06 Gen, 2017 | Comunicare il sociale
NAPOLI – Una giornata all’insegna di caramelle e spensieratezza. E’ il dono fatto dalla libreria “Iocisto” a Napoli, a piccoli bambini migranti di nazionalità nigeriana che, per l’occasione, hanno incontrato una befana speciale pronta ad accoglierli con sorrisi e giocattoli. L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Aiutami a leggere”, sviluppato in collaborazione con “Meridonare”, dedicato alle realtà svantaggiate dell’ambito metropolitano.
AIUTAMI A LEGGERE- « La nostra libreria- dichiara Alberto Della Sala- ha donato loro dei libri. Vogliamo aiutarli nella lettura, sostenendo così l’idea che saper leggere è una competenza irrinunciabile per sentirsi parte integrante della società. “Aiutami a leggere” è indirizzato a chi dal diritto a leggere è ancora escluso, a chi incontra difficoltà maggiori di altri nel prendere tra le mani un libro, leggerne le parole e capirne il senso. Uno degli obiettivi che la libreria vuole raggiungere con questo progetto è quello di aiutare i migranti e i loro figli a leggere la nostra lingua. Il modo migliore per dare una spallata all’ultimo muro che può separarci». L’evento ha visto anche la partecipazione del sindaco di Napoli Luigi De Magistris e dell’assessore alle politiche sociali Roberta Gaeta.
di Carmela Cassese
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04 Gen, 2017 | Comunicare il sociale
NAPOLI- Per contrastare l’emergenza freddo, l’Amministrazione Comunale insieme all’ANM ha predisposto l’apertura notturna delle stazioni della metropolitana linea 1 Museo e Vanvitelli, al fine di accogliere i senza fissa dimora che potranno trovare riparo dalle rigide temperature. “Come per gli anni scorsi – dichiara l’Assessore al Welfare Roberta Gaeta – già dall’inizio dell’inverno siamo stati tempestivi nel fronteggiare l’emergenza freddo con un programma coordinato e strutturato di azioni volte a garantire la tutela delle persone in situazione di estrema fragilità. Prevediamo, oltre all’apertura delle stazioni della metropolitana finchè non termineranno le ondate di gelo, l’intervento delle tre Unità Mobili di Strada già attive sul territorio accanto alla Centrale Operativa Sociale. Come Amministrazione Comunale, svolgiamo una funzione di regia e coordinamento, mettendo in rete le risorse e dando vita ad un sistema integrato di solidarietà per fornire supporto, accoglienza, informazioni, sostegno, pasti caldi e coperte. Siamo sempre in prima linea per rispondere ai bisogni dei cittadini e rendere vivibile la nostra Città anche nei momenti di maggiore rigidità delle temperature. Ringrazio l’ANM per il sentito supporto.”
Per ragioni di sicurezza resterà un unico accesso per stazione: a Museo l’ingresso di piazzetta Gagliardi e a Vanvitelli quello di via Bernini. Le stazioni interessate saranno presidiate da agenti della vigilanza.
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04 Gen, 2017 | Comunicare il sociale
BOLOGNA- La nuova edizione del bando Less is more è rivolta a tutte le startup che desiderino sviluppare progetti imprenditoriali che integrino le particolari sensibilità e capacità di persone diversamente abili, permettendo loro di operare in un contesto economico tradizionale. L’obiettivo ultimo dell’iniziativa, promossa in collaborazione con Piquadro e Coop Alleanza 3.0 e patrocinata dall’Università di Bologna, è di giungere alla creazione di startup sociali nell’ambito della produzione e commercializzazione di beni o servizi, dove persone con disabilità possano vedere sviluppate e valorizzate le proprie competenze.
Ai due progetti giudicati più meritevoli saranno riconosciuti un contributo economico e un periodo di accelerazione omnicomprensivo in Silicon Valley. Per il progetto primo classificato, il contributo assegnato sarà di € 15.000; per il secondo, sarà di € 10.000.
Il contributo sarà ottenuto tramite la vendita di una mini serie di borse e zainetti disponibili da novembre in tutti i punti vendita Coop Alleanza 3.0, disegnati da ragazzi diversamente abili con il supporto di Piquadro.
