Vinto il bando “Visioni Fuori Luogo”. I giovani cineasti del Liceo “G. De Chirico” raccontano Torre Annunziata

Un documentario per ripercorrere la Torre Annunziata di un tempo. E’ il soggetto del progetto cinematografico a cui stanno lavorando gli alunni del Liceo Artistico “G. De Chirico” di Torre Annunziata. Il progetto è stato selezionato per il bando “Visioni Fuori Luogo” indetto dal Ministero della Cultura e dal Ministero della Pubblica Istruzione.

L’ideazione e progettazione della proposta formativa è stata sviluppata dai registi e sceneggiatori dell’APS Open Mind di Castellammare di Stabia, partner del progetto, ed è stata scelta tra centinaia di candidature arrivate al Mic di via del Collegio Romano.

Gli studenti del De Chirico saranno chiamati a realizzare un documentario, guidati sul campo da esperti esterni, partecipando attivamente non solo alle riprese video, ma anche elaborando il soggetto, la sceneggiatura, la fotografia e le riprese. Un percorso formativo di 32 incontri per un totale di 140 ore tra laboratorio e attività di riprese.

A guidare i ragazzi nelle attività le registe Federica Bruschi e Francesca Fiorillo, coordinate da Viviana Sacco per conto della Open Mind, APS specializzata nella realizzazione di attività culturali e progetti audiovisivi e guidata da Sergio Panariello e Luca Zingone.

“Dal laboratorio di scrittura a quello di organizzazione e pre produzione, per terminare con le riprese, gli studenti saranno i protagonisti del progetto cinematografico – spiegano le coordinatrici delle attività – Il lavoro sul campo consentirà agli studenti di conoscere e apprendere le nozioni principali del linguaggio audiovisivo come forma artistica. Dall’apprendimento degli elementi visivi, ai movimenti della camera, inquadrature e composizione, il percorso formativo è molto complesso e laborioso. Durante le riprese, completate nei giorni scorsi, gli studenti hanno appreso la conoscenza degli elementi base di un set, l’utilizzo del ciak e del bollettino di edizione e tutti i passaggi da fare prima dell’azione”.

“L’industria cinematografica campana è in forte sviluppo, le produzioni sul territorio sono in continuo aumento e la domanda di professionisti nei vari reparti è ogni giorno più urgente – dichiara il produttore della Open Mind Luca Zingone – è per questo motivo che questo progetto risponde pienamente alle esigenze del mercato del lavoro ed offre concrete opportunità di inserimento professionale agli studenti partecipanti, oltre che un’opportunità per questi ultimi di inseguire il sogno di lavorare nel mondo del cinema”.

“La selezione del nostro progetto è la dimostrazione del fatto che il nostro Liceo sia diventato un punto di riferimento non solo nella nostra città ma in tutta l’area per la formazione audiovisiva – spiega la dirigente scolastica Rosalba Robello – La sezione cinema del nostro liceo attrae sempre più ragazzi e ragazze non solo dell’hinterland vesuviano, ma dell’intera provincia sud di Napoli”.

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“Non chiamatemi morbo”: a Napoli una Tavola Rotonda sulle tematiche del Parkinson

Il 6 giugno prossimo alle ore 15.00 presso il Pan Palazzo delle Arti di Napoli una tavola Rotonda con esperti ed accademici per parlare di Parkinson. La “sfida possibile” è il  titolo dell’evento, ideato da  Amelia Focaccio Program manager di Rainbow Diversamente Radio, che per la Confederazione Parkinson Italia,  ha organizzato l’incontro con un approccio multidisciplinare per  trattare la tematica del Parkinson.

Alla tavola rotonda parteciperanno rappresentanti delle istituzioni cittadine, accademici e ricercatori, magistrati, avvocati ed esperti del terzo settore che offriranno ai partecipanti approfondimenti e risultati di studi e ricerche oltre che riflessioni sugli attuali aspetti e sugli impatti nella vita delle persone e della società.  L’evento vedrà la presentazione del libro parlante da cui è tratto il titolo dell’incontro,  con la presenza dell’ideatore della campagna di sensibilizzazione nazionale e Presidente della Confederazione Parkinson Italia  Giangi Milesi.

L’incontro, ospitato nella sede del PAN presso lo storico Palazzo Roccella, è patrocinato dal Comune di Napoli, dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo, Ass. Parkinson Partenope, Spazi Etici aps  e  Csv Napoli. Modera la giornalista Ornella d’Anna

Apriranno i lavori Vincenzo Santagada Assessore alla Salute e al Verde, Immacolata Troianiello Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e Nicola Caprio Presidente CSV Napoli. Interventi di Domenico Airoma Procuratore della Repubblica di Avellino, Vincenzo Barretta Psichiatra Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo, Massimo Cilenti Presidente Commissione Politiche Sociali del Comune di Napoli, Sergio Colella Consigliere Comune di Napoli, Felice Esposito Professore Neurochirurgia Univ. di Napoli Federico II, Federica Mariottino Avvocato Presidente Ass. Spazi Etici Aps, Alessandro Tessitore  Direttore  Centro Parkinson, Univ. «L. Vanvitelli» Napoli, Anna Vitulano Presidente Parkinson Partenope odv.

