Beni confiscati alla criminalità: la Città Metropolitana di Napoli proroga la scadenza dell’avviso al 31 marzo 2026 per la presentazione delle domande

Per consentire la più ampia partecipazione alle associazioni interessate e la predisposizione di adeguate progettualità, la Città Metropolitana di Napoli ha deciso di prorogare dal 28 febbraio al 31 marzo 2026, alle ore 12:00 la scadenza per la presentazione delle domande per la concessione gratuita di tre immobili confiscati alla criminalità organizzata da destinare a finalità sociali.
Gli immobili sono situati nei comuni di Marano di Napoli, Giugliano in Campania e Casoria e saranno assegnati a enti del terzo settore per la realizzazione di progetti di alto valore sociale.
A Marano di Napoli l’immobile dovrà essere destinato a un progetto per farne una casa famiglia per i minori. Si tratta di due appartamenti in via Edificio Scolastico 10 (Corso Vittorio Emanuele 41) di 67 mq e di 53 mq posti al piano terra di un piccolo edificio a due livelli, vi si accede da una corte comune. L’accesso avviene mediante due distinte porte corazzate. Buono lo stato di conservazione dell’immobile in cui sono in corso anche lavori di ristrutturazione. Zona catastale A2.
L’immobile di Giugliano in Campania via Casacelle, località Palmentiello in ottimo stato di conservazione di 857 metri quadrati (7 vani), in zona catastale F1 (zona standard e per attrezzature) è destinato a un progetto di assistenza alle persone con disabilità e sostegno alle relative famiglie.
L’immobile di Casoria, in via Cupa San Marciano, di 87 metri quadrati in discreto stato di conservazione, servirà a realizzare un progetto culturale e laboratorio per giovani, un luogo in cui realizzare laboratori di giornalismo e uno sportello sociale. L’immobile è posto al primo piano di una palazzina di tre piani oltre al piano terra. Si presenta libero e si compone di 4,5 vani: 3 camere, 1 cucina e 1 bagno. Da piano regolatore, l’immobile è situato in una zona P2i –periurbana-insediamenti in contesto P2.
Gli immobili potranno essere concessi per una durata di nove anni, con possibilità di un unico rinnovo per ulteriori nove anni.
Le domande dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 12:00 del 31 marzo 2026, secondo le modalità previste dal bando pubblicato sul sito istituzionale della Città Metropolitana di Napoli al seguente link:

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“Uno sguardo oltre”: gli studenti raccontano la parità in uno scatto

Si chiama “Uno sguardo oltre. Racconta la parità in uno scatto” il concorso fotografico rivolto agli studenti e alle studentesse delle classi quarte delle scuole secondarie di secondo grado della Città Metropolitana di Napoli. Un’iniziativa che invita i giovani a fermare in un’immagine il tema della parità, trasformando la fotografia in uno strumento di riflessione, denuncia e consapevolezza.

L’appuntamento è fissato per sabato 7 marzo alle ore 10.30 nel suggestivo Salone delle Colonne della Real Casa dell’Annunziata di Napoli, in via Annunziata 34, un luogo simbolico della città che per l’occasione diventerà spazio di confronto e di dialogo tra istituzioni, associazioni e mondo della scuola.

L’obiettivo è chiaro: promuovere una cultura del rispetto e dell’uguaglianza partendo dalle nuove generazioni. Non solo un concorso, dunque, ma un percorso educativo che stimola uno sguardo critico sulla realtà e invita a riconoscere e superare i modelli culturali che ancora oggi alimentano discriminazioni e violenze.

All’iniziativa prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo. Invitati all’incontro Aldo Policastro, Procuratore Generale della Corte d’Appello di Napoli; Isabella Iaselli, Presidente GIP facente funzione del Tribunale di Napoli; Mariangela Perito, Coordinatrice Donne Acli Nazionali; Roberta Ravolo, psicoterapeuta del Centro Antiviolenza “Il Veliero” APS; e Natalya Lyadysheva, testimone di violenza, che porterà una testimonianza diretta e significativa.

A coordinare i lavori sarà l’avvocato Delia Rocco, chiamata a guidare il confronto tra istituzioni e giovani in un momento che si preannuncia intenso e partecipato.

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Bacoli: carabinieri arrestano stalker. Nel porto l’imboscata, la donna presa di sorpresa. Le immagini raccontano tutto

“Atti persecutori, Maltrattamenti in famiglia, Rapina impropria, Lesioni personali, Violenza privata” sono questi i reati contestati a un 43enne nel verbale di arresto dei carabinieri della stazione di Bacoli che hanno portato. La vittima è l’ex moglie che, racconta il referto medico, ne avrà per 21 giorni.

La signora ha 44 anni. Separata da circa 2 anni dal padre dei suoi figli di 18 e 12 anni, non riesce più ad avere una vita libera. L’ex non accetta la fine della separazione e la segue costantemente. Sul posto di lavoro, sotto casa ma anche mentre guida. La donna è sempre “scortata” dagli occhi molesti dell’ex marito. Non solo appostamenti ma anche urla, offese e minacce condiscono la vita della 44enne. A nulla sono valse le 4 denunce che la donna ha fatto nei suoi confronti tra fine e inizio anno, anche nel giorno di Natale.

