Celebrazioni in memoria di Marcello Torre, al Consiglio regionale la mostra in memoria dell’ex sindaco di Pagani

Nell’ambito delle celebrazioni dell’edizione 2023 del Premio “Marcello Torre”, la Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania, con il Consiglio Regionale della Campania, l’Associazione “Marcello Torre”, e il Presidio di Libera a Pagani, ha organizzato l’allestimento della mostra “Vi abbraccio forte al cuore”, dedicata alla memoria del sindaco di Pagani, vittima innocente di camorra, in programma dal 7 al 15 dicembre 2023 presso la Biblioteca “Raffaele Delcogliano” del Consiglio Regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli, Isola F13.

Giovedì 7 dicembre, alle ore 11:00, nello spazio antistante la Biblioteca, di fianco all’Aula Consiliare “Giancarlo Siani”, è prevista la conferenza stampa di presentazione della mostra. Interverranno Gennaro Oliviero, Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Annamaria Torre, figlia di Marcello, Giuseppe Granata, Presidente del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, Mariano Di Palma, Referente di Libera Campania, Riccardo Christian Falcone, Direttore del Premio “Marcello Torre”. Concluderà don Tonino Palmese, Presidente della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania.

Il giorno 13 dicembre, alle ore 11:00, presso l’Aula del Consiglio Regionale della Campania si terrà un momento celebrativo della figura di Marcello Torre, alla presenza di esponenti della Regione Campania, dei Sindaci del nostro territorio, di alcuni Presidenti dei Consigli regionali italiani e degli esponenti nazionali dell’Anci e di Avviso Pubblico, per ricordare l’impegno per la legalità e contro ogni sopruso criminale dell’avvocato Torre. La riflessione verterà, inoltre, sulle parole della lettera-testamento che “il Sindaco gentile” scrisse alla vigilia del suo ritorno nel campo politico.

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Giornata Mondiale per la lotta all’Aids: parlarne per sensibilizzare, soprattutto i giovani

Parlare di HIV è il primo passo per abbattere stigma e pregiudizio, aiutare le persone a vivere meglio e con maggiore serenità. È uno dei temi della Giornata mondiale della lotta all’Aids, che si celebra oggi. Per la grande maggioranza delle persone che ha contratto il virus, infatti, l’infezione può avere forti ripercussioni a livello psicologico, soprattutto a causa di discriminazioni e difficoltà di convivenza con l’infezione. Un dato, in particolare, fa riflettere: il 40% delle persone che vive con HIV apprende dell’infezione casualmente e ben 2 su 10 rimandano la comunicazione, principalmente per la paura del giudizio e dell’emarginazione. La circostanza è emersa dall’indagine realizzata da Elma Research su 500 pazienti, da cui si evidenzia una fotografia del vissuto delle persone con HIV e dei loro bisogni che mette in luce come l’infezione abbia ancora un impatto determinante su diversi aspetti della qualità di vita.
A partire dai risultati emersi dalla ricerca, è dunque nata «HIV. Ne parliamo?», la campagna di sensibilizzazione promossa da Gilead Sciences con il patrocinio di 16 associazioni di pazienti italiane, della Società italiana di Malattie infettive e tropicali (Simit) e dell’Italian Conference on Aids and Antiviral Research (Icar). Attraverso la voce di chi vive con l’Hiv, la campagna pone l’attenzione sugli aspetti di vita che possono essere migliorati, per prenderne consapevolezza e iniziare ad affrontarli. A partire da una semplice domanda da fare al proprio medico: («ne parliamo?»), o dagli aspetti psicologici alle relazioni con gli altri, dal dialogo con il medico alla corretta assunzione della terapia, questa campagna vuole offrire, attraverso le storie di chi vive con HIV, degli spunti di riflessione sulla propria condizione e informazioni utili per migliorarla. Tutto disponibile su www.hivneparliamo.it.

Sempre in occasione della Giornata, segnaliamo anche il Global Snapshot on Children with HIV and AIDS (l’ultima Panoramica Globale sui bambini che vivono con Hiv e Aids) dell’Unicef, secondo il quale circa 98.000 ragazze adolescenti fra i 10 e i 19 anni hanno contratto l’Hiv nel 2022 – ovvero 1.900 nuovi casi ogni settimana.
A livello globale, ci sono stati 270.000 nuovi casi di Hiv fra tutti i bambini e gli adolescenti fra 0 e 19 anni nel 2022, portando il numero totale di giovani che vivono con l’Hiv a 2,6 milioni.

