Giornata della memoria, per non dimenticare gli orrori del passato

NAPOLI- Si celebra oggi il “Giorno della Memoria” per ricordare il 27 gennaio 1945, giorno in cui l’esercito sovietico entrò nel campo di concentramento di Auschwitz, scoprendone e rivelandone al mondo l’orrore. Viene celebrato per ricordare la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico. Sono previste iniziative in tutto il mondo. “Ricordo i viaggi ad Auschwitz con Nedo e gli studenti. MAI più! #giornatadellamemoria”: lo ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel giorno della memoria. Il premier rivolge un pensiero particolare a Nedo Fiano, sopravvissuto ad Auschwitz. Anche a Napoli un calendario ricco di eventi per onorare la giornata della memoria e non dimenticare gli orrori del passato.

Ridere seriamente per cambiare le cose. A Napoli l’incontro nazionale di Yoga della risata

 

meeting-ristaNAPOLI- “Quando tu ridi cambi e quando cambi tutto il mondo cambia”, Madan Kataria, ideatore e papà dello Yoga della Risata, ha concentrato tutto in un sorriso. Quando nel 1995 ha iniziato a ridere per migliorare il suo stato fisico e mentale, forse non pensava che 20 anni dopo avrebbe avuto migliaia di seguaci in tutto il mondo. Lo Yoga della Risata oggi è diventato un fenomeno mondiale con Club in oltre 90 paesi. Lo si pratica nelle aziende, nelle case di riposo, nelle scuole, nelle università, nelle palestre, nelle comunità di vario tipo, in carcere, in ospedale, negli istituti per disabili e nei gruppi di auto-aiuto. E’ riconosciuto come una delle più efficaci alternative di supporto terapeutico per il completo benessere psicofisico. Lo Yoga della Risata fu ideato nel 1995 in India, come luogo di aggregazione sociale.  Madan Kataria si basò su un dato scientifico per cui il corpo non sa distinguere tra una risata indotta e una naturale. Entrambe sono in grado di produrre la stessa “chimica della felicità”. Lo Yoga della Risata è un’idea unica per ridere senza bisogno della razionalità, senza dover necessariamente basarsi sulla comicità, le barzellette, le battute di spirito.

IL MEETING- Napoli diventa ombelico della risata nazionale, si terrà domenica 31 gennaio, al complesso di san Domenico Maggiore,  il meeting dell’associazione nazionale Yoga della Risata  2016, un appuntamento per incontrarsi, scambiare esperienze e ridere insieme. Centinaia tra leader, teacher e tutti quelli che hanno incontrato il metodo dello Yoga della Risata, si incontrano per creare condivisione, gioia, benessere nello spirito della pace e dell’armonia globale, certi e convinti che il benessere individuale è anche benessere sociale. Il Meeting è un appuntamento di conoscenza e di approfondimento, ed è anche l’occasione per confrontarsi con la crescita dell’associazione nazionale, infatti a margine dell’evento, si terrà anche l’assemblea straordinaria dell’associazione per approvare il nuovo statuto e i nuovi organismi dirigenti.

di Walter Medolla

 

 

Le battaglie di “Sindrome di down onlus” a Mondo Volontario

tedeschiNAPOLI – Si chiama “Mondo volontario” il programma tv voluto dal Csv Napoli per raccontare il volontariato di Napoli e provincia. Il ciclo di puntate, terminato lo scorso 5 gennaio, è stato curato  dall’area comunicazione del Csv Napoli e ha ospitato storie di associazioni, volontari, progetti, buone prassi, ma anche denunce. Un focus sul mondo del volontariato di Napoli e provincia che intende mettere sotto i riflettori una realtà spesso trascurata ma fondamentale per la crescita sociale e culturale del territorio. Di seguito, la puntata, con l’intervento di Adriano Tedeschi presidente dell’ associazione sindrome di down onlus, realtà che opera come centro di cultura, d’educazione permanente, d’interscambio e di verifica delle conoscenze per tutte le persone con sindrome di down.