Ieri l’ultimo pericoloso episodio.

La donna è con una sua amica. La sta accompagnando all’ospedale di Pozzuoli per una visita. Sente di essere seguita ma non ne è certa. Quegli occhi ormai se li sente sempre addosso.

Accompagnata l’amica, la 44enne decide nell’attesa di andare al porto di Baia. Due passi per pensare e per rilassarsi guardando il mare si potrebbe pensare, ma in realtà nella testa della donna c’è solo lo stalker. La 44enne scende dall’auto e si allontana per poi nascondersi dietro un muro e attende. Pochi secondi e arriva una station wagon nera: è l’ex marito.

L’uomo parcheggia e scende dall’auto. Si avvicina all’utilitaria della donna e osserva. La vittima attende mentre l’uomo si allontana. Lo smartphone della donna squilla, è l’amica che ha terminato la visita medica. C’è da andare a prenderla. La 44enne accelera il passo e entra in auto. Neanche il tempo di mettere in moto che l’ex entra in auto dallo sportello posteriore sinistro. Il 43enne è alle sue spalle, la afferra e le strappa il cellulare. “Voglio solo parlare”. La donna apre la portiera e fugge, lui la insegue: avviene un’altra colluttazione con lo smartphone che cade a terra e la donna che riesce a recuperarlo. La vittima vede la caserma della capitaneria di porto e chiede aiuto. Il militare fa entrare la donna mentre l’ex marito urla e scalpita dietro la recinzione della struttura militare poi andar via.

La vittima racconta tutto ai carabinieri che acquisiscono le immagini dai sistemi di videosorveglianza e vedono la scena del porto: l’entrata in auto, la colluttazione e la fuga.

I militari si mettono alla ricerca dell’uomo che rintracciato a casa viene arrestato in differita.

Per la donna una prognosi di 21 giorni e forse la fine di un incubo.

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L’olio è sempre più turismo: anche in Campania crescono gli appassionati

L’oleoturismo in Italia cresce con decisione e si conferma tra i segmenti più dinamici dei tour enogastronomici. Tra il 2021 e il 2024 la partecipazione alle esperienze legate all’olio extravergine di oliva è aumentata del 37,1% e 7 italiani su 10 lo considerano un simbolo del patrimonio culturale e paesaggistico nazionale.
A rilevarlo è il secondo Rapporto sul Turismo dell’Olio promosso da Associazione Nazionale Città dell’Olio, Coldiretti e Unaprol, curato da Roberta Garibaldi. Con analisi emerge che il trend si inserisce nell’espansione globale del turismo del gusto, un mercato da 11,5 miliardi di dollari destinato a superare i 40 miliardi entro il 2030, con crescita media annua del 20%. Lo studio segnala che l’Europa pesa per circa il 30% e l’Italia resta tra le mete più desiderate per esperienze enogastronomiche.
Il report di settore rileva che la domanda cresce sia sul mercato interno, dove il 70% sceglie degustazioni con abbinamenti gastronomici, sia nei principali mercati esteri, in particolare Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti. Uno scenario economico che in Italia conta oltre 619mila imprese olivicole e più di 500 cultivar. Accanto a degustazioni, visite ai frantoi e acquisti in azienda, aumenta inoltre la richiesta di esperienze immersive come itinerari tra ulivi secolari, cene in uliveto (scelte dal 71%), percorsi culturali e visite a frantoi storici. “In questo scenario si ritaglia il suo spazio la Campania. La tendenza è in crescita anche fra i nostri agriturismi, soprattutto fra quelli che producono piccole quantità e cercano di accontentare i visitatori” spiega Umberto Comentale coordinatore di Aprol Campania.
Sul fronte della spesa emergono differenze tra mercati: in Europa prevale una fascia tra 20 e 40 euro, mentre i turisti statunitensi mostrano maggiore propensione al segmento premium, con quote rilevanti disposte a spendere tra 60 e 100 euro. Gli italiani manifestano forte interesse per aspetti salutistici (65%), varietali (60%) e culturali (60%) dell’olio, ma resta un gap di conoscenza con il 43% che conosce concretamente la produzione del proprio territorio o ha visitato oliveti e frantoi. Meno della metà sa indicare almeno una cultivar: “Le più rappresentative della Campania sono Ravece, Ortice, Carpellese e Rotondella. Con il crescere della conoscenza anche questi nomi diventeranno più familiari fra i consumatori” conclude Comentale.

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Manovra 2026: il Forum Terzo Settore sollecita Fico a impugnare la norma sui LEP

Il Forum del Terzo Settore Campania rivolge un appello urgente al Presidente della Regione, Roberto Fico e all’assessore alle politiche sociali Andrea Morniroli affinché la Giunta Regionale deliberi l’impugnazione dinanzi alla Corte Costituzionale della Legge di Bilancio 2026. Al centro della contestazione vi è la norma che istituisce il LEP (Livello Essenziale di Prestazioni) relativo all’assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità, senza però garantire la dovuta copertura finanziaria.

