Dugenta, Museo dell’Ambiente “Cultura della legalità: venerdì l’inaugurazione

“Il primo museo regionale della legalità è il nostro impegno per i giovani e per la comunità”: il sindaco di Dugenta, Clemente Di Cerbo, annuncia l’inaugurazione del nuovo Museo dell’Ambiente – Cultura della Legalità, che aprirà ufficialmente venerdì 5 dicembre 2025 alle ore 17.00 in Piazza Mercato, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose. La struttura è stata realizzata grazie al finanziamento del Ministero dell’Interno nell’ambito del Programma Operativo Legalità (PON Legalità 2014–2020) e rappresenta il primo presidio regionale dedicato alla diffusione dei valori della legalità, dell’educazione civica e della responsabilità collettiva.

Previsti gli  interventi delle associazioni Libera e Cesvolab e la presentazione del progetto museale e delle sue finalità. A rendere più solenne l’evento sarà la Fanfara dei Carabinieri. Dopo la benedizione e il taglio del nastro con monsignor Giuseppe Mazzafaro, vescovo della diocesi di Cerreto Sannita – Telese Sant’Agata De’ Goti , con  il Prefetto di Benevento  Raffaella Moscarella, il Questore di Benevento Giovanni Nunzio Trabunella, il Presidente della Provincia Nino Lombardi, il Sindaco di Benevento Clemente Mastella e il magistrato Catello Maresca,  è  in programma la visita della  struttura soffermandosi nella sala intitolata a Piersanti Mattarella, dove l’ingegnere Stefano Muccio illustrerà gli aspetti tecnici dell’opera. Alle 18.30 il corteo raggiungerà Piazza Unità d’Italia per l’avvio ufficiale delle iniziative “Accendiamo il Natale 2025” con la benedizione, l’accensione dell’albero e il saluto conclusivo del sindaco, prima del momento conviviale aperto alla cittadinanza. “Dugenta – conclude Di Cerbo – si dota  di un luogo simbolico e necessario, una casa civile dedicata alla memoria, alla formazione e alla crescita culturale del territorio”.

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“Dialoghi in Prefettura”: l’assessora Maione del Comune di Marigliano al confronto istituzionale su fede e responsabilità

L’assessora alla Cultura del Comune di Marigliano, Annarita Maione, ha partecipato, in rappresentanza del sindaco Gaetano Bocchino, all’incontro “Dialoghi in Prefettura”, svoltosi presso la Prefettura di Napoli. L’iniziativa rientra in un ciclo di appuntamenti istituzionali finalizzati a promuovere il confronto tra enti e amministrazioni locali, con l’obiettivo di rafforzare una governance sempre più efficace e una mediazione sociale attenta ai bisogni del territorio.

Tema centrale dell’incontro è stato il ruolo della fede nelle scelte personali e, in particolare, nelle decisioni assunte da chi è chiamato a ricoprire ruoli di responsabilità nelle istituzioni.

Il dibattito, introdotto dal Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha messo a confronto la sensibilità narrativa dello scrittore Maurizio De Giovanni con la visione spirituale e artistica di Suor Maria Gloria Riva, biblista e critica d’arte della Congregazione delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento.

«La tematica – ha dichiarato l’assessora Maione – ci ha invitati a riflettere su quanto la fede possa incidere nelle scelte personali e, in particolare, in quelle dei responsabili delle istituzioni. È stato un incontro ricco e stimolante, che ci ha lasciato numerosi spunti di riflessione da portare con noi nel nostro cammino quotidiano e nella nostra azione amministrativa».

Il Comune di Marigliano conferma così la propria attenzione verso momenti di dialogo e approfondimento capaci di rafforzare il rapporto tra istituzioni, cultura e comunità.

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“Per Lamin”: il crowdfunding per rimpatriare il corpo del giovane migrante

L’associazione La Mimosa ETS annuncia l’avvio di una raccolta fondi per coprire le ingenti spese necessarie al rimpatrio della salma di Lamin, giovane migrante venuto a mancare improvvisamente in Italia, nella sua terra d’origine.

