CULTURA, COMICITA’ E SENSIBILITA’ CON GIGI E ROSS

Comicità fa rima con sensibilità nella serata del 5 agosto a “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi. I cortometraggi “Amici per la pelle” e “Al posto giusto al momento giusto”, in programma alle 21 a Palazzo Coppola di Valle-Sessa Cilento (Sa), saranno il momento clou dell’incontro con Gigi e Ross. I comici napoletani sono infatti i testimonial di due importanti campagne dal forte impatto sociale. La prima, come da titolo della breve opera della regista Angela Bevilacqua, ha lo scopo di porre l’attenzione sul tema della lotta al melanoma, mentre la seconda ha una valenza di vera e propria denuncia contro la camorra e la sua spirale di morte. In totale adesione con quello spirito di legalità che, assieme a scienze, arti e ambiente, rappresenta da sempre uno dei 4 cardini del Festival, che anche per questo ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.

L’ingresso per l’incontro con Gigi e Ross, come per tutti gli appuntamenti del Festival, è su prenotazione. Le richieste vanno inviate via mail all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.it, specificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome. Al personale addetto al controllo andrà esibita la ricevuta di conferma, in forma cartacea o su dispositivo elettronico. Per tutta la durata del Festival saranno visitabili a Palazzo Coppola anche due mostre, dalle 18 alle 20 di ogni giorno: “La stanza di Herlitzka”, l’esposizione che la regista Nadia Baldi ha dedicato al grande attore scomparso nell’estate di due anni fa, e quella di Antonella Romano, che ci riporta a “Quando il bambino era bambino”.

Sono inoltre in piena attività i laboratori di Cinema e Arti della Scena (corsi di regia e scrittura cinematografica, direzione della fotografia e tecniche di ripresa, montaggio e post-produzione, produzione e distribuzione audiovisiva) a cura del Polo di divulgazione e formazione per l’ambiente, le scienze, le arti e la legalità diretto dalla regista Nadia Baldi. Un progetto, il cui soggetto attuatore è il Comune di Sessa Cilento (Sa), realizzato nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) sull’avviso “Attrattività dei borghi”- Valorizzazione della Valle dei Mulini.

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IL CALDO ESTREMO STA CAMBIANDO IL MODO DI FARE LE VACANZE

L’estate 2026 rischia di essere ricordata non soltanto per le temperature record, ma anche per il modo in cui il caldo sta ridisegnando le abitudini di viaggio degli italiani. Con la quarta ondata di calore che sta interessando gran parte del Paese, caratterizzata da massime fino a 40-41 gradi, afa persistente e notti tropicali, il meteo entra sempre più direttamente nelle decisioni di consumo.

Le temperature eccezionali registrate negli ultimi giorni stanno determinando una nuova accelerazione delle richieste verso le principali destinazioni balneari italiane, con Puglia, Sardegna e Sicilia in testa: tre mete che stanno beneficiando di partenze decise nel giro di pochi giorni. È quanto osserva Vamonos Vacanze, tour operator specializzato in viaggi di gruppo. «Il caldo non influenza soltanto la scelta della destinazione, ma sempre più spesso determina la decisione stessa di partire» spiegano gli analisti del tour operator. «Molti viaggiatori —proseguono— avevano già programmato le vacanze estive, ma l’ondata di calore sta generando un secondo mercato: quello delle fughe brevi verso il mare, organizzate quasi in tempo reale».

Non si tratterebbe, secondo gli analisti, di un ritorno del tradizionale last minute, che negli ultimi anni ha continuato a perdere peso: i dati raccolti mostrano che le prenotazioni effettuate entro 30 giorni dalla partenza sono diminuite dal 46% del 2022 al 22% del 2026, mentre quelle con oltre 60 giorni di anticipo sono salite dal 26% al 43%. La differenza, oggi, è che il fattore scatenante non è più la ricerca dell’offerta, ma quella di un sollievo dalle temperature estreme. Le previsioni meteo indicano che l’anticiclone africano continuerà a interessare l’Italia anche nei prossimi giorni, con valori superiori alle medie stagionali, afa intensa e minime notturne spesso oltre i 25 gradi: condizioni che rendono più difficile il riposo, soprattutto nelle grandi città.

