Asso.Gio.Ca., ecco il “nuovo” centro didattico Pignatelli

In occasione dell’inizio delle attività, Asso.Gio.Ca. (organizzazione che da 25 anni cura e segue i minori a rischio dei quartieri del centro storico di Napoli), d’intesa e con la collaborazione dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, ha promosso  una giornata di inaugurazione dei nuovi locali e uno screening sanitario per i 60 minori che segue costantemente.

Nelle scorse settimane, infatti, sono stati ultimati i lavori alla sede del Centro Didattico “Pignatelli” ubicato nel cuore della “Pignasecca” (l’immobile è di proprietà dell’augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini e Convalescenti): è qui che quotidianamente vengono accompagnati e formati 60 ragazzi (in orari extrascolastici) con attività di doposcuola, laboratori musicali e sportivi. A sostenere le attività anche il presidente della Givova e il  Napoli Basket, presenti all’eveneto con i cestisti Emmit Williams e Niccolò Dellosto.

L’articolo Asso.Gio.Ca., ecco il “nuovo” centro didattico Pignatelli proviene da Comunicare il sociale.

RIPARTE “RICOMINCIO DAI LIBRI”, LA FIERA DEL LIBRO DI NAPOLI

Diego De Silva, Maurizio de Giovanni, Marco Missiroli, Daria Bignardi, Valeria Parrella, Viola Ardone, Andrea Pomella, Titti Marrone, Paolo Miggiano, Simona Sparaco, Francesco Spiedo, Ezio Mauro, Simonetta Gola, Martin Rua, Massimiliano Coccia, Fabio Bacà, Rachele Furfaro, Pier Luigi Razzano, Marco Peano, Alessandro Barbaglia, Marco Balzano, Antonio Pascale, Alessandra Selmi, Daniela Ranieri, Giancarlo Piacci, Alba Donati, Sara Bilotti, Diego Lama, Patrizia Papa.

Questi gli ospiti dell’ottava edizione di Ricomincio dai Libri, la fiera del libro di Napoli a ingresso gratuito che si terrà dal 28 al 30 ottobre nella Galleria Principe di Napoli.

Il tema di quest’anno è “A’bona crianza”- Spiega il direttore artistico di RdL, Lorenzo Marone: «‘A bona crianza è l’insieme delle buone maniere per vivere dignitosamente in società: l’educazione, il garbo, la cortesia e il rispetto verso il prossimo, l’ascolto.  Dove tutto è ormai chiasso, cerchiamo il silenzio, dove ogni cosa è da conquistare, sollecitiamo la pazienza, dove c’è arroganza, impariamo a tenerci l’ultima parola, la lasciamo agli altri, nella convinzione che avere ragione non sia poi così importante.  Dove ogni sentimento nobile è considerato “buonismo”, insistiamo a praticare la buona educazione, dove impera la maleducazione, resistiamo, e rispondiamo con la buona creanza».

Il manifesto della Fiera è opera dello street artist Luca Carnevale- “Questa ottava edizione di Ricomincio dai Libri ci regalerà tante emozioni, visti i tanti temi che affronteremo durante la manifestazione”, dichiara la presidente di Ricomincio dai Libri, Deborah Divertito. “Siamo molto felici di tornare in un luogo, la Galleria Principe, che l’anno scorso ci ha regalato un’edizione straordinaria. Ci siamo impegnati molto per continuare sulla stessa scia e offrire alla città di Napoli una fiera di altissimo livello”, conclude Divertito.

Il programma in breve.

Venerdì 28: start alle ore 10 – Dopo i saluti iniziali si partirà con la presentazione con le scuole presenti alle ore 11 di “Oliva Denaro”(ed. Einaudi) di Viola Ardone per poi concludere la giornata con l’appuntamento delle 19.30 in compagnia di Maurizio de Giovanni e il suo Tutto il teatro (Rizzoli). Un parterre fitto di ospiti del calibro di Andrea Pomella, Titti Marrone, Patrizia Papa, Paolo Miggiano, Francesco Spiedo.

Come da tradizione, anche quest’anno a Ricomincio dai Libri ci saranno laboratori per i più piccoli. Sempre venerdì 28, alle ore 10.30, ci sarà il laboratorio per bambini (4-6 anni) di Viviana Hutter a cura dell’associazione La Bottega delle Parole, e ancora, nella stessa giornata “Supergulp” il laboratorio interattivo di fumetto (7-13 anni) a cura di Luca Carnevale e Armando Grassitelli. Presente dalle 10 alle 14 la Biblio Ape a cura de La Locomotiva, la biblioteca itinerante che gira in città per promuovere sul territorio l’educazione alla lettura per bambini e genitori. Alle 17.15 il workshop di scrittura creativa (dai 18 anni) a cura di Librincircolo.

