04 Lug, 2023 | Comunicare il sociale
Si chiama “Con tutto l’amore che posso” la performance live music a favore di Komen Italia che si terrà presso la splendida cornice della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro mercoledì 5 luglio 2023 alle ore 19.30.
Un programma di musica, voci e melodie a cura del M° Marco Francini che spazierà tra le note di diversi generi musicali per una serata dedicata alle tematiche del dono e dell’amore che darà il via alle iniziative del Comitato Regionale Campania della Komen Italia.
Le donazioni saranno interamente devolute alla Susan. G. Komen Italia organizzazione nata nel 2000, basata sul volontariato, in prima linea nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale.
I biglietti possono essere prenotati scrivendo a komencampania@komen.it o telefonando al 334 6149985 e prevedono una donazione minima di € 50,00.
L’amore è il filo rosso che tiene insieme i brani proposti, scelti accuratamente dal repertorio napoletano, italiano, portoghese e sudamericano per tracciare quella linea sentimentale che unisce la nostra cultura mediterranea e latina. Gli artisti e musicisti che si esibiranno nella celebre cappella dedicata al Santo Patrono proporranno composizioni eseguite, senza microfoni né amplificatori, secondo uno stile acustico che va dalla musica popolare folk alla canzone d’autore. Lo spettacolo sarà presentato da Francesca Vitelli, scrittrice, Presidente Enterprisingirls.
Il concerto aprirà con Antonella Maisto cantautrice partenopea dalla voce potente e passionale, accompagnata da Edo Puccini alla chitarra che proporrà Era de maggio, Luna Nova e Silenzio d’amuri per poi passare ad alcuni brani della tradizione portoghese come O infante e Senhora do Almortao. La seconda parte della serata presenterà in anteprima assoluta Il viaggio di San Gennaro: il coraggio e l’attesa, inedito realizzato ad hoc per la Cappella a cura di Marco Francini, accompagnato nel canto da Roberto Trenca alla chitarra e Marco Di Palo al violoncello. Il brano fa parte dello speciale progetto “La Voce negli antichi spazi” che utilizza la voce e il canto come fruizione “altra” dei luoghi storici e archeologici e che si realizza attraverso misurazioni acustiche degli spazi per catturarne le riverberazioni e farle ascoltare in altri siti. Dopo l’appuntamento di Napoli, Il viaggio di San Gennaro: il coraggio e l’attesa sarà portato a novembre al teatro Dante Alighieri di Ravenna, esattamente come sarà presentato e ascoltato al debutto napoletano, ovvero non registrato, ma dal vivo: gli artisti applicheranno ai loro strumenti la riverberazione catturata nella Cappella dedicata al Santo Patrono, durante una misurazione audio, e faranno vivere al pubblico, con una performance dal vivo, l’ascolto unico di questo luogo “idealmente” trasportato per l’occasione. Un modo unico per promuovere i luoghi storici attraverso il suono.
Dopo questa speciale performance, la voce di Marco Francini proporrà tre brani del grande Domenico Modugno per un omaggio ad uno dei più importanti innovatori della canzone italiana: Tu si na cosa grande, Dio Come ti amo e Cosa sono le nuvole (Pasolini – Modugno).
In chiusura, la partecipazione straordinaria di Barbara Buonaiuto, voce solista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, che canterà Gracias a la vida e Vengo a ofrecer mi corazon per terminare la serata con due canzoni che celebrano la vita, l’amore e la speranza.
