Risorse idriche, l’apertura di De Luca: «Sì a un governo pubblico delle acque»

NAPOLI – A seguito dell’ultimo terremoto politico – giudiziario che ha sconvolto la Campania si annuncia una svolta nella gestione del sistema idrico in Campania. Ad annunciarlo è in prima persona il neo Presidente delle Regione Vincenzo De Luca, che all’indomani dell’indagine della Dda di Napoli che ha portato tra l’altro alla richiesta di autorizzazione all’arresto per l’onorevole Carlo Sarro, commissario dell’Ato 3, mostra l’intenzione di cambiare decisamente rotta, ed inserisce anche il sistema idrico tra gli obiettivi del cambiamento della Regione: «L’acqua è uno dei grandi temi. Faremo un rinnovamento radicale, uno sbaraccamento delle posizioni radicate. Siamo pertanto per un governo pubblico delle acque, che garantisca un ciclo industriale virtuoso per Ambiti territoriali ottimali, dimensionati per ridurre i costi ed avere una gestione vicina alle esigenze dei territori e dei cittadini»; così detta alle agenzie, e poi per essere ancora più chiaro : «Noi siamo per avere un governo pubblico delle acque». Governo pubblico. Chiaro.

La associazioni dei consumatori da anni hanno contestato la gestione del servizio, e quindi non possono che esprimere un’apertura sulle intenzioni manifestate: «Sulla gestione del servizio idrico in Campania si sono fatti troppi giochi», commenta il segretario regionale di Codici Campania Giuseppe Ambrosio, «finalmente le parole chiare di De Luca indicano un cambiamento netto di rotta. Aspettiamo che alle parole seguano i fatti, e che il neo Presidente della Regione mantenga il decisionismo che lo ha caratterizzato finora».

L’Ato 3, quello amministrato da Sarro, è  l’ambito territoriale più grande che abbraccia le province di Napoli e Salerno, e ricomprende i comuni del comprensorio nolano, vesuviano e nocerino – sarnese, e su cui la gestione del servizio è affidata alla contestatissima Gori, nell’ultimo periodo Gori nella bufera anche per il problema delle cosiddette ‘partite pregresse’.

Ma se quel che annuncia De Luca è vero questa sarà l’estate del cambiamento.

 

di Danila Navarra

Ciak si guida: l’educazione stradale fatta dai giovani al GFF

ciakSALERNO- La Polizia Locale di Milano, da sempre impegnata nel coinvolgere i giovani nel campo dell’educazione alla sicurezza stradale e alla legalità, è presente anche a Giffoni il festival del cinema dei ragazzi più conosciuto al mondo, in questi giorni in corso, con una delle sue proposte più gettonate “Ciak si Guida”, un concorso nazionale nel quale i giovani possono proporre uno spot o un corto che parli proprio di sicurezza sulla strada. Antonio Barbato, vicecomandante Polizia Locale Milano, parla dell’impegno degli agenti:«In 45 anni sono stati oltre 2 milioni i ragazzi intercettati e che hanno partecipato agli incontri organizzati annualmente. La nostra idea è puntare su un’informazione che si serva di un linguaggio che non spaventi i ragazzi, utilizzando strumenti che divertano e tanta pazienza, è questo quello che chiediamo ai nostri educatori». Di seguito il premio speciale Giffoni Film Festival conferito all’ ITCS Erasmo da Rotterdam di  Bollate.E

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Progettazione europea, opportunità per le associazioni

NAPOLI- E’ tutto pronto per il laboratorio di progettazione europea rivolto alle associazioni giovanili, con l’intento di favorire l’utilizzo degli strumenti che l’Europa mette a disposizione dei giovani.
L’iniziativa è promossa dalla Cooperativa Sociale Amira, l’Associazione Naparte, l’AssociazIone PAN (People Around Naples), l’Associazione Bereshit e l’Associaizone Unisono, nell’ambito di “Young Tools”. Si tratta di un progetto finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e patrocinato dal Comune di Napoli  o finalizzato a dare ai giovani degli strumenti per formarsi, per facilitare lo scambio tra realtà giovanili a livello locale e per aiutare i giovani a utilizzare le opportunità offerte dall’UE.
Il laboratorio, sarà ripetuto tre volte nel corso del biennio 2015/2016. Ogni laboratorio coinvolgerà un massimo di 10 partecipanti alla volta, sarà organizzato in 8 sessioni da 4 ore di formazione in aula e sarà finalizzato ad approfondire le azioni chiave del programma comunitario Erasmus+ e acquisire competenze elementari di progettazione. Ogni laboratorio si concentrerà su un aspetto tematico differente: il primo, che si terrà nel mese di Settembre 2015, approfondirà il tema degli scambi giovanili, dell’educazione non formale e dell’apprendimento interculturale; il secondo, previsto nel mese di Febbraio/Marzo 2016, si concentrerà sull’imprenditoria sociale ed il terzo, il cui inizio è previsto nel mese di Maggio 2016 si concentrerà sulla creatività giovanile.  Al termine di ogni laboratorio il gruppo di lavoro avrà sviluppato un’idea progettuale nell’ambito di E+ che potrà essere presentata alla Commissione europea.
Per iscriversi al laboratorio è necessario compilare la scheda allegata e inviarla all’indirizzo youngtoolsinfo@gmail.com entro e non oltre il giorno 12 Agosto 2015.