Lamin era una figura attiva e stimata all’interno della comunità locale, in particolare presso il maneggio dove era conosciuto, in provincia di Caserta,  per la sua affidabilità e la sua costante disponibilità. Era una presenza di supporto, dedita all’aiuto dei frequentatori, in particolare bambini e ragazzi, e nella gestione operativa delle attività. La sua partecipazione era caratterizzata da un approccio sereno e costruttivo nell’affrontare le difficoltà.

La sua scomparsa improvvisa ha generato un impatto emotivo sulla rete di persone che lo conosceva e ha beneficiato della sua presenza.

La necessità: sostenere i costi del rimpatrio

A seguito della tragica perdita, si presenta la necessità di sostenere la famiglia di Lamin con le elevate spese logistiche e burocratiche relative al trasferimento della salma in Gambia, suo Paese di origine. Tali costi non sono gestibili autonomamente dalla famiglia.

Questa iniziativa si configura come un atto di vicinanza e supporto concreto per consentire alla famiglia di Lamin di officiare il rito funebre secondo le proprie tradizioni nella loro terra.

L’Associazione La Mimosa ETS invita la cittadinanza e le entità interessate a contribuire a questo sforzo di solidarietà per alleggerire il peso economico e logistico che grava sulla famiglia in un momento di lutto.

Dettagli della raccolta fondi

La raccolta fondi ufficiale è stata lanciata e gestita dall’associazione La Mimosa ETS.

Ogni donazione, indipendentemente dall’importo, rappresenta un passo fondamentale per garantire a Lamin di tornare a casa e per offrire alla sua famiglia il sostegno necessario in questa difficile circostanza.

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Altri Natali, a Napoli 43 progetti tra musica, teatro, cinema e laboratori

Il Comune di Napoli, sulla scia del successo delle edizioni passate di “Altri Natali”, rinnova e rafforza l’impegno nella promozione di un Natale profondamente ispirato ai valori dell’accoglienza, dell’inclusione e della coesione sociale. Anche per la quarta edizione della manifestazione, in programma dal 5 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026, sarà proposto un ampio e articolato programma di eventi culturali e spettacoli dal vivo, con il coinvolgimento della comunità, delle associazioni e degli enti del terzo settore, che operano quotidianamente per una società più equa e solidale. Il filo conduttore sarà l’accoglienza intesa come espressione concreta e quotidiana di un modo di essere comunità, che non intende includere come concessione, ma come scelta culturale e civica.

Attraverso un avviso pubblico sono stati individuati i 43 progetti che rispondono alle sei linee di indirizzo indicate dall’Amministrazione comunale, per una dotazione finanziaria complessiva pari a 555 mila euro: in totale 188 appuntamenti tra rassegne, eventi singoli, incontri e attività laboratoriali, sviluppati nelle dieci Municipalità con il coinvolgimento di 972 operatori, tra strutture organizzative, tecnici, artisti, team di comunicazione e altre figure del settore.

La prima linea di indirizzo, dedicata all’animazione culturale presso la chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato, ha visto la selezione di 3 progetti, capaci di restituire nuova vitalità a uno spazio simbolico e fortemente identitario della città. Tra i protagonisti in scena: Gea Martire, Raffaello Converso, Marianita Carfora, Andrea De Rosa, Antonello Paliotti, Irene Scarpati, Lello Giulivo, Daniele Sepe, Emilia Zamuner, Rosaria De Cicco e Ilaria Pilar Patassini.

La seconda linea punta sull’energia della musica, con 2 rassegne pensate per avvicinare il pubblico a sonorità diverse e per animare con performance e concerti dal vivo i complessi monumentali di Santa Maria la Nova e Donnaregina e la Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Maiella. Sono attese le esibizioni di Neri Marcorè, Raphael Gualazzi, Carmen Souza, Mario Venuti, Avion Travel, M’Barka Ben Taleb, Daniele Sepe e Naomi Rivieccio.

Grande attenzione è riservata anche ai più piccoli: la terza linea di indirizzo sostiene 4 progetti di spettacolo per bambini, occasioni di gioco, scoperta e crescita, attraverso il linguaggio universale del teatro e della narrazione. Tra le location: il foyer dell’Auditorium Fabrizio de André di Scampia, i teatri Il Piccolo di Fuorigrotta e IAV-In Arte Vesuvio sul lungomare, l’area nord di piazza Garibaldi riservata all’iniziativa “La bella piazza”.

