24 Nov, 2021 | In evidenza, News dal Csv
Si chiama “Con il Sud Gioosto” ed è la campagna natalizia ideata e promossa dalla Fondazione CON IL SUD in collaborazione con Gioosto (www.gioosto.com ), l’ecommerce etico e sostenibile, per promuovere l’acquisto dei prodotti realizzati dalle organizzazioni di Terzo settore coinvolte dai progetti sostenuti dalla Fondazione.
L’obiettivo esplicito è quello di facilitare e favorire la vendita online di prodotti “buoni manco a dirlo” e con un grande valore aggiunto: ognuno, infatti, racchiude storie di resilienza che interessano persone e comunità, che ogni giorno si adoperano per una società più inclusiva e sostenibile. In una parola, una società più giusta.
Ma vi è anche un altro obiettivo implicito, come sottolinea Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD: “Vogliamo rendere partecipe e responsabile anche il cittadino-consumatore che, attraverso l’acquisto dei prodotti, decide di premiare il ‘cambiamento’ promosso dalle organizzazioni non profit al Sud, contribuendo a non farlo arrestare. Un processo che si basa sulla promozione della coesione sociale, è orientato alla ‘sostenibilità sociale’ e incide sullo sviluppo”.
Attraverso l’acquisto di questi prodotti si sceglie di aiutare direttamente le organizzazioni, giovani, donne e uomini, che hanno avuto il coraggio di non mollare e di guardare con fiducia al futuro, impegnandosi con la comunità attraverso la promozione della legalità e il riuso dei beni confiscati alle mafie, il recupero e la valorizzazione di terreni incolti o abbandonati, avviando percorsi di inclusione che interessano persone con disabilità, donne vittima di violenza, persone detenute, giovani italiani e stranieri, ragazzi a rischio.
Quelli disponibili sul portale Gioosto.com/conilsud sono prodotti realizzati con amore per la terra e rispetto per le persone. Vini, olio, sughi e salse, legumi, friarielli e cime di rapa, confetture e dolciumi, mascherine, borse e accessori, fino ad arrivare ai cosmetici alla manna, preziosa sostanza “che non cade dal cielo” ma che viene estratta con sapienza e pazienza dai frassini di Castelbuono.
Sono il dato tangibile del processo di cambiamento che è in atto nelle regioni del Sud Italia, messo in moto da una rete di oltre 6.700 organizzazioni attraverso più di 1.300 progetti sostenuti dalla Fondazione CON IL SUD.
Hanno già aderito alla campagna: Consorzio Manna Madonita, Consorzio NCO – Nuova Cooperazione Organizzata, Consorzio Sale della Terra, Cooperativa sociale Al di là dei sogni, Cooperativa sociale Altereco, Cooperativa sociale E.V.A, Cooperativa sociale Etnos, Cooperativa sociale Filodolio e Utilità marginale, Cooperativa sociale L’Arcolaio, Cooperativa sociale Lazzarelle, Cooperativa sociale Litografi Vesuviani, Cooperativa sociale Pietra di scarto, Cooperativa sociale Stalker, Cooperativa sociale Verbumcaudo, Cotti in fragranza, GOEL Bio, Made in carcere.
Per saperne di più sui progetti che hanno realizzato i prodotti disponibili, è possibile visitare il sito www.fondazioneconilsud.it, www.esperienzeconilsud.it, www.conmagazine.it.
24 Nov, 2021 | In evidenza, News dalle odv
L’UICI dice ancora una volta NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE: un forte no alla violenza domestica, no alla violenza in famiglia, no all’amore rubato e strappato, no alla negazione del diritto all’auto affermazione come donna lavoratrice, sposa, compagna, mamma, disabile, cittadina. Il comitato pari opportunità della Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, per sensibilizzare l’intera cittadinanza, organizza un flash mob presso il Real Bosco di Capodimonte ove simbolicamente una panchina verrà tinteggiata di colore rosso. L’appuntamento è per giovedì 25 novembre alle ore 10:00 al Real Bosco di Capodimonte, vicino all’entrata di Porta Grande.
Referente per l’iniziativa è la coordinatrice del comitato pari opportunità – Dott.ssa Antonella Improta tel. 3384893030.
24 Nov, 2021 | In evidenza, News dal Csv
Riproponiamo l’articolo di Lara Esposito per Cantiere Terzo settore, relativo alla piattaforma del RUNTS.
Da oggi, 24 novembre 2021, le organizzazioni non profit in possesso dei requisiti per diventare ente del Terzo settore possono inoltrare domanda di iscrizione al registro unico nazionale del Terzo settore (Runts). Dal giorno prima, inoltre, gli uffici regionali avvieranno le procedure per la trasmigrazione dei dati di organizzazioni di volontariato (Odv) e associazioni di promozione sociale (Aps).
