13 Ott, 2023 | Comunicare il sociale
Tornano gli appuntamenti con l’arte targati AM Art Gallery, con la direzione artistica di Antonio Minervini, nella nuova sede espositiva di Cpixel, in via Cilea 244, al Vomero. L’appuntamento è per venerdì 20 ottobre, ore 19.00, con Limitless Art, arte senza limiti, un percorso espositivo di arte sensoriale, fruibile a tutti, realizzato da cinque artisti: Antonio Del Prete, Antonio Minervini, Ambrogio Bosco, Anita Fiorillo (Anita Fox), Carlo Di Prisco. L’evento, a cura di AM Art Gallery, con la presentazione di Gaspare Natale, sarà aperto al pubblico fino al 20 novembre.
<<Dopo una lunga pausa causata dagli spiacevoli eventi pandemici – racconta Antonio Minervini – ho deciso di riprendere le attività espositive in un nuovo spazio fisico ma soprattutto attraverso una comunicazione sempre più social, garantita dal supporto professionale di Cpixel. E non è un caso se a inaugurare questo nuovo percorso sia una mostra che valica i confini della visibilità per abbracciare ogni forma di fruizione sensoriale. Limitless Art non si configura come un semplice evento artistico, ma un modello di integrazione sociale e di interconnessione tra opera d’arte e dispositivi di facilitazione per le persone con disabilità>>.
Limitless Art è il primo tassello di un progetto più ampio che avrà luce nel 2024, nella sede del Museo Diocesano di Napoli. Le opere in mostra si possono vedere ma anche toccare: la fruizione attraverso il tatto è resa possibile da una lastra incisa che riproduce il disegno sottostante. L’udito è stimolato da suoni che si attivano all’avvicinarsi del visitatore e per l’olfatto da profumi percepiti. In questa maniera il fruitore “vive” interamente l’opera d’arte, si immerge in essa appropriandosene.
<<Una delle principali sfide, in ambito artistico e culturale – scrive Gaspare Natale – è oggi quella di rendere l’arte fruibile a tutti, in primo luogo alle persone con disabilità. Questa tendenza è peraltro in perfetta sintonia con lo spirito dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, particolarmente per quanto concerne il punto 10 sulla generale riduzione delle disuguaglianze in ogni campo del vivere civile, e il punto 17 sulla creazione di partenariati per raggiungere obiettivi precisi>>.
In un anno di creatività e impegno, Cpixel ha perseguito il suo obiettivo di divenire un’agenzia di comunicazione e marketing innovativa, attenta a promuovere le particolarità del proprio territorio.
<<Per questo, siamo orgogliosi di annunciare la nostra collaborazione con una mostra d’arte unica, un’esperienza pensata per i non vedenti, dove l’arte si trasforma in una sinfonia di sensazioni tattili ed emotive. Siamo entusiasti di offrire il nostro supporto a questa iniziativa inclusiva, mettendo a disposizione non solo gli spazi, ma anche il nostro know-how creativo per rendere l’evento un’esperienza indimenticabile>> – Alessandro Minervini art director Cpixel
Orari: lunedì-venerdì, ore 10-13 e 16-19/ sabato, ore 10-13
info e contatti: info@cpixel.it – 3484726041
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13 Ott, 2023 | Comunicare il sociale
Arriva l’onda rosa sabato 14 ottobre alle ore 16 tra i viali del Real Bosco di Capodimonte per la quarta edizione del “Bosco in Rosa – Corri tra i capolavori“, manifestazione podistica a iscrizione gratuita (https://www.napolirunning.com/il-bosco-in-rosa/) riservata alle sole donne che si snoderà lungo un percorso di 4 km tra le bellezze settecentesche del parco napoletano voluto da Carlo III di Borbone. Saranno in settecento le protagoniste di questo appuntamento che in pochissimi anni è diventato tra i più attesi del calendario podistico partenopeo. Una manifestazione tutta al femminile in cui gli uomini sono invitati sì, ma a fare il tifo ed applaudire lungo i viali.
Una giornata dedicata al benessere, ma anche alla conoscenza dei capolavori botanici che, unitamente a quelli ospitati nella Reggia di Capodimonte, sono protagonisti nel polmone verde per eccellenza che Napoli conserva. Dal giardino anglo-cinese, al maestoso Canforo, al Taxodium (Taxodium mucronatum), all’Eucalipto (Eucalyptus camaldulensis) alle camelie. Nei boschetti circostanti si trovano magnolie, tassi, cipressi, pini, uno splendido Cedro del Libano e una Melaleuca, pianta piuttosto rara, impropriamente detta ‘albero della carta’.