Organizzato dal Comitato Regionale Campania della Komen Italia in collaborazione con il Tesoro di San Gennaro, l’appuntamento sarà il primo passo verso la tanto attesa RACE FOR THE CURE 2023 a Napoli, l’evento simbolo della Komen Italia considerata la più grande manifestazione per la lotta ai tumori del seno in Italia e nel mondo, che si svolge ormai in varie città italiane (Roma, Bari, Brescia, Bologna, Matera) e che si terrà nella città partenopea il prossimo 15 ottobre. Il concerto sarà inoltre l’occasione per presentare le neonate squadre che parteciperanno in prima linea alla maratona napoletana: la “Squadra Tesoro di San Gennaro” a cura del museo dedicato al Santo Patrono e “La Cultura Cura“, gruppo formato dall’Archivio di Stato di Napoli, l’Archivio di Stato d Salerno, l’Archivio di Stato di Caserta, la Soprintendenza archivistica e Bibliografica per la Campania insieme alle librerie Colonnese al Centro storico di Napoli e alla Reggia di Caserta che saranno punti di iscrizione alla Race for the cure.
Inoltre, a testimonianza della preziosa collaborazione con il Tesoro di San Gennaro, il museo ha prodotto una linea di “gadget in rosa” che sarà disponibile presso il bookshop e che propone oggetti ispirati al Santo Patrono dedicati specificatamente alla raccolta fondi per la Susan G. Komen Italia – Campania.
Con il concerto Con tutto l’amore che posso la Delegazione Campania di Komen Italia intende contribuire e aggiungere un tassello al prezioso viaggio umanitario delle attività di Komen Italia che mira a perseguire quattro obiettivi principali: tenere alta l’attenzione sul tema dei tumori del seno e più in generale della salute femminile promuovendo in modo concreto la prevenzione nelle sue diverse forme; sostenere le donne che vivono l’esperienza del tumore del seno; potenziare la ricerca e le opportunità di cura, di formazione permanente e di educazione alla salute e aiutare altre Associazioni a mettere meglio in gioco idee virtuose.
FRANCINI – Cantante, autore, compositore, vincitore di Premi della canzone d’autore (Musicultura, L’Isola che non c’era, Premio Biella, Premio Carosone, Festival di Piedigrotta, Sannio Festival della voce e della canzone napoletana), il Maestro Marco Francini ha prodotto diversi spettacoli in cui riveste il ruolo da protagonista che da anni sono appuntamento di riferimento nei cartelloni di festival e teatri italiani: Mister Volare – omaggio a Domenico Modugno, Siamo Tutti Mina, Francini e le sue Ballate, Napoli e le sue Belle, Ma queste son parole!. Ha lavorato nel cinema, in TV e in teatro con Silvio Orlando, Stefania Sandrelli, Antonella Stefanucci, Cristina Donadio, Mario Martone, Roberto De Simone, Edoardo Bennato, Pappy Corsicato, Enzo Moscato, Tinto Brass. Parallelamente all’attività di artista è docente di Canto Pop al Conservatorio di Benevento e in differenti Università italiane con Master Class sulla vocalità, improvvisazione, canzone d’autore, canto armonico e canto napoletano.
KOMEN ITALIA – Komen Italia opera da 20 anni per la lotta ai tumori del seno e per promuovere la tutela della salute femminile. Le risorse economiche provenienti da donazioni di privati, aziende ed istituzioni hanno permesso di investire 23 milioni di euro per la realizzazione di 1500 nuovi progetti di promozione della prevenzione e supporto alle donne operate, realizzati in tutta Italia da altre Associazioni e da Komen Italia. Oggi Komen Italia è presente in 6 regioni (Lazio, Puglia, Emilia Romagna, Lombardia, Basilicata e Campania) e collabora con una vasta rete di associazioni “amiche” in oltre 100 città in tutta Italia. Una rete di numerosi volontari e testimonial ci supportano con impegno e passione, fra questi Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi madrine della Race for the Cure e delle Donne in Rosa.
LA RACE FOR THE CURE è l’evento simbolo di Komen Italia ed è la più grande manifestazione per la lotta ai tumori del seno in Italia e nel mondo. In Italia si svolge nelle città di Roma, Bari, Bologna, Pescara, Brescia, Matera e Napoli. È dedicata alle Donne in Rosa, donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore del seno, vere protagoniste del cambiamento culturale nell’approccio alla malattia. Con la loro speciale maglietta rosa, oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, trasmettono un forte messaggio di incoraggiamento e di speranza alle 56.000 donne che in Italia ogni anno si confrontano con la malattia.
