CSV Napoli lancia la Campagna di prevenzione e promozione della salute

NAPOLI – Promuovere la cultura della prevenzione e sensibilizzare la cittadinanza, in particolare giovani, famiglie ed insegnanti, ad adottare stili di vita e comportamenti responsabili per proteggere la propria salute. E’ questo l’obiettivo della nuova Campagna lanciata da CSV Napoli per sostenere la diffusione di una cultura della prevenzione come strumento per evitare l’insorgere di malattie. Le associazioni di volontariato di Napoli e provincia impegnate quotidianamente nel campo della prevenzione (come ad esempio dalle malattie sessualmente trasmissibili, dalle malattie tumorali, dell’obesità, dalle malattie cardio-vascolari, ecc…) sono invitate ad aderire alla Campagna inviando un’apposita manifestazione di interesse. A seguito della loro adesione, le OdV saranno contattate per valutare insieme la possibilità di intervenire in contesti nuovi come centri aggregativi, scuole, ecc, allo scopo di realizzare incontri informativi di sensibilizzazione ed offrire indicazioni utili e consigli per la tutela della salute. Per aderire è necessario compilare il modulo in allegato indicando un referente dell’azione ed il tipo di attivtà che si intende proporre. Per maggiori informazioni promozione@csvnapoli.it

Clicca qui per scaricare la manifestazione di interesse

 

“Profumo di caffè e cardamomo”, uno spaccato sulle donne in Arabia Saudita

cc207a55-9fa9-4e23-8a71-39aa85a5ce10ROMA – «Così, la cosa che più lo indispettiva era il fatto che fossi una donna!». Ebbene sì. Le donne saudite non sono viste di buon occhio dai loro mariti, e nemmeno dai loro fratelli e talvolta dai padri. Ce lo racconta Hind, la protagonista di “Profumo di caffè e cardamomo” (Atmosphere libri), un romanzo che può considerarsi un diario denuncia data la descrizione di costumi e luoghi che per le donne di Riyadh equivalgono alla clausura. Non sorprenderebbe se Hind fosse l’alter ego di Badriya al – Bishr, autrice del testo, nativa della stessa città in cui è ambientata la storia, nonché firma della famosa testata giornalistica Al Hayat. Sin dai primi anni, la vita della protagonista è molto dura e segnata dal difficile rapporto con la madre Hyla. Donna intransigente e autoritaria, ma soprattutto ammaestrata all’odio da un destino che l’ha strappata all’infanzia – quello di sposa bambina – Hyla è incapace di provare sentimenti di affetto, men che meno verso le figlie femmine. L’unica luce dei suo occhi è rappresentata dal primogenito Fahd, che pure scapperà alla sua violenza, al suo volerlo e immaginarlo nuovo capofamiglia alla morte del padre Uthman. Più volte, nel corso degli anni, Hyla proverà a corromperne la naturale gentilezza aizzandolo contro le proprie sorelle, fallendo miseramente e alimentando giorno dopo giorno il suo desiderio di fuga verso il Canada.

Intanto, Hind crescerà con il vuoto vertiginoso che l’assenza delle cure materne ha provocato. E, ciononostante, non rinuncerà al moto di ribellione tipico di chi nasce sotto una diversa stella. Giocherà con i bimbi maschi sebbene le sia proibito, sognerà di inverosimili amori adolescenziali e imparerà a nasconderlo bene nella cella dei suoi pensieri: la temibile Hyla, notandone l’espressione assorta, potrebbe nuovamente carpirne i segreti e tirarle i capelli fino a staccarle intere ciocche di treccia. Per ogni disubbidienza, Hind affronta una punizione che Hyla ritiene esemplare, come quando scoperta la sua tresca con un giovane del posto – una tresca fatta di sole parole e sguardi – la rinchiuderà per giorni in un angolo della casa, obbligandola al digiuno. Torture fisiche, queste, che si aggiungono alla pazzia della tortura psicologica delle storie: come quella del «ladrone nero unto» che Hyla utilizza per indurre le figlie a evitare il «castigo del fuoco» con cui Dio trasforma i corpi, sciogliendoli. Come se non bastasse, non saranno sufficienti il coraggio e la voglia di libertà a evitare il matrimonio forzato che Hind dovrà contrarre con il cugino Mansur. Uomo freddo e guardingo, Mansur osteggerà la passione di Hind per la scrittura, proibendole di pubblicare i propri articoli sui giornali; né accetterà la venuta della figlia May, primogenita con la sola colpa di non essere nata maschio.

Sottomissione, lotta, conquista dei propri diritti saranno le prove che Hind dovrà affrontare in una città dove ancora oggi si muore per lapidazione. In una società conservatrice dove il governo degli uomini spadroneggia, mentre «le donne li guardano affamate, oppresse da tradizioni scritte sin dall’inizio dei tempi, create da altri». Dove persino il terrorismo, che coinvolgerà un altro fratello, il violento Ibrahim, è un buco nero che risucchia tutti quelli che non hanno avuto la fortuna di conoscere la gioia; e che credono, come dimostrano i fatti di Parigi, che la vendetta e lo spargimento di sangue siano il giusto compenso per un mondo crudele e privo di amore.

di Francesca Coppola

“Luci di speranza”, fiaccolata in memoria di Luigi Galletta

NAPOLI – I cittadini del quartiere San Lorenzo a Napoli insieme alle scuole e le parrocchie del territorio invitano la cittadinanza tutta a partecipare alla fiaccolata in memoria di Luigi Galletta, meccanico di via Carbonara, barbaramente ucciso lo scorso mese di luglio. Un momento per ribadire il no dei cittadini alla camorra e a tutte le forme di violenza e criminalità che opprimono la vita quotidiana del quartiere, per stringerci attorno al dolore della famiglia Galletta e sostenere le energie positive impegnate sul territorio per la legalità e la giustizia sociale. La fiaccolata “Luci di speranza” si terrà martedì 24 novembre.Il corteo partirà alle ore 19.00 da piazza E. De Nicola (Porta Capuana).