Numeri che fanno riflettere ma che inducono anche all’azione. In questa ottica è nata “Amati Adesso!” l’evento organizzato da Anlaids Campania, CSV Napoli, Vola onlus e Mascod, che si è tenuto questa mattina presso il Polo Didattico Università Federico II (Viale della Resistenza, Scampia – Napoli).












 

È stato un viaggio tra affettività e prevenzione dalle infezioni sessualmente trasmesse, una iniziativa di comunicazione e sensibilizzazione pensata per i giovani e con i giovani.

Qui il servizio

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“Le bioplastiche come soluzione sostenibile per l’economia circolare”. Appuntamento al Portici Science Cafè

Alcuni giorni fa è stato presentato, al Campus universitario di San Giovanni a Teduccio – Napoli, il report “Bioplastics X-Plore”, realizzato da Intesa Sanpaolo Innovation Center con il contributo scientifico di Materias srl. Ma cosa sono le bioplastiche? Qual è la differenza tra plastica biodegradabile e bioplastica? Cos’è la bioeconomia? E quale il rapporto tra sostenibilità e economia circolare? E il ruolo delle bioplastiche nell’economia circolare?

Queste ed altre domande saranno al centro del secondo appuntamento della X edizione del Portici Science Cafè a cura dell’Associazione BLab, in programma martedì 5 dicembre alle ore 17:30 in Villa Fernandes (via Diaz 144, Portici).

Ospiti dell’incontro, dal titolo “Le bioplastiche come soluzione sostenibile per l’economia circolare” saranno il dott. Fabio Apone, Area manager, e il dott. Piero Bellofiore, ricercatore, del Biotechnology Research Centre di Piana di Monte Verna (Ce).

Ingresso libero

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Premio giornalistico internazionale ‘Campania Terra Felix’: ecco tutti i premiati

«La notizia deve raggiungere tutti, ovunque, ma raccoglierla e restituirla al lettore affinché la comprenda e ne comprenda il contesto in cui accade è affaire da giornalista. Tale impegno, sempre più svilito e faticosamente riconosciuto, è ciò che noi, invece, intendiamo promuovere e valorizzare». Queste le parole con cui Claudio Ciotola, presidente dell’associazione della Stampa campana “Giornalisti Flegrei”, descrive il ruolo dell’informazione al centro del Premio giornalistico internazionale “Campania Terra Felix” che sabato 2 dicembre a partire dalle 9.00, presso la Multicenter School di Pozzuoli, sarà consegnato ai vincitori della settima
edizione nel corso della cerimonia di premiazione.
Organizzato dall’associazione con l’intento di premiare i giornalisti che promuovono l’amena Campania terra felix, in particolare i Campi Flegrei, e gli
studenti, attraverso una sezione a loro dedicata, il premio, presentato da Rosaria Morra, attraverso le categorie speciali, valorizza anche le personalità che a vario
titolo si sono distinte sul territorio.
A ricevere il riconoscimento quest’anno saranno, per la Carta Stampata, Emanuela Sorrentino, Pasquale Guardascione e Nello Mazzone de Il Mattino e Martina Chiaiese per il Roma; per la categoria Radio, Irene Romano e Vincenzo Mirabella; per i Social Media, Giuseppe Russo, autore di alcuni video su Napoli che sui social – e in particolare su Facebook – hanno ricevuto 60 milioni di visualizzazioni; il premio per il giornalismo sportivo andrà ad Andrea Esposito; il premio per il giornalismo televisivo, sarà di Francesco Mennillo e Luigi Snichelotto; sezione Magazine, Gianpasquale Greco, Pasquale Raicaldo, Rosario Scavetta e Antonio Sabbatino (per un articolo pubblicato su Comunicare il Sociale), per il WEB, Chiara Sorice; menzioni speciali per Maria Elefante, Francesca Ferrara, Corrado Caso, Daniele Bartocci, Floriana Schiano Moriello, e Vincenzo Scillia; il premio sezione Libri sarà assegnato a Giuliana Covella, Gianluca Albrizio e Gennaro Marco Duello, Guglielmo Moschetti, Giacomo D’Ippolito, e Gea Palumbo; infine, premiati per la Fotografia, Eugenio Blasi, Pasquale Gargano. E saranno proprio alcuni scatti dei fotoreporter premiati, insieme agli scatti dei premiati degli anni precedenti, rielaborati in una stampa ad hoc, a fare da omaggio per i vincitori di questa settima edizione.