Tra i progetti della Komen segnaliamo la CAROVANA DELLA PREVENZIONE, un Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute Femminile avviato dal 2017. Grazie all’utilizzo delle sue Unità Mobili allestite con dotazioni tecnologiche di ultima generazione, la Carovana è in grado di offrire esami clinico-strumentali utili non solo per la diagnosi precoce dei tumori del seno ma anche di altri tumori prevalenti nelle donne (tumori ginecologi e tumori della tiroide).
Oltre a svolgere programmi propri, Komen Italia ha lavorato costantemente per creare nuove sinergie attivando il sostegno alle altre associazioni. Grazie ai fondi raccolti con le “Race for the Cure”, ad oggi ha sostenuto economicamente 597 progetti di più di 276 associazioni che operano nel campo della lotta ai tumori del seno in Italia.
IL PROGRAMMA
Mercoledì 5 luglio 2023 ore 19:30
Real Cappella del Tesoro di San Gennaro
Napoli, Via Duomo 147
CON TUTTO L’AMORE CHE POSSO
Direzione artistica
M° Marco Francini
Le donazioni saranno interamente devolute per sostenere le attività di prevenzione per la lotta ai tumori del seno della Susan G. Komen Italia.
Donazione minima: € 50,00
I biglietti possono essere prenotati scrivendo a komencampania@komen.it o telefonando al 334 6149985
Programma del concerto
Antonella Maisto voce
M° Edo Puccini chitarra
Era de maggio – Luna Nova – Silenzio d’amuri – O infante – Senhora do Almortao
M° Marco Francini voce e ricerca acustica
M° Roberto Trenca chitarra battente, bouzouki, tamburo
M° Marco Di Palo violoncello
Il viaggio di San Gennaro: il coraggio e l’attesa
Tu si na cosa grande – Dio Come ti amo – Cosa sono le nuvole
Barbara Buonaiuto voce solista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore
Gracias a la vida – Vengo a ofrecer mi corazon
Durata dello spettacolo: 50 min.
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04 Lug, 2023 | Comunicare il sociale
Torna la campagna messa a punto da LNDC Animal Protection e Anas per sensibilizzare contro il fenomeno dell’abbandono degli animali, ancora troppo presente in molte zone del nostro Paese. L’obiettivo di #AMAMIeBASTA è di ricordare il grave impatto che questo gesto può avere in primis sull’animale stesso che lo subisce, ma anche sul resto della società. L’abbandono è una crudeltà per gli animali e al tempo stesso una minaccia per la circolazione stradale.
L’arrivo dell’estate e delle vacanze comporta sempre un incremento del traffico e, di conseguenza, un aumento del pericolo di incidenti che possono coinvolgere i tanti animali che ancora vengono purtroppo abbandonati o che vivono da randagi e quindi anche tutti gli automobilisti in viaggio sulle strade italiane. Per questo torna anche quest’anno la campagna di informazione #AMAMIeBASTA, realizzata in collaborazione tra LNDC Animal Protection e Anas (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS italiane), che ha l’obiettivo di contrastare gli incidenti provocati sulle strade dall’abbandono di animali, per tentare di prevenire sia il crudele fenomeno dell’abbandono sia gli incidenti che da questo possono derivare.
La campagna #AMAMIeBASTA invita ogni persona che incontri un animale randagio o vagante che rappresenti un pericolo per la circolazione lungo la rete stradale e autostradale di Anas a informare le Forze dell’Ordine al numero unico di emergenza 112 (Forze di Polizia e Vigili del Fuoco).
Per le strade di competenza Anas, è possibile pure segnalare la presenza dell’animale al numero verde “Pronto Anas” 800.841.148. Nel caso in cui si assista direttamente all’abbandono, inoltre, è importante prendere il numero di targa del veicolo che lascia l’animale, da segnalare alle autorità per facilitare l’identificazione del responsabile. L’abbandono infatti non rappresenta soltanto un atto crudele e pericoloso per l’animale che lo subisce: ogni anno si registrano migliaia di incidenti stradali, spesso anche mortali, causati da animali vaganti o randagi ed è bene ricordare a tutti i cittadini che chi abbandona un animale non commette solo un reato ai danni dell’animale stesso, ma potrebbe rendersi responsabile anche di omicidio colposo.
