Paolo Siani a Sant’Anastasia per la targa alla Biblioteca “Giancarlo Siani”

Una nuova targa sarà apposta alla Biblioteca comunale intitolata al giornalista Giancarlo Siani, a Sant’Anastasia. La biblioteca di via Madonna dell’Arco riparte con un progetto culturale di pregio promosso, con l’amministrazione comunale, dall’associazione “I Colori della Poesia”: Biblio – Link.

Laboratori di scrittura, coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado, eventi e masterclass con la presenza di scrittori e poeti resi disponibili attraverso il gruppo editoriale Feltrinelli e molto altro.

Alle 10 di lunedì 27 ottobre, con il sindaco Carmine Esposito, l’assessore alla Cultura Veria Giordano e Mario Volpe per l’associazione “I Colori della Poesia”, ci sarà Paolo Siani, fratello del compianto giornalista cui è dedicata la biblioteca, nonché consigliere della fondazione dedicata al cronista ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985.

“Siamo felici di riavere con noi Paolo Siani – dice il sindaco Carmine Esposito – e auspichiamo che  la nostra Biblioteca, con il progetto che la renderà un presidio culturale attivo, possa fare rete e collaborare anche con la fondazione Siani”.

“Il nuovo progetto e la collaborazione con l’associazione I Colori della Poesia” – dice l’assessore Veria Giordano – garantiranno non solo la fruibilità della biblioteca, della quale stiamo implementando il patrimonio librario, e l’apertura dell’aula studio, ma anche laboratori gratuiti e un’offerta culturale disponibile per tutti”.

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Fondazione ANT lancia a Napoli il corso gratuito “Vicino a chi sta vicino” per formare e sostenere i caregiver familiari

Prenderà il via martedì 5 novembre il corso di formazione gratuito “Vicino a chi sta vicino”, promosso da Fondazione ANT Italia ETS con il co-finanziamento di Fondazione CON IL SUD, nell’ambito del progetto “La lotta al tumore, dalla prevenzione al fine vita”.

Il percorso è dedicato ai caregiver familiari, le persone che ogni giorno si prendono cura dei propri cari malati, spesso affrontando da sole le difficoltà emotive, fisiche e organizzative dell’assistenza a domicilio.

 

L’iniziativa si propone di offrire uno spazio di condivisione e una formazione pratica, con l’obiettivo di migliorare la qualità della cura e il benessere di chi assiste. Il corso si svolgerà presso i locali della Parrocchia San Vitale, in Piazza San Vitale a Napoli, ogni martedì pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00, per sette incontri condotti da professionisti ANT – psicologi, medici, infermieri e legali – che affronteranno i principali aspetti legati all’assistenza domiciliare, alla comunicazione familiare e ai diritti del caregiver.

IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

  • 5 novembre (15:00 – 17:00)

Psicologo ANT

“Il ruolo del caregiver: come aiutare chi aiuta”

  • 12 novembre (15:00 – 17:00)

Medico ANT

“La pianificazione condivisa dell’assistenza: il percorso di aiuto nelle cure domiciliari”

  • 19 novembre (15:00 – 17:00)

Avv. Daniela Iossa

“Diritti per la fragilità: forme di tutela”

  • 26 novembre (15:00 – 17:00)

Psicologo ANT

“Benessere ed empowerment del caregiver: come affrontare lo stress”

  • 3 dicembre (15:00 – 17:00)

Infermiera ANT

“Supporto nelle cure quotidiane: gestione infermieristica e attività di base”

 

  • 10 dicembre (15:00 – 17:00)

Psicologo ANT

“Il dialogo in famiglia: risorse comunicative e strategie di coping”

  • 17 dicembre (15:00 – 17:00)

Psicologo ANT

“Spazio di condivisione: riflessioni e restituzione”

Un tassello del progetto “La lotta al tumore, dalla prevenzione al fine vita”

 

Il corso rientra nel più ampio progetto “La lotta al tumore, dalla prevenzione al fine vita”, realizzato da Fondazione ANT con il sostegno di Fondazione CON IL SUD per potenziare, anche nel territorio campano, un modello di assistenza oncologica integrata e gratuita.