L’appuntamento, che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli, è organizzato dalla Napoli Running con la co-organizzazione del Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Sylvain Bellenger e al fianco della Fondazione SOS Sostenitori Ospedale Santobono ETS.
“Vogliamo regalare una giornata di benessere tutta rivolta alle runners in rosa – l’invito del presidente di Napoli Running, Carlo Capalbo – alle donne e ai bambini perché è prevista anche una zona accoglienza e animazione per quanti vogliano far divertire i loro piccoli in sicurezza mentre si godono la passeggiata nel bosco. Una passeggiata che vuole essere una occasione per vivere insieme una giornata rilassata nelle bellezze del Bosco di Capodimonte”.
Sylvain Bellenger – Direttore Generale Museo e Real Bosco di Capodimonte aggiunge: “Il Real Bosco di Capodimonte rappresenta il grande polmone verde della città. Un luogo davvero straordinario per praticare ogni tipo di sport. Per questo sono particolarmente felice di ospitare la quarta edizione della corsa ‘in rosa’ organizzata da Napoli Running sabato 14 ottobre: un percorso di 4 km rivolto a tutte le donne. Come nelle precedenti edizioni, l’iniziativa sarà anche l’occasione per scoprire la bellezza e la ricchezza botanica del nostro bosco, vivendo una giornata di festa nello scenario incantevole offerto dal nostro patrimonio”.
L’assessore allo sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, sottolinea: “Il Bosco in rosa: tra la più belle, divertenti e coinvolgenti iniziative dedicate allo sport al femminile a Napoli! Ringrazio, con particolare riconoscenza, la Napoli Running per aver ideato questa giornata di spensieratezza, divertimento e sport, dedicandola in esclusiva alle donne! Le nostre donne, mamme e figlie, casalinghe e professioniste, alle quali va sempre il mio pensiero ed il mio sostegno, in particolare per quelle donne che quotidianamente si trovano ad affrontare difficoltà e dolore, e per le quali questa amministrazione sta per offrire un’opportunità di studio e di sviluppo professionale, necessaria per garantire quel processo di empowerment così importante per la loro autonomia e per la loro serenità. Sabato sarò anche io nel bosco per immergermi in questa splendida avventura, condividere con le ‘mie’ donne un momento di gioia e per assaporare la magia e l’unicità del Bosco di Capodimonte”.
Il dottor Ugo de Luca, Presidente della fondazione sostenitori ospedale Santobono ets, afferma: “Siamo lieti di condividere e promuovere l’iniziativa Il Bosco in Rosa in collaborazione con la Napoli Running e il Museo e Real Bosco di Capodimonte, perché la salute di tutta la famiglia passa attraverso la salute delle donne, e lo sport, la condivisione e il poter vivere lo spazio verde straordinario del nostro bosco in città, sono il miglior modo per stare bene”.
Il progetto che sostiene quest’anno Il Bosco in Rosa, illustrato in Conferenza stampa da Emanuela Capuano, direttore della Fondazione Sostenitori Ospedale Santobono ETS, è l’“Umanizzazione del Centro Ustioni Pediatrico”. Il progetto, il primo reparto specialistico sub intensivo in Italia ad essere dedicato ai pazienti pediatrici, attualmente in progress, prevede: le decorazioni pittoriche del corridoio, della medicheria/sala da bagno e delle 3 camere di degenza, gli arredi colorati, letti speciali per gli ustionati, comodoni letto per far dormire comodo il familiare che assiste, la cucina/lavanderia a uso delle famiglie, la medicheria farmaci, la sala multimediale per il collegamento con gli altri centri di eccellenza per le ustioni (in particolare con il kinder spital di Zurigo con il quale il Santobono collabora per gli innesti di cute bioingegnerizzata), arredi della sala operatoria e tutti i sistemi all’avanguardia per la movimentazione del paziente in sicurezza.
Ma anche tanta prevenzione. SYNLAB SDN in occasione del Bosco in Rosa presenterà l‘iniziativa “Cuore di Donna” – Screening gratuito per la prevenzione cardiovascolare femminile in programma dal 23 al 28 ottobre. Donne di età compresa tra i 35 e i 69 anni che avranno l’opportunità di usufruire di uno screening gratuito per prendersi cura del proprio cuore all’interno del nuovissimo Centro completamente dedicato alla donna, SYNLAB Lei, in Via Guantai Nuovi. Patrocinio dell’ordine degli Psicologi che sarà presente con un proprio stand.