Come si potrà accedere alla piattaforma?
La piattaforma del Runts sarà disponibile dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (qui il link alla notizia) oppure dal sito servizi.lavoro.gov.it (qui il link alla piattaforma).
Le organizzazioni dovranno dotarsi di alcuni strumenti di comunicazione digitali imprescindibili per la gestione delle pratiche: Spid (sistema pubblico di identità digitale) o carta d’identità elettronica (Cie) per l’accesso; Pec (posta elettronica certificata) e la firma digitale (modalità cades) per la gestione dei documenti richiesti.
Sarà infatti lo Spid la chiave di accesso per gli enti alla piattaforma o in alternativa la carta di identità elettronica (Cie) del dichiarante. Nello specifico potranno accedere alla piattaforma per le richieste di iscrizione solo il legale rappresentante dell’organizzazione o quello della rete associativa di appartenenza. Nei casi di iscrizione con richiesta contestuale di personalità giuridica, invece, dovrà autentificarsi e depositare gli atti il notaio che segue la pratica.
La Pec, invece, servirà per ricevere e inoltrare specifiche comunicazioni all’Ufficio, il quale comunicherà con l’organizzazione anche attraverso notifiche all’interno della piattaforma.
La firma dei documenti (che dovranno essere sempre inviati in formato pdf/a), infine, dovrà avvenire attraverso la firma digitale (modalità cades, con la quale i file vengono salvati con l’estensione p7m) appartenente al referente che ha inoltrato la richiesta di iscrizione, riconducibile tramite codice fiscale. È importante inviare il file senza modificarne il nome.
Per fare un esempio. L’ente che vuole iscriversi al Runts accede tramite Spid o Cie al sistema, compila i campi obbligatori richiesti e carica i documenti richiesti in formato pdf/a (ad esempio lo statuto). A questo punto il sistema invia una ricevuta in pdf che l’ente dovrà firmare digitalmente (cades) e inviare nuovamente all’ufficio. Al termine, l’ente riceve una pec di conferma dell’avvenuta ricezione.
Alcune indicazioni sulla piattaforma
L’organizzazione potrà sempre accedere all’elenco delle proprie pratiche e a quelle ancora in bozza. La piattaforma è in lingua italiana e tedesca. Il sistema presenta anche una sezione “Supporto”, con una serie di faq in aggiornamento sul suo funzionamento navigabili sia tramite ricerca che attraverso un apposito menù laterale e una “E-learning” (in fase di elaborazione) con una serie di video tutorial da compilare. Presente anche un canale di comunicazione privilegiato con l’Urp del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali “Contattaci”.
23 Nov, 2021 | In evidenza, News dal Csv
Da poche ore il Registro Unico del Terzo settore è diventato accessibile: gli ETS in possesso dei requisiti e non ancora iscritti, possono avanzare fin da subito domanda d’iscrizione. Il momento era atteso da oltre tre anni ed è diventato quasi una “liberazione” anche per chi, in questo periodo, ha sostenuto le tante associazioni impegnate a rivedere lo statuto alla luce delle nuove norme previste dal Codice del Terzo settore.
Il Centro di Servizio per il Volontariato della città Metropolitana di Napoli ha provato, più volte, a colmare quel vuoto lasciato dal legislatore offrendo alle associazioni le indicazioni tecniche e gli strumenti ritenuti essenziali per le scelte legate al nuovo assetto.
Dallo scorso 19 novembre, però, in merito alle procedure per l’avvio del RUNTS, gli uffici della Regione Campania attraverso i propri canali istituzionali comunicavano che: “le ODV e le APS già iscritte nei registri regionali, non dovranno porre in essere nessuna attività. In seguito, verrà effettuato il controllo della completezza dei dati ‘obbligatori’ nonché della sussistenza dei requisiti per la permanenza nel registro, con particolare riferimento alla conformità dell’atto costitutivo e dello statuto al DLgs n. 117/2017: in caso di esito positivo, sarà disposta l’iscrizione dell’ente nella sezione corrispondente del RUNTS; in caso di esito negativo, ne sarà disposta la mancata iscrizione”. A seguito di questa comunicazione, questa situazione già molto delicata per il Terzo settore della città metropolitana si è complicata ulteriormente.
