NEXT NAPOLI: l’innovazione incontra la comunità

Il Comune di Napoli ha aperto il bando della nuova iniziativa NEXT NAPOLI — un progetto che invita cittadini, associazioni, imprese sociali e realtà del terzo settore a presentare proposte per progetti in grado di generare inclusione, partecipazione e sviluppo locale.

NEXT NAPOLI si rivolge a Enti del Terzo Settore (associazioni, cooperative sociali, fondazioni, imprese sociali, ecc.) ed a Gruppi Informali di cittadini interessati a proporre iniziative innovative capaci di migliorare la qualità della vita nei quartieri e rafforzare le reti di comunità.

La Fase 1 dell’Avviso – Accompagnamento alla progettazione prevede la selezione di un massimo di 60 idee progettuali che potranno accedere a un percorso di mentoring e formazione, finalizzato a sviluppare competenze, sostenibilità e impatto sociale delle proposte.

Gli ambiti di intervento potranno riguardare, tra gli altri: inclusione e coesione sociale, welfare di comunità, imprenditorialità civica e giovanile, sostenibilità ambientale, educazione e formazione, sport, turismo sociale e produzione culturale.

I progetti che completeranno con successo il percorso potranno accedere alla Fase 2 del programma, che prevede contributi economici a fondo perduto fino a 140.000 euro per gli Enti del Terzo Settore e fino a 50.000 euro per i Gruppi informali di cittadini. Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma online dedicata https://spaziinnovazionesociale.comune.napoli.it a partire dalle ore 09:00 del 27 novembre 2025 ed entro e non oltre le ore 12:00 del 27 gennaio 2026.

Tutta la documentazione, l’Avviso Pubblico e i relativi allegati sono scaricabili sul sito del Comune di Napoli

Per informazioni e richieste di chiarimento: supporto@nextnapoli.it

Alveare Csv Formazione: a dicembre si parla di digitale, disabilità e differenze di genere

Anche per il mese di dicembre sono tante le novità previste dall’Alveare Csv Formazione, il catalogo che raccoglie su Gluo le proposte formative dei Csv di tutta Italia aperte ai volontari e alle volontarie, gratuitamente e on line.

Prosegue il percorso proposto dal Csv Basilicata insieme alla Rete Donna del Comune di Matera, dedicato alle differenze e al linguaggio di genere.

Sul tema della digitalizzazione, si aggiungono poi gli incontri del Csv di Modena e Ferrara su app e strumenti digitali di uso comune nella nostra quotidianità e il corso del Csv Brescia sulle potenzialità di Google.

Infine il Csv della Toscana propone un interessante incontro sul diritto al lavoro per le persone con disabilità.

Ecco il calendario:

    • 27 novembre e 4 dicembre – Cittadini digitali consapevoli. Il webinar del Csv Modena Ferrara intende fornire una panoramica dettagliata e pratica delle principali app e servizi digitali pubblici italiani, con particolare attenzione alle funzionalità, ai benefici e all’uso quotidiano per facilitare l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione.
    • novembre – dicembre – Differenze e Linguaggio di Genere: un approccio consapevole. Rete Donna del Comune di Matera e il Csv Basilicata organizzano un percorso formativo per sensibilizzare e offrire una riflessione consapevole sul ruolo del linguaggio nella costruzione della realtà sociale.
    • 1 dicembre – Sviluppare la cultura digitale. Il corso di Csv Brescia è pensato per guidare alla scoperta delle potenzialità di Google, per fornire competenze pratiche per gestire progetti, realizzare presentazioni e, nella vita quotidiana, organizzare la propria agenda, gestire le proprie finanze e trovare informazioni utili.
    • 10 dicembre – Lavoro e disabilità: costruire percorsi inclusivi. Muovendo dall’articolo 27 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ci si intende soffermare sulle fonti e sugli strumenti che hanno promosso, e a tutt’oggi promuovono, l’attuazione del diritto al lavoro delle persone con disabilità.

Insieme alle opportunità formative, in Gluo è possibile condividere anche consigli, spazi e attrezzature in donazione.