Il progetto comprende azioni di prevenzione oncologica, con un’attenzione particolare al tema della povertà sanitaria, assistenza psicologica domiciliare, formazione, affiancamento e laboratori per caregiver e volontari, oltre a iniziative di educazione sanitaria e sensibilizzazione.

L’obiettivo è accompagnare il malato e la sua famiglia in ogni fase del percorso di cura, garantendo continuità, umanità e dignità, dal momento della diagnosi fino al fine vita.

 

“Chi si prende cura di un familiare malato spesso dimentica di prendersi cura di sé. Con questo corso vogliamo dare ai caregiver uno spazio protetto dove ritrovare risorse, conoscenze e relazioni di supporto”, spiega il delegato di ANT in Campania, Antonio Imbrogno.

 

Fondazione ANT desidera esprimere un sentito ringraziamento alla Parrocchia San Vitale, che ospita il ciclo di incontri con grande disponibilità, e all’avvocato Daniela Iossa, per la generosità e la collaborazione messe al servizio della comunità e del progetto.

Informazioni e iscrizioni

 

📍 Luogo: Parrocchia San Vitale, Piazza San Vitale – Napoli

📅 Dal 5 novembre al 10 dicembre 2025

⏰ Orario: 15:00 – 17:00

📧 Iscrizioni: delegazione.napoli@ant.it

📞 Info: 081.6338318 – 348.8532467 – 348.3102527

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Maestri di Strada lancia un crowdfunding per completare il Villaggio Educativo di Ponticelli

L’Associazione Maestri di Strada di Napoli lancia una campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Basso – prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, per sostenere un sogno che sta diventando realtà: la creazione di un Villaggio Educativo nel cuore di Ponticelli, quartiere simbolo della periferia orientale della città.

Da oltre vent’anni Maestri di Strada lavora dentro e fuori le scuole, insieme a docenti, dirigenti e operatori territoriali, per costruire una comunità educante capace di accompagnare le giovani generazioni nel loro percorso di crescita. Oggi l’associazione coinvolge oltre 50 professionisti – educatori, psicologi, progettisti ed esperti – che ogni anno raggiungono circa 1.000 studenti in 20 istituti scolastici del territorio, oltre a 350 ragazze e ragazzi nelle attività extra-scolastiche, insieme alle loro famiglie.

Dal 2019, l’associazione è impegnata nella ristrutturazione di un ex edificio scolastico abbandonato, trasformandolo in un villaggio educativo vivo e aperto, dove ogni spazio diventa occasione di apprendimento, creatività e incontro. Finora sono stati completati interventi strutturali importanti: il rifacimento del tetto, la realizzazione della cucina, l’apertura di nuovi spazi accoglienti e funzionali. Un investimento complessivo di oltre 2 milioni di euro, reso possibile grazie a incentivi pubblici e grandi donazioni private.

Oggi Maestri di Strada chiede il contributo di tutta la cittadinanza per raccogliere 15.000 euro e rendere così sicuri gli otto nuovi accessi al Villaggio Educativo, permettendo a bambini, ragazzi, famiglie e operatori di vivere gli spazi in piena sicurezza. “Il Villaggio Educativo è molto più di un edificio – è un simbolo di rinascita e di fiducia collettiva”, dichiarano i Maestri di Strada. “Vogliamo che ogni ingresso sia una porta aperta alla crescita, alla relazione e alla possibilità di cambiare il proprio destino”.

Per maggiori informazioni:
https://www.produzionidalbasso.com/project/apriamo-nuove-porte-liberiamo-grandi-sogni/

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America’s Cup 2027 a Napoli: opportunità o rischio per Bagnoli?

Tra la primavera e l’estate 2027 la città di Napoli ospiterà la trentottesima edizione dell’America’s Cup, frutto dell’intesa tra il Governo e il defender neozelandese Team New Zealand. Le gare si svolgeranno sul Lungomare, mentre i team partecipanti avranno la loro base logistica a Bagnoli.