Sabato 29. Giornata densa di presentazioni quella di sabato. Si parte con Simona Sparaco che presenta Vita in tasca (Solferino). Alle 11, Martin Rua presenta in compagnia di Lorenzo Marone e Agnese Palumbo Alma che visse in fondo al mare (Polidoro), poi sarà il turno di Fabio Bacà e il suo Nova(Adelphi).

Alle 12 tavola rotonda La scrittura come cura. Confronto tra esperienze nei contesti fragili a cura della cooperativa sociale Sepofà. Alle 13 Massimiliano Coccia presenterà Amen.

L’inchiesta che ha cambiato il Vaticano (Piemme). Pomeriggio denso di appuntamenti. Alle 16.30 si riparte con La buona scuola. Cambiare le regole per costruire l’uguaglianza (Feltrinelli) di Rachele Furfaro; sarà il turno poi, alle 17.30 di Ezio Mauro e il suo L’anno del fascismo e ancora La grande Zelda (Marsilio editori) di Pier Luigi Razzano alle 18. Alle 18.30 tocca a Valeria Parrella e La Fortuna (Feltrinelli) e alle 19.30 chiude la serata Daria Bignardi con Libri che mi hanno rovinato la vita e altri amori malinconici.  Nello spazio Lazzarelle alle ore 17 Marco Peano presenta Morsi (Bompiani) mentre alle 19 Alessandro Barbaglia sarà in scena con il suo La mossa del matto. L’Iliade di Bobby Fischer.

Domenica 30. Si parte alle 11.30 con il dialogo tra Alessandra Selmi e Lavinia Petti.

Alle 12.30 Diego De Silva presenterà il suo ultimo libro Sono felice, dove ho sbagliato? (Einaudi) insieme a Gianni Solla e l’attore Massimiliano Gallo. Poi sarà il turno di Marco Balzano, Antonio Pascale e Daniela Ranieri. Nella fittissima giornata sono previste anche le presentazioni di Sara Bilotti con Eden(Harper Collins), Alba Donati con La libreria sulla collina (Einaudi), Giancarlo Piacci e I Santi d’argento(Salani). Alle 17.30 Marco Missiroli presenterà Avere tutto (Einaudi).

L’evento rientra nelle attività culturali riconosciute dal Comune di Napoli.

Ricomincio dai Libri – Ricomincio dai Libri è la prima fiera del libro nata totalmente dal basso, a ingresso gratuito, che unisce al tradizionale impianto fieristico fatta di editori piccoli e medi di livello nazionale, una presenza costante di grandi ospiti e scrittori, e il coinvolgimento delle associazioni con laboratori legati alla scrittura e al mondo dell’editoria, sia per adulti che per bambini. Nel 2017, dopo 3 edizioni a San Giorgio a Cremano, approda nel capoluogo campano, all’ex Ospedale della Pace, poi nel 2018 arriva al Museo Archeologico Nazionale e nel 2019 approda da FoQus, la Fondazione Quartieri Spagnoli. Dal 2021 a ospitare la Fiera è la Galleria Principe di Napoli.

Dal 2018 lo scrittore Lorenzo Marone (Feltrinelli) è il direttore artistico di Ricomincio dai Libri.

Sito: www.ricominciodailibri.it

L’articolo RIPARTE “RICOMINCIO DAI LIBRI”, LA FIERA DEL LIBRO DI NAPOLI proviene da Comunicare il sociale.

Didattica all’aperto nei giardini del Re Ferdinando: ecco la prof che porta in giro i suoi studenti

Un metodo di lezione che a suo modo rompe gli schemi e che, soprattutto, riesce a ottenere ottimi risultati accrescendo la capacità di apprendimento dei ragazzi coinvolti. Il tutto, godendo anche delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche del territorio. Rossella Borrelli è docente di italiano alla scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Collecini-Giovanni XXIII di Caserta e da qualche anno è la regista di una serie di lezioni all’aperto nelle classi dove insegna.