Proroga Iva al 2036 per gli enti del Terzo settore

Riproponiamo l’articolo di Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore relativo al decreto approvato dal Consiglio dei Ministri che fa slittare di 10 anni il passaggio da esclusione a esenzione, mentre resta confermata la riforma fiscale dal 2026

È sempre più vicina la proroga al 2036 del passaggio dall’attuale regime di esclusione a quello di esenzione dell’Iva per gli enti del Terzo settore (Ets). Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo che, attuando la delega al Governo sulla riforma fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111), introduce disposizioni in materia di Terzo settore, crisi d’impresa, sport e imposta sul valore aggiunto.

Il testo, proposto dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ha ottenuto l’intesa unificata e recepito le modifiche tenendo conto dei pareri espressi dalle Commissioni parlamentari e delle interlocuzioni avute con la Commissione europea.

Si ricorda che tale (ormai più che probabile) proroga dell’entrata in vigore della nuova normativa Iva, non influisce sull’operatività del nuovo assetto fiscale previsto dal Titolo X del codice del Terzo settore, la cui applicabilità rimane confermata a partire dal 1° gennaio 2026.

Giornata internazionale del volontariato 2025: “Every contribution matters”

“Ogni contributo è importante”: l’UNV -United Nations Volunteers ha annunciato il tema del prossimo 5 dicembre, che quest’anno segna anche il lancio ufficiale dell’Anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile 2026, proclamato dall’Assemblea generale dell’ONU.

L’obiettivo è chiaro: riconoscere e amplificare il ruolo fondamentale dei volontari nell’avanzamento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) al 2030, mettendo al centro l’idea che ogni contributo – piccolo o grande – può produrre cambiamenti significativi. Dalla protezione dell’ambiente all’inclusione sociale, dalla salute alla partecipazione civica, le esperienze volontarie sono oggi una leva imprescindibile per rafforzare i sistemi di welfare e costruire società più eque e sostenibili.

Uno slogan con cui i Centri di servizio per il volontariato in Italia sono già in sintonia. Proprio pochi giorni fa – per presentare gli eventi dei Csv per il 5 dicembre – CSVnet ha lanciato il claim “Partecipare crea futuro, perché ogni gesto di partecipazione vuol dire mettersi in gioco, riflettere sulla realtà ed agire per un cambiamento. E sono proprio queste azioni condivise che danno linfa ed energia alle comunità.

Con il lancio dell’Anno internazionale 2026, l’ONU invita governi, società civile, istituzioni educative e comunità locali a mobilitarsi in un movimento globale che renda visibile il contributo del volontariato nei processi di sviluppo. Nei prossimi mesi, UNV coordinerà attività, eventi e campagne mirate a dare voce alle storie dei volontari e a promuovere nuove modalità di partecipazione, soprattutto tra i giovani.

L’appuntamento del 5 dicembre 2025 sarà così il primo passo di un percorso più ampio, pensato per mettere il volontariato al centro delle politiche pubbliche e per mostrare che, davvero, ogni contributo conta.

Raccogliere fondi per rispondere ai bisogni. Parte un nuovo corso di consulenza collettiva promosso da CSV Assovoce

Il CSV ASSO.VO.CE. ETS promuove il percorso di consulenze collettive “Raccogliere Fondi per costruire la risposta ad un Bisogno. Corso Base di Fundraising” pensato per fornire ai volontari le basi del fundraising, con particolare attenzione all’analisi dei bisogni e alla costruzione di risposte concrete attraverso campagne e azioni di raccolta fondi.

