Piazzetta Durante apre all’arte e alla musica. Scopri quali sono i laboratori in partenza

“La felicità è conoscersi e meravigliarsi“: l’ha detto Jacques Cousteau, l’esploratore, navigatore, oceanografo e regista francese, che tra gli anni 60 e 90 ha fatto scoprire al mondo le meraviglie del “continente blu” attraverso i suoi documentari televisivi. Diventato simbolo della difesa e dell’amore per il nostro pianeta, Cousteau ha ispirato il nuovo programma Aprile – Giugno, un invito a vivere la primavera e a lasciarsi trasportare dalla curiosità alla scoperta di paradisi nascosti.

Come la nave Calypso che solcava gli oceani, Piazzetta Durante a Frattamaggiore vi propone un viaggio dello spirito attraverso le iniziative culturali del programma di aprile, maggio e giugno: teatro, eventi musicali, arte, escursioni, corsi, laboratori e incontri.

Per il teatro, dalla mano di Cristian Izzo lo spettacolo rivelazione dei festival di mezza Europa “Ascesa e caduta di un d’Io”; con il collettivo Lunazione vedremo all’opera una banda di rapinatori smemorati all’assalto della Banca Nazionale nello spettacolo “Jamais vu”.

Si andrà alla scoperta della tradizione nella Festa della Madonna delle Galline a Pagani, della fauna e la flora planetaria nel Giardino Segreto di Airola, delle meraviglie dei Sassi di Matera, patrimonio dell’umanità UNESCO.
La selezione musicale di Aldo Laurenza, che tra un giradischi e un mixer preparerà i suo risotti, vi farà vivere “un’esperienza cognitiva, ponte di piacere tra occhi-orecchie-palato” nel Djset culinario “RisAldo”. Piazzetta durante ospiterà, inoltre, il Museo della Canapa nell’ambito della Fiera Canapa è, e saremo una delle sedi del Festival Nazionale dello Sviluppo Sostenibile, con una giornata di incontri, eventi e spettacoli.

Corsi, laboratori e incontri partono ad aprile con cadenza settimanale. Corsi di inglese intermedio e avanzato, corsi di canto, di riflessologia plantare e di tecnologia per imparare a usare internet e smartphone restando al passo coi tempi; laboratori di teatroterapia e di chitarra. Per i più piccoli, corso di disegno e illustrazione. Infine, i corsi di alfabetizzazione della Scuola di Italiano per Stranieri.

Senza dimenticare che Piazzetta Durante resta innanzitutto un’occasione d’incontro e di scoperta degli altri, un luogo di aggregazione e di scambio culturale, oltre che un luogo piacevole ed accogliente dove è possibile festeggiare ricorrenze ed eventi privati.

Per date e orari consultare l’agenda sul sito www.piazzettadurante.it.
Per informazioni, chiamare al 334.8263852.

Ufficio Stampa Cantiere Giovani
Tel. 081.8328076 | 334.8264497

www.piazzettadurante.it

Play4CIAI. Per cambiare, basta un soffio

CIAI, dal 1968, opera in Italia e nel mondo per garantire il rispetto dei diritti dei bambini, assicurando loro protezione, inclusione, benessere. In occasione dei suoi 50 anni di attività, l’associazione lancia Play4CIAI, l’applicazione per la raccolta di contatti e di fondi realizzata dalla società di consulenza informatica Miriade. Uno strumento pensato per cambiare il modo di donare ed interagire con il mondo del non profit e che è stato costruito dalla società con l’obiettivo di offrire gratuitamente know-how tecnologico per metterlo a servizio di progetti sociali e umanitari. Un nuovo modo di sostenere chi da 50 anni ha sempre lavorato per non lasciare nessun bambino solo.

