Disturbi alimentari, conoscerli e prevenirli. Il seminario gratuito al Csv

NAPOLI- Conoscere i problemi e i disturbi legati all’alimentazione e prevenirli. E’ questa, in sintesi, la mission del seminario organizzato giovedì 16 luglio, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, al CSV Napoli dal titolo”Disturbi alimentari: bulimia e anoressia. Come riconoscerli e gestirli, il ruolo del volontario” . L’iniziativa intende offrire a volontari ed  aspiranti volontari che lavorano con i giovani gli strumenti per diventare antenne capaci di riconoscere i segnali di un disturbo alimentare.  La giornata rappresenta, inoltre, un’occasione di scambio e interazione per chi si sperimenta nel settore affinché sia in grado di favorire la nascita di un ambiente dove si esprimano senza difficoltà le emozioni e sviluppare adeguate relazioni con la rete familiare, diventando un alleato per chi soffre di questi disturbi. Interverrà la Dr.ssa Cristina Di Colandrella, formatore e psicoterapeuta, esperta delle problematiche legate all’età adolescenziale. Per partecipare è possibile inviare una mail all’indirizzo promozione@csvnapoli.it. L’iniziativa è riservata ad un massimo di 35 partecipanti e le iscrizioni saranno accolte fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Il Premio Nobel per la Pace con gli imprenditori sociali in Campania

NAPOLI – Il Premio Nobel per la Pace 2006, Muhammad Yunus, sarà a Napoli il 4 e il 5 luglio 2015 con una delegazione di imprenditori sociali internazionali per incontrare alcune realtà napoletane e campane che si sono distinte sul territorio, da vere agenti del cambiamento, per l’impegno e il valore sociale. Questo scambio è opera della cooperativa di produzione e lavoro, Project Ahead (rete Federlavoro Confcooperative Campania), specializzata nello start up di impresa e nella realizzazione di iniziative di innovazione sociale. La delegazione degli imprenditori internazionali, reduce dal Social Enterprise World Forum di Milano organizzato quest’anno nel capoluogo lombardo dalla Fondazione ACRA – CCS , conoscerà le imprese sociali di Scampia (anche Marotta e Cafiero) e del Rione Sanità. Com’è d’uopo per chi arriva nel Rione, gli ospiti verranno anche in contatto, nella giornata di domenica 5 luglio, con la cooperativa La Paranza (rete Federsolidarietà Confcooperative Campania) e visiteranno le Catacombe di San Gennaro. E sempre domenica 5 luglio la delegazione da Milano farà tappa ai Quartieri Spagnoli dove incontrerà tanti giovani imprenditori napoletani che si sono distinti per intraprendenza e abnegazione. Anche Antonio Capece, presidente di Ambiente Solidale, cooperativa sociale di tipo b impegnata nel riciclo, (rete Federsolidarietà Confcooperative Campania) è stato invitato a partecipare. Apprezzamento per l’impegno della Project Ahead e delle altre cooperative coinvolte, molte sociali, arriva da Umberto Amoroso e da Giovanpaolo Gaudino, rispettivamente presidente della Federlavoro e della Federsolidarietà Confcooperative Campania

Award per le migliori pubblicazioni su tematiche di interesse neurologico

ROMA – Quest’anno sono 8 i premi promossi dalla Società Italiana di Neurologia (SIN) in favore dei giovani neurologi italiani, per un valore complessivo di 50.000 euro. La SIN conferma così il suo impegno nel sostenere l’attività di ricerca sulle malattie neurologiche. I 7 Award SIN sono destinati a premiare i migliori contributi scientifici di interesse neurologico pubblicati su riviste internazionali peer rewied, tra il 1 gennaio 2014 e il 31 luglio 2015, da giovani specialisti neurologi italiani, con età al di sotto dei 40 anni, che compaiano come primo autore o corresponding author e che siano regolarmente iscritti alla Società Italiana di Neurologia.
Novità dell’edizione 2015 l’introduzione dell’Impact Factor quale sistema di valutazione delle divulgazioni scientifiche. L’Impact Factor misura il valore di una rivista sulla base del numero di citazioni che gli articoli pubblicati hanno ricevuto in un dato periodo.

In particolare la SIN promuove:
· n. 3 premi da 5.000 euro ciascuno per articoli pubblicati su riviste con Impact Factor da 4 a 10

· n. 3 premi da 5.000 euro ciascuno per articoli pubblicati su riviste con Impact Factor da 10,01 a 20

· n. 1 premio da 10.000 euro per articoli pubblicati su riviste con Impact Factor superiore a 20,01

Infine, ulteriore novità di quest’anno, il premio di 10.000 euro dedicato all’innovazione tecnologica e rivolto a giovani neurologi italiani che abbiano depositato a proprio nome domanda di brevetto internazionale secondo la convenzione PCT (Patent Cooperation Treaty) o ottenuto la concessione del brevetto anche in altri stati europei o extraeuropei nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31 luglio 2015.

