Prevenzione e screening medici a servizio della comunità: partono “le giornate della salute” grazie alla collaborazione tra pubblico e privato.

La prevenzione al servizio della comunità. È il senso del progetto che ha dato il via a un ciclo di appuntamenti sanitari pensati per essere accessibili a tutti i cittadini, con visite specialistiche e controlli mirati da effettuare direttamente sul territorio di Sant’Anastasia. L’iniziativa de “Le Giornate della Salute” nasce proprio con l’obiettivo di avvicinare le persone alla cura di sé, rendendo più semplice e immediato l’accesso a prestazioni mediche specialistiche e rappresenta un’opportunità importante per la città. Fitto il calendario di incontri già stilato per consentire ai cittadini di usufruire di consulenze e screening in diverse branche della medicina, senza doversi allontanare dal proprio contesto, e che è stato consegnato alla città durante l’inaugurazione dello scorso 16 aprile. A introdurre i lavori il dottor Enrico Violetti, con gli interventi del sindaco Carmine Esposito, del vicesindaco Veria Giordano, dell’assessore alla Salute Mauro Beneduce e con la partecipazione dell’imprenditore Michele Piccolo, a testimonianza di una sinergia tra pubblico e realtà del territorio.

Per quel che riguarda le visite, si parte con la cardiologia, che prevede visita ed ecocolordoppler cardiaco, e con la neurochirurgia, dedicata anche alla prevenzione della lombosciatalgia. A seguire, spazio alla chirurgia vascolare con ecografia dei grossi vasi addominali. Dal 2 maggio sarà la volta dell’ortopedia, con valutazioni su anca e ginocchio ed esame baropodometrico, mentre il 5 maggio sarà dedicato alla neurologia, con visite e test sul declino cognitivo.

L’8 maggio è previsto l’appuntamento con la senologia, comprensivo di visita ed ecografia mammaria, seguito il 9 maggio dall’endocrinologia con controlli tiroidei. Il 12 maggio spazio alla gastroenterologia, focalizzata sulla sindrome del colon irritabile, mentre il ciclo si concluderà il 22 maggio con la ginecologia, che offrirà anche il Pap test.

Le visite saranno effettuate da specialisti del territorio e si terranno nei giorni di lunedì dalle 16 alle 19 e il mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 12. Per informazioni e prenotazioni è attivo il numero 081 213 6427.
L’iniziativa si configura come un vero presidio di prossimità, capace di mettere la salute al centro e di offrire alla cittadinanza strumenti concreti di prevenzione e tutela.

di Nadia Labriola

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La narrazione coraggiosa di Rula Jebreal vince il Premio Elsa Morante per la Comunicazione

Il quarantennale del Premio Elsa Morante ha come filo conduttore quello dei “Ragazzini salvati dal mondo”, con l’auspicio che la lettura, la formazione, la cultura possano proteggere i ragazzi da un mondo che appare sempre più malato, violento, limitato, crudele. Con questa ispirazione la giuria ha deciso di attribuire il Premio Elsa Morante per la Comunicazione a Rula Jebreal per il libro “Genocidio” recentemente pubblicato dalla Piemme. A metà tra reportage, memoir politico e pamphlet civile, insieme testimonianza personale e atto d’accusa storico, il libro della Jebreal è una presa di posizione etica, esempio coraggioso perché altri possano assumere etiche prese di coscienza. Mette a confronto lo sterminio dei bambini di Gaza con tragedie storiche come l’Olocausto e la Nakba, per sostenere che ciò che accade in Palestina non è una semplice guerra ma una forma di genocidio, resa possibile anche dall’indifferenza occidentale.

Anche Rula Jebreal sarà presente al Teatro Diana di Napoli (già sold out) il prossimo 12 maggio, insieme alla giuria presieduta da Dacia Maraini e composta da: Antonio Calabrò, Marco CerboEnzo ColimoroLino GuancialeDavid MoranteTiuna Notarbartolo (direttore dell’evento), Antonio ParlatiAlfredo Rapetti Mogol, Fiorenza SarzaniniTeresa Triscari e a tutti gli altri vincitori.