Anas, con i suoi 32mila chilometri di rete stradale e autostradale, è da diversi anni impegnata a sensibilizzare gli automobilisti a non abbandonare gli animali in strada anche con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza per coloro che si mettono in viaggio. Anas è inoltre sempre impegnata a mantenere la strada sicura per gli automobilisti durante tutto l’anno: i cantonieri, infatti, salvano quotidianamente moltissimi cani e animali randagi, che ancora vengono abbandonati, non solo durante il periodo estivo.
Il Gruppo FS ricorda poi che Trenitalia, società capofila del Polo Passeggeri, ha in essere una serie di iniziative per agevolare le vacanze delle famiglie e dei loro animali domestici. Fino al 15 settembre gli amici a quattro zampe, anche di media e grossa taglia, viaggiano gratis a bordo di Frecce e Intercity, tutti i giorni della settimana. La novità di quest’estate è rappresentata in particolare dall’offerta dedicata ai treni Regionali, che si affianca alla promo speciale Italia in Tour – ossia ai viaggi illimitati per 3 giorni a 29 euro o 5 giorni a 49 euro – e consente di portare a bordo dei treni regionali tutte le volte che si vuole il proprio cane di media o grossa taglia, purché legato al guinzaglio e munito di museruola. Gli animali di piccola taglia che entrano nel trasportino di dimensioni massime 70x30x50, invece, viaggiano sempre gratis a bordo dei treni di Trenitalia. Un’azione concreta per supportare le campagne anti-abbandono già attive nel nostro Paese.
LNDC Animal Protection, che ha alle spalle più di 70 anni di storia, è attualmente una delle realtà associative più importanti sul territorio italiano, articolata in 69 sedi locali, tra sezioni e delegazioni, nelle quali operano – 365 giorni all’anno – oltre 2.000 tra volontari e attivisti. Proprio grazie a questa struttura capillare, nel 2022 ha soccorso 38.220 animali e ha garantito cura, assistenza e protezione a più di 51.745 vittime di abbandono e maltrattamento, con l’obiettivo primario di trovare a ognuno una famiglia.
L’abbandono degli animali, in Italia, è punito dal Codice Penale (art. 727 c.p.) con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro per chiunque abbandona animali domestici. LNDC Animal Protection e Anas con la campagna #AMAMIeBASTA sensibilizzeranno la cittadinanza attraverso tutti i propri social, organi di informazione e radio (Isoradio 103,3 FM), intensificando la comunicazione da ora visto che il clou dell’estate ormai è alle porte e il traffico extraurbano inizierà a intensificarsi sempre più.
I dati rilevati dal Ministero della Salute evidenziano che in molte regioni, soprattutto del Sud, il randagismo ha raggiunto livelli drammatici ed è spesso fuori controllo. I cani abbandonati continuano ad alimentare la popolazione vagante e soprattutto i cuccioli che riescono a sopravvivere ai pericoli della strada, una volta adulti, rappresentano un ulteriore serbatoio di randagi.
Anas, infine, anche quest’anno offre agli utenti un viaggio informato. Le notizie sulla viabilità sono disponibili sul sito stradeanas.it alla sezione Info viabilità/Piani interventi (link www.stradeanas.it/it/piani-interventi) attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e gli account Twitter @stradeanas, @VAIstradeanas e @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2023, e contattando il Numero verde Pronto Anas 800.841.148 attivo tutti i giorni h24, premendo il tasto 1 per informazioni sulla situazione del traffico in tempo reale, mentre le informazioni sul traffico sono anche disponibili sui seguenti canali: VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai; APP “VAI” di Anas, scaricabile gratuitamente in “App store” e in “Play store”; CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico.