I partecipanti esploreranno come analizzare le necessità della propria causa, come strutturare proposte convincenti e come mobilitare risorse in modo efficace. Attraverso esempi pratici e strategie di Fundraising, il corso intende preparare i volontari in modo mirato e strategico, rendendo ogni azione una risposta concreta alle necessità del territorio e della comunità. Per questo motivo, il corso ha lo scopo di rafforzare nell’ente partecipante la conoscenza:

1) del Fundraising come opportunità tangibile di crescita per ogni ETS (strumenti base)

2) della Comunicazione integrata al Fundraising, che più sostiene l’Ente nel coinvolgimento di nuovi donatori e donatrici

3) di case history capaci di generare riflessioni utili, al fine di costruire qualsiasi tipo di pianificazione nel fundraising e nella comunicazione (errori da non fare)

Il percorso sarà così strutturato:

3 moduli online (orario 15:30–17:30):

  • Venerdì 28 novembre
  • Venerdì 5 dicembre
  • Venerdì 12 dicembre

 4 laboratori on line (orario 15:30 – 18:00): 15, 16, 17, 19 Dicembre

Gli argomenti trattati durante i primi 3 incontri consentiranno ai partecipanti di acquisire importanti conoscenze di base sul Fundraising e sulla Comunicazione ad esso integrata, utili per ideare, costruire e realizzare Campagne e piccole azioni di Corporate Fundraising.

Al termine del percorso sarà promossa la partecipazione anche ai successivi 4 incontri, che prevedono dei Laboratori/Consulenza collettiva e che saranno di supporto alle associazioni nella eventuale realizzazione di campagne.

A gestire l’attività sarà la Dott.ssa Letizia Bucalo Vita, fundraiser e comunicatrice sociale, già Docente e relatrice nel corso di numerose iniziative formative e di consulenza dedicate alla raccolta fondi e al peopleraising per il CSV Assovoce e non solo.

Il percorso si inserisce nell’ambito dell’offerta di consulenze collettive in-formative promosse in collaborazione con gli altri CSV della Campania, pertanto è destinato ai volontari e agli ETS di tutta la Campania.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione tramite il seguente form https://forms.gle/op644HYxDWRoHpWk9

“Leggimi 0-6”, online il bando che promuove la lettura nella prima infanzia. Scadenza 19 dicembre

Il Centro per il libro e la lettura pubblica il bando “Leggimi 0-6” 2025 rivolto alle organizzazioni senza scopo di lucro per finanziare progetti di promozione della lettura nella Prima Infanzia (fascia di età 0-6 anni).

A disposizione un totale di 902.500 euro (relativi alla annualità finanziaria 2025) da assegnare a progetti meritevoli presentati da organizzazioni senza scopo di lucro, attive nel settore della promozione della lettura nella prima infanzia (0-6 anni) in partnership con istituzioni (Regioni, Comuni, biblioteche, ASL, ecc.), associazioni, fondazioni ed enti del terzo settore, che abbiano come obiettivo quello di generare un’azione sistematica di promozione della lettura in età prescolare, attraverso la creazione di una rete che favorisca una stretta collaborazione tra i settori educativo, culturale, socio-sanitario e socio-assistenziale e dia vita a una politica di alleanze tra i vari soggetti, pubblici e privati, coinvolti (biblioteche, librerie, editori, ma anche nidi, scuole per l’infanzia, consultori, studi pediatrici, ludoteche, ecc.). Il finanziamento massimo concedibile per progetto è di 36.000 euro per la sezione 1 “Progetti locali consolidati”, di 18.250 euro per la Sezione 2 “Progetti locali nuovi” e di 90.000 euro per la sezione 3 “Progetti regionali, interregionali e/o nazionali”.

Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente on line, attraverso la piattaforma bandi del Centro per il libro entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 19 dicembre 2025.

Il bando, che si riferisce all’anno finanziario 2025, è stato predisposto ai sensi del Decreto Interministeriale 27 settembre 2024 n. 301 recante il “Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura di cui all’articolo 2, comma 1, della legge 13 febbraio 2020 n. 15, per gli anni 2024-2026”.

Informazioni e/o chiarimenti sul bando e sul procedimento possono essere richiesti, entro 5 giorni lavorativi dalla scadenza, scrivendo esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica: programmazerosei@cultura.gov.it

Per richieste ed eventuali problemi, invece, di natura tecnico-informatica relativi all’inserimento dei dati sulla piattaforma, è possibile scrivere a c-ll.bandi@cultura.gov.it oppure contattare telefonicamente l’assistenza informatica al numero 06-32389369 negli orari previsti: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 10:00 alle 13:00.