Sul sito dedicato alle attività del Commissario straordinario del Governo per la bonifica ambientale e la rigenerazione urbana del Sito di interesse nazionale, con i poteri conferiti al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, si legge: «Bagnoli si afferma come nodo centrale dell’intero progetto. Le basi operative dei team velici internazionali saranno infatti collocate proprio nell’area dell’ex polo industriale».

Ma i residenti si chiedono: il quartiere occidentale godrà davvero dei vantaggi dell’evento una volta concluso? Dal territorio prevale lo scetticismo.

«Non ci sarà nessuna ricaduta positiva per Bagnoli» afferma senza mezzi termini Fabio D’Auria, residente bagnolese e soccorritore in mare con diverse Ong. «Vorranno mettere degli hangar per l’America’s Cup sul molo, consentendo l’arrivo degli yacht e costruire strutture ricettive per i privati. Dopo la Coppa America non avremo neanche una spiaggia pubblica. C’è il serio rischio di trovarci in una situazione simile a quella post chiusura dell’Italsider, quando chi doveva pagare per aver inquinato non ha pagato. E poi: come si può organizzare un evento simile con questo rischio bradisismico?».

Il timore diffuso è che i cittadini vengano ancora una volta esclusi in nome dei grandi affari. È questa la sensazione, ad esempio, dei residenti di Coroglio, interessati dal vincolo di esproprio recentemente rinnovato dopo la scadenza del precedente quinquennio.

Gabriele Casillo, presidente del Comitato proprietari di casa del Borgo e dintorni, è preoccupato: «L’incertezza sull’esproprio ci destabilizza anche dal punto di vista psicologico. Non possiamo fare neanche dei lavori all’interno delle case o nei condomini. Il borgo verrà rifatto dai privati per costruire alberghi e non dallo Stato, che avrebbe potuto costruire strade e ospedali». Casillo ricorda di aver più volte contattato Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo controllata al 100% dal Ministero delle Finanze e soggetto attuatore del piano di rigenerazione di Bagnoli, e di aver inviato una Pec alla Prefettura di Napoli: «Non ci sono state però fornite risposte».

Anche Paolo Nicchia, fondatore dell’Assise di Bagnoli – che raggruppa la cittadinanza attiva sul tema della rigenerazione – è netto: l’America’s Cup «porterà all’alterazione degli strumenti urbanistici e della sostenibilità ambientale favorendo le speculazioni». Secondo Nicchia, il Governo Meloni e l’amministrazione Manfredi avrebbero «stravolto le procedure». Il riferimento è, tra le altre cose, alla Valutazione di impatto ambientale, che dovrebbe includere – come stabilito dalla Soprintendenza speciale del Ministero della Cultura – anche gli interventi temporanei per la colmata a mare nelle aree destinate alle basi dei team velici. «Movimentando i fondali per il risanamento organico tramite dragaggio, c’è il rischio che aumenti l’inquinamento. Gli yacht, per raggiungere le coste, hanno bisogno di spazi grandi. C’è un dubbio anche sulle bonifiche delle spiagge, sia private che pubbliche», sottolinea ancora Nicchia.

Sul punto è intervenuto lo stesso sindaco e commissario per Bagnoli, Gaetano Manfredi: «Credo che alla fine ci sia solo la necessità di un’integrazione della documentazione, che evidentemente non era sufficiente».

Giuliano Esposito, dell’associazione Mare Libero e Pulito, rilancia la richiesta di «una spiaggia libera da Nisida a Dazio», ma ritiene che difficilmente ciò avverrà: «I fondali sono profondi 5-6 metri. Così non si farà altro che inquinare ancora di più e ci sarà un enorme consumo energetico».

La posizione dell’Assemblea Popolare di Bagnoli sintetizza la preoccupazione diffusa sul territorio: «La Coppa America è una grande vetrina per il capitale internazionale, volta a dimostrare che a Bagnoli si devono fare grandi investimenti, estraendo risorse e materiali non dal territorio». Secondo gli attivisti, «il vero dramma è che tutto questo va irrimediabilmente in contrasto con gli strumenti urbanistici esistenti: una spiaggia libera accessibile a tutti, un parco verde sotto forma di bosco non siano tavolinilizzabili. Sono conquiste per cui gli abitanti del quartiere hanno lottato per trent’anni e che adesso, in pochi mesi, vedono smantellate».