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03 Lug, 2023 | Comunicare il sociale
“Bisogna sfidare la provvidenza per essere schiaffeggiati dall’abbondanza” recita così un cartello esposto presso la sede della Onlus Figli in Famiglia sita a San Giovanni a Teduccio. Un luogo di accoglienza, inclusione, aggregazione, in cui anche chi ha meno sente di avere tanto: il supporto, l’amicizia, il sentirsi parte integrante di una grande famiglia. Uno spazio che diventa all’occorrenza luogo di incontri, giochi, dove i bambini fanno i compiti con l’ausilio delle tante educatrici che supportano il progetto di Carmela Manco.
Proprio nella sede di Figli in Famiglia si terrà mercoledì 5 luglio alle ore 18.30 l’evento solidale “Diamo un calcio alla camorra”, organizzato dal Napoli Club Bologna, che nasce con l’intento di supportare la struttura partendo dalla creazione di una scuola calcio al suo interno. Nella Onlus sita a Napoli in Via Ferrante Imparato 111 saranno presenti svariate figure istituzionali, culturali e musicali della città. Ci sarà Sandro Ruotolo, da sempre impegnato nella lotta alla camorra, Dario Sansone dei Foja, Francesco Di Bella (24 Grana) e Andrea Tartaglia che si esibiranno nel corso della serata. A seguire, dalle 20:30, ci sarà la cena solidale al prezzo di 30 euro a persona. Il ricavato di quest’ultima sarà interamente devoluto all’Associazione Figli in Famiglia.
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03 Lug, 2023 | Comunicare il sociale
Nel comune di Succivo (Ce) ha preso forma il nuovo intervento inserito nella campagna “Bellezza Italia” di Legambiente e Gruppo Unipol, “Dolce Asprinio”, nell’ambito del quale la riqualificazione dell’area di progetto casertana-aversana dall’inquinamento della criminalità organizzata passa attraverso l’agricoltura, con la difesa e valorizzazione di uno degli ultimi presidi storici ed agricoli del paesaggio della Campania Felix, quello del Vino Asprinio di Aversa DOC.
Partendo dalla tutela e valorizzazione degli elementi unici del vino “Dolce Asprinio”, noto anche come lo “Spumante del Re”, quali sono la sua biodiversità agricola – a rischio per l’impatto dei cambiamenti climatici – e la sua particolare coltura, quella della “coltivazione ad alberate”, che riduce i consumi di acqua e di suolo rispetto ai modelli industriali, il progetto mira a rendere questa produzione in ambito vitivinicolo un vero e proprio modello di rigenerazione civica, fatto di know how, innovazione tecnologica e sociale in agricoltura, in un’ottica di sana imprenditorialità, in grado di competere sul mercato e offrire, nel lungo periodo, uno sviluppo occupazionale e metodi di produzione virtuosi, tra i principali antidoti alla criminalità organizzata.
La realizzazione di tali finalità passa attraverso un set di azioni che coniuga interventi volti a incrementare la base produttiva e migliorare le performance ambientali di produzione, con azioni di natura divulgativa e formativa volte a generare consapevolezza del contesto antropico nel quale si inserisce il progetto. Da un lato quindi, il tema dell’efficientamento agricolo si sviluppa in termini di minor consumo idrico e minor utilizzo di pesticidi ed erbicidi, con la prospettiva di ottenere nei primi 5 anni di attività una riduzione del 50% dell’uso di acqua, del 60% delle operazioni meccaniche di diserbo del suolo, dell’80% dei consumi di carburante per le operazioni meccaniche ed una riduzione totale di fitofarmaci per il diserbo; dall’altro vengono portate avanti attività di promozione del territorio e del prodotto, attraverso l’elaborazione di materiali divulgativi sulle caratteristiche del vino Asprinio, percorsi didattici per bambini, famiglie e scuole e la valorizzazione delle conoscenze sul prodotto tramite anche percorsi degustativi.
