco Paolo Cito, Fabio Donato, Luciano Ferrara, Gianni Fiorito, Guido Giannini, Mimmo Jodice, Lucia Patalano e Sergio Riccio
08 Gen, 2018 | News dalle odv
Tortura, detenzione, sfruttamento e violenze sessuali rappresentano l’orrore quotidiano per tanti rifugiati e migranti in Libia.
Invece che mettere fine a questi abusi, l’Europa sta aiutando la Libia a proseguire nelle violazioni.Fornendo alla Guardia costiera libica formazione e imbarcazioni per trasportare i migranti indietro nel paese, i leader europei contribuiscono a sofferenze inenarrabili.
Firma ora la petizione promossa da Amnesty International per chiedere ai leader libici ed europei di collaborare per porre fine alla detenzione arbitraria di rifugiati e migranti in Libia.
Chiediamo ai leader libici ed europei di collaborare urgentemente per:
– rilasciare tempestivamente tutti i migranti e i rifugiati dai centri di detenzione e porre fine alla detenzione arbitraria di rifugiati e migranti in Libia
– indagare su tutte le accuse di tortura e altri maltrattamenti nei confronti di rifugiati e migranti in Libia, e assicurare che i sospetti responsabili siano perseguiti in un processo trasparente ed equo per porre fine al circolo vizioso degli abusi.
– reimpostare la cooperazione con la Libia in materia di migrazione, dando priorità alla protezione dei diritti umani dei rifugiati e dei migranti, invece di intrappolare le persone in Libia
– riconoscere formalmente l’UNHCR in Libia e consentire all’organizzazione di svolgere appieno il suo mandato, compresa la protezione dei richiedenti asilo e dei rifugiati.
Firma adesso…clicca qui
08 Gen, 2018 | News dalle odv
#Facciamolotutti è l’invito lanciato dall’associazione Famiglie SMA attraverso la campagna di raccolta fondi attivata su “For Funding”, la nuova piattaforma per il mondo non profit ideata da Intesa Sanpaolo per promuovere la cultura della donazione su tutto il territorio nazionale. Obiettivo: attivare e accelerare l’iter per la somministrazione dello “Spinraza”, il farmaco, approvato recentemente da Aifa e già in commercio, che sta dando grandi speranze ai bambini con la Sma e alle loro famiglie.
La SMA, l’Atrofia Muscolare Spinale, è una patologia genetica gravissima che colpisce i motoneuroni responsabili della crescita e del funzionamento dei muscoli, anche di quelli involontari. A seconda dei casi, questo significa sedie a rotelle, respiratori e, spesso, morte infantile. Fino a 25 anni fa la SMA non aveva nemmeno un nome, ma la ricerca scientifica ha fatto passi da gigante e adesso, anche in Italia, è disponibile un primo farmaco capace di frenare l’aspetto degenerativo della malattia. Si tratta ancora di piccoli progressi verso una cura risolutiva che però, di questo passo, di certo arriverà. Intanto il farmaco ha già ridotto del 50% i casi di mortalità e i primi miglioramenti motori nei bimbi hanno liberato i sogni di migliaia di famiglie. Eppure molti pazienti rischiano di fermarsi a un solo, piccolo passo dall’accedere a questo farmaco rivoluzionario: il numero di centri per la somministrazione è troppo basso per soddisfare la lunghissima lista d’attesa.
Con una semplice offerta, potrai aiutare Famiglie SMA a completare lo staff necessario per aprirne altri. E’ necessario agire in fretta, la malattia non aspetta e senza il tuo aiuto potrebbe essere la SMA, invece, ad allungare il passo spezzando le speranze di migliaia di bambini.
La somministrazione del farmaco necessita di una difficile e complessa iniezione per via intratecale, possibile solo con ricovero ospedaliero. Per questo è necessaria un’equipe medica inclusiva di figure professionali che non sempre sono in organico presso i centri ospedalieri. Una di questa è lo psicologo la cui presenza è obbligatoria fino alla quinta somministrazione perché la terapia è ancora nuovissima e occorre gestire con equilibrio speranze e paure. Inoltre la terapia, molto spesso, è proposta a genitori a cui è appena giunta una prima diagnosi destabilizzante e dolorosa. In questo stato emotivo, i genitori spesso non sono in grado di prendere decisioni repentine e desistono o, per converso, si caricano di eccessive aspettative. Ovviamente lo psicologo è necessario anche al paziente. I bambini affetti da SMA, infatti, sono sanissimi a livello cognitivo e non è pensabile lasciarli soli ad affrontare le incognite del nuovo farmaco.
Siamo a un passo dal traguardo, #facciamolotutti.
Clicca qui per donare