Sullo sfondo resta la critica all’assenza di collegialità nelle scelte: «Da una decina d’anni esiste una modalità di gestione del territorio antidemocratica – ricordano dall’Assemblea – con la figura del commissario che decide da sé, bypassando il consiglio comunale grazie allo Sblocca Italia. In questo caso il commissario è stato addirittura commissariato dal decreto governativo che ha dato a Sport e Salute l’organizzazione di questo evento».

 

di Antonio Sabbatino 

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Apre nuovo Centro Diurno per le persone senza dimora

Nasce a Napoli, in via Santa Margherita a Fonseca, zona Museo, un nuovo Centro Diurno dedicato alle persone senza dimora. Uno spazio di accoglienza, incontro e supporto che rappresenta un ulteriore passo verso una città più inclusiva e solidale.

Il progetto, finanziato con fondi del PNRR, ha previsto 600.000 euro per la ristrutturazione e un impegno di spesa di circa 150.000 euro per la gestione. Il centro sarà aperto dal lunedì al venerdì per cinque ore al giorno e offrirà servizi di ascolto, orientamento e sostegno alle persone in condizione di fragilità.

Tra le attività previste: ritiro della posta personale, accoglienza e analisi dei bisogni, supporto amministrativo, legale e fiscale, accompagnamento all’accesso ai servizi e alla residenza, orientamento lavorativo, mediazione linguistico-culturale e cura della persona, con guardaroba sociale ed estetica.

Le attività saranno gestite dagli enti del Terzo Settore selezionati tramite procedura pubblica, e successivamente sostenute dal Fondo Povertà.

Un progetto che non si limita all’assistenza, ma mira a costruire relazioni, fiducia e percorsi di autonomia, perché il diritto alla dignità passa anche da luoghi come questo.

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La prima edizione del “Family Film Festival”

Ha avuto inizio il 22 ottobre 2025, presso il Real Orto Botanico di Napoli, la prima edizione del Family Film Festival, un festival di cortometraggi realizzati interamente su tematiche riguardanti la famiglia,

Alla conferenza stampa di presentazione, svoltasi il 20 ottobre 2025 nella Sala dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, in via Partenope, 5, hanno partecipato Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, che ha concesso al Festival il Patrocinio morale, Giuliana Sepe – Presidente Forum Ass.ni Familiari di Napoli e NOI del Forum APS – ideatrice del Family Film Festival, Francesco Manca Giornalista – Presidente UCID Napoli, Domenico Ciruzzi – Direttore artistico Family Film Festival, Michelangelo Pascali – Prof. Università degli Studi di Napoli Federico II, Lucia Vollaro – D.S. I.C. Virgilio IV Napoli – Scampia, Enrico Maria Cotugno – CD Fondazione Gagliardi Marino Angeloni.

Dopo i saluti di Ottavio Lucarelli, che ha ricordato come l’Ordine dei Giornalisti sia molto attento alle iniziative che pongono al centro il Bene della Società, anche mettendo a disposizione della Comunità cittadina la Sala dell’Ordine, Giuliana Sepe ha ricordato il Progetto Azione Famiglia, di cui il Festival è l’epilogo. Ha, inoltre, presentato il programma delle attività che si svolgeranno durante la settimana e che sono finalizzate a porre al centro di tutte le scuole, le associazioni ed interi nuclei familiari.

Il Direttore artistico, Domenico Ciruzzi, ha svelato i nomi dei membri della Giuria di Qualità che sono: Alessandra Borgia, Alberto Castellano, Francesco Della Calce, Emanuele Donadio, Antonella Morea; ha, inoltre, rivelato che durante la serata finale del 27 ottobre, oltre alla proiezione dei corti ed alla premiazione dei vincitori, ci saranno alcuni momenti di spettacolo dedicati alla recitazione ed alla musica. Tra gli altri, si esibiranno la bravissima attrice Antonella Morea e la giovane Clarissa Firmao.