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Al via i campi estivi di formazione al volontariato: «Perché la solidarietà porta bene» VIDEO

campiestiviNAPOLI – “La solidarietà porta bene”. È questo lo slogan del campo estivo di formazione al volontariato organizzato dal Csv di Napoli, presso l’AnicréResort di Lago Patria. A dare il via alla manifestazione, giunta alla nona edizione, è stato il presidente del Centro di servizio per il volontariato Nicola Caprio che ha spiegato l’opportunità che la sette giorni, completamente gratuita, offre ai ragazzi del territorio partenopeo. «Vivranno – ha spiegato –un’esperienza concreta di solidarietà e vita comunitaria. La settimana sarà intensa e ricca sia di momenti di formazione che di attività pratica. Ogni giorno – ha aggiunto – al gruppo,guidato dalle varie associazioni del territorio,sarà data la possibilità di conoscere diverse aree di intervento del mondo del volontariato; così da riuscirne a cogliere la vera essenza».

I RAGAZZI – Hanno la faccia pulita ed entusiasmo ed energia da vendere: sono i giovani partecipanti del campo estivo, tutti di età compresa tra i 18 ed i 24 anni. Tra di loro c’è chi è alla prima esperienza di volontario e chi invece è un veterano. «È dall’età di 11 anni – ha commentato Salvatore – che mi dedico agli altri e questa rappresenta per meun’ulteriore occasione di crescita».

di Emiliana Avellino

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A Palermo inizia il laboratorio “La città in tasca”

PALERMO –  Anche quest’anno Arciragazzi Palermo organizza la “Città in tasca”: un percorso ludico-formativo rivolto ai giovani volontari dell’associazione che, assieme ai bambini del quartiere, costruiranno una città in miniatura all’interno del giardino della Ludoteca “Ragazzarci” di Piazza Santa Cristina 2, nel quartiere Borgonuovo di Palermo. L’attività vedrà coinvolti più di 15 giovani volontari e più di 50 bambini del quartiere, che, attraverso laboratori e attività ludiche, dal 27 luglio prepareranno tutto il necessario per costruire la loro “Città a misura di bambino”, sulla base dei loro desideri che verrà allestita la mattina di venerdì 31 luglio, e verrà inaugurata, lo stesso giorno, nel pomeriggio dalle 16,00. La città si svilupperà su tre aree: servizi, produzione, regole e governo. Ognuna di queste aree prevede dei sottogruppi in cui i bambini e le bambine prenderanno decisioni riguardanti il proprio settore. Durante le assemblee verranno prese inoltre le decisioni riguardanti la comunità.Gli utenti del laboratorio saranno sia i giovani volontari coinvolti, sia i bambini e le bambine dai 6 ai 13 anni. Tutti i volontari, anche di altre associazioni, interessati a sperimentare questo percorso formativo/educativo come operatori, sono invitati a partecipare, basterà contattare Arciragazzi Palermo al telefono 392 95 04 367.

Sono più di 10 anni che Arciragazzi Palermo propone questa attività, ormai diventata un appuntamento fisso per il quartiere di Borgonuovo, momento conclusivo di un intero anno di attività con i bambini, incentrate sulla pratica dei diritti e della partecipazione, ma allo stesso tempo, punto di partenza per nuove iniziative e nuovi percorsi educativi da riprendere dopo l’estate.

PER SAPERNE DI PIU’
Il sito Arciragazzi Palermo 

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“Dolcemente abili”, le ricette dei piccoli chef oltre le barriere

dolcementeabiliokPIACENZA – La disabilità non ferma la voglia di avere “le mani in pasta”: hanno rotto uova, aggiunto zucchero, spolverizzato la cannella. E alla fine hanno sfornato torte, muffin e dolci fragranti. La storia dei 24 ragazzi disabili, che frequentano il laboratorio di cucina del Centro diurno socio-riabilitativo “La girandola” del comune di Piacenza e gestito dalla cooperativa Coopselios, è raccontata da Redattore Sociale. Quest’esperienza è diventata un libro, “Dolcemente abili”, e raccoglie le ricette dei ragazzi illustrate dai disegni di Margherita Soressi.  Pubblicato nella collana “Graffette” di PiacenzaSera e stampato dalle Officine Gutenberg, il libro è in vendita in alcune edicole, librerie e nel negozio di Officine Gutenberg (via Scalabrini, 116b a Piacenza) ed è stato presentato nei giorni scorsi a Eataly della Cavallerizza a Piacenza. Il ricavato della vendita servirà per acquistare attrezzature e materiali per il Centro La girandola. Le ricette sono anche pubblicate su il Nuovo Giornale di Piacenza: nella rubrica periodica oltre a trovare ingredienti e preparazione di dolci del laboratorio del Centro La girandola è possibile anche leggere il racconto dei ragazzi che vi hanno partecipato, ognuno in base alle proprie capacità.

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