07 Mar, 2023 | Comunicare il sociale
In televisione, sul web, nella corrispondenza promozionale che arriva nelle abitazioni si possono vedere, non di rado, immagini di bambini vulnerabili o sofferenti. Quelle della povertà, della malattia e della disabilità sono realtà davanti alle quali non si possono e non si devono chiudere gli occhi. E il terzo settore se ne occupa in maniera encomiabile, grazie anche alla generosità di molti cittadini. Ma è possibile sensibilizzare e richiamare l’attenzione sui problemi dei minorenni fragili senza mettere a rischio la loro dignità? Per rispondere a questa domanda stamattina l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Carla Garlatti ha chiamato a raccolta a Roma 23 organizzazioni no profit che hanno risposto all’appello ospitato dalla testata “Vita” nel dicembre scorso.
“Le raccolte fondi si possono fare anche senza rischiare di sfruttare l’immagine dei minorenni e soprattutto senza esporli a sentimenti pietosi: sono fiduciosa che insieme alle organizzazioni che hanno aderito alla nostra iniziativa si possa avviare un dialogo proficuo. Da parte nostra, puntiamo ad arrivare a un gentlemen’s agreement, insomma a una sorta di codice di autodisciplina valido per tutti”, spiega Carla Garlatti. “Personalmente ritengo che si possano trovare modalità diverse per promuovere raccolte fondi che riguardino i minorenni, ad esempio mostrando i risultati ottenuti o che si vogliono ottenere o spiegando concretamente in cosa consistano i progetti per i quali si sollecita la generosità dei cittadini. Sono comunque pronta ad accogliere suggerimenti e proposte”.
“Stamattina – conclude Garlatti – è emerso che molte no profit, grandi e piccole, si sono dotate di codici etici interni. Credo che sia possibile fare un passo in avanti e arrivare a un documento e a condotte condivisi”. I partecipanti al tavolo sono stati invitati a far pervenire proposte concrete entro i prossimi due mesi”.
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07 Mar, 2023 | Comunicare il sociale
Si intitola “ ’A cullana e curallo” il libro che verrà presentato giovedì 9 marzo con inizio alle 18 presso l’istituto comprensivo “Don Bosco – Assisi” in viale Dalla Chiesa a Torre del Greco. Scritto da Salvatore De Chiara, il ricavato delle vendite (costo simbolico 5 euro) sarà devoluto in beneficenza per gli amici a quattro zampe. Dopo l’introduzione della giornalista Francesca Mari, che ha curato la prefazione del libro, interverranno il poeta e scrittore Giuseppe D’Amiano, la presidentessa del Centro Italiano Femminile Maria Aurilia, il direttore artistico del Festival di Napoli Massimo Abbate. Moderatore sarà il giornalista Giuseppe Picciano, letture dell’attrice Gabriella Vitiello e della giornalista Antonella Losapio, musiche di Arianno Bottigliero. “ ’A cullana e curallo” è una raccolta di poesie che tratta dell’amore in tutti i suoi aspetti ed ha come punto di partenza la solidarietà e la cura degli altri.
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07 Mar, 2023 | Comunicare il sociale
È stato firmato presso la sala Nassirya del Consiglio regionale della Campania, alla presenza del presidente del Consiglio Regionale, on. Gennaro Oliviero, del presidente del Comitato Co.re.com Campania, dott.ssa Carola Barbato e dell’amministratore delegato dell’U. S. Salernitana 1919, dottor Maurizio Milan, un protocollo d’intesa, della durata di tre anni, per promuovere iniziative formative/educative indirizzate ai minori, finalizzate alla prevenzione del cyber bullismo e dei pericoli del web, per la diffusione della navigazione sicura, del rispetto della cultura della legalità e contro ogni tipo di violenza e di odio.
L’obiettivo del protocollo è quello di promuovere iniziative di sensibilizzazione sui temi dell’educazione ai media, rivolte in particolare agli adulti (dirigenti sportivi, allenatori, genitori) allo scopo di fare squadra nel proteggere i giovani, per contrastare insieme il dilagare di linguaggi d’odio sul web e di episodi di cyberbullismo.
Ai fini di una più incisiva azione di sensibilizzazione delle giovani generazioni ai temi del bullismo e del cyberbullismo e per instillare loro il rispetto per tutte le diversità: di genere, di orientamento sessuale, di religione, di nazionalità, di abilità etc., il Co.re.com Campania e la Salernitana si impegnano a sensibilizzare tutti gli addetti ai lavori del mondo del calcio dilettantistico e giovanile campano ad un uso corretto del linguaggio sia in campo che sui social media.
