15 Lug, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
I dati Istat confermano che l’abbandono precoce dei percorsi di istruzione e formazione continua a rappresentare una delle principali sfide educative nel Mezzogiorno. Nel 2024 il fenomeno ha interessato il 12,4% dei giovani tra i 18 e i 24 anni, oltre uno su otto, a fronte di una media nazionale del 9,8%. Dietro queste percentuali si celano storie individuali, fragilità e opportunità che rischiano di andare perdute.
Per offrire una risposta concreta a questa esigenza, Gesfor Academy avvierà a settembre la seconda edizione del percorso triennale di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) per Operatore ai servizi di vendita, rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 17 anni in possesso della licenza media.
Il percorso forma una figura professionale sempre più richiesta nel settore del commercio, della grande distribuzione organizzata e dei servizi di vendita, sviluppando competenze operative e trasversali. Durante il triennio gli allievi acquisiranno le conoscenze necessarie per accogliere e assistere la clientela, gestire merci e magazzino, organizzare gli spazi espositivi, realizzare attività promozionali e svolgere le principali operazioni amministrative connesse alla vendita. Il programma prevede inoltre il potenziamento delle competenze digitali e linguistiche, oggi indispensabili per operare in un mercato in continua trasformazione.
Possono accedere al primo anno gli studenti in possesso della licenza media e che desiderano intraprendere un percorso professionalizzante che consenta loro di conseguire una qualifica professionale riconosciuta a livello nazionale ed europeo.
Il secondo anno, invece, è rivolto agli studenti che hanno già frequentato con esito positivo il primo anno scolastico e che possono documentare competenze e crediti formativi equivalenti maturati presso altri percorsi di istruzione o formazione. L’ammissione avviene previa verifica dei requisiti e della documentazione scolastica posseduta.
L’esperienza formativa sarà caratterizzata da un approccio fortemente pratico, con lezioni interattive, laboratori, simulazioni di contesti lavorativi, stage presso aziende del territorio e attività di orientamento e accompagnamento al lavoro, favorendo così un collegamento diretto tra formazione e mondo professionale.
I giovani e le famiglie interessati possono fissare un incontro informativo e di orientamento con il personale di Gesfor Academy, telefonando ai numeri 081 0103353 e 338 2202740, oppure recandosi direttamente presso la sede di via Campana 268, Pozzuoli.
08 Lug, 2026 | In evidenza
Ogni donatore compie un viaggio. Parte da un primo contatto, spesso fragile e ancora anonimo, attraversa momenti di attenzione, fiducia, coinvolgimento e scelta, fino a diventare una relazione stabile, riconoscibile e di valore per l’organizzazione.
Ma anche ogni email compie un viaggio. Dal database alla lista, dalla piattaforma di invio alla casella di posta del donatore, il percorso non è sempre lineare: segmentazione, qualità dei dati, reputazione del mittente, contenuto e deliverability possono fare la differenza tra un messaggio che arriva, viene letto e genera relazione, e uno che si perde prima ancora di essere visto.
Per questo motivo Team System, impresa che offre soluzioni digitali, organizza il webinar gratuito dal titolo “Dalla lista al cuore del donatore: il viaggio di un’email efficace” che si terrà martedì 14 luglio dalle ore 11:00 alle ore 12:00.
Un appuntamento utile per tutte le realtà No Profit e del Terzo settore, per approfondire best practice e strumenti utili per migliorare relazioni, fiducia e comunicazioni.
Scopo del webinar comprendere e approfondire come la corretta gestione di tutti i processi, dalla raccolta dati, all’invio di comunicazioni attraverso strumenti efficienti e strutturati, sia fondamentale per gestire una campagna di raccolta fondi massimizzando i risultati e quindi raggiungendo gli obiettivi dell’organizzazione.
Durante il webinar verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Come acquisire i dati su donatori e volontari in modo corretto
- Come digitalizzare le donazioni
- Come integrare il gestionale con la piattaforma di email marketing MailUp
- Come arrivare alla casella di posta del destinatario senza finire in Spam
Un webinar per approfondire il ciclo di vita del donatore e il viaggio tecnico-strategico dell’email che lo accompagna.