Il cinema, invece, è al centro della quarta linea di indirizzo, con 3 rassegne volte a valorizzare la cultura dell’immagine e a offrire momenti di riflessione collettiva. In programma una serie di proiezioni di film di successo tra il Lanificio Borbonico, la Galleria Toledo, la Sala Assoli, l’aula magna di Palazzo Gravina, l’ex Asilo Filangieri e gli istituti scolastici Alfonso Casanova e Sauro Errico Pascoli, accompagnate da incontri con registi, attori, scrittori e sceneggiatori come Antonio Capuano, Teresa Saponangelo, Mario Martone, Lino Musella, Cristina Comencini, Viola Ardone, Edgardo Pistone, Titti Nuzzolese, Vincenzo Lamagna, Alessio Sica, Marcello Sannino, Michel Khleifi e Saverio Costanzo.

A queste iniziative si aggiungono i 28 progetti selezionati nell’ambito della quinta linea di indirizzo, dedicata a singoli eventi o brevi rassegne, pensati per portare arte, musica, teatro e letteratura nei diversi quartieri, rendendo la cultura accessibile e diffusa. Alcune delle location: stazione zoologica Anton Dohrn, museo civico Gaetano Filangieri, Palazzo dello Spagnolo, Teatro Instabile Napoli, Teatro Immacolata, biblioteca comunale Grazia Deledda, parrocchia Cristo Re nel rione Berlingieri, centro Chikù a Scampia, selva di Pianura e lungomare di Bagnoli.

Infine, la sesta linea di indirizzo vede la partecipazione di 6 progetti presentati da ATS, che propongono brevi rassegne nel Nest-Napoli Est Teatro, nella Sala Ecce Homo e nella chiesa di Santa Maria di Portosalvo come frutto di collaborazioni e sinergie tra diversi soggetti del territorio, a conferma della vitalità e della capacità di fare rete del tessuto culturale cittadino.

Il programma completo delle attività è disponibile al link nataleanapoli2025.it e sul portale istituzionale del Comune di Napoli comune.napoli.it

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Giornata internazionale delle persone con disabilità, Unicef: “Pari opportunità per tutti”

“In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, del 3 dicembre- afferma il presidente dell’Unicef Italia Nicola Graziano- dedicata quest’anno al tema ‘Promuovere società inclusive nei confronti delle persone con disabilità per favorire il progresso sociale’, l’Unicef ricorda che un bambino su dieci nel mondo, ovvero quasi 240 milioni di bambini, ha una disabilità”.

In Italia, l’UNICEF ha individuato la situazione dei bambini e degli adolescenti con disabilità tra le priorità sulle quali le istituzioni, la società civile, l’opinione pubblica dovrebbero essere più attente, per sostenere le famiglie e garantire i diritti di questi minorenni. A partire dalla mancanza di dati sui i bimbini più piccoli, alle discriminazioni che bambini e adolescenti vivono in tutti gli ambiti della vita: dalla scuola (il numero di insegnanti di sostegno non è adeguato, la loro formazione da migliorare), agli assistenti all’autonomia e alla comunicazione (non garantiti uniformemente su tutto il territorio nazionale), alla partecipazione, al diritto al gioco, allo sport.

“Per questo- prosegue Graziano- chiediamo che nel lavoro in corso sui Livelli essenziali delle prestazioni (LEP), da ultimo presente nella legge di bilancio in discussione, venga introdotta un’attenzione permanente ai diritti delle persone con disabilità, compresi ovviamente i minorenni. Abbiamo ricevuto dai Comitati ONU indicazioni chiare: auspico che, grazie alla collaborazione con la Ministra della Disabilità e con la neo istituita Autorità di Garanzia per le persone con disabilità, operando in rete con l’associazionismo, si possa agire per ottenere un’attenzione costante ai diritti dei bambini e degli adolescenti con disabilità nelle norme, nelle politiche e nelle pratiche. Dobbiamo promuovere il loro pieno coinvolgimento, così come previsto anche dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia che, insieme a quella sui diritti delle persone con disabilità che oggi ricordiamo, forniscono un quadro di riferimento certo, al quale ispirarsi per ottenere il necessario cambiamento”,