«Osserviamo un comportamento nuovo: quando le previsioni annunciano diversi giorni consecutivi di caldo intenso, aumentano rapidamente le richieste per partenze di tre o quattro giorni. È un fenomeno che interessa soprattutto destinazioni facilmente raggiungibili e con un’ampia disponibilità di strutture ricettive» osservano gli specialisti.

Il cambiamento, secondo gli analisti, è destinato a consolidarsi anche nelle prossime estati: le ondate di calore sempre più frequenti e prolungate potrebbero trasformare il meteo in una variabile stabile del mercato turistico, capace di influenzare non solo dove andare in vacanza, ma anche quando partire. «Per anni il calendario ha scandito i tempi del turismo. Oggi, sempre più spesso, è il clima ad accelerare le decisioni. Le vacanze restano programmate con largo anticipo, ma il caldo estremo spinge un numero crescente di italiani a concedersi una seconda fuga al mare, anche di pochi giorni» concludono gli analisti di Vamonos Vacanze.

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Consigli e idee su cosa leggere in vacanza

Per la nostra rubrica estiva dedicata ai libri da portare assolutamente sotto l’ombrellone, abbiamo selezionato 11 titoli capaci di raccontare fragilità, riscatto, inclusione, periferie, educazione e cittadinanza attiva attraverso la lente della cultura napoletana e campana. Libri diversi per approccio e linguaggio, ma accomunati dalla capacità di leggere il presente attraverso le persone e le comunità.

I patti territoriali per costruire comunità educanti
A cura di Maria Paola Pietropaolo – Erickson
Scuola, famiglie, associazioni e istituzioni sono chiamate a collaborare per affrontare le nuove sfide educative. Il volume propone esperienze e riflessioni sul concetto di ”comunità educante”, oggi più che mai centrale nel dibattito su inclusione, dispersione scolastica e cittadinanza attiva.

Il Gattablu
A cura di Nicola Valentino – Sensibili alle Foglie
Un’opera corale che racconta l’esperienza del Centro Diurno di Salute Mentale di Scampia. Qui arte, relazioni e partecipazione diventano strumenti di inclusione e di cura, restituendo una immagine autentica e concreta della salute mentale e del valore della comunità, soprattutto qui a Sud.

Stato sociale e modernità. Vivere a Napoli 1950-1970
di Gloria Chianese – Rubbettino
Attraverso un rigoroso e certosino lavoro storico, questo volume ricostruisce il modo in cui scuola, lavoro, sanità e welfare hanno trasformato la società napoletana nel secondo dopoguerra e a partire da quel momento. Un testo prezioso per comprendere le radici delle sfide sociali contemporanee, e per provare a fare di una chiave di lettura un buon modo per costruire il futuro attraverso gli insegnamenti del passato.

Malammore. Una chimera tra i vicoli di Napoli
di Anna Vera Viva – Garzanti
Più di un giallo, molto di più. Con il Rione Sanità a fare da sfondo, si sviluppa una storia che affronta temi come emarginazione, identità, pregiudizio e riscatto. Un romanzo, molto più di un romanzo, capace di raccontare la complessità sociale della città attraverso una trama coinvolgente e assolutamente non scontata.

Santo Romano. La notte in cui Napoli rimase in silenzio
di Filomena De Mare, Simona Capone e Paola Di Martino – Newton Compton
Partendo dalla nota e tragica vicenda di cronaca, il libro apre una riflessione sul disagio giovanile, sulla responsabilità educativa e sul ruolo delle famiglie e della società nella costruzione di percorsi di speranza in un territorio martoriato.

Le politiche del welfare sociale
di Cristiano Gori – Mondadori Università
Uno dei maggiori studiosi italiani di politiche sociali analizza in questo testo le trasformazioni del welfare e le nuove forme di povertà. Un saggio utile per orientarsi tra inclusione sociale, servizi territoriali e cambiamenti demografici.

Disuguaglianze e povertà educativa
di Chiara Saraceno – Laterza
L’autrice affronta uno dei temi più importanti del nostro tempo: il legame stretto e connesso che esiste tra condizioni economiche, opportunità educative e mobilità sociale. Un contributo importante per chi opera nel mondo della scuola e del Terzo settore.