Due volte alla settimana infatti, di solito il venerdì con la prima e il lunedì con la terza, si reca con i suoi studenti in due posti splendidi del casertano: l’Oasi Wwf San Silvestro nell’ambito del progetto da lei presentato e accettato intitolato “Lezioni a bosco’’ e il Belvedere di San Leucio rientrante in un altro progetto, “Outdoor school’’. Entrambi sono stati la risposta al lungo periodo di didattica a distanza che la pandemia di Coronavirus ha in qualche modo imposto. «Paesaggi del genere fanno aumentare la concentrazione e la serenità dei ragazzi. Non solo: il rendimento degli studenti cresce, migliora» assicura la professoressa Borrelli che a tal proposito cita un esempio concreto a supporto della sua tesi. «Pochi giorni fa proprio all’aperto ho tenuto una lezione di grammatica e quando poi sono andata a verificare i lavori mi sono accorta che gli alunni non avevano fatto errori. È stata una piacevole conferma della mia convinzione rispetto all’opportunità di fare lezione all’aperto». Dunque l’idea non è solo affascinante, è concretamente redditizia dal punto di vista didattico (grazie anche a quello che è definito il Cooperative learning).

«Quando ho proposto tali progettualità – aggiunge Borrelli – sia il dirigente scolastico Antonio Varriale che i genitori hanno accettato con entusiasmo. Questo perché c’è la consapevolezza che i ragazzi hanno la possibilità di muoversi camminando, visto che il Belvedere e l’Oasi li raggiungiamo a piedi facendo diversi chilometri, e di stare a contatto con la natura imparando a rispettarla e ad apprezzarla». Fare lezioni i ragazzi all’aperto non è consuetudine in Italia, anche se le eccezioni non mancano, da Nord a Sud (con lezioni nei boschi o vicino al mare nei mesi più caldi). La pratica è invece già in consolidata da anni nei Paesi dell’Europa del Nord.

La professoressa Rossella Borrelli su questa disparità di applicazione della metodologia riflette: «C’è ancora la diffusa convinzione che la scuola sia rappresentata soltanto dall’aula chiusa ma dopo gli anni della pandemia, la didattica a distanza, il distanziamento tra persone, le mascherine i ragazzi devono avere anche la possibilità di riacquistare il contatto con l’esterno. Quando incrocio gli sguardi dei miei studenti – prosegue la docente – vedo la sorpresa, il fascino nello stare a contatto con la natura o godersi il panorama dall’alto. Noi adulti spesso questa meraviglia nel corso del tempo la perdiamo ma scorgere in loro aiuta anche un’insegnante a stare meglio».

di Antonio Sabbatino

L’articolo Didattica all’aperto nei giardini del Re Ferdinando: ecco la prof che porta in giro i suoi studenti proviene da Comunicare il sociale.

Innovation Village, due giorni di incontri e approfondimenti. Presente anche Inail Campania con 2 seminari

Mancano pochi giorni all’avvio della VII edizione di Innovation Village, evento organizzato da Knowledge for Business e promosso da Regione Campania che quest’anno si svolgerà il 27 e 28 ottobre presso il Centro Congressi di Città della Scienza, a Napoli. Due giorni tra conferenze, workshop, talk e un’area espositiva, per quello che negli anni è diventato il network sull’innovazione di riferimento del Sud Italia

Momento centrale della manifestazione sarà la finale di Innovation Village Award 2022, il premio sulle innovazioni sostenibili sostenuto con Asvis ed Enea e Optima Italia in qualità di main sponsor. Sono 221 i candidati quest’anno, che evidenziano una crescita sensibile (nel 2021 erano stati 178). I progetti arrivano soprattutto da startup (49 per cento) e da tutte le regioni italiane, con prevalenza di Campania (26 per cento), Lombardia (17) e Lazio (10).  IV Award 2022 assegnerà 11 premi e 7 menzioni grazie ai partner del premio.

Tra gli eventi e gli incontri organizzati durante le due giorni, anche quelli promossi dall’Inail Direzione regionale Campania, in particolare il 27 alle dalle 9.30 alle 11.30 nella Sala Averroè è previsto il seminario dal titolo “I disturbi muscolo-scheletrici e i rischi psicosociali:Valutare, Prevenire e Gestire”, mentre il 28 nella sala Archimede dalle 10 alle 13, è improgramma il seminario dal titolo “Tecnologie e test per la produzione di dispositivi protesici per il cammino e per lo sport”

La manifestazione per la prima volta sbarca anche nel metaverso con IV Award Meta Experience, spazio virtuale realizzato in collaborazione con la società Major Bit Innovation attraverso il suo creative hub Visual.it.

Innovation Village sarà anche l’occasione per confrontarsi su temi di grande attualità: con il CNR-IREA verrà approfondito il tema del monitoraggio delle infrastrutture, con Enea quello delle tecnologie dell’idrogeno per la transizione ecologica, l’innovazione protesica con Inail.