Co.re.com Campania e U.S. Salernitana metteranno in campo corsi di formazione, convegni, kermesse con l’ausilio di professionisti. Verranno anche organizzate partite di calcio e manifestazioni sportive, al fine di creare una rete solida a tutela dei bambini, degli adolescenti e di tutti gli addetti ai lavori. Un’attività sinergica che crei le basi di una cultura della tolleranza e del rispetto reciproco, e che passi necessariamente dall’educazione ad un linguaggio corretto che non sprigioni rabbia e/o odio.
Nel dettaglio, saranno promossi e organizzati seminari congiunti sui temi rivolti ai giovani atleti delle Salernitana, ai loro genitori e ai dirigenti dei club, da svolgersi preferibilmente da remoto utilizzando l’infrastruttura tecnica della U.S. e, ove possibile, anche in presenza, con la partecipazione di personalità indicate dal Comitato, d’intesa con la dirigenza della squadra, in qualità di docenti a titolo gratuito.
La presidente del Co.re.com, dott.ssa Carola Barbato ha sottolineato: «Il Protocollo d’intesa siglato con la Salernitana Calcio costituisce una tappa saliente del denso programma Co.Re.Com. della Campania utile alla prevenzione e al contrasto al bullismo. Capillare l’azione del Co.re.com, sulle platee scolastiche così come diretto il confronto con il mondo dello sport. Dai club frequentati da adolescenti, grazie all’accordo con LND, alla serie A. Ringraziamo per la disponibilità e la sensibilità dimostrate il presidente Danilo Iervolino e l’amministratore delegato Milan. La Salernitana ha nel suo mood, oltre all’aspetto legato all’agonismo, una spiccata apertura al sociale, ai temi etici. Da oggi l’inizio di una proficua cooperazione tra Ente pubblico e mondo del calcio».
Il presidente Iervolino ha invece ribadito che: «La Salernitana è molto sensibile a questi temi e come Società abbiamo scelto di aderire con grande entusiasmo e convinzione al Protocollo d’Intesa promosso dalla Regione Campania. Ritengo che il mondo del calcio rappresenti una cassa di risonanza fondamentale per le tematiche sociali ed è nostro compito sensibilizzare soprattutto le fasce più giovani ad un uso corretto e rispettoso degli strumenti digitali. E’ nostro dovere impegnarci per trasmettere e promuovere i sani valori del rispetto, dell’educazione e della cultura. In quest’ottica, facendo seguito al Protocollo, nei prossimi mesi metteremo in campo diverse iniziative che ci vedranno attivi su diversi fronti».
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07 Mar, 2023 | Comunicare il sociale
Il comune di Ercolano celebra la Giornata Internazionale delle Donne celebrando le statue delle “Danzatrici di Ercolano”. Appuntamento mercoledì 8 marzo alle ore 10.00 quando nell’aula consiliare di Palazzo di Città, nel corso di un convegno sarà presentata alla città, l’opera di restauro, voluta dall’Accademia Ercolanese presieduta da Aniello De Rosa, delle statue attualmente ospitate in Piazza Colonna d’Italia.
Le opere, copie di quelle rinvenute a Villa dei Papiri, ornano lo slargo che sorge tra l’ingresso storico al parco archeologico e al teatro antico.
All’evento prenderanno parte oltre al sindaco Ciro Buonajuto, al presidente del consiglio comunale Luigi De Simone, all’assessore alla cultura Carmela Saulino, anche il Magnifico Rettore dell’Università Federico II di Napoli, Matteo Lorito, il direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano, il presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane, Gennaro Miranda, la dirigente dell’Istituto Tilgher, Rossella Di Matteo, e il presidente dell’Accademia Ercolanese, Aniello De Rosa. Successivamente in piazza Colonna d’Italia sarà presentata l’opera di restauro. La mattinata si chiuderà con una performance artistica di Carmen Famiglietti.
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07 Mar, 2023 | Comunicare il sociale
Stimolare alla partecipazione e alla cura dei beni comuni, favorire la creazione di nuove reti relazionali e processi collaborativi per migliorare le condizioni di benessere di chi vive nella periferia. Questo l’obiettivo di “Comunità verso un’amministrazione condivisa”, un progetto finanziato nell’ambito del bando “Realizziamo il cambiamento con il Sud” con il sostegno della Fondazione Realizza il Cambiamento, Fondazione Con il Sud e ActionAid International Italia E.T.S.
