Fibrosi cistica, il bike tour della ricerca fa tappa a Poggiomarino

 

La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica presieduta da Matteo Marzotto sceglie Poggiomarino come ultima tappa del decimo Bike Tour.

Domani, sabato, intorno alle 16.00 i ciclisti provenienti da tante regioni, da anni in giro per l’Italia per sostenere la ricerca a favore di una cura per la Fibrosi Cistica, taglieranno il traguardo a Longola, presso il Parco Archeologico Naturalistico di Poggiomarino.

Ad accoglierli ci saranno i bimbi del comprensorio che vivranno l’emozione di una manifestazione di solidarietà con belle sorprese come il teatrino dei burattini e lo spettacolo di Magia di un Clown professionista.

«Siamo onorati di essere riusciti a rientrare tra le mete scelte dalla Fondazione. La Fondazione ha accettato il mio personale invito e si è dichiarata entusiasta di terminare il tour a Longola. Invito tutta Poggiomarino a far sentire calore e solidarietà attraverso il gran cuore  che caratterizza i Poggiomarinesi. Sarà anche possibile adottare un ciclamino il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. Colgo l’occasione per ringraziare la delegata regionale Anna Iervolino, le volontarie della delegazione campana e la volontaria Marilù Cola, artista vicina alla nostra amministrazione, che sarà presente con uno stand per la raccolta fondi», racconta l’assessora agli Eventi Rachele Sorrentino.

È il sindaco Maurizio Falanga a far sapere che «Poggiomarino sarà sempre in prima linea per manifestazioni benefiche perchè credere nella ricerca è dovere di tutti i cittadini. Sabato Longola ospiterà un evento di solidarietà degno di essere vissuto».

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Aletheia, corpi ed emozioni in mostra senza tabù: il progetto dei Litografi Vesuviani

Michele Giovanni De Nozze, Vincenzo Di Maio, Sergio Di Marzo, Andrea Di Napoli, Andrea Farricelli, Luca Palmieri, Brigida Piccolo e Domenico Sorrentino sono i nomi degli aspiranti fotografi e modelli formati dal maestro Antonio Manta e che esporranno fino a domenica 9 ottobre nelle sale del Palazzo delle Arti di Napoli, il Pan.

La mostra che prende il titolo di Aletheia è stata inaugurata lo scorso 2 ottobre ed è l’epilogo di un percorso formativo che ha visto coinvolta la Cooperativa Litografi Vesuviani, cooperativa che si occupa di Salute Mentale dal Duemila.

I nove protagonisti di Aletheia, seguiti dalla Cooperativa e parte importantissima del progetto, sono divenuti artisti e modelli, mettendosi in gioco fino in fondo, svelandosi e raccontando con i loro corpi le emozioni, le ombre e le luci proprie e anche di chi guarda. La mostra è già stata ospitata dalla città di Todi al Festival di fotografia, Todimmagina, riscuotendo un notevole successo.

Alla cura del catalogo hanno collaborato il filosofo Giuseppe Fonseca e il critico d’arte Stefano Jossa. All’allestimento della mostra ha collaborato l’accademia delle belle arti con il professor Vincenzo Gagliardie alcuni studenti del corso di scenografia. Il professor Sergio Locoratolo Responsabile del Coordinamento delle Politiche Culturali del Comune di Napoli ha inaugurato l’allesimento il 2 ottobre alla presenza della Presidente della Cooperativa Ornella Scognamiglio, del fotografo Antonio Manta, dei professori Fonseca e Iossa.

Aletheia dopo Napoli sarà presente al festival di fotografia nel mese di dicembre a Castiglione Fiorentino.

di Bianca Bianco

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Ragazzo con disabilità aggredito sul bus. Il sindacato: «Daspo per i violenti»

«Il personale delle aziende del trasporto pubblico è costantemente sotto attacco ed è fortemente a rischio anche la sicurezza e l’incolumità dei viaggiatori. Ieri abbiamo assistito all’ennesimo vergognoso episodio, che ha avuto come protagonisti un operatore di esercizio dell’Air Campania e un ragazzo con disturbo dello spettro autistico, entrambi aggrediti da un gruppo di ragazzi a bordo di un autobus». A denunciarlo è il segretario generale della Fit Cisl Campania, Alfonso Langella.

