19 Ott, 2015 | Comunicare il sociale
CASERTA- Il CSV Asso.Vo.Ce di Caserta promuove e organizza il Convegno dal titolo “La riforma del Terzo Settore e il futuro dei CSV: a che punto siamo?” per tenere accesi i riflettori sul disegno di legge, attualmente in discussione in Senato, relativo alla riforma del Terzo Settore. Questo incontro rappresenterà un’occasione per capire e discutere con esperti del Settore cosa sta davvero succedendo (partendo dalla relazione di apertura del prof. Antonio Fici, docente di Diritto privato presso l’Università degli Studi del Molise e uno dei maggiori esperti in Italia sul dibattito in merito alla Riforma del Terzo Settore), confrontarsi con altri volontari sui dubbi e le perplessità e comunicare i nostri emendamenti ai Senatori della Repubblica invitati a partecipare, Sergio Puglia e Rosaria Capacchione, nella convinzione che il volontariato, e soprattutto le reti di volontariato, possano dare un contributo alla discussione in corso. Saranno inoltre approfonditi i nuclei di maggiore interesse della nuova riforma attraverso i gruppi di lavoro: La fruizione dei Servizi dei CSV: modalità di accesso e garanzie per le OdV; Le reti di volontariato nella riforma del Terzo Settore; CSV e Sostenibilità economica; proposte per finanziamenti integrativi al Fondo Speciale per il Volontariato; La Governance dei CSV nel dibattito sulla Riforma del Terzo Settore. L’appuntamento è per venerdì 23 ottobre 2015 alle ore 15,00 presso la Seconda Università Degli Studi Di Napoli – Aulario Via Raffaele Perla – 1° Piano Aula C – SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE). Per partecipare è necessario accreditarsi attraverso il form online disponibile sul sito www.csvassovoce.it entro e non oltre il 23/10/2015
19 Ott, 2015 | Comunicare il sociale
NAPOLI – Se ne è parlato anche durante la seconda edizione di Canapa in Mostra, tenutasi a Napoli qualche giorno fa: la canapa può costituire una risorsa, sia da un punto di vista di innovazione che di sostenibilità. Il suo uso può essere importantissimo nell’industria, non solo tessile, ma anche alimentare. Soprattutto, può essere impiegata in ambito medico, nella terapia del dolore.
LA RICERCA – The Raw Study, progettato dalla neuroscienziata Viola Brugnatelli, è la prima ricerca sugli effetti della cannabis cruda nella terapia contro i dolori spastici e il miglioramento della qualità della vita nei pazienti affetti da sclerosi multipla.
Lo studio, condotto tra Italia e Spagna si avvale delle conoscenze sulle note proprietà della cannabis, ma usata per la prima volta in forma cruda: non passando per il procedimento di essicazione, il THC presente nella pianta essiccata diventerebbe psicoattivo, mentre la forma cruda lascerebbe intatte le proprietà terapeutiche della canapa, pronte all’uso nella terapia del dolore. Lo studio Raw presentato da Brugnatelli sulla terapia della sclerosi multipla si avvale non soltanto della somministrazione dei succhi a base di cannabinoidi, ma anche di altri accorgimenti, basati sull’incidenza della malattia: «Pur non essendo ad oggi conosciuta la causa specifica della malattia, lo studio sulla sclerosi multipla ha sottolineato come i più colpiti siano i Paesi lontani dall’Equatore, in cui il consumo di grassi animali è nettamente maggiore che altrove – spiega Brugnatelli nella conferenza di presentazione di The Raw Study a Canapa in Mostra – Nello studio Raw ai pazienti che si sottoporranno alla cura vengono somministrati ogni giorno 5 succhi a base di cannabis cruda, in abbinamento a uno stile di vita e a un’alimentazione ispirati ai principi olistici: si propone, infatti, una dieta vegana, poverissima di grassi saturi, l’esposizione al sole per favorire la produzione della vitamina D e l’uso nella dieta di antiossidanti naturali, quali la curcumina».
LA TERAPIA – Approccio scientifico e terapia olistica: il caso dello studio Raw si avvale della collaborazione di ricercatori, medici e volontari, interamente autofinanziato tramite campagne di crowdfunding e finanziamenti privati e portato avanti tra Milano e Tarragona, in Catalunya, grazie alla collaborazione con l’associazione Medicanna. Lo studio Raw si caratterizza fortemente per la sua innovazione, ma anche per la sfida che rappresenta alla medicina tradizionale. Medicina che in Italia consente l’uso dei farmaci a base di cannabinoidi, ma soltanto Toscana, Puglia, Piemonte, Veneto, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Abruzzo, Sicilia, Umbria, Basilicata ed Emilia Romagna hanno elaborato leggi regionali per la somministrazione dei farmaci a base di cannabinoidi erogabili dal Servizio Sanitario Regionale, seppur importati dall’Olanda.