Al momento sono stati annunciati Matteo Bussola, con “Il talento della rondine” (Salani), che vince il Premio Elsa Morante Ragazzi Narrativa; Luigi Garlando, con “Sandro libera tutti ” (Rizzoli), Premio Elsa Morante Biografia; Roberto Saviano con “L’amore mio non muore” (Einaudi) che vince il Premio Elsa Morante Ragazzi per l’impegno civile. Amalia Ercoli Finzi con sua figlia Elvina Finzi e con Tommaso Tirelli, per il libro “Le ragazze della luna” (Mondadori) Premio Elsa Morante per la Divulgazione Scientifica. Nei prossimi giorni saranno comunicati i nomi dei premiati delle altre sezioni.

Mille ragazzi assisteranno dal vivo all’evento, condotto da Tiuna Notarbartolo con Alessandro Incerto, mentre per tutti gli altri sarà possibile seguire le dirette sui canali facebook e instagram del Premio Elsa Morante.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante è coordinato da Iki NotarbartoloGilda Notarbartolo ne dirige la comunicazione, Umberto Amicucci cura la veste grafica, e l’addetto stampa è Lisa Terranova.

 

Il Premio Elsa Morante è realizzato grazie al sostegno di Banca Intesa Sanpaolo, DAC (Distretto Aerospaziale della Campania), Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali), e col partenariato di Dimorra Hospitality, A.R.E.C Campania, Sire Ricevimenti d’autore, Medeaterranea-Accademia Gastronomica, Ascione Coralli, La Locanda del Cerriglio, Officine Grafiche Giannini, Fnism, Il Confronto.

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Inclusione e comunità a Pompei: Parvula Domus e Il Tulipano protagonisti di una giornata speciale

Una giornata all’insegna dell’inclusione, della condivisione e della crescita quella vissuta sabato 18 aprile 2026 dalla cooperativa “Il Tulipano”, che ha accolto i ragazzi dell’associazione “Capri senza barriere” presso la fattoria sociale Parvula Domus, nel cuore del Parco Archeologico di Pompei. La mattinata è proseguita nella Pompei moderna con un laboratorio dedicato alla pizza presso Mercato Pompeiano, culminando nella presentazione dell’inno ufficiale della Parvula Domus a cura dei Soul Food Vocalist e nella consegna dei fondi raccolti durante il concerto solidale di gennaio, insieme all’associazione Le Muse.

La giornata ha preso avvio presso la Parvula Domus, fattoria sociale gestita da “Il Tulipano”, dove i giovani della cooperativa hanno accolto i coetanei di “Capri senza barriere”, giunti a Pompei accompagnati dal sindaco di Capri Paolo Falco. In questo contesto, i ragazzi hanno condiviso le attività quotidiane legate all’orticoltura sociale, illustrando pratiche e percorsi educativi che uniscono sostenibilità, inclusione e valorizzazione delle capacità individuali. L’esperienza si inserisce nel più ampio ruolo della Parvula Domus come hub culturale e luogo identitario, capace di promuovere un modello di comunità aperta e partecipativa.

In tarda mattinata il gruppo si è spostato nel centro cittadino, presso la pizzeria Mercato Pompeiano, dove i partecipanti si sono cimentati nella preparazione dell’impasto per pizza. Un momento pratico e costruttivo che ha rappresentato, per tre ragazzi de “Il Tulipano”, la conclusione simbolica di un percorso laboratoriale di circa due mesi dedicato all’avvicinamento al mondo degli impasti e della ristorazione.

Al termine dell’attività, la scena è stata affidata ai Soul Food Vocalist, gruppo musicale partenopeo composto da Francesco CapriglioneSimone CapriglioneCarmen Scognamiglio e Antonella Parmentola, che hanno presentato ufficialmente l’inno della Parvula Domus. Il brano, ispirato ai valori dell’inclusione e della partecipazione, è stato realizzato insieme ai ragazzi della cooperativa e successivamente prodotto in studio, diventando espressione artistica di un percorso condiviso.

La mattinata si è conclusa con un momento simbolico di forte valore comunitario: i Soul Food Vocalist, insieme all’associazione Le Muse, hanno consegnato a Il Tulipano l’assegno relativo ai fondi raccolti durante il primo concerto della tournée 2026, inaugurata proprio a Pompei nel mese di gennaio. Un gesto che ha suggellato una rete di collaborazioni e sinergie, confermando la Parvula Domus come punto di riferimento culturale e sociale capace di generare partecipazione, inclusione e sviluppo territoriale.