Per iscriverti...clicca qui
07 Lug, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
La Fondazione con il Sud promuove una nuova edizione del bando dedicato al volontariato, rivolto a organizzazioni di volontariato (odv) e associazioni di promozione sociale (aps) di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
L’iniziativa si inserisce nella strategia triennale 2025-2027 della Fondazione con il Sud, il cui principale obiettivo è contrastare lo spopolamento nei piccoli comuni delle aree interne del Mezzogiorno con popolazione residente non superiore a 5000 abitanti, valorizzando il ruolo del volontariato come presidio sociale di prossimità.
Il sostegno non è legato alla presentazione di una proposta progettuale, ma intende consolidare e sviluppare le attività ordinarie di volontariato, favorendo anche il coinvolgimento di giovani e donne sia nella base associativa sia negli organi di governance delle organizzazioni.
L’iniziativa mette a disposizione 4 milioni di euro e per partecipare c’è tempo fino al 30 settembre 2026. Le richieste di sostegno dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Chàiros, accessibile dal sito www.fondazioneconilsud.it
Saranno selezionate le organizzazioni più valide e capaci di generare valore sociale ed impatto sul territorio.
Martedì 21 luglio alle ore 10:30, si terrà online la presentazione tecnica del bando. L’incontro, promosso in collaborazione con il CSVnet e il Forum Terzo Settore, sarà trasmesso in diretta streaming sul sito della Fondazione con il Sud tramite YouTube all’interno di questa news.
Per partecipare, è necessario iscriversi tramite il seguente link: https://forms.gle/iygCuDTbUqi9eiep6.
Partecipano: Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con il Sud; Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore; Chiara Tommasini, presidente del CSVnet. La presentazione tecnica del bando sarà a cura di Alessandro Martina, coordinatore del bando Volontariato 2026.
SCARICA IL BANDO
07 Lug, 2026 | In evidenza
Riproponiamo l’articolo di Chiara Meoli per Cantiere Terzo Settore relativo alle nuove indicazioni di trasparenza, valide anche per le raccolte fondi degli enti del Terzo settore, pubblicate nel Ddl Ferragni
Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della legge n. 120 del 19 giugno 2026 “Disposizioni in materia di destinazione di proventi derivanti dalla vendita di prodotti” è stata introdotta una disciplina specifica destinata a regolamentare tutte quelle operazioni commerciali nelle quali l’acquisto di un prodotto è associato alla promessa di una finalità benefica, solidaristica o sociale. La misura riguarda, quindi, anche le campagne di raccolta fondi degli enti del Terzo settore e delle organizzazioni non profit in generale.
La legge nasce dall’esigenza di colmare un vuoto normativo emerso con particolare evidenza negli ultimi anni, quando numerose campagne pubblicitarie hanno fatto leva sulla sensibilità dei consumatori prospettando il sostegno a enti benefici senza che risultassero sempre chiari i meccanismi economici sottostanti.
Dunque si è intervenuti con una disciplina rivolta alla tutela del consumatore e, come tale, governata da specifiche regole di trasparenza che consentono al consumatore stesso di conoscere esattamente la destinazione delle somme e il reale impatto dell’acquisto effettuato.
La finalità della legge
Dato che il consumatore deve sapere esattamente quale beneficio deriverà dall’acquisto del prodotto e a favore di chi sarà destinato, non sarà più sufficiente evocare genericamente una finalità solidaristica o utilizzare formule pubblicitarie suggestive: le informazioni rilevanti devono essere comunicate in maniera chiara, verificabile e comprensibile, affinché il consumatore possa compiere una scelta realmente consapevole.
Soggetti coinvolti
La disciplina si applica ai produttori e ai professionisti che promuovono, vendono o forniscono ai consumatori prodotti i cui proventi siano destinati, anche solo parzialmente, a finalità di interesse generale. Tra i destinatari delle somme figurano numerosi soggetti riconducibili all’area della solidarietà sociale: enti del Terzo settore, organizzazioni non lucrative, enti impegnati nella ricerca scientifica, iniziative umanitarie, organizzazioni religiose, Università e altri organismi che perseguono finalità meritevoli.
Peraltro, la legge non si applica alla promozione, alla vendita o alla fornitura di prodotti ai consumatori da parte degli enti non commerciali (compresi quindi anche gli Ets non commerciali) che non siano partecipati, direttamente o indirettamente, dai produttori o professionisti, per i quali restano ferme le disposizioni in materia di raccolta fondi vigenti.
