06 Giu, 2023 | Comunicare il sociale
Il Coordinamento dei Giovani Imprenditori di Confcooperative Campania si presenta alla comunità e lo fa nell’ambito dell’evento “Seminiamo Cooperazione – Giovani e lavoro in Campania: reti, prospettive e racconti”.
L’appuntamento è per venerdì 09 giugno ore 17.00, a Portici, presso la cooperativa sociale Terra del sole, via delle Madonnelle a S. Pietro, 7c – 11.
“È il primo momento pubblico che organizziamo come gruppo giovanile della rete Confcooperative Campania. Ci siamo strutturati da poco e ci avviamo verso una fase espansiva, fatta di nuove conoscenze, reti e sinergie. Questo evento è il primo passo in questo senso” spiega Pasquale Cervero, Presidente del Coordinamento Giovani Imprenditori Confcooperative Campania.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Antonio Borea, Presidente Confcooperative Campania; Grazia Buccelli, Vicepresidente Consiglio comunale di Portici e Ciro Santoro, Presidente Commissione Consiliare Attività Produttive di Ercolano.
Cuore del pomeriggio sarà il talk “Giovani e lavoro in Campania: reti, prospettive e racconti” che coinvolgerà Elisa Calzuola, Coordinamento Nazionale Giovani Imprenditori Confcooperative; Pasquale Cervero, Presidente Giovani Imprenditori Confcooperative Campania; Vittorio De Feo, Forum Regionale dei Giovani – Regione Campania e Raffaele Cerciello, Coordinatore Progetto Policoro Campania. Previste anche testimonianze di giovani presidenti o amministratori di cooperativa.
Il Coordinamento Giovani Imprenditori Confcooperative Campania aggrega cooperatori e cooperatrici under 40 ed è impegnato nella rappresentanza delle esigenze di questa precisa fascia di amministratori e di soci, nonché nella promozione del modello cooperativo tra le giovani generazioni.
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06 Giu, 2023 | Comunicare il sociale
Al termine dell’annuale Assemblea dei Soci dell’Associazione Italiana Ricerca Alzheimer, Alessandra Mocali è stata confermata, per il terzo mandato consecutivo, Presidente di Airalzh. Ricercatrice in Patologia Generale presso l’Università degli Studi di Firenze, è una tra i soci fondatori dell’Associazione dal 2014.
Due, invece, le novità per quanto riguarda il Consiglio Direttivo. Sono stati eletti, infatti, il Dr. Gianluigi Casotti, che vanta un’esperienza pluriennale con incarichi apicali nell’ambito del terzo settore maturata in due gruppi bancari di riferimento nel Paese, anche per quanto riguarda il mondo non profit (UBI Banca e Banca Intesa), e il Prof. Andrea Trabocchi, Prof. di Chimica organica e Vicedirettore del Centro Interdipartimentale per lo Sviluppo Preclinico dell’Imaging Molecolare (CISPIM) presso l’Università degli Studi di Firenze
“Sono orgogliosa e molto contenta – dichiara la Prof.ssa Alessandra Mocali, Presidente di Airalzh – dei risultati ottenuti dalla nostra Associazione e spero di poter continuare, con il contributo del Consiglio Direttivo, a far crescere il nostro supporto alla Ricerca contro la malattia di Alzheimer. Dal 2016 l’Associazione, grazie a grandi e piccoli donatori, ha impiegato oltre 3 milioni di Euro per finanziare 82 Assegni di Ricerca, 21 progetti di Ricerca relativi ai Bandi AGYR, gli Airalzh Grants for Young Researchers, destinati a Ricercatori Under 40, ed un primo bando, frutto della collaborazione con la Fondazione Armenise-Harvard di Boston, chiamato ‘Armenise-Harvard Airalzh Mid-Career Award in Neurodegenerative Disease AHA-MCA’. Altri 400mila Euro sono a budget per due Bandi nell’anno in corso, l’AHA-MCA 2023 e l’AGYR 2023. In merito a quest’ultimo, è già iniziata la prima selezione delle 110 candidature pervenute, oltre il doppio rispetto alla media dei due bandi precedenti. Questo dato dimostra quanta Ricerca di buon livello sia in corso in Italia e quanto sia importante supportarla”.
Alla Vicepresidenza di Airalzh si confermano il Dr. Alessandro Morandotti, Dottore in Economia, esperto di finanza aziendale, con prestigiose esperienze professionali in diverse realtà del settore non profit, che ricopre un ruolo di collaborazione in Intesa San Paolo presso la divisione Impact; e la Prof. Benedetta Nacmias, Prof.ssa di Neurologia presso l’Università degli Studi di Firenze e Responsabile del Laboratorio di Neurogenetica dell’Azienda Ospedaliera universitaria Careggi di Firenze. Proprio la Prof.ssa Nacmias, recentemente, è stata inserita, assieme a cinque colleghe dell’Ateneo, nella “Top Italian Women Scientists 2023” di Fondazione Onda. Il riconoscimento viene assegnato alle eccellenze femminili che si sono contraddistinte per una rilevante produttività scientifica ed un alto numero di citazioni in campo biomedico, delle scienze cliniche e delle neuroscienze.