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ATTENZIONE: la data di scadenza del bando è stata prolungata all’8 gennaio 2017
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04 Gen, 2017 | Comunicare il sociale
NAPOLI- Il 6 gennaio nella basilica di Santa Restituta, dopo la celebrazione della messa delle ore 11 in Duomo, si svolgerà la Befana dei migranti. Come è ormai tradizione annuale il cardinale arcivescovo S.E. Crescenzio Sepe aprirà la distribuzione dei giocattoli per i bambini delle comunità degli immigrati che vivono in città organizzata dal presidente provinciale di MCL, Movimento cristiano lavoratori, Michele Cutolo, quest’anno offerti anche ai piccoli degli orfanotrofi.
“I bambini sono ancora la ferita più aperta della tragedia dei tanti immigrati che tentano la sorte attraversando il mare nostrum a bordo di barconi di fortuna. La loro sorte ci sta a cuore e per questo motivo anche quest’anno abbiamo voluto dedicare soprattutto a loro la giornata dell’Epifania. Abbiamo raccolto circa 300 giocattoli per consentire loro di trascorrere una giornata all’insegna della pace e della serenità. Un segnale di dialogo tra le tante culture che convivono pacificamente nella nostra città dove vivono migliaia di migranti, ancor più importante in queste giornate segnate da eventi drammatici legati al terrorismo. Un segnale di pace anche per ricordare a tutti che gli immigrati e i rifugiati meritano sempre attenzione e non bisogna in alcun modo equipararli ai terroristi, nemici in primo luogo proprio di queste donne e uomini costretti a scappare dai loro paesi”. Lo ha dichiarato il presidente provinciale del MCL Michele Cutolo.
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19 Ott, 2016 | Comunicare il sociale
ROMA- Quest’anno a Natale si possono aiutare i giovani imprenditori colpiti dal sisma dello scorso 24 agosto, regalando il box “EcoNatale” di Legambiente. Legambiente ha deciso, infatti, di destinare il 10% dei ricavi dell’EcoNatale 2016, con cui si sostengono le attività e le iniziative dell’associazione, alla campagna di raccolta fondi “La rinascita ha il cuore giovane”, promossa insieme a Libera, Associazione Cooperative Italiane Giovani, Federparchi, Altromercato, Alce Nero e Fondazione Symbola, a favore dei giovani che vivono nei Comuni terremotati, lavorano in aziende locali danneggiate o hanno progetti per sviluppare nuove attività economiche. Obiettivo della campagna è sostenere la ricostruzione del tessuto produttivo di un territorio così tragicamente ferito lavorando su una nuova economia civile, ecologica e solidale, perché se non rinasce l’economia, quei borghi sono destinati a scomparire.
Nel nostro Paese ci sono tantissime realtà che attraverso i loro prodotti raccontano la storia e la bellezza dei territori e delle comunità che ci vivono. Prodotti che uniscono tradizione e innovazione, creando qualità e occupazione; prodotti che creano valore e che promuovono la sostenibilità; prodotti messi a disposizione da numerose aziende e che compongono la confezione regalo EcoNatale.
Si può scegliere tra tre confezioni, rispettivamente A da 20, B da 30 e C da 50 euro, realizzate in cartone riciclato, che conterranno prodotti tipici locali e di qualità, dalla pasta pugliese al vino toscano, dai capperi di Pantelleria ai torroni sardi, dalla pasta biologica di un’azienda di Amatrice a un prestigioso panettone artigianale siciliano, conferiti da imprese che hanno deciso di sostenere questa iniziativa.
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19 Ott, 2016 | Comunicare il sociale
ROMA – Sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia: è questo l’obiettivo di “Cultura Crea”, il programma con una dote di 114 milioni di euro promosso dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e gestito da Invitalia.
L’iniziativa non solo è destinata a finanziare le nuove imprese che vogliono operare nella filiera culturale e creativa ma anche ai piani di investimento e sviluppo da parte di aziende già esistenti, onlus o cooperative che puntino a valorizzare le risorse culturali del territorio.
Sono finanziabili programmi di investimento fino a 400mila euro e possono fare domanda ad Invitalia anche team di persone fisiche che intendono avviare successivamente un’impresa. Tra le azioni da proporre c’è la creazione di prodotti o servizi innovativi per l’organizzazione, l’archivio e l’accesso ai dati sull’industria culturale; oppure l’avvio di attività legate al restauro e alla manutenzione e al recupero del patrimonio culturale, alle modalità di fruizione, ai nuovi format narrativi, alla comunicazione e promozione delle risorse culturali, o ancora l’ingegnerizzazione di attività gestionali di beni e attivtà culturali. Per saperne di più è possibile visitare il sito internet del MiBAC.
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