Intorno alle 14,30 di ieri, rende noto il sindacato, sono saliti su un autobus che percorreva la tratta Teano-Capua alcuni studenti. Appena l’autista ha avviato la marcia, ha notato che i ragazzi stavano dando calci e pugni ai vetri. Dopo aver arrestato la corsa, si è fermato e li ha richiamati a un maggiore senso civico, ricevendo come risposta pesanti insulti. Al momento della ripartenza è stato fatto oggetto del lancio di frutti raccolti in precedenza dai ragazzi. Successivamente la sua attenzione è stata richiamata da alcune urla e, dallo specchietto, ha notato un ragazzo che aveva gli occhi chiusi, faceva fatica a respirare e si dimenava chiedendo aiuto. Ha quindi arrestato la corsa e ha prestato il primo soccorso al ragazzo, affetto da disturbi dello spettro autistico, chiamando immediatamente il 118 e i carabinieri, che sono accorsi dopo pochi minuti e lo hanno portato in ospedale.

«Siamo nuovamente di fronte a episodi intollerabili – sottolinea Langella – e ancora una volta si è sfiorata la tragedia. Voglio ringraziare l’operatore che, dopo essere stato aggredito e insultato, ha avuto la freddezza e la prontezza di intervenire per soccorrere il ragazzo. Occorrono interventi drastici per tutelare i lavoratori e i viaggiatori del trasporto pubblico. A chiunque si renda responsabile di comportamenti del genere, dev’essere inibito l’accesso ai mezzi pubblici. Come Fit Cisl siamo per la predispozione di un ‘D.A.TRA’, ovvero un Divieto di accesso ai mezzi di trasporto, sul modello del Daspo».

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Riflettori accesi su Villa San Marco a Castellammare di Stabia con visite dedicate del gruppo Fai Vesuvio

È Villa San Marco, a Castellammare di Stabia, il sito scelto dal gruppo Fai Vesuvio per l’undicesima edizione delle Giornate Fai d’Autunno che si terranno sabato 15 e domenica 16 ottobre 2022. Situata sul crinale della collina di Varano, in posizione panoramica sul mare, Villa San Marco è una perla del territorio stabiese. Si trattava di una delle ville d’ozio, residenze di lusso, che dovevano punteggiare fittamente il golfo di Napoli, dotata di terme private, due immensi colonnati con fontane e piscina, statue e raffinate decorazioni parietali.

Sepolta dall’eruzione del 79 d.C. e giunta fino a noi in uno straordinario stato di conservazione, costituisce oggi una delle testimonianze più affascinanti del modo di abitare dell’aristocrazia romana fra I sec. a.C. e I sec. d.C.

 

Allo scopo di accendere i riflettori e far conoscere sempre più questo straordinario patrimonio culturale – ubicato poco lontano dai siti di Pompei ed Ercolano, ai quali la Villa è legata da un’unica storia territoriale oltre che dallo stesso tragico destino dell’eruzione -nello spirito che caratterizza il FAI, il Gruppo Fai Vesuvio ha organizzato per le giornate del 15 e 16 ottobre un percorso esclusivo, che unisce archeologia, storia e letteratura. Un’ occasione per riscoprire una perla del territorio, e rendersi consapevoli di quanto i Romani ci abbiano lasciato, ma anche di quello che è nostro dovere tutelare e preservare.

Per le visite del Gruppo Fai (a contributo libero) non è richiesta prenotazione. 

Orario visite dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle ore 17,00 ( ultima visita ore 17,00) 

 

Il sito di competenza del Parco Archeologico di Pompei è aperto fino al 31 ottobre tutti i giorni (escluso il martedì) dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso ore 18). Dal 1° novembre fino al 30 aprile tutti i giorni (escluso il martedì) dalle 9 alle 17 (ultimo ingresso ore 16).

 

Villa San Marco: via Passeggiata archeologica 1, Castellammare di Stabia.

Per ulteriori informazioni sulle visite è possibile consultare le pagine Facebook e Instagram del Gruppo Fai Vesuvio e il sito https://fondoambiente.it/luoghi/villa-san-marco-castellammare-di-stabia

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Palma Campania, ok in consiglio comunale all’ospedale di comunità

È stata approvata all’unanimità, in consiglio comunale, la convenzione tra il Comune di Palma Campania e l’Asl Napoli 3 Sud per il comodato d’uso di una parte della struttura comunale di via Lauri, destinata ad ospitare l’ospedale di comunità.

