CINA – Amnesty International ha chiesto al governo cinese l’immediata abolizione della nuova legge sulla sicurezza nazionale, approvata il primo luglio, che conferisce alle autorità poteri arbitrari di reprimere e sopprimere i diritti umani. La legge definisce la “sicurezza nazionale” in termini vaghi e ampi, fino a comprendere questioni politiche, culturali, finanziarie e relative a Internet.
BEQUELIN – «La definizione di “sicurezza nazionale” è praticamente senza limiti. La nuova legge dà carta bianca al governo per controllare e punire chiunque non gli vada a genio, dagli attivisti per i diritti umani alle voci critiche e agli oppositori», ha dichiarato Nicholas Bequelin, direttore regionale di AmnestyInternational per l’Asia orientale, che aggiunge: «Questa legge serve a proteggere più il controllo del Partito comunista sul paese che la sicurezza nazionale. La direzione del partito e il suo monopolio sul potere politico sono espressamente menzionati tra le questioni di sicurezza nazionale di cui si occupa la legge. Le autorità cinesi devono annullarla immediatamente. Tra le misure fondamentali da adottare per proteggere i diritti umani dei cinesi, dovrebbero esservi una serie di tutele adeguate per bilanciare le esigenze di sicurezza col rispetto dei diritti umani delle persone»
NAPOLI- Con l’arrivo dell’estate diminuiscono sensibilmente le donazioni di sangue. Tra le cause principali, la partenza per le vacanze e l’errata convinzione che donare nei periodi caldi possa essere dannoso . Il fabbisogno cresce e scatta l’emergenza. Sono tante le associazioni che si occupano e si impegnano a informare i cittadini sui benefici e sulla necessità di diventare donatori, sia presso i centri trasfusionali ospedalieri , sia presso i propri centri. «Il sangue è indispensabile per moltissime terapie e non solo nelle situazioni di emergenza- spiega Vincenzo Percuoco, presidente dell’associazione Fratres. La donazione è destinata a molti tipi di malati, a quelli oncologici e alle persone che hanno emorragie importanti per traumi, interventi chirurgici o durante il parto. Si tratta di una risorsa terapeutica limitata e deperibile e, per evitare carenze, il sangue va utilizzato solo quando esiste una precisa indicazione clinica». La Fratres, una delle associazioni che si batte per questa causa, sviluppa un’azione permanente a tutti i livelli della vita sociale, specialmente nel mondo giovanile e studentesco, per la diffusione dell’educazione sanitaria e per la formazione della cultura del dono. La donazione di sangue garantisce un controllo costante del nostro stato di salute attraverso accurati esami di laboratorio, in modo gratuito ed anonimo. Donare il sangue è soprattutto un gesto di solidarietà, altruismo e dovere sociale perché tutti, un giorno, potremmo averne bisogno. «Diventare donatore significa anche compiere una buona azione verso se stessi- sottolinea Percuoco- i controlli clinici ai quali i donatori vengono periodicamente sottoposti aumentano sensibilmente la probabilità di diagnosi precoce, in caso di malattia». Per donare è necessario e fondamentale che le persone siano in buona salute. Scegliere di donare il sangue significa donare una parte di sé a qualcuno che sta soffrendo. «La donazione- evidenzia Lino Di Martino, responsabile della sezione napoletana dell’Avis- resta un atto d’amore, ma anche di grande civiltà e solidarietà che permette di aiutare altre persone. Proprio il fatto che il sangue sia raro implica la necessità di metterlo a disposizione di altri individui che potrebbero trovarsi in situazione di bisogno. Una goccia di sangue può essere utile a salvare una vita umana». Per donare è possibile rivolgersi ai centri ospedalieri o alle associazioni di volontariato.
NAPOLI- È diventato voce senza paura di fronte alla tragedia degli sversamenti illegali e della gestione corrotta dei rifiuti nella ‘Terra dei fuochi’ tra Napoli e Caserta. Don Maurizio Patriciello, Parroco di San Paolo al Parco Verde di Caivano, è il protagonista di 1 delle 9 realtà al centro della campagna “Chiedilo a loro 2015”. Don Maurizio ha dedicato la sua missione alla denuncia dei forti, delle collusioni d’affari tra politica, imprenditori e camorra, a difesa delle famiglie, segnate da innumerevoli lutti per l’alta incidenza di tumori (1,8 milioni gli ammalati, con un incremento del +42% negli ultimi 20 anni), in un’area dove non si muore più di vecchiaia. «La Terra dei Fuochi è una striscia di terra a cavallo – spiega don Patriciello – tra le province di Napoli e Caserta dove ancora continuano a bruciare i roghi nonostante tanta gente li vuole negare e vuole ingannare la povera gente dicendo che il problema ormai è risolto, ma non è risolto niente. Ci sono cumuli di amianto sbriciolato, pericolosissimo per la salute, e i contadini ogni giorno nel coltivare le campagne lo respirano. Qui arrivano i fanghi del porto di Marghera e i veleni dell’Acna di Cencio. Ma l’indignazione è la madre della speranza. Vorrei dire agli italiani che la loro firma per l’8xmille serve anche a questo, a fare tante cose. Dobbiamo amare i fratelli ma quando viene tolto anche il diritto al respiro, alla vita, noi dobbiamo alzare la voce. Noi pretendiamo i nostri diritti, soprattutto, per i bambini perché un giorno non debbano pagare le conseguenze delle scempiaggini commesse da noi adulti sulla loro pelle». L’8xmille oggi in Italia sostiene la missione quotidiana di 36 mila preti diocesani, come lui al servizio del Vangelo e dei fratelli.
NAPOLI – Mancano pochi giorni all’apertura della quinta edizione della Mostra Internazionale del Cinema Sociale, in programma dal 4 al 12 luglio a Vico Equense. Una nove giorni che trasforma la cittadina della Costiera Sorrentina nella capitale del cinema sociale, dove poter godere di straordinarie bellezze paesaggistiche, mentre si è immersi nel meglio della cinematografia mondiale. Centinaia di opere in proiezione ogni giorno, anche a tarda notte, in spettacolari location, come la spiaggia di Marina Di Vico, che ospiterà l’8 luglio un vero e proprio cinema in spiaggia, dove le persone potranno vedere i film sotto le stelle. Inoltre, tante anteprime europee e mondiali, fra le quali il docu-film “Lucio Dalla e Sorrento, i luoghi dell’anima” (7 luglio), e omaggi al cinema italiano e ai suoi protagonisti, che lo hanno reso grande nel mondo, come la serata evento dedicata a Francesco Rosi e Virna Lisi (9 luglio) e a Eduardo De Filippo e Totò, con la partecipazione di Liliana de Curtis (10 luglio). Tra gli ospiti attesi ci sono Franco Nero (4 luglio), Alessandro Haber (5 luglio), Riccardo Scamarcio (9 luglio), Leo Gullotta (10 luglio), Andrea Osvart (11 luglio) e la madrina Valeria Golino (10 luglio). L’evento Social World Film Festival è un intervento del progetto Promorecupevalorizza Penisola, organizzato dal Comune di Vico Equense e co-finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del Piano di Azione e Coesione .