Il premio alla carriera giornalistica, destinato a chi per anni si è distinto nella professione, andrà ad Salvatore Campitiello, Elio Fusco, Saverio Russo, Pietro Funaro e Vittorio Larocca. I premi speciali saranno assegnati per la Sanità, al Direttore della Struttura Complessa di Cardiologia e Coordinatore del Dipartimento D.E.A. presso l’Ospedale “Cardarelli” di Napoli, dott. Ciro Mauro; alla dott.ssa Olga Credendino, Direttore Responsabile reparto di Nefrologia ed Emodialisi dell’Ospedale Di Rilievo Nazionale Antonio Cardarelli di Napoli; e al dott. Nicola Maurea – Direttore della Struttura Complessa di Cardiologia; premio speciale “San Giustino Russolillo”, al Console della Repubblica del Bénin a Napoli, dott. Giuseppe Gambardella. La categoria “Ricercatori e Scienziati” celebra il professore Giuseppe Luongo, riferimento mondiale per la vulcanologia, e Guido Trombetti, già magnifico rettore della Federico II di Napoli.

Premio speciale Economia a Gianni Lepre. Insignito del premio speciale dedicato alle Forze dell’Ordine, il Generale Paolo Borrelli, Comandante Provinciale di Napoli della Guardia di Finanza. Per l’Associazionismo, premiati Don Vittorio Zecconi per l’opera “Casa Donna Maria”; Fulvia Russo, per la fondazione “Il meglio di te” Onlus; e Francesca Rusciano per l’associazione “Arte
nei Campi Flegrei”; per l’Associazionismo di categoria, invece, premiati Viridiana Myriam Salerno Segretario dell’Associazione della stampa Valle del Sarno; e
Valentina Carputo delegata regionale de “Le donne del vino”. Particolare attenzione è stata riservata anche alla Legalità e alle Pari opportunità visto il delicato momento storico, insigniti Annamaria Riccio, componente della commissione Pari Opportunità Ordine dei Giornalisti della Campania; e l’avvocato Diego Domenico Griffo, fondatore dello Studio legale “Griffo &Partners”. Premio speciale “Giustizia” per il Dott. Domenico Airoma, Procuratore Capo della Repubblica di Avellino; e la dott.ssa Maura Migliaresi, Dirigente Amministrativo della Procura della Repubblica di Napoli. L’imprenditoria frutto di artigianalità premierà il giovanissimo Giorgio Maiorano, Maestro Pasticciere giovane promessa della pasticceria italiana. E credendo fortemente nella missione della Cultura e dell’Arte non poteva mancare il riconoscimento speciale “Artisti” che vede protagonista quest’anno Ludo Brusco, voce dei Mr. Hyde.

Uno spazio particolare sarà riservato alle scuole vincitrici: l’istituto Francesco Saverio Nitti di Napoli Liceo Scientifico, l’istituto Paritario Parificato J. J. Rousseau,
la scuola secondaria di Primo Grado “Marino Guarano”, la scuola secondaria di Primo Grado “Gobetti – De Filippo”, l’Istituto Comprensivo Massimo Troisi Napoli, l’istituto Comprensivo Ciccone di Saviano, l’ISIS Boccioni, l’istituto Gobetti di Quarto, l’Istituto statale Falcone di Pozzuoli, l’istituto autonomo comprensivo San Prisco, l’istituto Comprensivo Palasciano Napoli, l’istituto Ferdinando Russo, l’istituto Il Cigno, l’ISIS Rita Levi Montalcini di Quarto, e l’Oasi del fanciullo; il tema scelto dalla giuria nella valutazione è stato quello predominante del femminicidio e dei beni architettonici. Le attività di promozione della cultura giornalistica e di sensibilizzazione e informazione del pubblico in collaborazione con gli organi istituzionali portate avanti dall’associazione, anche quest’anno, sono valse l’alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri; del Ministero della Cultura, del Ministero dell’Istruzione Regione Campania; della Regione Campania; dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti; dell’UCSI Campania, dell’USSI gruppo campano “Felice Scandone”; del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli; del Lions Club Napoli Floridiana Felix; nonché il patrocinio del Comune di Napoli e della IX Municipalità di Napoli; nonché dei Comuni di Anacapri, Bacoli, Giugliano in Campania, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli, Procida e Quarto Flegreo. Le interviste e l’organizzazione a cura di Rossella Ciotola e Stefania Monfrecola, con l’ausilio di Chiara Cernicchiara. Per quanti non riusciranno ad intervenire, sarà possibile seguire la manifestazione anche da remoto, grazie alla regia di Fabio Iacolare, Simone Bergamo e Mario Ciotola, direttamente sui canali social de L’Osservatorio Flegreo, sul sito Associazione della Stampa Campana – Giornalisti Flegrei.