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Kimi Antonelli per Fondazione ANT: il pit – stop che fa la differenza

È Andrea Kimi Antonelli il volto della nuova campagna a favore della prevenzione oncologica di Fondazione ANT Franco Pannuti ETS. 

 

Il giovane pilota Mercedes-AMG Petronas F1 ha scelto di affiancare pro bono ANT per lanciare un messaggio sull’importanza delle visite di diagnosi precoce come buona pratica per contrastare l’insorgere di eventuali patologie.

 

Un messaggio positivo che lo sportivo ha voluto fare proprio per invitare tutti, e i suoi giovani coetanei soprattutto, a non trascurare la propria salute sottoponendosi a controlli periodici.

 

Il pit stop più importante è la prevenzione è il claim della campagna ideata e sviluppata da BTREES per ANT: un headline che è anche un invito a ripensare il tempo, la velocità e la cura di sé.

 

Il pit stop è un momento fondamentale di strategia e controllo: pochi secondi che fanno la differenza. Nella vita, quel pit stop è la prevenzione— il tempo che dedichi a fermarti per prenderti cura di te. Fare un check è importante per ripartire al massimo e in sicurezza.

 

“Sono felice di poter essere a fianco di ANT e farmi portavoce di questo messaggio –commenta Andrea Kimi Antonelli – perché ho capito che anche quando si va a mille all’ora, in tutti i sensi, è importante fermarsi ogni tanto, per capire se sia tutto in ordine. Del resto, spesso dopo un pit stop si riparte più forte di prima e io invito tutte le persone a cui sta a cuore la propria salute a fare proprio questo”.

 

La prevenzione oncologica è parte della mission di Fondazione ANT Franco Pannuti ETS, realtà nata nel 1978 a Bologna e oggi attiva in tutta Italia con assistenza sanitaria domiciliare alle persone malate di tumore, progetti di ricerca clinica e, per l’appunto, visite di diagnosi precoce.

Negli ultimi 22 anni, ANT ha offerto gratuitamente ai cittadini oltre 314.000 visite di prevenzione oncologica, quasi 26.000 nel solo 2025. La Fondazione si concentra principalmente sulla diagnosi precoce di patologie non coperte da screening regionali come il melanoma, i tumori ginecologici e della tiroide, del testicolo e della vescica ma anche della mammella, in particolare per donne di età inferiore ai 45 anni di età. ANT ha diversi ambulatori in vari territori italiani oltre a quattro Ambulatori Mobili che permettono di raggiungere anche le zone meno servite del Paese.

 

Bologna è il denominatore comune tra ANT e Kimi: “Lo teniamo d’occhio da tempo e, da bolognesi, con orgoglio abbiamo visto il suo talento affermarsi. La coincidenza tra il nostro nome e l’abbreviazione del suo nelle grafiche gara ci ha spinto a cercarlo – commenta Raffaella Pannuti, presidente della Fondazione – Abbiamo trovato subito la sua disponibilità nel fare proprio il tema della prevenzione, a noi molto caro. Ringraziamo Andrea di vero cuore e tutte le persone che lo affiancano, a partire da mamma Veronica, per la straordinaria sensibilità. Siamo certi che grazie a Kimi tante persone saranno raggiunte dal messaggio: un controllo può fare davvero la differenza”. 

 

“Questo progetto dimostra come la comunicazione possa trasformare un gesto semplice – fermarsi – in un messaggio culturale più ampio. La prevenzione diventa così una scelta attiva, consapevole e, soprattutto, attuale. È un modo diverso di parlare di salute, utilizzando un linguaggio vicino alle persone e capace di coinvolgere anche un pubblico più giovane. Per noi è parte di un percorso più ampio al fianco di Fondazione ANT, con cui lavoriamo quotidianamente per dare valore e visibilità a un impegno concreto sul territorio. Li ringraziamo per la fiducia e per la visione condivisa”, aggiunge Filippo Bondi, Business Development Manager di BTREES.