Palma Campania è, infatti, uno dei 48 Comuni in tutta la Campania individuati per la realizzazione di un ospedale di comunità, finanziati con i fondi del Pnrr. L’Ospedale di Comunità è una struttura sanitaria di ricovero della rete di assistenza territoriale e svolge una funzione intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero, utile a decongestionare i pronto soccorso e a fornire cure e assistenza a pazienti che hanno bisogno di interventi sanitari a bassa intensità clinica.

L’approvazione della convenzione per il comodato d’uso di 99 anni rappresenta un significativo passo avanti dell’iter per la nascita dell’ospedale di comunità a Palma Campania: «La nostra cittadina diventa uno dei punti di riferimento per l’assistenza sanitaria di tutto il territorio e si arricchisce di un nuovo, prezioso servizio di cui potrà beneficiare l’intera comunità», commenta il sindaco Nello Donnarumma.

«Si tratta di un evento fondamentale per Palma Campania, ma anche per l’intero territorio nolano e vesuviano. Dopo la terribile crisi sanitaria, che in parte viviamo ancora oggi, il Pnrr ci consente di attrezzarci per garantire ai cittadini servizi più efficienti e risposte immediate: il fatto che per uno di questi servizi sia stata scelta la nostra cittadina ci rende orgogliosi», aggiunge la presidente del consiglio comunale Maria Giovanna Peluso.

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Educare alla legalità attraverso la bellezza: Dipingere per riscattare l’Umanità perduta

 

Dall’8 al 20 ottobre “Campania Bellezza del Creato” presenta La Metamorfosi dell’Anima “personale” di Gaspare Mutolo a Madonna dell’Arco

 

Gaspare Mutolo, un nome che dice poco ai più, ma molto racconta negli ambienti in cui Giustizia e Legalità rappresentano valori, ideali e obiettivi da perseguire. Gaspare Mutolo entra negli anni ’50 nell’ organizzazione mafiosa palermitana e, in uno dei soggiorni trascorsi in prigione, incontra la pittura.

E’ l’inizio del riscatto. Imparare l’arte del dipingere, trasformare in bellezza il male compiuto, sono azioni che negli anni ’90 producono in lui una metamorfosi che ancora oggi appare feconda di frutti.

Si può, in quest’era così controversa, credere che la bellezza e l’arte possano rivestire il ruolo di strumenti necessari per educare, soprattutto i giovani, a vivere ed operare nella legalità? Si può, lo dimostra la lettura delle opere di Gaspare Mutolo esposte presso il Laboratorio Campania Bellezza del Creato, nei locali del Santuario di Madonna dell’Arco, dall’8 al 20 ottobre, opere che compongono una “personale”, La Metamorfosi dell’Anima, che è tale di nome e di fatto. Gaspare Mutolo, infatti, attraverso la pittura si racconta senza infingimenti, e altrettanto sinceramente, racconta gli anni trascorsi nell’organizzazione siciliana ed evidenzia elementi che più di altri lo indussero a riflettere e meditare, fino a diventare collaboratore di Giustizia prima con Giovanni Falcone e poi con Paolo Borsellino. Il “brutto” che ogni forma di illegalità inevitabilmente porta con sé si trasforma in forme, colori, immagini che comunicano come si possa cambiare, anche quando il male ci ha toccati profondamente.

L’incontro di Giuseppe Ottaiano, alla perenne ricerca di una Bellezza che possa narrare il Buono del vivere umano, con Pasquale Adamo, che lo ha messo in contatto con Gaspare Mutolo e le persone che lo accompagnano nel suo nuovo cammino, ha reso possibile la realizzazione della Mostra, che dal’8 al 20 ottobre offrirà ai visitatori la possibilità di leggere, attraverso i tratti semplici ed essenziali della pittura “naif”, la complessità dell’esperienza umana di Gaspare Mutolo, dall’infanzia povera e travagliata all’appartenenza mafiosa, dall’incontro con l’amore alla redenzione cercata e perseguita coraggiosamente. Autodidatta, Mutolo sceglie colori forti, come quelli della natia Sicilia, il bianco abbagliante della luce e della purezza, immagini affioranti dal ricordo che diventano memoria sulla tela.