– Napoli Running fa parte del Coni, della FIDAL e dell’Associazione Internazionale delle Maratone (AIMS); organizza eventi podistici nell’area metropolitana di Napoli e nella penisola Sorrentina perseguendo obiettivi di carattere sportivo (organizzare eventi internazionali di qualità), sociale (ispirare la comunità a percepire la corsa come veicolo di solidarietà ed inclusione), di salute (diffondere uno stile di vita sano nella comunità e nelle aziende con programmi dedicati), ed economico (attrarre migliaia di turisti nel territorio Campano e creare un impatto diretto sulle attività locali)
– Il palinsesto di Napoli Running prevede la Panoramica Sorrento-Massa Lubrense-Positano (27 km con oltre 1600 partecipanti). La Napoli City Half Marathon (7000 partecipanti nel 2020) 21,097 km costeggiando il lungomare di Napoli; il Bosco in Rosa per sole donne all’interno del Bosco di Capodimonte (900 partecipanti al femminile)
– Napoli Running è stata fondata nel 2016 grazie ad un investimento di RunCzech, società che detiene il maggior numero di gare IAAF Gold Label nel mondo, ed organizza, tra le altre, la Maratona di Praga (25 edizioni e 15.000 partecipanti l’anno) ed altre gare su strada su varie distanze in Europa Centrale, con complessivi 95.000 partecipanti l’anno.
– La Napoli Half City Marathon è Bronze Label Road Races World Athletics, la Sorrento Positano Ultra Marathon ha ottenuto la Bronze Label IAU.
– Napoli City Half Marathon ha realizzato nel 2022 il record italiano grazie a Yeman Crippa in 59:26. Record italiano e primo italiano sotto l’ora. La keniana Viola Cheptoo ha tagliato il traguardo con l’eccezionale crono di 1h06’47”.
– Napoli Running sostiene, attraverso il suo progetto Charity i piccoli pazienti del Santobono, l’ospedale pediatrico di Napoli contribuendo alla realizzazione di vari progetti attraverso la Fondazione SOS Sostenitori Ospedale Santobono ETS
– All Runners are Beautiful è il nostro modo di accogliere tutti nel mondo della corsa
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13 Ott, 2023 | Comunicare il sociale
Si è tenuto ieri, presso la sede del Banco Alimentare Lombardia di Muggiò (MB), l’evento conclusivo della charity online “Gioca&Dona”, l’iniziativa solidale legata alla campagna sociale motivazionale #NonCiFermaNessuno, ideata nel 2014 da Luca Abete, che ha visto la consegna di 40.000 pasti completi* “raccolti” virtualmente dagli studenti universitari nel corso del Tour Universitario 2023.
*1 pasto equivalente corrisponde a un mix di 500 gr di alimenti in base ai LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana)
“Abbiamo coinvolto la nostra community in una sfida avvincente – commenta Luca Abete – Il risultato è andato oltre ogni aspettativa. Gioca & Dona è stata la call to action innovativa che ha sfruttato la voglia di divertirsi degli studenti italiani, trasformandoli in motore trainante di un flusso solidale innovativo, coinvolgente e concreto. Abbiamo inoltre avvicinato migliaia di studenti alla realtà del volontariato diffondendo valori utili alla loro crescita personale. Un piccolo miracolo che con #noncifermanessuno riusciamo a rinnovare di anno in anno grazie anche alla sensibilità di aziende che hanno a cuore la crescita dei giovani e il sostegno alle famiglie in difficoltà”
Hanno preso parte all’evento, oltre a Luca Abete,Giuliana Malaguti Responsabile della comunicazione di Fondazione Banco Alimentare Onlus, Anna Clerici Responsabile delle relazioni esterne di Banco Alimentare Lombardia e Alessia Bonifazi, Responsabile Comunicazione e CSR Lidl Italia.
Una partnership consolidata e duratura quella tra #NonCiFermaNessuno e Banco Alimentare. Solidarietà e beneficenza sono le basi fondanti del progetto che, dal 2016, ha messo in campo varie campagne a sostegno delle persone in difficoltà.
Il tutto allo scopo di aiutare fattivamente chi ha bisogno, ma anche sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche dello spreco alimentare e del valore del volontariato.