 

 

 

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A Marigliano il concerto del 25 aprile tra memoria, musica e comunità

Marigliano si prepara a celebrare la Festa della Liberazione con un evento che unisce memoria storica, partecipazione civica e cultura contemporanea. Sabato 25 aprile 2026, alle ore 20:00, presso la Villa Comunale, si terrà il concerto “Resistenza: ieri, oggi e sempre”, organizzato dal gruppo GIO.C.A. Live e promosso da una rete di realtà associative del territorio, tra cui la Cooperativa Irene ’95, Mediterranea Saving Humans Marigliano, Laboratorio di Comunità e la Rete Vesuviana Solidale. Il concerto gode del patrocinio morale del Comune di Marigliano.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere vivo e attuale il significato del 25 aprile, trasformandolo in un momento di condivisione aperto a tutte le generazioni. La serata sarà animata dall’esibizione di band e artisti locali, protagonisti di un programma musicale pensato per coinvolgere il pubblico e valorizzare il territorio.

Nel corso dell’evento si terrà anche la premiazione della squadra di Baskin RaggioSunBoys di Marigliano, vincitrice del campionato regionale Baskin 2025/26, esempio concreto di inclusione, sport e spirito di squadra.

Spazio, inoltre, alle testimonianze di Resistenza, che offriranno al pubblico l’opportunità di riflettere sul valore della libertà, della democrazia e dell’impegno civile, mettendo in dialogo passato e presente. L’evento vedrà la partecipazione della comunità palestinese della Campania, a sottolineare il legame tra le lotte per i diritti e la dignità dei popoli.

Una serata di musica, memoria e impegno civile che invita la cittadinanza a partecipare attivamente, per ricordare il passato e costruire insieme il futuro.

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Papa Leone a Napoli: il programma della storica visita nel primo anniversario dell’elezione

Il programma della giornata

Il Papa arriverà nel pomeriggio, dopo aver celebrato la Messa e la Supplica a Pompei.

  • Ore 15.15: Atterraggio in elicottero alla Rotonda Diaz, dove sarà accolto dalle massime autorità civili e religiose, tra cui il Cardinale Battaglia, il Presidente della Regione Roberto Fico e il Sindaco Gaetano Manfredi.

  • Ore 15.45: Incontro in Cattedrale con il clero, i consacrati e i seminaristi. Prima del discorso ufficiale, il Pontefice si raccoglierà in preghiera privata nella Cappella del Tesoro di San Gennaro e venererà le ampolle del Sangue del Patrono sull’altare maggiore.

  • Ore 17.15: Il momento clou in Piazza del Plebiscito. Qui Papa Leone incontrerà la cittadinanza in un evento animato da testimonianze e canti. Al termine, è previsto un solenne Atto di Affidamento alla Vergine Maria davanti all’immagine dell’Immacolata di don Placido Baccher, portata in piazza per il bicentenario della sua incoronazione.

  • Ore 18.45: Partenza e rientro in Vaticano.

Una Chiesa in movimento

La visita si inserisce nel solco del XXXI Sinodo della Chiesa di Napoli, conclusosi nel 2025. Il tema scelto, “Camminava con loro”, richiama direttamente gli Orientamenti Pastorali voluti da don Mimmo Battaglia per una “Chiesa in uscita”. Non si tratta di un evento isolato, ma della conferma di un percorso decennale che vede la Diocesi impegnata in cinque ambiti chiave: Missione, Prossimità, Educazione, Vocazione e Corresponsabilità.

Informazioni pratiche e pass

Per i fedeli che desiderano partecipare, la macchina organizzativa è già a pieno regime. La data ultima per richiedere i pass di accesso è stata prorogata al 26 aprile 2026. Per l’incontro in Piazza del Plebiscito, i varchi apriranno alle ore 10.00. I posti (sia in piedi che a sedere) saranno distribuiti attraverso le parrocchie in base al numero di abitanti. La Segreteria della visita, situata a Palazzo Calasanzio, è a disposizione per il ritiro dei ticket e per il coordinamento dei numerosi volontari che presidieranno il percorso papale. “Non accogliamo un ospite lontano, ma un fratello”, ha dichiarato il Cardinale Battaglia, invitando la città a prepararsi con un cuore capace di battere forte contro la rassegnazione.

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