 

“Napoli est brucia”: la denuncia di cittadini e associazioni

NAPOLI- Dopo gli episodi dell’acqua nera e l’inchiesta per smaltimento rifiuti tossici che coinvolge la Q8, comitato civico di San Giovanni, Coalizione Stop Biocidio e Forum Diritti e Salute promuovono un’ assemblea pubblica per  venerdì 29 gennaio ore 17 al consiglio municipale di San Giovanni a   “A fine 2015- si legge nella nota diffusa dai comitati- ci sono stati alcuni episodi preoccupanti. Lo scorso 28 ottobre 2015, quando ci si è accorti di acqua nera che usciva dai rubinetti: secondo documenti ufficiali dell’Asl non era potabile per 3 giorni e nessuno ha fatto nulla. Un mese dopo, il 1 dicembre, è arrivata l’inchiesta della magistratura e dell’Antimafia che accusa la Q8 di smaltimento di rifiuti tossici. A Vigliena procede l’allargamento dell’area portuale che si sta mangiando il mare e porta sulle strade dell’area orientale decine di tir e container, mentre nei mesi scorsi si sono ripetuti gli allarmi per la Centrale a Turbogas. Tutto questo ha gravi conseguenze sulla salute dei cittadini, come rivelato dagli studi scientifici sul nesso tra ambiente inquinato e aumento dei tumori”. Se ne discuterà venerdì 29 gennaio alle 17.00 nel corso di un’assemblea pubblica cittadina nella sala del Consiglio municipale di via Atripaldi 1, San Giovanni a Teduccio (adiacenza parco Troisi).  A promuoverla il Comitato civico di San Giovanni, la Coalizione Stop Biocidio e il Forum Diritti e Salute.  All’incontro sono previsti gli interventi del presidente Isde Medici per l’ambiente Napoli Giuseppe Comella e del geologo Franco Ortolani, mentre dagli Usa il professore Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute di Philadelphia, invierà un suo contributo scientifico.

Toscana, un software coi profili di tutti i profughi accolti

 

FIRENZE – Un software per raccogliere il profilo di tutti i profughi ospitati in Toscana. E’ il progetto a cui sta lavorando la Regione Toscana sui 6.400 migranti accolti tra il 2014 e il 2015. “Solo conoscendo la storia e le capacità di questi ragazzi si possono pensare progetti di inserimento seri e concreti” ha detto l’assessore regionale Vittorio Bugli.

Il modello di accoglienza diffusa dei profughi in Toscana funziona grazie alla collaborazione tra più soggetti: Regione e prefetture, enti locali, privato sociale e terzo settore. “E soprattutto i Comuni sono un tassello fondamentale per farlo funzionare”. L’assessore all’immigrazione Vittorio Bugli lo ha ripetuto nel corso di un incontro pubblico organizzato dalla Prefettura di Arezzo al quale erano presenti, oltre al prefetto Alessandra Guidi, anche il collega Mario Morcone, capo dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del ministero degli Interni, e molti sindaci, amministratori, associazioni e gestori.

 

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Turismo accessibile: il video “Diritti Diretti” contro la tristezza

LogoDirittiDirettiROMA – «Siamo abituati a essere sommersi dalla malinconia e dalla rabbia quando si parla di accessibilità. Da parole come solidarietà, emotività, ammirazione, obbligo di legge ecc. Troppo spesso si dimentica la bellezza dell’essere liberi e accolti dal mondo circostante, qualsiasi sia il periodo o la condizione che la vita ci sta proponendo». Lo affermano quelli di “Diritti Diretti”, la onlus che, dal 2008, propone attività che evidenziano come l’accessibilità renda un territorio sicuro, confortevole e attraente per tutti con buon ritorno economico nelle varie tipologie di turismo: culturale, enogastronomico, sportivo, congressuale, balneare, montano, termale, scolastico, religioso.
“Diritti Diretti” ha diffuso un video, «contro la tristezza», che sta letteralmente spopolando sui social