CSV Napoli celebra la Giornata Internazionale dell’Infanzia

Unicef infanziaNAPOLI – Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La data ricorda il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Sono oltre 190 i Paesi nel mondo che hanno ratificato la Convenzione. In Italia la sua ratifica è avvenuta nel 1991. CSV Napoli ha scelto di celebrare questa ricorrenza organizzando il corso di formazione PBLS-D PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT AND EARLY DEFIBRILLATION (Rianimazione Cardiopolmonare di Base e Defibrillazione precoce). Scopo dell’iniziativa, rivolta ai volontari delle associazioni di Napoli e provincia, è di acquisire gli strumenti conoscitivi, metodologici e le capacità necessarie per riconoscere lo stato d’incoscienza e di arresto respiratorio dei minori, oltre che permettere di apprendere le manovre essenziali per la rianimazione cardio-polmonare e defibrillazione pediatrica. Il corso gode del patrocinio del Comitato Regionale Campania per l’Unicef Onlus, e si terrà venerdì 20 novembre 2015 dalle ore 9.00 alle ore 18.30 presso la sede del CSV Napoli al Centro Direzionale, Isola E/1.

I rapporti di coppia in scena con “Shut up”

SHUT UP (6)NAPOLI – Da venerdì 20 novembre a domenica 22 novembre andrà in scena presso lo spazio teatrale ZTN (in vico Bagnara 3°, piazza Dante, Napoli) lo spettacolo “SHUT UP” di Antonio D’Alessandro per la regia di Gennaro Monforte.
“Shut up” racconta la storia degli attori Clara e Ted, una ex coppia ormai separata da quasi un anno.
Dopo la loro separazione sia Ted che Clara vengono ingaggiati per uno spettacolo che li vede impegnati ad interpretare una coppia di sposi novelli. Attraverso una narrazione su piani paralleli che spesso si incrociano, quello della realtà e quello della “finzione” scenica, le vicende di Ted e Clara reali proseguiranno alternandosi di pari passo alle vicende dei loro omonimi di scena. E così, i due attori, attraverso le vicissitudini dei personaggi che interpretano, avranno l’opportunità di proseguire nel vivere la vita che hanno interrotto così bruscamente.
«Lo spettacolo – come afferma il regista Gennaro Monforte – vuole mettere in evidenza come alla fine le motivazioni e i sentimenti che spingono e sorreggono i rapporti di coppia siano sempre uguali e come sia difficile prescinderne quando poi ci si ritrova, obbligatoriamente, a riviverli ed analizzarli, finendo poi per esaminare in primis sé stessi e il proprio ego».

ZTN – Zona Teatro Naviganti
Vico Bagnara, 3a
(traversa piazza Dante – lato bar Mexico, vicinissimo alle stazione Dante della metro linea 1)
Venerdì 20 ottobre ore 21
Sabato 21 ottobre ore 21
Domenica 22 novembre ore 19
info e prenotazioni: 3389408074 – 3201846711 – 3394290222

Percorso di formazione per soci di cooperativa

NAPOLI- Aggiornarsi e conoscere il mondo della cooperazione, è questo l’obiettivo del corso di formazione, organizzato dalla Fondazione di Comunità San Gennaro Onlus, rivolto a chi  da poco lavora o è divenuto socio di cooperative afferenti alla terza Municipalità , ma anche a coloro che da poco ne hanno avviata una. Il percorso, diviso in 6 aree formative per una durata totale di 48 ore, vuole far acquisire le nozioni ed i concetti basilari della normativa di riferimento, del quadro delle responsabilità, delle variabili economiche e finanziarie per lavorare in una cooperativa.   Di seguito i moduli formativi.

-“Che cos’è una Cooperativa: definizioni, tipologie e riferimenti normativi”.

– “Amministrazione, gestione e controllo economico/finanziario, gestione del personale e sicurezza sul lavoro”.

– “Leadership e comunicazione nel gruppo di lavoro”.

“La rete e la Comunità locale e globale

Il corso, della durata totale di 48 ore, inizierà il 15 dicembre ed è destinato a soci di cooperativa e nuovi soci (max 20 partecipanti) e le lezioni si terranno presso i locali della Fonazione san Gennaro in via Capodimonte, 13, Napoli. E’ prevista una quota di adesione di 50€.

Per scaricare la domanda di partecipazione è possibile cliccare sul seguente link: “form iscrizione corso di formazione per soci” e inviarlo all’indirizzo amministrazione@fondazionesangennaro.org.

Maggiori info sul sito della Fondazione San Gennaro.