“E’ un onore essere ancora una volta i beneficiari dell’iniziativa solidale voluta da Luca Abete nell’ambito della sua campagna motivazionale #NonCiFermaNessuno perché, anche in questa edizione, ha saputo sensibilizzare i giovani verso azioni di condivisione nei confronti di chi è maggiormente in difficoltà e a trasformare i propri limiti in risorse – commenta Giovanni Bruno, Presidente di Fondazione Banco Alimentare Onlus -Naturalmente ringraziamo Lidl Italia, food partner dell’iniziativa, con cui la nostra organizzazione collabora da anni nell’opera di quotidiano sostegno alle organizzazioni partner territoriali, a favore di tante persone che si trovano in situazioni di disagio ”.
La community on line, composta da migliaia di studenti universitari, è stata la protagonista di questa campagna: giocando a SuperFoody, il web game in stile 8 bit realizzato da Treeweb del Gruppo MAC, ha “raccolto” alimenti pari a 30.000 pasti completi donati dal Food donor Lidl Italia, che ne ha aggiunti altri 10.000, portando così il contatore a 40.000 pasti completi, pari a 20 tonnellate di prodotti alimentari, donati al Banco Alimentare che li distribuirà, tramite la sua rete, alle persone in difficoltà.
“Ringrazio ancora una volta Luca e il suo staff per averci coinvolti per il secondo anno consecutivo in questo progetto unico in Italia – commenta Alessia Bonifazi, Responsabile Comunicazione e CSR LIDL Italia– Noi di Lidl siamo orgogliosi di aver preso parte alla campagna rivestendo due ruoli molto importanti, quello di Food Donor e, novità di quest’anno, anche quello di mentore. Abbiamo, infatti, incontrato oltre 200 ragazzi lungo le tappe di questo tour con stand di recruiting e condiviso con loro consigli di orientamento utili per aiutarli ad affrontare senza paura l’importante passo dell’ingresso nel mondo del lavoro.”
L’evento di consegna è stato preceduto da un incontro che ha visto i protagonisti dell’iniziativa a confronto con gli studenti della cooperativa sociale In-Presa di Carate-Brianza. Una delegazione ha preso parte anche a un’esperienza diretta di volontariato attivo insieme agli operatori del magazzino del Banco Alimentare Lombardia, rafforzando così ulteriormente il significato dell’iniziativa.
Maggiori informazioni sulla campagna sociale #NonCiFermaNessuno e l’attività di charity sono disponibili sul sito www.noncifermanessuno.org
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13 Ott, 2023 | Comunicare il sociale
Parte ufficialmente a Boscoreale “Tirocini d’inclusione”, il progetto promosso dalla Regione Campania che consentirà a tre ragazzi con disabilità di avvicinarsi al mondo del lavoro. Il sindaco Pasquale Di Lauro ha infatti firmato i contratti che consentiranno ai tre giovani di Boscoreale di fare un’esperienza sul campo all’interno degli uffici comunali.
L’intervento ricade nel progetto presentato dall’Ambito N30 a seguito della manifestazione d’interesse per le “Progettualità di cui al Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità” della Regione Campania.
Alla procedura hanno partecipato 40 cittadini con disabilità nei comuni dell’Ambito N30 (Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase). Dopo la presentazione delle domande e dei colloqui di ammissione, sono stati selezione 12 cittadini: di questi, 3 saranno impegnati negli uffici comunali di Boscoreale. I tre ragazzi, Giuseppe Longobardi, Giuseppe D’Ambrosio e Giovanni Casciello, faranno un tirocinio rimborsato dalla Regione Campania per 18 mesi, rispettivamente all’ufficio Politiche Sociali, all’Anagrafe e al Patrimonio. 5 ore al giorno per tutti i giorni della settimana, dal lunedì al venerdì (8.30 – 13.30).
“E’ una straordinaria opportunità per i giovani e per le persone inoccupate con disabilità del nostro territorio di avvicinarsi al mondo del lavoro – ha affermato il sindaco Pasquale Di Lauro – è un progetto che consente di abbattere le barriere creando concrete opportunità di inclusione. Per 18 mesi questi ragazzi ci accompagneranno nelle attività degli uffici, supportando e collaborando con i nostri funzionari. E’ anche un esempio di impegno pubblico concreto perché la Casa Comunale è la casa di tutti i cittadini. Partecipare a un progetto che consente di dare una mano agli uffici comunali significa anche dare una mano alla propria città”.