Si riconfermano, infine, all’interno del Consiglio Direttivo di Airalzh, il Prof. Sandro Sorbi, Past President (2014-2019) dell’Associazione, Prof. Ord. Neurologia dell’Università degli Studi di Firenze e Dir. Neurologia I dell’Azienda Ospedaliera universitaria Careggi di Firenze; il Prof. Paolo Caffarra, Docente presso l’Università di Parma e componente esperto del tavolo nazionale permanente ministeriale sulle demenze, nonché ex responsabile di U.O. Gestione Demenze dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma; il Dr. Carlo Lupi, dal 1980 sino al 2017 nel settore del credito, con cariche di reggenza di unità operative, esperto del Terzo Settore, co-fondatore di una Onlus; il Prof. Alessandro Padovani, Prof. Ord. Neurologia, Dir. Scuola di Specialità in Neurologia, Presidente del Consiglio di Corso di Studio in Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Brescia e Dir. Clinica Neurologia ASST “Spedali Civili” di Brescia; il Dr. Arturo Varicelli, Chief Financial Officer per Fratelli Martini Secondo Luigi S.p.A., Docente esperto di Amministrazione, Finanza e Controllo presso diverse Corporate Academy aziendali in Italia e all’Estero.
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06 Giu, 2023 | Comunicare il sociale
HOMO UNIVERSALIS PARTENOPEI Il futuro è nelle tue mani! È il titolo del seminario tecnico scientifico, promosso dall’associazione ACSSA, dall’associazione Mistral e dall’Inail, direzione regionale Campania in collaborazione con Università Vanvitelli – Dipartimento di Medicina del Lavoro e Medicina Legale, che si tiene il 9, il 16 e il 23 giugno dalle 9 alle 18 presso l’Auditorium Inail “Villa Colonna Bandini” a Napoli, viale dei Colli Aminei 21, ingresso CTO . L’evento è organizzato da associazioni ed Enti del terzo settore, col patrocinio della Regione Campania e di Inail. Si parte il 9 con un focus sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, mentre il 16 si parlerà di sicurezza stradale e il 23 di sicurezza ambientale. Interverranno esperti, docenti universitari, esponenti del mondo delle professioni, delle associazioni e della società civile
A questo link il programma completo
programma seminario 9-16-23 giu
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06 Giu, 2023 | Comunicare il sociale
«Nessuno ferma il rosa, nessuno ferma le donne» è il motto che spicca sulle magliette rosa delle Pink Ambassador della Fondazione Veronesi. Donne giovani e meno giovani che hanno affrontato o stanno affrontando il tumore al seno, all’utero, alle ovaie e che mettono le loro energie e i loro volti al servizio della causa benefica della prevenzione. L’11, il 12 e il 13 giugno saranno anche presenti, con Fondazione Veronesi, a “Festa a Vico”, kermesse gastronomica che riunisce da venti anni tanti chef stellati, tra i quali l’ideatore Gennaro Esposito.
In Campania le Pink Ambassador sono molte, da quest’anno un nutrito gruppo si è formato anche a Salerno e si è aggiunto a quello di Napoli; uno dei volti delle ambasciatrici rosa è Raffaella Ferrara, energica rappresentante della ‘falange’ rosa ma anche donna reduce dalla malattia che ha voluto dedicare la propria vita, non solo il tempo libero, a sensibilizzare sul tema, soprattutto le più giovani. «Perché il tumore – spiega – non riguarda solo le donne più mature. Ci sono casi di ragazze anche giovanissime colpite dalla malattia, è bene dunque che di essa si parli tanto e che ci si rivolga alle ragazze più giovani».
Ma cosa sono, nella pratica, le Pink Ambassador? Cosa fanno? «Sono donne che hanno combattuto il tumore- spiega Raffaella – e che oggi hanno due obiettivi importanti: promuovere la prevenzione e sostenere la ricerca scientifica». Nella quotidianità, essere ambasciatrici rosa significa «accettare la sfida del dopo tumore, rimettersi in gioco». Combattere la stanchezza delle terapie e la stanchezza mentale, rilanciarsi, rinascere, insomma.
Per esempio mettendosi nelle mani sapienti di nutrizionisti, psicologi e allenatori e scendere letteralmente in pista. «Sì, ci rimettiamo in gioco attraverso un nuovo stile di vita – spiega Raffaella Ferrara -. Le Pink Ambassador di Fondazione Veronesi di tutta Italia si stanno preparando per correre la mezza maratona di Milano il prossimo ottobre. In quella occasione parteciperemo con le nostre magliette rosa e lanceremo il nostro messaggio di prevenzione».
Ma un evento più vicino attende le ambasciatrici campane della Fondazione Veronesi. Quest’anno infatti la Fondazione è una delle sei Onlus invitate a Festa a Vico, la manifestazione benefica ideata venti anni fa dallo chef stellato Gennaro Esposito. Tre giorni di iniziative gastronomiche (11, 12 e 13 giugno) durante le quali, attraverso un contributo economico si decide di sostenere una delle Onlus e associazioni benefiche partecipi.