L’iniziativa è promossa in rete dalle associazioni di volontariato InnovAzioni Sociali, Confraternita di Misericordia di Pimonte e Os…are e riguarderà la comunità di Sigliano, quartiere periferico di Gragnano, in provincia di Napoli.
Qui, nella periferia distante dal centro città, dove mancano spazi di incontro e opportunità di socializzazione, si darà vita proprio ad uno Spazio famiglia, quale luogo di incontro informale, scambio e supporto, pensato per favorire lo sviluppo di relazioni di fiducia e per valorizzare e aggregare le risorse del territorio. Il progetto prevede anche l’attivazione di uno Sportello di orientamento al Lavoro, dedicato soprattutto ai giovani, per aiutarli nel bilancio delle proprie competenze e nella preparazione del curriculum vitae per approcciarsi al mondo del lavoro. Non mancheranno Laboratori Creativi per contrastare la povertà educativa, grazie ai quali i bambini dai 6 ai 9 anni e i ragazzini dai 10 ai 13 anni potranno sperimentarsi e dare sfogo alla propria creatività, e Percorsi di Formazione sui temi della progettazione sociale partecipata e del crowdfunding civico che consentiranno la gestione di uno spazio di co-working per lo sviluppo di progetti sostenibili e iniziative civiche, ad alto impatto sociale.
Un grande progetto di animazione territoriale pensato per rispondere al crescente bisogno di fare comunità, per stimolare il protagonismo e l’attivismo dei residenti e sviluppare azioni di rigenerazione urbana nelle quali siano coinvolti tutti gli attori del territorio. “Comunità verso un’amministrazione condivisa” permetterà a volontari, cittadini e Istituzioni di lavorare insieme per un’amministrazione condivisa in modo da risollevare la periferia di Sigliano e renderla un luogo di condivisione, coesione ed inclusione.
Si parte domenica 12 marzo con un evento di inaugurazione e la presentazione alla cittadinanza di tutte le attività previste dal progetto. L’appuntamento è alle ore 10.00 alla Palazzina Polifunzionale (ex Scuola Sigliano – via statale per Agerola n.89) messa a disposizione dal Comune di Gragnano. Interverranno le Istituzioni del territorio e le associazioni partner e saranno previsti momenti ludici e di animazione dedicati ai bambini e alle famiglie.
“Ci auguriamo che questo progetto possa contribuire a riqualificare la periferia di Sigliano e a ripensare il nostro modo di essere comunità. Abbiamo immaginato una serie di azioni per favorire il coinvolgimento di tutte le generazioni alla vita del territorio e speriamo, in questo modo, di avviare quel processo di coesione sociale all’interno del quale si realizzino comunità di valori, sfide condivise e uguali opportunità”, ha dichiarato Anna Maria Somma, presidente dell’associazione InnovAzioni Sociali.
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06 Mar, 2023 | Comunicare il sociale
Il presente (e il futuro) dei Garanti regionali per l’Infanzia e l’Adolescenza in Italia, il loro ruolo alla luce dell’imminente riforma sull’autonomia differenziata, gli aspetti costituzionali, il rapporto con l’autorità giudiziaria e col mondo del welfare. Si è parlato di questo ed altro all’incontro dei Garanti regionali per l’Infanzia e l’Adolescenza promosso dal professor Giuseppe Scialla, Garante per la Regione Campania. Un seminario di studi, introdotto e coordinato dal professor Ferdinando Pinto, docente emerito dell’Università “Federico II” di Napoli, nel corso del quale si sono succeduti gli interventi di numerosi esperti, esponenti del mondo accademico, della politica e delle istituzioni. Si è discusso di affido familiare, di welfare, del raccordo tra il Garante nazionale e quelli regionali ma soprattutto della mission, delle funzioni e delle competenze dei Garanti stessi. Ricco e articolato il riferimento alla normativa vigente (L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza è stata istituita con la Legge n. 112 del 2011), al titolo V della Costituzione e alla cosiddetta “autonomia differenziata” delle Regioni a statuto ordinario, il cui ddl è stato approvato lo scorso 2 febbraio dal Consiglio dei Ministri. Nel pomeriggio, il confronto tra tutti i Garanti regionali presenti e le conclusioni del professor Scialla.
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