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12 Ott, 2023 | Comunicare il sociale
In Campania l’11,5% delle famiglie è in condizione di povertà energetica, come recentemente stimato dall’Ufficio Studi della CGIA di Mestre (dati aggiornati al 2021). Famiglie che devono affrontare il caro bollette, crisi energetica, crisi climatica e che spesso si ritrovano poi a dover vivere talvolta in abitazioni che vanno ad aggravare la loro spesa energetica. I Rapporti dell’Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica (OIPE) offrono spunti per coniugare l’obiettivo della decarbonizzazione con la protezione dei soggetti più vulnerabili, attraverso politiche di contrasto alla povertà energetica, di “protezione” e di “promozione”. Le prime mirano a consentire un livello minimo di energia e includono i bonus gas ed elettricità presenti in Italia. Le politiche di promozione hanno invece un orizzonte più lungo: includono, per esempio, gli interventi di efficientamento energetico e le azioni che accrescono la consapevolezza dei consumi energetici delle famiglie vulnerabili.
Legambiente presenta il dossier Civico 5.0 “La qualità dell’abitare: tra decarbonizzazione, efficientamento e nuovi stili di vita” nell’ambito del convegno nazionale della campagna “Caldaie a gas? Pezzi da Museo” di Legambiente e Kyoto Club, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura di Napoli per sensibilizzare cittadine e cittadini, ma anche progettisti, condomini e Amministratori nazionali, regionali e locali sulla decarbonizzazione dei sistemi di riscaldamento.
A fronte dei pochi programmi di rigenerazione urbana, il principale strumento di promozione è stato proprio il Superbonus, nonostante le criticità proprio rispetto alla ricaduta su contesti più vulnerabili, stante la difficoltà di accesso al credito soprattutto per i ceti medio bassi e stante le difficoltà connesse alle procedure burocratiche e progettuali, in ragione anche dei piccoli abusi e delle condivisioni condominiali, o anche delle poche tipologie d’intervento ammissibili. Legambiente ha presentato i dati delle pratiche portate avanti in Campania. Con 23.755 gli edifici in Campania che hanno usufruito del Superbonus, pari al 6% del totale nazionale, è la nona regione per numero di edifici sui quali si è intervenuti e con una cifra pari a circa 6 miliardi di € è sesta per totale degli investimenti (prima regione del Sud-Italia). Il numero di edifici in Campania secondo i dati ISTAT del 2011 è 1.049.459, significa che solamente il 2% degli edifici in Campania è stato coinvolto da interventi effettuati con il Superbonus. La maggior parte di questi edifici, inoltre, si trova ancora in classi energetiche molto basse: più del 50% degli edifici si trova in una classe energetica compresa tra la F la G.
Oltretutto, in questa regione (così come nel resto del paese) è ancora il gas a prevalere come sistema di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria; le caldaie a gas, però, presto saranno praticamente impossibili da vendere, a partire dal 2028, secondo quanto stabilito dalle direttive dell’Unione Europea. In Campania è tuttavia attivo un interessante bando per la sostituzione degli impianti termici civili alimentati a biomassa legnosa con impianti a basse emissioni, aperto fino al 15 dicembre 2023. Da un primo campione di istanze analizzate in collaborazione con la Regione Campania, oltre il 43% delle istanze è sulla provincia di Avellino, nota per le problematiche dovute all’inquinamento atmosferico da PM10. Nel 41% dei casi si è sostituito il termo-camino a legna o a pellet e il 38% dei nuovi impianti sono caldaie. Solamente 3 però le pompe di calore installate, nonostante il bando sia un contributo aggiuntivo al conto termico del GSE e permetta quindi di coprire praticamente al 100% le spese di installazione di questo tipo di tecnologia. Significa che ancora tanto c’è da fare su questa Regione, se si considera che, secondo la posizione del Parlamento Europeo, gli edifici residenziali dovranno raggiungere, come minimo, la classe di prestazione energetica E entro il 2030 e D entro il 2033.