Un morto ogni tanto. La mia battaglia contro la mafia invisibile
di Paolo Borrometi – Solferino
La testimonianza di un giornalista che ha scelto di raccontare la criminalità organizzata pagando un prezzo personale altissimo. Un libro che parla di coraggio, legalità e responsabilità verso le nuove generazioni.

SCUOLA, educare quando tutto sta cambiando
di Marco Rossi-Doria – Vita e Pensiero
Pedagogista e maestro di strada, Rossi-Doria racconta la scuola come presidio sociale fondamentale nei territori più fragili. Un libro che parla di educazione, inclusione e opportunità, con uno sguardo concreto sulle periferie italiane.

Libri insieme. Viaggio nelle nuove comunità della conoscenza
di Chiara Faggiolani – Laterza
Un libro originale che racconta come biblioteche, gruppi di lettura, librerie associative e comunità culturali stiano diventando luoghi e soprattutto strumenti di inclusione, di contrasto alla solitudine e di rigenerazione sociale. Un saggio che mostra come la lettura possa trasformarsi in un vero motore di sviluppo e di rivalsa all’interno delle comunità.

Napoli periferia. Viaggio al termine della città
di Carmine Zamprotta – Iuppiter Edizioni
Un viaggio nelle periferie napoletane che va oltre gli stereotipi. Zamprotta raccoglie storie, criticità e speranze proprio in quei territori che spesso vengono raccontati solo attraverso il disagio, offrendo invece una riflessione sul futuro delle comunità urbane e sulle opportunità di rigenerazione sociale.

 

A cura di Nadia Labriola

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A SANT’AGNELLO AL VIA IL PROGETTO “I CUSTODI DEL MARE” DEDICATO AI BAMBINI

Mercoledì 5 agosto 2026 a Sant’Agnello prenderà il via il progetto “I Custodi del Mare” pensato per i bambini e dedicato alla scoperta e al rispetto dell’ecosistema marino, con attività di sensibilizzazione, laboratori e percorsi esperienziali che uniscono la narrazione, la creatività e l’esplorazione diretta del territorio. Quattro gli incontri previsti, promossi dal Comune di Sant’Agnello in collaborazione con l’associazione Barattoli Cosmici, immaginati alla spiaggia, nei luoghi che custodiscono l’infanzia d’estate, e guidati da “Rossy Rossins, l’incantastorie”.

«Promuovere tra i bambini il concetto della tutela del mare risponde alla priorità di radicare nelle nuove generazioni l’amore profondo verso ogni forma di vita e una solida coscienza ecologica – spiega Nietta Ciampa, Consigliere con delega alle attività di sensibilizzazione per la tutela dell’ambiente marino – Significa trasformare il mare da semplice luogo di svago estivo ad aula a cielo aperto, dove la bellezza della natura diventa veicolo di apprendimento. Attraverso il gioco, la manualità e le storie, i bambini comprendono l’impatto dei propri gesti quotidiani, sviluppano un forte senso di responsabilità verso il patrimonio naturale e apprendono i valori della condivisione e del rispetto per il pianeta».

Il progetto partirà mercoledì 5 agosto alle ore 9:30 presso la Spiaggia di Caterina con il primo incontro, intitolato “Il Mare Racconta”, caratterizzato da una passeggiata esplorativa sulla spiaggia con la raccolta di piccoli elementi naturali e un laboratorio creativo destinato alla realizzazione dell’Acchiappasogni del Mare.

Sempre presso la Spiaggia di Caterina, giovedì 13 agosto, stavolta di pomeriggio, alle ore 18:30, protagoniste “Le Storie del Mare”, una lettura animata incentrata sull’amicizia con l’ambiente e sull’importanza della tutela della natura, affiancata da una merenda in compagnia.

Mercoledì 19 agosto l’iniziativa si sposterà sulla Spiaggia della Marinella, alle ore 9:30, con l’evento “Colori e Tesori del Mare”, che proporrà una nuova passeggiata di esplorazione e la creazione artistica di piccoli quadri e opere con elementi marini. Il progetto si concluderà giovedì 27 agosto sempre alla Marinella, ma di pomeriggio, alle ore 18:30, con “Il Mare delle Emozioni”, una lettura animata con percorso emozionale volta a raccontare il mare come luogo di vita, bellezza e relazione, seguita da un momento di confronto finale e da una merenda in compagnia.