Il progetto Bellezza Italia “Dolce Aprinio” e gli interventi realizzati saranno presentati oggi pomeriggio alle ore 17 nella suggestiva cornice del Casale di Teverolaccio (Ce), un immobile di pregio, recuperato anche grazie a Legambiente. Interverranno, Giorgio Zampetti, Direttore generale di Legambiente, Maria Luisa Parmigiani, Responsabile Sustainability del Gruppo Unipol, Mariateresa Imparato, Presidente di Legambiente Campania, Manuel Lombardi, Presidente Coldiretti Caserta, Ferdinando Rossi, Slow Food Campania, Virginia Paribello, Associazione Italiana Sommelier – Delegazione Caserta.
“L’agricoltura come pratica ambientale, economica ed etica. Può essere questa la sintesi del progetto “Dolce Asprinio” della campagna “Bellezza Italia” condotta insieme al Gruppo Unipol – dichiara Giorgio Zampetti, Direttore generale Legambiente – “Quella del “Dolce Asprinio” rappresenta una storia di resilienza di cui la vite del vino dolce ne è l’emblema, con la sua capacità di crescere comunque scegliendo la strada più complessa ma di valore, di resistere e adattarsi alle conseguenze della crisi climatica. Grazie a pratiche agronomiche basate sulla riduzione del consumo dell’acqua e del suolo diventa anche un perfetto esempio di agroecologia, coerentemente con le recenti e importanti strategie europee. Oltre ad essere importante presidio di legalità e strumento di riqualificazione che questa terra merita”.
“Con questo intervento ci impegniamo in prima persona sui temi della biodiversità, con uno sguardo particolare al settore agricolo per il quale il rischio è sempre più impattante. La biodiversità rappresenta infatti uno dei rischi emergenti più importanti, come emerge anche nel nostro Osservatorio, e, con le delibere assunte da Cop15 a Montreal, è ribadita la responsabilità delle imprese in tal senso. Anche in questo caso la collaborazione con Legambiente si conferma uno strumento per anticipare e sperimentare temi di lavoro che poi entrano nell’agenda di business”, commenta Maria Luisa Parmigiani, Responsabile Sustainability Unipol Gruppo.
“Grazie a questo intervento vogliamo potenziare la capacità di produzione e di trasformazione in ambito vitivinicolo che Legambiente e la coop Terra Felix gestiscono in questo territorio – dichiara Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania – Questo non solo in un’ottica di sana imprenditorialità sostenibile e solidale, ma per generare una buona prassi che sia da esempio e da incoraggiamento per un tessuto agronomico che rappresenta il principale antidoto all’inquinamento camorristico e alla deprivazione di valore che invece questa terra e questa gente meritano”.
La realtà vitivinicola di Terra Felix
Il contesto in cui si svolge il progetto “Dolce Asprinio” è quello del Comune di Succivo, nella provincia sud di Caserta, territorio che dal secondo dopoguerra è stato vittima di speculazioni edilizie e pressioni camorristiche. Qui, la cooperativa sociale Terra Felix, spin off di Legambiente, insieme al circolo Legambiente Geofilos Atella, ha preso in fitto un terreno di circa 3000 mq coltivati a vigna. La prima vendemmia del 2000 ha consentito di giungere ad una prima vinificazione, curata da una rete di imprese sociali del casertano. La particolare coltura del Vino Asprinio, che prevede che la pianta di quest’uva si sviluppi in altezza, “maritandosi” ad un albero sufficientemente longilineo da fungere da autonoma struttura “architettonica, ha permesso al vino, che di recente ha ottenuto il riconoscimento DOC, di avere la dicitura in etichetta “da vigneti ad alberata” propria di uve coltivate in tale forma e ricompresi in un territorio di 21 Comuni.
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03 Lug, 2023 | Comunicare il sociale
Nell’ambito della propria missione per la tutela e per la valorizzazione della cultura dei paesaggi, della natura e dell’ambiente, l’Organizzazione di Volontariato We Can promuove la seconda edizione del contest fotografico #scattaunafoto. A supporto di tale campagna, l’Odv We Canorganizza il contest “#scattaunafoto” che verrà aggiudicato dal post Facebook che rappresenti al meglio la meraviglia dei paesaggi italiani, della natura e dell’ambiente che ci circonda.