Il Prof. Michelangelo Pascali, facente parte della Giuria che ha selezionato i dieci corti finalisti, ha spiegato i criteri con cui è avvenuta la scelta ed ha presentato il Convegno che si svolgerà il 24 ottobre, dalle ore 15.30, presso l’Istituto italiano di Studi filosofici, dal titolo: “Profili socioculturali e aspetti giuridici del linguaggio cinematografico nella società contemporanea e nei contesti familiari. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Ordine degli avvocati di Napoli, darà anche diritto a 3 crediti formativi.

Il Presidente dell’U.C.I.D. Napoli, Francesco Manca, portati i saluti del Presidente dell’U.C.S.I. Campania, Guido Pocobelli Ragosta, ha sottolineato l’importanza per la società di costruire opportunità di crescita e confronto, anche attraverso il cinema.

Enrico Maria Cotugno ha illustrato le attività della Fondazione e ha annunciato nuove collaborazioni con il Forum delle Associazioni Familiari di Napoli. Ha inoltre proposto di organizzare la proiezione dei corti vincitori durante la rassegna culturale che si svolge presso la Fondazione a Cava dei Tirreni e che si avvale della direzione artistica del critico cinematografico Francesco Della Calce.

A conclusione, Lucia Vollaro ha illustrato i benefici di progetti a lungo termine, come quello del Progetto Azione Famiglia, di cui le famiglie che vivono in un quartiere come Scampia, hanno forte necessità.

Questo il programma completo del Family Film Festival:

22 ottobre ore 10.00/13.00 valutazione dei corti finalisti da parte della Giuria Junior, con interventi didattici ad opera dei partner del Progetto Azione Famiglia c/o Aula Magna Real Orto Botanico via Foria, 223 – Napoli

22 ottobre ore 16.00/17.30 Masterclass con Francesco della Calce, in collaborazione con Fondazione Gagliardi Marino Angeloni c/o Aula Magna Real Orto Botanico di Napoli

23 ottobre ore 10.00/13.00 valutazione dei corti finalisti da parte della Giuria Junior con interventi didattici ad opera dei partner del Progetto Azione Famiglia c/o Aula Magna Real Orto Botanico via Foria, 223 – Napoli

23 ottobre ore 15.30/18.00 “Smontiamo per capire, il linguaggio cinematografico come strumento di confronto” – Incontro di Formazione con la Prof.ssa Angela Bonomi Castelli, socia fondatrice dell’Associazione Italiana Media Education (MED) c/o Aula Magna Real Orto Botanico di Napoli

24 ottobre ore 15.30/19.00 Convegno dal titolo “Profili socioculturali e aspetti giuridici del linguaggio cinematografico nella società contemporanea e nei contesti familiari” a cura del Prof. Michelangelo Pascali (Università degli Studi di Napoli Federico II) in collaborazione con Ordine degli Avvocati di Napoli, Università Suor Orsola Benincasa, Accademia di Belle Arti di Napoli, UCID Napoli c/o Sala Grande dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli – Palazzo Serra di Cassano via Monte di Dio, 14 – Napoli

25 ottobre ore 15.00/18.30 visita guidata del Real Orto Botanico di Napoli a cura della Prof.ssa Rosa Muoio (Università degli Studi di Napoli Federico II); spettacolo di danze srilankesi a cura dell’Ass.ne Lankitalia; Recital a cura del Laboratorio di teatro del Binario della solidarietà Caritas Diocesana di Napoli c/o Real Orto Botanico via Foria, 223 – Napoli

26 ottobre ore 10.30 Santa Messa presieduta da Don Salvatore Giuliano c/o Basilica di San Giovanni Maggiore – Rampe San Giovanni Maggiore, Napoli

27 ottobre ore 20.30 Serata di Gala e cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso per cortometraggi sulla famiglia Family Film Festival – Direttore artistico Avv. Domenico Ciruzzi c/o Teatro Trianon Viviani – P.zza Calenda, 9 – Napoli

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