Ciascun partecipante potrà concorrere con un solo lavoro che dovrà essere inviato entro il 1° settembre 2015 all’indirizzo email info@neuro.it.

clicca qui per consultare il bando completo

Amicar, il nuovo servizio di trasporto a chiamata per persone disabili e anziane

trasportoNAPOLI – Venerdì 3 luglio alle ore 11.30 presso l’Opera Cafè Scaturchio di Piazza Trieste e Trento a Napoli, il gruppo Gesco con l’associazione Farsi Strada presenta Amicar, un servizio rivoluzionario nell’ambito della mobilità e della qualità della vita delle persone disabili, con ridotta capacità motoria (anche temporanea) e anziane. Intervengono alla presentazione: Sergio D’Angelo, direttore del gruppo Gesco; Giampiero Griffo, responsabile della Sezione sulle diversità della Biblioteca Nazionale di Napoli e membro dell’esecutivo di Disabled Peoples’ International (DPI);  Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori Campania.  Amicar è caratterizzato dalla presenza di personale qualificato, adeguatamente selezionato, disponibile ad accogliere con garbo e familiarità le diverse richieste. Un servizio di trasporto solidale capace di accogliere non solo le richieste di spostamenti a Napoli e provincia ma anche la possibilità di accompagnare chi ne fa richiesta in escursioni in città, gite fuori porta e visite guidate, sia singole che collettive. Il servizio prevede l’aiuto dell’autista per salire e scendere dall’automezzo e un accompagnatore su richiesta. Gli automezzi adeguatamente attrezzati per ospitare in maniera confortevole e sicura i passeggeri con esigenze speciali saranno visionabili durante la presentazione.

Legge choc in Cina sulla sicurezza nazionale: insorge Amnesty

 CINA – Amnesty International ha chiesto al governo cinese l’immediata abolizione della nuova legge sulla sicurezza nazionale, approvata il primo luglio, che conferisce alle autorità poteri arbitrari di reprimere e sopprimere i diritti umani.  La legge definisce la “sicurezza nazionale” in termini vaghi e ampi, fino a comprendere questioni politiche, culturali, finanziarie e relative a Internet.

BEQUELIN – «La definizione di “sicurezza nazionale” è praticamente senza limiti. La nuova legge dà carta bianca al governo per controllare e punire chiunque non gli vada a genio, dagli attivisti per i diritti umani alle voci critiche e agli oppositori», ha dichiarato Nicholas Bequelin, direttore regionale di AmnestyInternational per l’Asia orientale, che aggiunge: «Questa legge serve a proteggere più il controllo del Partito comunista sul paese che la sicurezza nazionale. La direzione del partito e il suo monopolio sul potere politico sono espressamente menzionati tra le questioni di sicurezza nazionale di cui si occupa la legge. Le autorità cinesi devono annullarla immediatamente. Tra le misure fondamentali da adottare per proteggere i diritti umani dei cinesi, dovrebbero esservi una serie di tutele adeguate per bilanciare le esigenze di sicurezza col rispetto dei diritti umani delle persone»

Donare il sangue anche in estate, si può e si deve. Con l’arrivo del caldo diminuiscono i donatori

sangueNAPOLI- Con l’arrivo dell’estate diminuiscono sensibilmente  le donazioni di sangue. Tra le cause principali,  la partenza per le vacanze e l’errata convinzione che donare nei periodi caldi possa essere dannoso . Il fabbisogno cresce e scatta l’emergenza. Sono tante le associazioni che si occupano e si impegnano a informare i cittadini sui benefici e sulla necessità di diventare donatori, sia presso i centri trasfusionali ospedalieri , sia presso i  propri centri. «Il sangue è indispensabile per moltissime terapie e non solo nelle situazioni di emergenza- spiega Vincenzo Percuoco, presidente dell’associazione Fratres.  La donazione è destinata a molti tipi di malati, a quelli oncologici e alle persone che hanno emorragie importanti per traumi, interventi chirurgici o durante il parto. Si tratta di una risorsa terapeutica limitata e deperibile e, per evitare carenze, il sangue va utilizzato solo quando esiste una precisa indicazione clinica». La Fratres, una delle associazioni che si batte per questa causa,  sviluppa un’azione permanente a tutti i livelli della vita sociale, specialmente nel mondo giovanile e studentesco, per la diffusione dell’educazione sanitaria e per la formazione della cultura del dono. La donazione di sangue garantisce un controllo costante del nostro stato di salute attraverso accurati esami di laboratorio, in modo gratuito ed anonimo.  Donare il sangue è soprattutto un gesto di solidarietà, altruismo e dovere sociale perché tutti, un giorno, potremmo averne bisogno. «Diventare donatore significa anche compiere una buona azione verso se stessi- sottolinea Percuoco-  i controlli clinici ai quali i donatori vengono periodicamente sottoposti aumentano sensibilmente la probabilità di diagnosi precoce, in caso di malattia».  Per donare è necessario e fondamentale che le persone siano in buona salute. Scegliere di donare il sangue significa donare una parte di sé a qualcuno che sta soffrendo. «La donazione- evidenzia Lino Di Martino, responsabile della sezione napoletana dell’Avis- resta un atto d’amore, ma anche di grande civiltà e solidarietà che permette di aiutare altre persone. Proprio il fatto che il sangue sia raro implica la necessità di metterlo a disposizione di altri individui che potrebbero trovarsi in situazione di bisogno. Una goccia di sangue può essere utile a salvare una vita umana». Per donare è possibile rivolgersi ai centri ospedalieri o alle associazioni di volontariato.

 di Naike Del Grosso