Gli obblighi informativi verso il consumatore
Sulle confezioni dei prodotti e nelle comunicazioni commerciali dovranno essere riportati elementi precisi riguardanti l’iniziativa promossa. In particolare dovranno essere indicati (in modo né generico né ambiguo) il soggetto beneficiario della devoluzione; la finalità perseguita; la quota del prezzo destinata all’ente oppure l’importo devoluto per ciascuna unità venduta; ogni altra informazione necessaria a comprendere il meccanismo economico dell’operazione.
L’obbligo di comunicazione preventiva all’AGCM
Accanto agli obblighi informativi verso il pubblico, la disciplina introduce un ulteriore livello di controllo mediante specifici obblighi di comunicazione preventiva all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, investita di una funzione di vigilanza preventiva e successiva sulle campagne commerciali che associano la vendita di prodotti a finalità benefiche. La violazione degli obblighi informativi o delle comunicazioni preventive all’Autorità comporta l’applicazione di sanzioni amministrative.
Gli enti del Terzo settore
L’intervento normativo è destinato ai produttori, ai professionisti e agli operatori economici che promuovono iniziative commerciali a finalità solidale; i suoi effetti si riflettono in una qualche misura anche sugli enti del Terzo settore, che rappresentano i principali destinatari dei benefici derivanti da tali campagne.
Da un punto di vista strettamente giuridico, la normativa non introduce obblighi formali a carico degli enti beneficiari.
Tuttavia, essa incide in modo significativo sul contesto nel quale questi soggetti operano, ridefinendo le modalità di collaborazione con imprese, influencer e altri operatori coinvolti nelle iniziative promozionali.
La riforma si fonda infatti su un importante rafforzamento dei principi di trasparenza e correttezza informativa, nella consapevolezza che la reputazione e l’affidabilità dell’ente beneficiario costituiscono fattori determinanti nelle scelte dei consumatori. In questo nuovo quadro regolatorio, gli enti del Terzo settore sono chiamati a prestare attenzione ai comportamenti dei produttori e/o professionisti partner e al loro corretto adempimento di quanto previsto dalla nuova norma, anche adottando strumenti contrattuali adeguati contribuendo così a preservare la credibilità dell’iniziativa e la tutela dei consumatori.
03 Lug, 2026 | In evidenza
Nominare è un atto politico prima che descrittivo. Chiamare una condizione “fragilità” piuttosto che “vulnerabilità”, definire qualcuno “target” o “beneficiario”: ogni volta che il Terzo settore nomina la realtà, decide anche chi rende visibile e chi lascia fuori dal discorso. Da questa domanda scomoda parte il percorso formativo intergenerazionale, rivolto a dirigenti e quadri del Terzo settore meridionale.
Tre le questioni al centro: la comunicazione come pratica democratica: chi ha voce nel discorso pubblico e chi ne resta fuori; cura e vulnerabilità: le disuguaglianze generazionali nel Mezzogiorno e la fascia “soglia” invisibile ai servizi; conflitto e dissenso: le posture possibili del Terzo settore di fronte alle tensioni del presente, nessuna delle quali neutra.
Un percorso di apprendimento trasformativo, per mettere alla prova le categorie con cui si guarda ogni giorno al proprio ruolo, fino a costruire insieme una proposta politica condivisa.
Perché partecipare
- Un percorso di apprendimento trasformativo: non lezioni frontali, ma dilemmi, confronto e co-costruzione tra pari.
- Tre grandi filoni tematici: comunicazione come pratica democratica, cura e vulnerabilità, conflitto e dissenso.
- Il percorso si chiude con un documento politico collettivo, scritto insieme ai partecipanti, da portare nei territori.
- Gruppi intergenerazionali: relatori, attivisti e testimonianze dirette, non solo interventi accademici.
A chi è rivolto
Dirigenti, quadri e giovani aderenti alle organizzazioni del Terzo settore del Mezzogiorno. I gruppi di lavoro sono composti garantendo la mescolanza intergenerazionale: almeno il 50% dei posti è riservato a partecipanti under 35.