“La transizione ecologica giusta e veloce- ha dichiarato Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania-deve necessariamente riguardare il miglioramento della qualità dell’abitare di tutti i cittadini. Oggi ci sono le tecnologie, i materiali e le innovazioni per andare in questa direzione, ma la rigenerazione urbana non può riguardare solo il lato tecnico e procedurale ma deve passare attraverso processi di comunità per la riqualificazione delle relazioni sociali, delle comunità territoriali, della qualità dell’ambiente di vita e dei servizi. A partire dalle periferie del nostro Paese, luogo simbolo delle disuguaglianze ambientali sociali e culturali. E’ molto grave il taglio delle risorse del PNRR previste per la riqualificazione di Scampia e di Napoli Est, progetti importanti che avrebbero migliorato la qualità di vita di cittadini colpiti anche da povertà energetica. Oggi quello che manca è una politica specifica sulle periferie e sulla rigenerazione del patrimonio residenziale pubblico sostenuta da una strategia e una regia ad ampio respiro, che permetta di moltiplicare e dare coerenza agli interventi sparsi sul territorio con l’obiettivo congiunto di combattere crisi ambientale e sociale.”
Anche l’interno delle nostre abitazioni e le nostre abitudini quotidiane possono avere un impatto sulla bolletta. Legambiente nel dossier presenta una fotografia parziale di stili di vita e condizioni di salubrità e comfort in casa attraverso un monitoraggio dei consumi e delle abitudini di 12 famiglie collocate nella città di Napoli, con Casavatore, Volla e Pomigliano d’Arco, Salerno, con Pontecagnano ed Eboli e infine, Avellino, con Atripalda e Capriglia Irpina. Le 12 famiglie monitorate abitano nella quasi totalità dei casi in appartamenti (solo 2 in ville monofamiliari), dei quali non conoscono la classe energetica, l’8%, conosce la classe energetica della propria abitazione, che tra l’altro risulta essere la più bassa). Il materiale di costruzione prevalente sono i mattoni, ma anche qui il 40% delle famiglie monitorate non conosce il materiale di costruzione della propria abitazione. Gli anni di costruzione invece sono molto variabili, si oscilla dagli anni Sessanta fino a fine anni Novanta.
In occasione del convegno, allestita la mostra itinerante MaINN dei Materiali Innovativi e Sostenibili, lanciata da Legambiente a inizio 2018 con lo scopo di raccontare un nuovo modo di fare edilizia, più salubre, sostenibile e amica dell’ambiente. L’obiettivo principale di MaINN è far conoscere tutti gli strumenti e i materiali ad oggi utilizzabili non solo per abbattere le emissioni di carbonio incorporato nel settore edilizio italiano, ma anche per implementare l’economia circolare.
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12 Ott, 2023 | Comunicare il sociale
Parte il conto alla rovescia per la gara podistica che si svolgerà domenica 15 ottobre a Terzigno ed organizzata dall’Asd Terzigno Corre. Arrivata alla sua sesta edizione, la gara di 10 km per le strade cittadine è ormai diventata un appuntamento molto atteso nell’hinterland vesuviano e gode del patrocinio del Coni, del Comune di Terzigno e Opes Italia. La partenza, fissata alle 8.45 in piazza Caracciolo del Sole, sarà raccontata dalla speaker Anna Nargiso e sono già centinaia le adesioni di atleti che arrivano da tutta la Campania e dalle altre regioni.
La conferenza stampa di presentazione dell’evento si terrà venerdì 13 ottobre alle ore 19, presso il Museo Matt, in corso L. Einaudi a Terzigno nell’ambito del convegno «Sport, inclusione e disabilità: nessun sogno è impossibile!». All’evento parteciperà il Presidente dell’associazione dilettantistica Genny Galantuomo, il consigliere regionale Opes Italia Ettore Forte, l’atleta paralimpico Claudio De Vivo, il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri e l’assessore allo sport Gaetano Miranda.
Durante l’incontro previste anche le testimonianze di alcuni degli atleti della Terzigno Corre con disabilità che, da qualche anno, hanno deciso di tesserarsi con la squadra che offre a chi ha difficoltà motorie di poter correre e vivere le emozioni di una gara anche grazie all’uso della Maddy, una speciale carrozzina. Ci sarà, inoltre, anche la testimonianza di chi, grazie alla squadra podistica, è riuscito ad integrarsi. Insomma una serie di racconti che consentiranno ai partecipanti di scoprire lo spirito di una squadra che coniuga sport e sociale allo stesso tempo.
«Sono felice – spiega il Presidente Galantuomo – delle adesioni che stanno arrivando. Molti atleti da ogni parte d’Italia hanno deciso di venire a trovarci solo per partecipare alla nostra gara, sposando così lo spirito di un gruppo che da anni lavora e si impegna per regalare un sorriso, oltre che raggiungere traguardi agonistici importanti».
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