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A NAPOLI IL NEGOZIO DI NATALE DI EMERGENCY CON ARTIGIANATO DAI PAESI IN CUI L’ASSOCIAZIONE LAVORA

A Natale, per sostenere il diritto alla cura in Italia e nel mondo, basta un piccolo gesto. Domani, venerdì 1° dicembre, alle ore 17 sarà inaugurato il negozio che Emergency ha allestito in via Benedetto Croce, 19 (Palazzo Venezia). Qui fino al 24 dicembre sarà possibile trovare tantissime idee regalo e sostenere così i suoi progetti in Italia e nel mondo. Dai cesti e tessuti dall’Uganda agli accessori realizzati con materiali di riciclo, dai dolci natalizi alle magliette dell’associazione: sono solo alcuni dei tantissimi prodotti che si possono acquistare sia online, sia nel negozio di Natale Emergency, che sarà aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 20.

In un momento che le guerre del mondo rendono particolarmente doloroso per l’umanità tutta, a rendere speciale il Natale non sono solo le più di 70 proposte regalo con il logo della associazione umanitaria fondata da Gino Strada, dalla classica tazza fino all’agenda, ma anche tanti prodotti provenienti dai Paesi in cui l’associazione lavora o da realtà solidali che collaborano con la Ong. Tra queste cooperative solidali che garantiscono il rispetto dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori come ad esempio Musizi Joy, dove persone che abitano gli slum di Kampala creano decori per il Natale. Dall’Afghanistan, monili di lapislazzuli, tessuti preziosi, borse, sciarpe e il tradizionale orsetto prodotto da una cooperativa di donne vulnerabili.

Per offrire un aiuto a chi vive in contesti difficili, in Italia e nel mondo, negli Spazi Natale si possono acquistare il presepe della pace del Perù prodotto da Kenty, realtà che mette insieme famiglie artigiane, rifugiati e piccole cooperative di giovani in zone disagiate del Paese; la collana con il ciondolo logo di Emergency e il portachiavi entrambi realizzati da “No war factory”, con metalli provenienti da residui bellici disseminati nel Laos, Paese del Sud est asiatico, la zona del mondo più bombardata della storia; per chi volesse regalare un libro, qui si possono anche trovare i libri scritti dal fondatore di Emergency, come “Una persona alla volta”, edito da Feltrinelli.

Per un Natale solidale anche a tavola non mancano torroni, croccanti e altri dolci a base di mandorla, pistacchio e nocciola prodotti all’interno della Casa circondariale di Ragusa dalla cooperativa Sprigioniamo Sapori, le tavolette di cioccolato del Laboratorio di Don Puglisi, progetto di reinserimento sociale di donne in difficoltà con figli, la Cesta salata Emergency di Negozio Leggero con una selezione di prelibatezze senza derivati animali, gli infusi e le tisane di Erbalogica, tutti rigorosamente biologici.
Per chi è attento all’ambiente si possono scegliere gli orecchini e le collane di Az Contempory Jewels tutti prodotti con materiali di riciclo, a tiratura limitata; un’altra possibilità è quella di regalare le borse di Cartiera, laboratorio di moda etica che recupera e riusa pelle e tessuti di alta qualità; tante le proposte di Vagamondi con il progetto nato in Sri Lanka che produce materiale da cartoleria a partire dagli escrementi degli elefanti.

Emergency propone, infine, delle idee-regalo virtuali: basta infatti un contributo online e si potrà sostenere direttamente il lavoro dell’associazione in Italia e nel mondo, con l’acquisto di giubbotti-salvagente per la nave Life Support, di farmaci e materiale sanitario per un neonato in terapia intensiva neonatale in Afghanistan, una visita medica gratuita a un paziente nel politruck, l’ambulatorio mobile di Emergency aperto a tutti per visite gratuite in Italia, pacchi spesa, per un mese, beni di prima necessità per una famiglia.