E poi con Centro Interdipartimentale di Ricerca sui Biomateriali (CRIB) di Università degli Studi di Napoli le biofonderie, ovvero un modello di produzione sostenibile e circolare che si basa non più su paradigmi estrattivi, ma generativi oltre che di riuso e valorizzazione degli scarti.

Inoltre, nello spazio di EEN-Enea le imprese potranno beneficiare gratuitamente di un assessment della sostenibilità aziendale.

In un’area espositiva e di networking tecnologicamente innovativa, grazie al supporto del partner tecnologico Huawei, saranno presenti tra gli altri i tanti progetti finanziati dalla Regione Campania, il Distretto Aerospaziale della Campania, il Distretto Stress, il competence centre Meditech, Giffoni Innovation Hub e il Progetto Campania Advanced Manufacturing (CAM).

 

 

 

L’articolo Innovation Village, due giorni di incontri e approfondimenti. Presente anche Inail Campania con 2 seminari proviene da Comunicare il sociale.

A Napoli la VI edizione del Premio Atlantide

Il Premio Atlantide approda per la prima volta a Napoli. Nato a Perugia nel 2017 per volere di Vittorio Bianchini –  Vice Presidente della Fondazione Premio Atlantide – oggi è il più autorevole  riconoscimento in Italia per coloro che hanno dedicato e dedicano la loro esistenza alla scoperta, alla ricerca e alla tutela dell’ambiente marino e delle biodiversità che lo popolano e lo animano.

L’edizione partenopea si svolgerà sabato 22 ottobre alle ore 10.30 nella Stazione Zoologica Anton Dohrn, che quest’anno accoglierà i premiati, il pubblico e la stampa nei suoi spazi, da poco oggetto di un importante progetto di restauro che ha avuto il duplice obiettivo di restituire la bellezza architettonica della struttura d’epoca e accogliere una tecnologia acquariologica avanzata per il benessere animale.

 

I premiati della VI edizione:

Nanni Acquarone – Navigatore

Primo skipper italiano ad aver percorso il Passaggio a Nord Ovest nel 2012 e il Passaggio a Nord Est nel 2019, compiendo il periplo dell’Artico.

 

Donatella Bianchi – Giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva

Da quasi 30 anni è alla conduzione di Linea Blu su Rai 1 e dal 2019 Presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

 

Chiara Giamundo – Basco Blu dei GOS – Gruppo Operativo Subacquei

Prima e unica donna palombaro italiana ad aver superato a soli 23 anni la selezione per il reparto d’elite della Marina Militare.

 

Paolo Marcolin – Scienziato

Ricercatore e specialista in otorinolaringoiatria applicata alla subacquea, docente e fondatore del Team di ricerca OTUSUB

 

Monica Montefalcone – Ecologa marina

Ricercatrice e docente presso il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita (DiSTAV) dell’Università di Genova, esperta di morfologia del paesaggio marino, biologia ed ecologia marina e tropicale.

 

Per partecipare www.premioatlantide.com

 

Il Premio Atlandide è patrocinato da:

Ministero della Transizione Ecologica, Regione Campania, Comune di Napoli, Stazione Zoologica Anton Dohrn, Museo Civico Gaetano Filangieri

L’articolo A Napoli la VI edizione del Premio Atlantide proviene da Comunicare il sociale.

“Accompagnamento pastorale dei familiari delle vittime innocenti delle mafie”, la tesi di Fra Fedele Mattera

Venerdì 21 Ottobre alle ore 17:00, presso la Sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, Napoli, sede della Regione Campania, si terrà la presentazione della tesi di dottorato in Teologia Pastorale di Fra Fedele Matterao.f.m., dal titolo:”Accompagnamento pastorale dei familiari delle vittime innocenti delle mafie“, discussa alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Sezione San Tommaso d’Aquino, e il cui direttore è stato Don Antonio Palmeses.d.b., docente di Teologia Pastorale e presidente della Fondazione Pol.i.s.

Alla presentazione prenderanno parte l’assessore alla Sicurezza, Legalità, Immigrazione della Regione Campania, Mario MorconeRaffaele Marino, già procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli, il presidente del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, Giuseppe GranataBruno Vallefuoco, componente del Coordinamento ed esponente di Libera Memoria, Susy Cimminiello, sorella di Gianluca, vittima innocente, componente del Coordinamento, e Maria Romanò, sorella di Attilio, vittima innocente.

L’articolo “Accompagnamento pastorale dei familiari delle vittime innocenti delle mafie”, la tesi di Fra Fedele Mattera proviene da Comunicare il sociale.