Nell’anno scolastico 2023/2024 sono quasi 359mila gli alunni con disabilità che frequentano le scuole di ogni ordine e grado (il 4,5% degli iscritti, fonte MIM), circa 21mila in più rispetto all’anno precedente (+6%). La quota di alunni con disabilità è più alta nella scuola primaria e secondaria di primo grado, dove si attesta al 5,5%, mentre diminuisce nella scuola dell’infanzia e nella secondaria di secondo grado (rispettivamente il 3,2% e il 3,5%). (Report ISTAT, Inclusione scolastica degli alunni con disabilità, marzo 2025).

In coerenza con la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e la Convenzione ONU sui diritti per le persone con disabilità, l’UNICEF Italia lavora per garantire che i bambini e le bambine con disabilità e le loro famiglie abbiano pari opportunità rispetto ai loro coetanei, in tutti i contesti di vita quotidiana ovunque vivano, sia in condizioni di stabilità che in situazioni di emergenza umanitaria. L’UNICEF Italia, in coerenza con le indicazioni internazionali, promuove politiche e leggi adeguate a favore dei bambini e delle bambine con disabilità, oltre ad investimenti adeguati per la conseguente attuazione dei loro diritti.

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Premio al Merito Civico, valorizzate le eccellenze dell’inclusione in Campania

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, l’Aula Multimediale del Consiglio Regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli, ha ospitato la cerimonia del “Premio al Merito Civico”. L’iniziativa, promossa dal Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, Paolo Colombo, ha valorizzato enti e istituzioni che si sono distinti per azioni concrete a favore dell’inclusione e del sostegno alle persone con disabilità, riconoscendone l’impegno e il contributo al bene comune.

Così, a margine, il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, Paolo Colombo:
“Noi abbiamo scelto di celebrare il 3 dicembre non in maniera retorica ma dando proprio una testimonianza concreta che se si vuole si può includere, si può esprimere solidarietà nei confronti delle persone con disabilità. Quindi oggi sentiremo e parleremo delle storie di scuole, aziende, enti pubblici, associazioni, fondazioni che concretamente hanno fatto delle iniziative, dei progetti”.

L’iniziativa, moderata dalla giornalista Bianca Desideri, ha visto la consegna dei riconoscimenti a scuole, enti pubblici, associazioni e realtà del terzo settore che hanno realizzato progetti di inclusione significativi. Tra questi, l’Istituto Comprensivo Statale 17 Angiulli per l’introduzione della Lingua dei Segni Italiana in classe; l’azienda EMM Systems Consulting per aver promosso l’inserimento lavorativo di persone con disabilità; il Comune di Ercolano per il percorso avviato verso una comunità più inclusiva; l’Impresa Sociale Isolahabile per il progetto “Lorkinos Naval Living Lab”; l’Associazione Il Forno di Vincenzo per le opportunità professionali offerte; Casa Mehari per i percorsi formativi dedicati; la Fondazione Casa dello Scugnizzo per il sostegno ai più fragili; e l’Associazione La Forza del Silenzio per il supporto e le occasioni lavorative rivolte a persone con disabilità.

Colombo ha concluso ricordando che queste realtà rappresentano esempi concreti di come si possa contribuire a costruire una società più giusta ed equa. Ha ribadito che la disabilità non riguarda soltanto il 3 dicembre, ma ogni giorno dell’anno, e che una comunità può dirsi civile solo quando garantisce pari opportunità alle persone con disabilità. Dove vivono meglio le persone fragili, vivono meglio anche tutti gli altri: per questo è fondamentale non lasciare indietro nessuno.

La Giornata internazionale delle persone con disabilità, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, rappresenta infatti un momento centrale di sensibilizzazione sui diritti, il benessere e il ruolo delle persone con disabilità nella società. Una ricorrenza che richiama l’attenzione sulle sfide quotidiane ma anche sulle potenzialità e sulle aspirazioni di una parte significativa della popolazione mondiale, pari a circa il 15% secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

di Adriano Affinito

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