Il Forum chiede che la Campania segua l’esempio della Regione Puglia, opponendosi a una normativa che, pur definendo un diritto essenziale sulla carta, ne scarica l’onere economico e organizzativo sui territori senza le necessarie garanzie per le fasce più deboli.

La legge presenta profili di incostituzionalità e criticità operative insostenibili: la norma è stata approvata senza una reale verifica degli impatti di spesa e della capacità degli enti territoriali di sostenerne il peso economico. Inoltre, contrariamente ai principi costituzionali, lo Stato ha istituito un Livello Essenziale di Prestazione senza disporre la relativa copertura finanziaria integrale a carico del bilancio nazionale e le risorse Le risorse stanziate per la fase transitoria del biennio 2026-2027 sono palesemente inadeguate a garantire il servizio a migliaia di studenti campani.

“Non possiamo accettare che un diritto fondamentale, come quello all’istruzione e all’integrazione degli alunni con disabilità, venga trasformato in un ‘obbligo senza portafoglio’ per le Regioni e i Comuni- dichiara il Portavoce del Forum Terzo Settore Campania, Giovanpaolo Gaudino- Senza risorse certe, il rischio è un drastico taglio ai servizi o il dissesto finanziario degli enti locali”.

Il Forum del Terzo Settore campano sollecita dunque una delibera immediata per sollevare il conflitto di legittimità costituzionale. È necessario che la Campania faccia sentire la propria voce a difesa dei cittadini più vulnerabili e dell’autonomia finanziaria regionale, impedendo che la definizione dei LEP diventi un guscio vuoto privo di reale sostegno economico.

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Tumori della cute, tour di prevenzione con ANT e Rilastil

Consapevole del ruolo fondamentale che la prevenzione oncologica gioca nella difesa della salute della pelle, Rilastil si affianca nuovamente a Fondazione ANT per un tour in dieci tappe che consentirà di offrire alla popolazione 720 visite dermatologiche gratuite per la diagnosi precoce di eventuali tumori della cute, come il melanoma.

Il brand del Gruppo Ganassini, leader nella produzione di cosmetici per la cura della pelle, rinnova dunque la partnership con la Fondazione, da tempo impegnata sul fronte della prevenzione oncologica, con il chiaro intento di sensibilizzare il pubblico sull’importanza di controllare e far controllare il proprio corpo e intercettare per tempo eventuali patologie. La tempestività della diagnosi è infatti una delle massime alleate nella cura della malattia.

Basti pensare che, stando ai dati dell’Istituto Superiore di Sanità (Epicentro) nel 1960 solo la metà dei malati di melanoma era ancora in vita 5 anni dopo la prima diagnosi, mentre oggi lo è circa l’80% di essi, quindi un 30% in più.

A partire da marzo e per tutta la primavera, a bordo dei quattro Ambulatori Mobili ANT dedicati alla prevenzione faremo tappa in 10 città italiane, attraversando la penisola da Nord a Sud: si parte da Roma (lunedì 16, martedì 17 e mercoledì 18 marzo in piazza del Popolo, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18) e si toccheranno le città di Milano (venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 marzo, in piazzale Cadorna), Firenze, Torino, Bologna, Napoli, Padova, Bari, Genova e Palermo.

Ogni tappa prevede tre giornate di visite (72 ciascuna, per 720 visite totali) effettuate dagli specialisti ANT.

Il progetto si rinnova a partire dal 2019 e fino a qui ha permesso di offrire gratuitamente 3.600 visite gratuite complessive. Il sodalizio tra ANT e Rilastil nell’ambito della sensibilizzazione sui temi della prevenzione primaria oncologica ha coinvolto nel tempo anche le scuole. Nel 2023, infatti, si è svolta l’iniziativa “Prevenzione da 10 e lode” che ha coinvolto 86 classi di 50 scuole primarie in incontri informativi con gli operatori ANT e l’elaborazione di progetti video o grafici sul tema della prevenzione oncologica.

Il melanoma è un tipo di tumore molto aggressivo che può nascere sulla cute, a volte su un nevo preesistente, congenito o acquisito, ma anche nelle mucose e nell’occhio. Ogni anno, in Italia, fa registrare 7.000 nuovi casi e 1.500 decessi. La fascia d’età più a rischio è quella tra i 50 e 60 anni e per un 20% colpisce purtroppo anche soggetti tra i 15 e i 39 anni. Il Progetto Melanoma ANT prevede visite dermatologiche con dermatoscopia, una metodica non invasiva che permette di esaminare l’epidermide, il derma e altre parti della cute, per riconoscere eventuali anomalie e irregolarità non visibili a occhio nudo.

È già possibile prenotare le visite delle tappe di Roma e Milano, da oggi e fino a esaurimento, al link https://ant.it/prevenzione/

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