LA LEGGE – Solo dal 18 settembre 2014 il Governo Renzi ha dato il via al progetto pilota di produzione di cannabis ad uso terapeutico, grazie all’accordo stretto tra il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il Ministro della Difesa Roberta Pinotti: in base a questo accordo, è stata avviata la coltivazione di cannabis in Toscana, nello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, nell’ottica di abbattere sensibilmente i costi dei farmaci utilizzati nella terapia del dolore, principalmente nei pazienti affetti da sclerosi multipla. Un punto di partenza importante per l’Italia, che rischia però di marciare ancora troppo lentamente rispetto all’impiego della cannabis a fini terapeutici all’estero.
di Claudia Di Perna
19 Ott, 2015 | Comunicare il sociale
NAPOLI – Il WWF Napoli, in vista del Summit di Parigi sui Cambiamenti Climatici, ha organizzato un seminario dal titolo “Clima, Natura, Futuro. Cambiamenti climatici globali: come vivere nei limiti di un solo pianeta”. L’incontro avrà luogo mercoledì 21 ottobre dalle ore 17.00 alla Stazione zoologica Anton Dohrn presso la villa comunale di Napoli.
Dopo i saluti della presidente del WWF Napoli, Ornella Capezzuto, interverrà Gianfranco Bologna, direttore scintifico del WWF Italia con Roberto Danovaro, presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn e presidente del comitato scientifico del WWF Italia.
Per prenotare un intervento, previsto dopo le relazioni, è necessario scrivere a napoli@wwf.it
Per saperne di più…clicca qui
19 Ott, 2015 | Comunicare il sociale
BENEVENTO- Arte, narrativa e diritto al servizio delle donne per combattere il femminicidio. Si ritroveranno a Benevento, ospiti dell’Università del Sannio, esperti , giuristi ed artisti insieme per esprimere concetti ed emozioni e confrontarsi con una delle realtà più crude di questi anni: la violenza sulle donne rappresentata anche con racconti di esperienze di vita vissuta. Promotori dell’evento sono Rosanna Pane Ordinario di diritto Privato dell’Universita’ del Sannio, Annamaria Santangelo psicoterapeuta , Presidente de L’Agape’, Fulvia Russo avvocato, Presidente Fondazione “Il meglio di te”. Hanno concesso il patrocinio morale: Consiglio Regionale della Campania, Ordine degli Avvocati di Benevento, Ordine degli psicologi della Campania, Ordine degli assistenti sociali della Campania, Centro Servizi per il Volontariato di Napoli. Appuntamento mercoledi’ 21 ottobre alle ore 15,00 nella sala convegni Dipartimento DEMM, Piazza Arechi II Benevento
12 Ott, 2015 | Comunicare il sociale
NAPOLI- Il 15 ottobre a piazza Giovanni Paolo II festa d’ottobre con il Mammutbus delle meraviglie, giochi all’aperto, sport, musica e merenda per tutti. Un motivo per festeggiare insieme il cambio di stagione e i nuovi frutti, coltivare insieme lo spazio pubblico come luogo di vita e non di desolazione, un’opportunita per conoscere le attività e proposte dell’anno insieme a bambini, ragazzi e adulti.Il Centro Ricerche Mammut è nato a Napoli nel 2007 dall’esperienza del Centro Territoriale a Scampia e dell’Associazione di promozione sociale Compare. Ha sede in Piazza Giovanni Paolo II, a Scampia, sotto le colonne di un grande e strano porticato di sei colonne chiamato dagli abitanti del quartiere, per il profilo delle sue forme, o Mammut. In questi anni Il Mammut ha sviluppato una ricerca azione articolata e complessa, dando vita a pubblicazioni e organizzazioni territoriali anche in altre regioni d’Italia. La ricerca Mammut intreccia pedagogia, urbanistica, teatro e arti figurative nel tentativo di sperimentare forme di sociale e convivialità valide nel nostro tempo. La sperimentazione su didattica, relazione di cura e partecipazione urbana ha coinvolto oltre 10.000 tra bambini, ragazzi e adulti italiani, migranti e rom e contribuendo alle azioni di recupero per una 50 di spazi pubblici nei diversi contesti visitati. Riuscendo a raccogliere molte “prove” sulla possibilità di recuperare spazi pubblici attraverso le pratiche della pedagogia attiva e partecipata. Una piazza grande e desolata come un deserto si è riempita di bambini, momenti di incontro, giornate di studio.
12 Ott, 2015 | Bandi e opportunità, Comunicare il sociale
ROMA- Fondazione Telecom Italia dedica un canale specifico attraverso il quale gli enti non profit possono proporre la propria idea progettuale. I progetti possono essere presentati da enti privati senza scopo di lucro ed enti pubblici nei periodi: 1° SETTEMBRE – 31 OTTOBRE 2015. Proporre un progetto è molto semplice, basta raccontarlo all’interno dell’application form dedicata suddivisa in step. All’interno di ogni step, sarà possibile rispondere alle domande e allegare documenti, presentazioni, immagini e tutto ciò si riterrà necessario per descrivere al meglio il progetto. Per proporre un ‘idea, è necessario che l’ente non profit sia iscritto al sito. Per registrare il proprio ente, occorre scegliere nome utente e password ed è necessario allegare atto costitutivo, statuto, visura camerale (per enti iscritti al registro imprese o al REA), ultimi due bilanci regolarmente approvati (o bilancio previsionale per enti di recente costituzione), copia del documento d’identità del legale rappresentante. Dopo la registrazione sarà possibile presentare la propria idea di progetto sulla pagina dedicata.