 

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Genitorialità positiva. Il libro di Mariano Iavarone

La genitorialità, dai confini sfumati e dinamici, è da intendersi come una qualità progressiva che emerge all’interno di un sistema, la capacita dei genitori di permettere al figlio di crescere e maturare dal punto di vista fisico, cognitivo, sociale, emozionale e spirituale.

Mariano Iavarone, assistente sociale, psicologo, specializzato in consulenza e mediazione familiare, nel libro “Genitorialità positiva” (Edizioni Città Nuova, pagine 167, euro 20.00)  propone un approccio psicosociale per la formazione dei genitori che, nel sostenere il soddisfacimento dei bisogni educativi dei propri figli, hanno bisogno di altrettante cure.

Investire in azioni a sostegno della “genitorialità” si traduce, inevitabilmente, nella prevenzione delle cause di povertà educativa e, quindi, nella promozione delle politiche per l’infanzia.

Un libro importante per i genitori che desiderano divenire consapevoli della propria funzione, garantendo serenità a se stessi ed ai propri bambini.

La genitorialità “positiva” non è da intendersi come positivo pensiero verso il proprio ruolo, bensì come la capacità di attivare strategie centrate sul benessere, sulla riduzione dei fattori sfavorevoli familiari ed ambientali, sull’assetto per sviluppare le risorse dei bambini e sul processo.

Importante, per garantire uno sviluppo armonico dei bambini, sostenere i genitori affinché sviluppino capacità di ascolto ed attenzione, siano in grado di dare senso alle decisioni assunte, siano capaci di essere coerenti ed abili nel gestire il tempo e di mediare tra la cura delle relazioni interne ed esterne alla famiglia inserita in un sistema sociale formale ed informale.

Il supporto alla funzione genitoriale impone luoghi qualificati ove esprimersi ed elaborare tutto ciò che scaturisce dalla relazione con il bambino nonché  professionisti capaci di mobilitare le risorse del nucleo familiare per sostenerne la resilienza ed il suo potenziale generativo.

Famiglie serene creano i presupposti di  una società sana.

 

di Maria Rosaria Ciotola

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Scuola e volontariato, oltre mille studenti e decine di associazioni animano la festa dell’agire solidale

Oltre 1000 studenti di 46 scuole hanno animato la 2 giorni di “Scuola e Volontario”, iniziativa promossa dal CSV Napoli per promuovere il volontariato e la cultura della solidarietà negli Istituti scolastici della città Metropolitana di Napoli.

Educare alla sussidiarietà e promuovere la cittadinanza attiva è da sempre lo scopo del progetto, giunto alla XVI edizione, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare maggiormente i giovani al tema del volontariato, incentivando la loro disponibilità ad entrare in contatto ed impegnarsi in associazioni che si occupano di disagio attraverso un percorso formativo – esperienziale.

“Sono stati – spiega Nicola Caprio, presidente del CSV Napoli – due giorni di lavori intensi e di emozioni che ci hanno fatto capire quanto i giovani siano importanti per innescare e generare nuovi sentimenti e soprattutto il vero cambiamento. Ringrazio di vero cuore i volontari, i presidenti delle associazioni, i docenti, i tutor e le Istituzioni Regionali e locali che hanno partecipato e fatto sentire la loro vicinanza, la loro voglia di mettersi in gioco ed in particolare di promuovere i giusti valori. E per la prima volta con noi anche l’OTC (l’organismo territoriale di controllo Campania-Molise) che con la presenza del suo presidente all’iniziativa ha ribadito l’importanza della condivisione dei processi e della co-programmazione, per un volontariato sempre più forte ed incisivo”.
All’edizione di questo anno, che si è tenuta al teatro Gelsomino di Afragola, hanno partecipato Stefano Tabò – Presidente dell’ Istituto Italiano della Donazione, Bruna Fiola – Presidente Commissione Politiche Sociali Regione Campania, Giuseppe Cirillo – Vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Vittoria Lettieri – Vicepresidente Commissione Anticamorra e Beni Confiscati Regione Campania, Gennaro Saiello – Consigliere Regionale della Campania, Roberta Gaeta – Consigliere Regionale della Campania, Antonio Pannone Sindaco – Sindaco di Afragola, Federico Battaglia – Segretario del Vescovo di Napoli, Domenico Credendino – Presidente dell’OTC Campania-Molise e Antonio Musella – presidente dell’Organo di Controllo del Csv Napoli.
“Scuola e Volontariato- sottolinea Giovanna De Rosa, direttore del CSV Napoli- ci permette, ormai da 16 anni, di essere e agire come una comunità educante in cui tutti gli attori condividono percorsi e obiettivi. È uno spazio di contaminazione e di crescita, è un’opportunità per valorizzare i giovani e la loro sensibilità e per riconoscere il ruolo del volontariato come strumento per favorire lo sviluppo di comunità coese e responsabili”.