Con l’acquisto dei regali solidali sarà possibile inviare ai propri cari gli auguri di Natale tramite una e-card: si contribuirà così concretamente a garantire il diritto alla cura gratuito, uguale e universale per tutti, alla lotta alla guerra e alla povertà.

Dall’ 11 al 17 dicembre, nello Spazio di Natale di Emergency di Palazzo Venezia, inoltre, si potrà salire virtualmente a bordo della nave Life Support di Emergency con i visori a 360° per un’operazione di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale e vivere in prima persona un salvataggio in mare, sia dal punto di vista delle persone soccorse e di chi soccorre. Il video in realtà virtuale è stato, infatti, realizzato durante una missione della nave Search and Rescue di EMERGENCY che da dicembre 2022 ha tratto in salvo 1.080 persone.

Per sapere dove trovare i negozi di Natale di Emergency:
https://www.emergency.it/negozi-natale/

È possibile acquistare i regali di Natale anche online, scegliendo tra le tante proposte offerte da EMERGENCY SHOP

Le idee-regalo solidali per il Natale si possono trovare anche alla pagina dedicata: EMERGENCY GIFT

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Educazione emotiva nelle scuole italiane, l’esperienza di BDC School

Negli ultimi tempi il dibattito sull’importanza dell’educazione emotiva nelle scuole italiane è diventato sempre più rilevante. In questo contesto, BDC School si è affermata con un’esperienza consolidata e di grande interesse nel campo dell’educazione emotiva per bambini, ragazzi e famiglie. BDC School, una scuola internazionale paritaria bilingue con sedi a Milano e Cologno Monzese, ha adottato un approccio innovativo all’educazione emotiva, offrendo corsi per genitori e studenti di tutte le età. In collaborazione con psicologi e pedagogisti specializzati in età evolutiva, questi corsi affrontano una vasta gamma di tematiche, tra cui la gestione dell’ansia e dello stress, la comunicazione efficace in famiglia, lo sviluppo delle competenze emotive, l’adolescenza, l’autostima e il cyberbullismo.

Abbiamo intervistato Marta Garofalo, Direttrice dell’Istruzione di BDC School, ha commentato sull’esperienza maturata in ambito di formazione emotiva a scuola e sui feedback ricevuti da famiglie e studenti nel tempo

Come e quando è nata l’idea di puntare sull’educazione emotiva?

L’idea di concentrarci sull’educazione emotiva è radicata nei principi fondamentali della BDC School fin dai suoi primi giorni. Abbiamo sempre creduto che l’educazione emotiva sia inseparabile dalla didattica, poiché contribuisce in modo significativo allo sviluppo integrale degli studenti.

Ci può spiegare in cosa consistono le attività?

Le attività legate all’educazione emotiva presso la BDC School comprendono una varietà di iniziative, tra cui webinar, incontri, uno sportello psicologico dedicato e momenti di riflessione integrati nell’ambiente didattico quotidiano. Questi sforzi sono progettati per promuovere la consapevolezza emotiva, migliorare le capacità relazionali e offrire agli studenti strumenti pratici per gestire le loro emozioni.

Quali riscontri ha avuto da quando utilizzate questo approccio?

I riscontri che abbiamo ottenuto finora sono molto positivi. Gli studenti dimostrano una maggiore competenza nel linguaggio delle emozioni, una migliore capacità di relazionarsi con gli altri e una maggiore consapevolezza di sé stessi. I genitori apprezzano il nostro impegno nell’offrire supporto emotivo e si sentono confortati nel vedere i loro figli accompagnati in questo percorso.

Pensa che iniziare sin dalla primaria possa essere meglio ai fini dei risultati attesi?

Iniziare l’educazione emotiva sin dalla primaria è cruciale per ottenere risultati significativi. I primi anni sono fondamentali per plasmare le fondamenta emotive degli studenti e prepararli per sfide più complesse in fasi successive della loro vita.

Ritiene che il vostro possa essere un modello esportabile?

Sì, crediamo che il nostro approccio all’educazione emotiva possa essere un modello esportabile. La combinazione di webinars, incontri, supporto psicologico e integrazione nella routine didattica fornisce un approccio completo e sostenibile che potrebbe essere adattato ed implementato in altre istituzioni educative. Siamo aperti alla condivisione delle nostre best practices per contribuire all’arricchimento dell’esperienza educativa di altre scuole.

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