Maggiori informazioni sul sito www.assowecan.it
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30 Giu, 2023 | Comunicare il sociale
Fake news, diritto all’informazione, media education, social network: problemi e opportunità. La rivoluzione digitale obbliga a familiarizzare con la comunicazione. Sono tra gli argomenti trattati da “Comunicare l’invisibile. Il cammino della Chiesa Cattolica tra mass media e social network. Dal Concilio Vaticano II a papa Francesco” il libro del giornalista e insegnante Ciro Biondi. La pubblicazione è edita da New Media Press con le prefazioni da Ottavio Lucarelli presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e di Mimmo Falco vice presidente.
“La Chiesa Cattolica – si legge nell’introduzione – è l’unica grande organizzazione mondiale ad aver proposto negli ultimi decisivi sessant’anni una riflessione globale, precisa e puntuale sul fenomeno della comunicazione”. Attraverso l’analisi dei documenti l’autore propone riflessioni sulle esigenze di comunicare in un mondo complesso, sui doveri degli operatori dell’informazione e dei diritti dei cittadini.
La prima presentazione si terrà martedì 4 luglio – ore 17,30 – nell’Auditorium del Centro San Marco della Caritas Diocesana di Pozzuoli in via Sacchini 33, a Pozzuoli (Na). Interverranno con l’autore: monsignor Gennaro Pascarella (Amministratore Apostolico delle diocesi di Pozzuoli e Ischia), il diacono Alberto Iannone (direttore della Caritas Diocesana), Filippo Monaco (vice sindaco di Pozzuoli), Ottavio Lucarelli (presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania), Mimmo Falco (vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania), Rosaria Morra (direttivo UCSI Campania), Claudio Ciotola (presidente Associazione della Stampa Campana – Giornalisti Flegrei), Antonio Izzo (Azione Cattolica Diocesana), Rosario Scavetta (editore New Media Press). Modera l’incontro: Nello Mazzone (giornalista)
“È un libro per tutti – spiega Ciro Biondi – Il testo è destinato a chiunque voglia conoscere l’idea della Chiesa in questo campo e a chi, pur non riconoscendosi in essa, ne vuole comprendere l’impegno per un mondo migliore. Ho provato a sottolineare alcuni passaggi che mettono in evidenza le necessità del nostro tempo: educare ai media dovrebbe essere un’esigenza per tutti coloro che hanno a cuore le sorti della nostra società. Da questo punto di vista la Chiesa ha dato un enorme contributo. L’approfondimento su papa Francesco aiuta ad avvicinarsi al modo di comunicare del Pontefice e a comprendere la sua visione del mondo”. Le foto di copertina sono del fotoreporter Enzo Buono.
Ciro Biondi è nato a Napoli nel 1975. È giornalista e insegnante. Ha scritto per quotidiani e riviste. Dal 1999 si occupa di comunicazione per la Diocesi di Pozzuoli ed è responsabile dell’Ufficio Comunicazione della Caritas Diocesana. È il fondatore della testata giornalistica quicampiflegrei.it. È iscritto all’Unione Cattolica Stampa Italiana, all’Associazione Giornalisti Flegrei ed è presidente dell’associazione Dialogos, tra i gestori di “Casa Mehari” bene confiscato alla camorra a Quarto, Napoli. Laureato in Lettere con una tesi in Storia Medievale. È docente di Accoglienza Truistica e promozione del territorio nelle scuole pubbliche secondarie di secondo grado. Ha insegnato a Ischia, Napoli, Pozzuoli, Roma. Ha ricevuto diversi riconoscimenti per la sua attività sociale, culturale e professionale. Nel 2014 stato insignito dal Capo dello Stato dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica.
È possibile acquistare il volume nelle librerie della Campania e sulle più importanti piattaforme online.
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