«Speriamo che i visitatori premieranno l’impegno della Fondazione Umberto Veronesi nel campo della lotta al cancro – dichiara Raffaella Ferrara – Le Pink Ambassador saranno rappresentate e dimostreranno, con il loro impegno, che dal tumore si può rinascere, si può riprendere la propria vita e anche migliorarla».
di Bianca Bianco
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06 Giu, 2023 | Comunicare il sociale
“L’Italia sta muovendo passi decisi verso la sostenibilità nelle politiche urbane. Nove città pilota italiane – Bologna, Bergamo, Firenze, Prato, Padova, Parma, Milano, Roma e Torino, – sono state selezionate e finanziate dalla Commissione Europea nella missione ‘100 città climaticamente neutre e intelligenti’ e portate oggi come esempio all’Assemblea di UN Habitat.
Il Ministero che rappresento intende guardare nell’immediato a Roma, dove si svolgeranno eventi importanti, come il Giubileo. La Capitale può e deve diventare un terreno sperimentale strategico per studiare questo tipo di manifestazioni in termini di sostenibilità”: così ha spiegato Claudio Barbaro, Sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza energetica nel corso del bilaterale tra Italia e UN Habitat, il programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani con sede a Nairobi e che riunisce 193 Paesi nel Mondo. Barbaro ha ricordato come sia importantissima la partita legata alle città che “Rappresentano i luoghi nei quali vive oltre la metà della popolazione mondiale, una cifra che dovrebbe aumentare al 70% entro il 2050, rendendo l’urbanizzazione uno dei mega trend del 21esimo secolo”.
Il bilaterale, svoltosi alla presenza dell’Ambasciatore italiano in Kenya Roberto Natali e con Shipra Narang Suri, direttore del dipartimento Pratiche urbane di UN Habitat, precede l’intervento italiano di apertura dei lavori dell’Assemblea alla presenza del Presidente del Kenya William Ruto, di numerosi capi di Stato e di Governo.
UN Habitat, riconoscendo il ruolo dell’Italia nel contesto internazionale sui temi di sostenibilità legata alle città, ha avanzato richiesta al nostro Paese, di dare vita a un programma specifico sulla rigenerazione urbana.
La Seconda Sessione UN Habitat 2023 – la prima si era svolta nel 2019 – è incentrata sulle soluzioni che le città possono condividere per affrontare la tripla crisi ambientale legata a clima, biodiversità e inquinamento che affligge il pianeta con sempre maggiore urgenza ed evidenza.
In una fase storica nella quale il Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres ha sottolineato quanto lontano sia il raggiungimento dell’obiettivo di realizzare città sostenibili, UN Habitat rappresenta un’occasione di confronto tra i Paesi del Mondo e di rilancio degli impegni presi con l’Agenda 2030 e alla vigilia della presidenza italiana del G7. Questo, nella Giornata Mondiale dell’Ambiente.
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05 Giu, 2023 | Comunicare il sociale
Una giornata per riflettere tutti insieme sul servizio civile, sull’importanza di tale attività sulla formazione dei giovani e sulle sue prospettive future. È questo il senso del terzo raduno regionale del Servizio Civile in Anpas Campania (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), che si terrà il 13 giugno presso l’auditorium della Torre C/3 al Centro Direzionale di Napoli.
Il raduno ha per sottotitolo “Giovani, Pari Opportunità ed Istituzioni” e vuole essere un’occasione per puntare i riflettori su un’attività che coinvolge centinaia di migliaia di giovani in Italia, che prestano servizio nel mondo del volontariato, della cultura e del sociale.
Si inizia alle 10 con i saluti istituzionali di Nicola Caprio presidente Csv Napoli, Giovanni Ragazzo consigliere Nazionale Anpas, Prospero Violante presidente Anpas Campania. Dopo l’introduzione di Rosa Ricigliano (rappresentante regionale Anpas), Martina Borriello (delegata Formazione/Comunicazione) e Sergio Claudini (delegato Formazione/Convenzioni) ci saranno gli interventi di Giovanna De Rosa (direttore CSV Napoli), Maria Michele Acampora (referente regionale Servizio civile Federazione Misericordie Campania) Pierluigi La Manna (coordinatore Commissione Regionale Servizio Civile Anpas Campania), Nino Peluso (responsabile regionale Servizio Civile Anpas Campania). Seguiranno le testimonianze di Don Federico Battaglia (presidente Noi Napoli e responsabile Pastorale Giovanile Napoli), Rosaria Bruno (presidente dell’Osservatorio Regionale del Fenomeno della Violenza sulle Donne) e del consigliere regionale Mino Mortaruolo. Concluderà Chiara Tommasini, presidente di Csvnet, modera Egidio Ciancio, coordinatore e responsabile di Area Servizio Civile Anpas Campania. Interverrà il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
L’evento viene realizzato in partnership con CSV Napoli, CSP e Consiglio Regionale della Campania – Osservatorio sul fenomeno della Violenza sulle Donne
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