Play4Ciai – scaricabile gratuitamente dall’App Store e da Google Play – invita gli utenti a giocare e, attraverso il gioco, a festeggiare i 50 anni di Ciai e sostenerne i progetti aperti. Per utilizzare l’app sarà sufficiente registrarsi. Una volta registrato, l’utente visualizzerà una schermata in cui può soffiare, attraverso il microfono del suo smartphone, per spegnere le candeline della torta che celebra il traguardo raggiunto da Ciai. Una volta soffiato e spente tutte le candeline virtuali, si viene invitati a condividere il gioco via mail e via social, e ad approfondire la storia di Ciai e le sue iniziative.

 

Tornano i campi di Libera. Ecco le proposte per l’estate 2018

E!State Liberi! Campi di impegno e formazione sui beni confiscati è un progetto finalizzato alla valorizzazione e alla promozione del riutilizzo sociale dei beni confiscati e sequestrati alle mafie, nonché alla formazione dei partecipanti sui temi dell’antimafia sociale e alla conoscenza dei territori coinvolti, attraverso una settimana di vita di campo, immersi in esperienze di impegno sociale ed approfondimento. Se da un lato E!State Liberi! si delinea come un progetto di fondamentale importanza per le realtà che gestiscono beni confiscati e sequestrati, poiché si riesce a indirizzare nei confronti di queste realtà un importante contributo in termini partecipativi e promozionali, dall’altro lato i veri protagonisti sono le migliaia di giovani e adulti, che ogni estate decidono volontariamente di dedicare una settimana delle proprie vacanze ad accompagnare il quotidiano impegno di cooperative sociali ed associazioni nelle reti territoriali dell’antimafia sociale.

Nelle 46 località coinvolte, divise tra 13 diverse regioni, il progetto impatta ogni anno positivamente sui territori coinvolti, portando presenza e partecipazione attiva in contesti in cui si promuove un cambiamento culturale.

Diverse le tipologie dei campi: per singoli, per gruppi, per minorenni, per famiglie, i campi tematici e i campi aziendali. In particolare consolidate le esperienze dei campi tematici, in cui la settimana è dedicata a formazione e azioni legate a campagne ed ambiti di intervento specifici dell’associazione.

Molto importante è l’offerta dei campi per i giovanissimi dai 14 ai 17 anni, con centinaia di posti offerti. Sempre nell’ambito minorile è stato confermato l’impegno dell’associazione nel coinvolgimento sui campi E!State Liberi! dei ragazzi “messi alla prova”. Queste esperienze costituiscono per tanti ragazzi un arricchimento del proprio percorso di riscatto dagli errori commessi e di emancipazione dai propri contesti socio/culturali di provenienza. Anche nei confronti delle aziende sono state dedicate specifiche esperienze sui campi, dedicate ai lavoratori o ai figli dei lavoratori di realtà aziendali con cui Libera collabora, favorendo e rinsaldando la collaborazione tra l’associazione e le realtà coinvolte.

Sono numerose le esperienze in cui i partecipanti, al primo contatto con Libera, di ritorno dai campi cominciano ad impegnarsi quotidianamente nell’associazione, nel proprio territorio di provenienza.

Libera ha sottoscritto con tutte le realtà sociali che hanno ospitato i campi E!State Liberi! Una “Carta dei Valori e degli Impegni”: un protocollo di impegni reciproci per migliorare il funzionamento e garantire sempre più l’efficacia del progetto.

Scegli il campo più adatto a te…clicca qui

Su Google Play la nuova app di Auser, l’associazione che sostiene l’invecchiamento attivo

Auser, l’associazione che sostiene e promuove l’invecchiamento attivo, entra nel mondo delle app per smartphone.
Da Google Play è possibile scaricare Auser App, la prima applicazione per dispositivi mobili interamente dedicata al mondo Auser.
Auser App infatti permette, all’utente registrato, di contattare telefonicamente il numero del circolo più vicino alla posizione in cui si trova, avendo anche l’opportunità di individuarli in base anche alla tipologia dei servizi erogati e chiedere quindi l’aiuto dei volontari. Inoltre, grazie all’app, l’utente può scegliere anche la struttura nella quale svolgere l’attività di volontariato.

L’applicazione, realizzata nell’ambito del Progetto Filo d’Argento finanziato dalla Fondazione Poste Insieme Onlus, è disponibile sul Play Store di Google e sarà presto disponibile su Apple Store.