La partecipazione, consigliata per una fascia d’età compresa tra i 5 e i 10 anni, è libera e gratuita.

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Sisma Campi Flegrei, dalla Regione Campania 1 milione di euro per prime misure urgenti di assistenza alla popolazione di Pozzuoli

La Giunta regionale della Campania ha approvato un primo pacchetto di misure urgenti per affrontare le conseguenze del sisma del 31 luglio scorso nei Campi Flegrei. Il provvedimento è finalizzato a garantire un’immediata assistenza alla popolazione del Comune di Pozzuoli.
Le misure approvate prevedono:
  • Finanziamento con risorse regionali del Contributo per l’Autonoma Sistemazione (CAS) per consentire al Comune di Pozzuoli di erogare tempestivamente il sostegno economico ai nuclei familiari costretti a lasciare le proprie abitazioni a seguito delle ordinanze di sgombero.
  • Ospitalità temporanea per gli sfollati, attraverso l’attivazione dell’Accordo Quadro con Federalberghi Campania, per assicurare l’accoglienza delle persone evacuate qualora non sia possibile la sistemazione nelle strutture individuate dal Piano comunale di protezione civile.
  • Utilizzo delle strutture dell’ex Covid Residence presso l’Ospedale del Mare, d’intesa con la ASL Napoli 1 Centro.
Per garantire l’immediata operatività degli interventi, la Giunta ha disposto una variazione di bilancio pari a 1 milione di euro, mediante prelievo dal Fondo di riserva per le spese impreviste. Le risorse sono così ripartite: 800.000 euro destinati al nuovo capitolo di spesa “Contributo di Autonoma Sistemazione – emergenza sfollati”, istituito per finanziare l’erogazione del CAS ai nuclei familiari interessati dagli sgomberi; 200.000 euro destinati alle spese di somma urgenza per il soccorso e il superamento dell’emergenza, a copertura degli interventi immediati di protezione civile.
La giunta, infine, ha formulato indirizzo alla Direzione Generale Risorse Finanziarie al fine di istituire, presso il Tesoriere regionale, un conto per la raccolta delle donazioni liberali finalizzate a promuovere iniziative di solidarietà in favore della popolazione colpita dai menzionati eventi sismici e di ripristino dei servizi essenziali.
«Con questo primo provvedimento – dichiara il presidente Roberto Fico – interveniamo per garantire nell’immediato una risposta concreta alle famiglie colpite dagli ultimi eventi sismici nell’area dei Campi Flegrei. La priorità è assicurare sistemazioni dignitose alle persone in seguito alle ordinanze di sgombero. In un momento così delicato occorre tutelare la sicurezza dei cittadini e garantire un’assistenza tempestiva a chi è stato costretto a lasciare la propria abitazione. Stiamo inoltre lavorando con gli uffici regionali competenti per mettere in campo ulteriori misure per rafforzare l’assistenza alle persone, ripristinare i servizi essenziali e supportare le attività economiche e produttive danneggiate. La Regione continuerà a lavorare in stretto raccordo con tutte le istituzioni coinvolte per assicurare ogni supporto necessario alla popolazione. Colgo l’occasione, infine, per ringraziare ancora tutti gli operatori della Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine, il personale medico-infermieristico, i volontari e tutti coloro che hanno prestato soccorso e assistenza in questi giorni».

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Cura sospesa, «la sanità sociale si integra con quella pubblica»

Garantire il diritto alla salute a chi non può permetterselo, offrendo in maniera gratuita visite specialistiche, esami diagnostici, farmaci e interventi chirurgici. È questo l’obiettivo dell’associazione “Cura Sospesa”, nata a Napoli ad aprile 2026 per iniziativa dei fratelli Francesco e Alessandro Ivone, rispettivamente presidente e vicepresidente. Ispirata alla tradizione del “caffè sospeso”, la neonata organizzazione trasforma un gesto di solidarietà in accesso concreto alla salute, là dove questo diritto viene negato a una fetta sempre più ampia della popolazione. Stando agli ultimi dati, in Italia, milioni di persone rinunciano ogni anno a visite mediche ed esami diagnostici per ragioni economiche o per le lunghe liste d’attesa del Servizio sanitario nazionale. A Napoli, questa emergenza assume contorni ancora più drammatici: famiglie intere non accedono a cure fondamentali, aggravando patologie che potrebbero essere trattate per tempo