In considerazione della particolare storia del personaggio Mutolo, che da poco tempo si è avviato all’uscita dal Programma di Protezione, il Vernissage della Mostra si è tenuto giovedì 6 ottobre nella sala convegni del Laboratorio Culturale Campania Bellezza del Creato, presso il Santuario della Madonna dell’Arco, con un evento su invito cui hanno aderito, insieme ai volontari dell’Associazione Culturale Terre di Campania APS, i Padri Domenicani del Santuario, Istituzioni, Associazioni, Scuole, privati cittadini, per riflettere su un fenomeno che può essere sconfitto solo attraverso una concreta sinergia fra donne e uomini di buona volontà.

Educare alla legalità attraverso la bellezza” il titolo dell’incontro dibattito che ha visto partecipare Gaspare Mutolo in persona, accompagnato dalla sua curatrice artistica Maria Santamaria. L’incontro si è aperto con un intervento musicale della violinista Snezana Tintor Favazza, seguito da un video intervento di Aaron Pettinari, Vicedirettore di Antimafia Duemila, che ha introdotto i successivi interventi, costituiti da riflessioni e/o domande a Gaspare Mutolo, per consentire a tutti di conoscere la sua storia e riflettere propositivamente sui temi della legalità in tutti i suoi aspetti, dalle trasformazioni delle mafie nel tempo alla giustizia riparativa, dal femminicidio alla delinquenza giovanile e al bullismo, dall’educazione civica al rispetto per l’ambiente, offrendo così l’opportunità per parlare di bellezza nel senso più ampio del termine.

Si sono succeduti: Padre Gianpaolo Pagano Priore Comunità dei Domenicani del Santuario Madonna dell’Arco, Padre Francesco M. Ricci  Priore Comunità dei Frati Predicatori della Provincia San Tommaso d’Aquino in Italia; Dott. Carmine Esposito e Dott.ssa Veria Giordano, rispettivamente Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Sant’Anastasia;  Avv. Prof. Mariano Menna,  Ordinario Dipartimento di Giurisprudenza – Unicampania e Presidente Ass. Giuristi Cattolici della Diocesi di Nola; Dott. Antonio Falcone, Presidente Amci Associazione Medici Cattolici Italiani della Diocesi di Nola; Dott. Aldo Bova, Presidente Nazionale Forum delle Associazioni Socio Sanitario; Avv. Pasquale D’Errico Associazione Nazionale Carabinieri- Sezione Napoli Est; Dott. Enrico Tedesco Segretario Fondazione Polis; Dott. Francesco Manca, Referente Regionale della Fondazione Studi Tonioliani e Segretario regionale UCSI Unione Cattolica Stampa Italiana; Pasquale Adamo, curatore dell’incontro con Gaspare Mutolo; Prof. Gaetano Romano, Critico dell’arte – Operatore culturale; Prof. Mino Iorio, Docente – Storico dell’arte, accompagnati  da vari interventi dei presenti.

Filo conduttore dell’evento, coordinato dalla Prof.ssa Maddalena Venuso, Giornalista – Presidente Associazione Terre di Campania APS, l’arte di Gaspare Mutolo, come strumento di accrescimento culturale ma anche e soprattutto come strumento di sviluppo di una coscienza civica e sociale, possibile anche attraverso l’educazione alla Bellezza.

L’evento si è svolto col sostegno di: Comune di Sant’Anastasia; Di Perna – Generali Assicurazioni; Palazzo Dominici – Hotel; Maxtris Confetti; Campus Principe di Napoli. Hanno collaborato alunni e docenti degli istituti scolastici: ISIS EINAUDI-GIORDANO di San Giuseppe Vesuviano (Na); ISIS Manlio Rossi Doria di Marigliano (Na).

Di seguito il CALENDARIO APERTURE, consultabile anche su https://www.campaniabellezzadelcreato.it/eventi/educare-alla-legalita-attraverso-la-bellezza-dipingere-per-riscattare-lumanita-perduta/

Sabato 8 aperti dalle 17:30 alle 20:00
Domenica 9 aperti dalle 10:00 alle 13:00
Lunedì 10 chiusi
Da Martedì 11 sino a venerdì 14 aperti dalle 17:30 alle 20:00
Sabato 15 aperti dalle 17:30 alle 20:00
Domenica 16 aperti dalle 10:00 alle 13:00
Lunedì 17 chiusi
Da Martedì 18 sino a giovedì 20 aperti dalle 17:30 alle 20:00

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