#OLTRELODIO, la campagna social contro le discriminazioni razziali

In occasione della Giornata internazionale contro le discriminazioni razziali, che ricorre oggi 21 marzo, UndeRadio e Save The Children lanciano la campagna nazionale #OLTRELODIO. Il progetto è stato ideato e costruito da decine di ragazzi tra i 13 e i 20 anni che a Napoli, Roma e Torino hanno lavorato in modo partecipato all’individuazione dell’hashtag, alla scrittura dei testi, alla realizzazione di video.

La call to action consiste nello scriversi sul braccio #oltrelodio, abbracciare qualcuno, farsi un selfie e condividerlo sui social, taggando underadio e sfidando tre amici a fare altrettanto.

UndeRadio è una web radio partecipata e tematica, che mette i diritti al centro della propria programmazione, con un focus sul tema dell’inte(g)razione e del contrasto a tutte le forme di discriminazione. Attraverso i suoi microfoni, circa 2000 tra ragazzi e ragazze, possono dare voce alle proprie idee: sono studenti e studentesse delle scuole coinvolte nel progetto, redattori junior, i ragazzi e le ragazze del Movimento giovani per Save the Children. Tutti assieme sperimentano il lavoro di una redazione giornalistica radiofonica, con consapevolezza di compiti e responsabilità di ogni ruolo, contribuendo all’ideazione e programmazione del palinsesto radiofonico.

Oggi, dalle 14 alle 18, i ragazzi delle redazioni cittadine UndeRadio di Roma, Napoli e Torino saranno in collegamento a distanza attraverso una “maratona radiofonica” sul tema dell’hate speech, con un focus sul contrasto alla discriminazione razziale.
Circa 250 studenti e studentesse saranno coinvolti in laboratori tematici; i ragazzi, attraverso diversi linguaggi espressivi e canali comunicativi, esprimeranno la propria opinione in diretta ai microfoni UndeRadio, supportati e guidati dai nostri redattori.
Durante la diretta radiofonica e social verranno inoltre mandati in onda e pubblicati contributi provenienti da diverse realtà e progetti educativi affini; in questo modo l’evento nazionale UndeRadio sarà “contenitore” e megafono della voce dei giovani su un tema complesso e significativo.

Qui tutte le informazioni per aderire alla campagna #oltrelodio: https://www.facebook.com/events/1952463805069647/

Famiglia e caregiver, un convegno a Pomigliano d’Arco

Venerdì 23 marzo, a partire dalle 17.00, presso Palazzo dell’Orologio a Pomigliano d’Arco (Napoli) si terrà un convegno dedicato alla famiglia, alla sua tutela, in quanto gruppo sociale di primaria importanza, condizione imprescindibile per affrontare il disagio dei singoli individui.

L’iniziativa è promossa nell’ambito di “Laboratorio Famiglia”, un progetto che vuole fornire attività di sostegno psicologico e consulenza legale a persone affette da disabilità motorie e disturbi cognitivi con una particolare assistenza ai loro familiari. Il servizio è promosso dalle associazioni Thymos Campania e A.G.V.H. (Associazione genitori e volontari per la tutela dei disabili) e sostenuto da CSV Napoli attraverso l’avviso pubblico “ProgrammAzioni Sociali 2016”.

Interverranno al convegno Serenella Alois, referente formazione CSV Napoli; Mattia De Cicco, Assessore alle politiche sociali del Comune di Pomigliano D’Arco; Danilo Volpe, presidente associazione Thymos Campania; Ada Guida, presidente associazione AGVH. Seguiranno poi le relazioni di Maria Coppola, vicepresidente dell’associazione Thymos Campania; Rosa Pulcrano, assistente sociale Comune di Pomigliano; Afrodite Esposito, psicologa-psicoterapeuta laboratorio Famiglia; Rossana Nappo, psicologa laboratorio Famiglia. Modera l’evento Alfredo Di Salvo, esperto di Terzo Settore.