“Crediamo che in questa fase sia opportuno evitare allarmismi e fraintendimenti, dal momento che la norma prevede, in caso di non conformità degli atti, un contraddittorio obbligatorio, per favorire le modifiche o le integrazioni ritenute necessarie” dichiara il presidente di CSV Napoli, Nicola Caprio, che prosegue “Precisiamo questo, poiché, subito dopo la pubblicazione della notizia sul sito della Regione Campania, i nostri uffici, sono stati tempestati dalle telefonate di organizzazioni preoccupate di un’ eventuale cancellazione d’ufficio. Tutto ciò avviene – aggiunge Caprio – perché, ancora oggi, non si mette in pratica quanto previsto dalla Riforma, e cioè l’attivazione di processi di co-programmazione e co-progettazione tra Istituzioni e Terzo settore. E’ mancata, purtroppo e nonostante la disponibilità di CSV Napoli, la collaborazione con gli uffici preposti della Regione Campania, come dimostrano anche le numerose richieste di supporto pervenute nell’ultimo mese da associazioni coinvolte a vario titolo nei progetti finanziati dalla Regione Campania in merito agli avvisi fondi 2017 (scorrimento) e fondi 2018-2020 per ODV e APS. Tutte le associazioni che si sono rivolte ai nostri consulenti, hanno lamentato l’impossibilità di mettersi in contatto con gli uffici della Regione e il conseguente mancato avvio delle attività progettuali. Le organizzazioni ci hanno più volte fatto presente di aver attivato fideiussioni per progetti che tardano a partire a causa di lungaggini nelle comunicazioni, con conseguenti aggravi per le casse delle stesse che si vedono, quindi, costrette a prolungare la durata delle garanzie fideiussorie. Anche le associazioni che stanno concludendo i progetti, nell’ultimo periodo non sono riuscite ad avere risposte in merito alle rendicontazioni presentate e non avendo, pertanto, ricevuto gli svincoli delle fideiussioni, sono state obbligate a rinnovare le polizze, subendo un ulteriore danno economico. Questo è inaccettabile. Per tutte queste motivazioni – conclude Caprio – chiediamo all’Assessore alle politiche sociali e al Welfare della Regione Campania di intervenire con la massima priorità e di avviare percorsi di collaborazione con le organizzazioni su queste tematiche, al fine di costruire insieme politiche attive che possano migliorare le nostre città”.
19 Nov, 2021 | In evidenza, News dalle odv
Si terrà domenica 28 novembre dalle ore 11.00 alle 16.00 all’ Hotel Mediterraneo un evento di beneficenza promosso dall’ALTS, l’associazione per la lotta ai tumori del seno.
L’iniziativa nasce come momento di condivisione e socialità ed ha lo scopo di raccogliere fondi per sostenere le attività del Camper Donna sul territorio della città metropolitana di Napoli e regalare, così, la prevenzione a tante donne.
L’unità mobile di senologia è attiva da anni sui territori di Napoli e provincia per promuovere l’educazione alla salute, offrire informazioni ed effettuare gratuitamente visite senologiche ecoguidate per insegnare alle donne la tecnica dell’autopalpazione e renderle, così, autonome rispetto alla prevenzione.
Per partecipare all’evento di solidarietà è possibile contattare la segreteria organizzativa dell’ALTS ai seguenti recapiti:
info@alts.it
081-5511045
18 Nov, 2021 | Corsi 2021, In evidenza, News dal Csv
Si aprono le iscrizioni per I laboratori di economia responsabile, attivati grazie alla collaborazione tra i corsi di laurea STIM e CLEA dell’Università Federico II di Napoli, che si propongono di formare ed informare futuri manager ed operatori del Terzo settore, gli studenti e i volontari sull’importanza dei Sistemi di Gestione orientati alla Economia Trasformativa, sulle problematiche legate alla loro integrazione e sulle opportunità di promozione della responsabilità sociale condivisa.
2 i percorsi proposti:
RED – Responsabilità Etica e Diritto, della durata di 20 ore, è destinato a volontari e operatori delle organizzazioni di Terzo settore e agli studenti universitari del corso STIM. Prevede il riconoscimento di 2 CFU.
NExT – Nuova Economia per Tutti, è il secondo percorso della durata di 42 ore, destinato a volontari e operatori delle organizzazioni di Terzo settore e agli studenti universitari del corso CLEA. Prevede una parte laboratoriale attiva ed il riconoscimento di 7 CFU. Le lezioni si terranno in modalità mista: in presenza c/o l’aula Fabrizi del Dipartimento Economia Management e Istituzioni, e attività online, sincrone, tramite la piattaforma Microsoft Teams. Si prevedono anche testimonianze di imprese ed enti che realizzano buone pratiche, e di operatori economici e sociali.
Le attività partiranno mercoledì 24 novembre e per partecipare è necessario compilare l’apposito form attraverso l’area riservata del sito csvnapoli.it. Gli iscritti saranno invitati via e-mail alla compilazione della scheda in ingresso e successivamente riceveranno i link per la partecipazione online.
Per saperne di più SCARICA LA LOCANDINA