Come è strutturato
38 ore complessive, in formula blended:
- 3 webinar online (90 minuti ciascuno), da ottobre a novembre 2026 — costruiscono le basi cognitive comuni.
- 2 seminari interregionali residenziali (14 ore ciascuno), a novembre 2026 e marzo 2027 — il cuore del lavoro trasformativo e di co-progettazione.
- 1 momento di raccordo online a gennaio 2027, per tenere il filo tra i due seminari.
Il percorso è unitario: le diverse tappe sono strettamente collegate tra loro, ed è richiesta la partecipazione a tutte le sessioni previste (webinar, momento di raccordo e seminari residenziali).
Il calendario
| Data |
Tappa |
Modalità |
| 19 ottobre 2026 |
Webinar 1 – Chi nomina le cose? Comunicazione, potere e spazio pubblico |
online, 90 min |
| 26 ottobre 2026 |
Webinar 2 – Dalla fragilità alla vulnerabilità: un cambio di paradigma |
online, 90 min |
| 5 novembre 2026 |
Webinar 3 – Il conflitto come forma della democrazia |
online, 90 min |
| 13–15 novembre 2026 |
Seminario 1 – Chi resta fuori: disuguaglianze e narrazioni nei territori |
residenziale, 14 ore |
| 25 gennaio 2027 |
Momento di raccordo tra i due seminari |
online, 45–60 min |
| 19–21 marzo 2027 |
Seminario 2 – Vite precarie, proposta politica: costruire il Nuovo Welfare |
residenziale, 14 ore |
Info e iscrizioni
La partecipazione è gratuita, come per tutti i percorsi FQTS.
Per maggiori informazioni contatta lo staff FQTS o segui i canali ufficiali del progetto. Per iscriverti, clicca qui.
01 Lug, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Torna Verso Sud, il bando di incentivo alla produzione teatrale promosso da Mutamenti/Teatro Civico 14 di Casagiove, dal Nuovo Teatro Sanità di Napoli e dal Teatro del Sangro di Lanciano per sostenere la creatività teatrale del Mezzogiorno e offrire nuove opportunità ai giovani artisti del Sud Italia. Giunto alla sua seconda edizione, il progetto apre le candidature fino al 4 ottobre 2026.
L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare i talenti del Meridione, spesso penalizzati da un accesso più complesso a risorse, reti professionali e occasioni di crescita rispetto ad altre aree del Paese. Attraverso un sostegno concreto alla creazione di nuovi spettacoli, Verso Sud punta a rafforzare il ruolo del teatro meridionale nel panorama nazionale della produzione contemporanea.
Il bando è rivolto a singoli artisti e gruppi, formali o informali, residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per partecipare, il gruppo dovrà essere composto per almeno il 70% da artisti under 35 alla data di scadenza del bando. Sono esclusi dalla selezione i soggetti appartenenti a strutture socie di Verso Sud o a enti riconosciuti e sovvenzionati dal Ministero della Cultura con contributi superiori a 10.000 euro.
Non sono previste limitazioni legate al genere o alla tipologia teatrale. L’unico requisito richiesto è che il progetto sia inedito e non sia mai stato rappresentato, neppure in forma parziale. Per candidarsi è necessario inviare entro il 4 ottobre 2026 all’indirizzo email versosudprogetto@gmail.com l’autocertificazione, il modello privacy e la scheda di presentazione del progetto.
Al vincitore sarà assegnato un contributo di 4.000 euro (IVA compresa), destinato alla realizzazione dello spettacolo e subordinato al suo debutto entro un anno dalla proclamazione.
La selezione si svilupperà in tre fasi. Una prima valutazione sarà effettuata sulla documentazione ricevuta. I semifinalisti saranno successivamente invitati a presentare circa 15 minuti del proprio lavoro presso una delle strutture partner del progetto, nel corso di una giornata di selezione prevista per marzo 2027. I finalisti accederanno quindi all’ultima fase, in programma a maggio 2027, durante la quale presenteranno dal vivo un estratto di massimo 30 minuti davanti alla commissione composta dai rappresentanti delle tre realtà promotrici. La proprietà intellettuale delle opere resterà integralmente agli artisti: le strutture promotrici non acquisiranno alcun diritto sui progetti presentati.
Per informazioni e modulistica: versosudprogetto@gmail.com