 

«Cura Sospesa nasce per colmare questo divario con un modello trasparente, misurabile e radicato nel territorio» spiegano i fondatori Francesco Ivone, direttore dei servizi assistenziali della Clinica Ruesch di Napoli, e Alessandro Ivone, medico ortopedico che opera a Milano. È a Francesco che è venuta l’idea di creare un’associazione: «Percepivo una profonda ingiustizia sociale nell’osservare come curarsi fosse diventato un privilegio per pochi, e non un diritto per tutti i cittadini. Ho deciso di fare qualcosa per dare una chance anche a chi non ha possibilità». Proprio la Clinica privata di Chiaia in cui lavora è parte di un partenariato più ampio che l’associazione sta costruendo mano a mano sul territorio: «Ne ho parlato con l’amministratore delegato della Ruesch, il dottor Francesco Merlino, da sempre molto attento al welfare, e ha subito sposato l’iniziativa, mettendoci a disposizione gli spazi e i servizi della struttura». 

 

Proprio la sala operatoria dell’ospedale napoletano ha ospitato lo scorso 23 maggio un’operazione chirurgica gratuita di protesi di spalla, eseguito dal dottor Emanuele Somma, specialista ortopedico, che ha prestato in maniera volontaria la sua opera, così come l’anestesista e il resto del personale coinvolto della Clinica Ruesch, che ha anche finanziato la protesi. Beneficiario dell’intervento chirurgico a costo zero, un pizzaiolo sessantenne di Caserta rimasto fuori dal mercato del lavoro proprio per problemi di salute. L’associazione va avanti grazie a donazioni di privati ed aziende (supporter sono, ad esempio, Pizzeria Sorbillo e il Poli studio medico Centro FisiOne), ma anche a una nutrita squadra di medici che mettono a disposizione in maniera gratuita le proprie competenze. 

 

Tutto è tracciato in maniera rigorosa, attraverso una rendicontazione trasparente, affinché chi ha sostenuto la causa sappia perfettamente a cosa sono serviti i suoi soldi. Ma come si scelgono le persone a cui sono destinati visite ed interventi? Francesco Ivone lo spiega così: «Per la valutazione non basta un modello ISEE pari a zero, o almeno non è quello l’unico elemento da considerare, perché ci si può ritrovare davanti a famiglie che hanno un patrimonio dichiarato basso ma case di proprietà, non sarebbe il primo caso a Napoli. A noi interessa dare un aiuto concreto a quella fetta di popolazione che è realmente “quasi” povera. Magari chi ha un solo reddito ma ha più figli e riesce a malapena ad arrivare a fine mese. Sono loro, principalmente, le persone che rinunciano a curarsi». Le segnalazioni avvengono anche attraverso il sito: è necessario compilare il modulo in cui si dichiara sia il bisogno di cura che l’aspetto economico; alla fine, una commissione di medici ed infermieri decide i casi eleggibili. La “Cura Sospesa” opera sul territorio di Napoli e provincia, ma non ci sono limiti geografici veri e propri: le famiglie vengono segnalate soprattutto da parrocchie, farmacie, medici di base, chi, insomma, conosce il quartiere e le persone che lo abitano. In questo momento ancora embrionale, l’associazione è alla ricerca di collaborazioni con realtà che operano nel sociale ma soprattutto di convenzioni con professionisti del settore per assicurare, dove non la gratuità, almeno consulenze e farmaci a prezzi calmierati: «Esperienze simili forse già esistevano ma quello che ci caratterizza è il fatto di essere un’associazione trasversale» sostiene il presidente Francesco Ivone. Che conclude: «La sanità sociale si deve integrare con la sanità pubblica, questo è il caposaldo per garantire il diritto alla salute a tutti i cittadini».

 

di Maria Nocerino

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