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Coesione, solidarietà e partecipazione: ecco la Festa delle Famiglie

Coesione, solidarietà e partecipazione: a Gragnano la Festa delle Famigli
Si terrà Venerdì 9 giugno, dalle ore 18, a Gragnano, in provincia di Napoli la Festa delle Famiglie. Una serata di condivisione che vuole essere occasione per proporre e condividere azioni di riqualificazione del territorio, per sperimentare insieme momenti di scambio e confronto utili alla crescita e allo sviluppo della periferia di Sigliano.

L’evento rientra nell’ambito del progetto “Comunità verso un’amministrazione condivisa” promosso in rete dalle associazioni di volontariato InnovAzioni Sociali, Confraternita di Misericordia di Pimonte e Os…are e finanziato dal bando “Realizziamo il cambiamento con il Sud” con la partecipazione attiva della Fondazione Realizza il Cambiamento, Fondazione Con il Sud e ActionAid International Italia E.T.S.

L’appuntamento è alla Palazzina Polifunzionale – ex scuola di Sigliano – sede dell’associazione Innovazioni Sociali (strada statale per Agerola – Gragnano).

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REAL SITO DI CARDITELLO: FESTA DELL’ASCENSIONE, MANIFESTAZIONE EQUESTRE POPOLARE DAL 1792

La Fondazione Real Sito di Carditello celebra la Festa dell’Ascensione, l’antica manifestazione equestre organizzata nel galoppatoio sin dal 1792, nel segno delle incursioni teatrali e delle rievocazioni storiche, con esibizione di danzatrici in costume ed esposizione di abiti talari di epoca borbonica.

Una grande festa popolare, promossa dalla Fondazione guidata dal presidente Maurizio Maddaloni, che segna anche il ritorno definitivo a Carditello della Pala d’Altare (datata 1788) di Carlo Brunelli – pittore di corte molto stimato da Ferdinando che gli affidò importanti lavori anche nelle altre residenze reali – originariamente collocata sull’altare della chiesa dedicata all’Ascensione, per poi essere inserita nella sezione dedicata al Real Sito presso la Reggia di Caserta. E non solo.

In programma, anche la tappa ufficiale del Campionato regionale Endurance Cavalli, in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Equestri (FISE). Un evento prestigioso, dedicato al settore ippico e al binomio sport e cultura, che conferma e rilancia la vocazione del Real Sito di Carditello, residenza reale destinata all’allevamento e alla selezione di cavalli. Previsto, inoltre, il Battesimo della sella per tutti i bambini, con la referente del settore Club campano che presenterà il meraviglioso mondo del Pony club.

Una sfida ambiziosa, nell’ambito del protocollo di intesa siglato con la FISE per la valorizzazione e la promozione del cavallo sportivo italiano.

Il cartellone propone tanti eventi per adulti e bambini: dalle ore 7, area pic-nic e punto ristoro; ore 8, Campionato regionale Endurance Cavalli a cura di FISE – Federazione Italiana Sport Equestri; dalle ore 10 alle 16, Battesimo della sella per far conoscere ai bambini il mondo del Pony club; ore 10, saluti istituzionali del presidente della Fondazione Real Sito di Carditello, Maurizio Maddaloni; Villaggio del Gusto con degustazioni di eccellenze enogastronomiche campane; a seguire, rievocazione storica in costume a cura di Antiqua Tempora e Primo Reggimento Re; ore 11,30, visite accompagnate per ammirare il Real Sito (Galoppatoio, Meridiane, Fontane, Scuderie, Cappella Reale); incursioni teatrali a cura de La Mansarda – Teatro dell’Orco; Percorsi borbonici, animazione e rievocazione storica in collaborazione con Antiqua Tempora, Primo Reggimento Re, Ritmi del Sud e Sarah Desiderio; ore 15.30, Napul è, intrattenimento musicale e teatrale con esibizione di danzatrici popolari in abito storico, a cura di BriganInCanto e Ritmi del Sud; ore 16.30, Artefatti – Filippo di Borbone: storia di un quasi Re, intrattenimento musicale e teatrale a cura de Il Demiurgo; ore 18.30, Santa Messa con esposizione della Pala d’Altare e di due abiti talari di epoca borbonica, a cura del parroco Don Antonio Mingione (Chiesa Parrocchiale di San Tammaro); ore 19, visite in mongolfiera a cura di Volare sull’Arte.

In particolare, i visitatori avranno la possibilità di scoprire il Percorso borbonico, che si snoda in alcuni “quadri” dove notizie storiche e fantasia si mescolano per far rivivere scene di vita popolare a Carditello: la storia del Pallagrello, vino tanto amato dai Borbone, il monologo sull’Acquedotto Carolino e tante altre sorprese con nobili e popolane.

Una curiosità: alcuni costumi indossati dagli attori si ispirano proprio agli affreschi di Carditello.

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