09 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
Sperimentare la povertà sulla propria pelle per renderci capaci di riconoscere i poveri: è questo il messaggio forte che emerge dal tema scelto quest’anno da Papa Francesco per la VII Giornata mondiale dei Poveri, che si celebra domenica 19 novembre 2023. Tratto dal libro di Tobia, “il verso ‘Non distogliere lo sguardo dal povero’ (4,7) ci fornisce un avvertimento: voltare lo sguardo altrove ci impedisce di incontrare il volto di Gesù”, osserva don Carmine Schiavone, direttore della Caritas regionale.
E anche quest’anno, la celebrazione della Giornata fornirà diverse occasioni di confronto e riflessione, grazie al programma di appuntamenti stilato dalla Caritas diocesana di Aversa. Si parte venerdì mattina 17 novembre, con la presentazione del Dossier Regionale Caritas sulle Povertà, che verrà illustrato dal dott. Ciro Grassini, sociologo e coordinatore del documento. Ad ospitare l’evento sarà l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di Aversa, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria. “Quest’anno il dossier regionale si arricchisce di nuove finestre – chiarisce don Carmine – dall’impegno dei giovani nel servizio civile alla problematica degli sbarchi, dallo svuotamento delle aree interne al tema della natalità, fino alla solitudine degli anziani. Queste criticità vanno lette come nuove forme di povertà, focus specifici che andranno monitorate nel breve e medio periodo”. Previsti, tra gli altri, gli interventi di Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania, e di Mons. Antonio De Luca, Vescovo di Teggiano-Policastro e Delegato della Conferenza Episcopale Campana al Servizio Carità.
Sempre venerdì, ma a partire dalle 18:00, nel Salone “Casa dei Figli” del Centro Caritas si terrà il convegno sul tema della Giornata dei Poveri, con l’attesa catechesi di don Marco Pagniello, Direttore Caritas italiana. “Noi non celebriamo la povertà – ha recentemente dichiarato don Marco – ma siamo semplicemente chiamati a riscoprirci poveri: dobbiamo essere capaci di accompagnare chi è nel bisogno con uno stile di povertà: nel cercare di diminuire le disuguaglianze e dare sollievo a chi si rivolge a noi, siamo poveri che aiutano altri poveri a sconfiggere la miseria. Ecco, questo è il senso di questa giornata”.
Il giorno dopo, sabato 18 Novembre, nuovo appuntamento alla “Casa dei Figli” con la Presentazione del dossier diocesano 2023, “FormAzioni. Buone prassi territoriali per il contrasto alla povertà educativa”. Organizzato da Eupolis (la Scuola di Formazione all’Impegno Sociale e Politico della diocesi di Aversa) in partenariato con l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Campania, l’incontro vedrà la partecipazione di diverse anime del mondo associativo ed istituzionale, chiamate a dare il proprio contributo ai tre distinti tavoli di confronto ideati dagli organizzatori. Dopo la Presentazione del Dossier, curato e redatto dall’Osservatorio Povertà e Risorse della Caritas Diocesana, si discuterà di buone prassi territoriali, dell’impegno nel mondo della scuola e del ruolo del servizio sociale professionale nella lotta alla povertà.
Domenica 19 novembre, infine, la VII Giornata Mondiale dei Poveri sarà vissuta in diocesi con la tradizionale Celebrazione Eucaristica presso il Centro Caritas di Sant’Agostino, presieduta dal Vescovo Mons. Angelo Spinillo. A seguire, il pranzo di condivisione con ospiti e volontari offerto dall’associazione “Il coraggio dei bambini”.
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09 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
“Lavoriamo per mettere in relazione le specificità delle singole realtà territoriali con il contesto internazionale. E’ questa la sfida che Napoli dà a se stessa per vincere le sfide della transizione ecologica, sapendo che i singoli territori sono l’anello di congiunzione tra le politiche nazionali e l’attuazione pratica delle iniziative di sviluppo sostenibile”. Lo ha affermato Domenico Ruggiero, amministratore unico di Asia, a Ecomondo, l’expo sull’economia verde in corso alla Fiera di Rimini, disegnando i prossimi obiettivi dell’azienda che si impegna per la pulizia di Napoli e l’aumento della raccolta differenziata ma anche del pieno sfruttamento di quanto raccolto.
Asia sta aumentando con grande impegno il numero di utenti serviti dal “porta a porta” a Napoli, con una crescita costante dal 2009 al 2021, che ha portato ai 554.793 partenopei coinvolti dal 2021, rispetto ai 539.000 del 2020 e i 524.730 del 2019, in una crescita costante che parte dalla distribuzione dei cassonetti per la raccolta differenziata e il dialogo con i cittadini perché “le persone – spiega Ruggiero – devono rimanere al centro della transizione della città che noi operiamo attraverso i sistemi di tariffazione, lo sviluppo della coscienza ecologica, ma anche una grande attenzione al valore delle scelte personali che stanno migliorando anno dopo anno”. Napoli è in forte crescita nella giusta raccolta dei rifiuti e “lo fa – spiega l’amministratore unico di Asia – incentivando il networking tra le istituzioni, le aziende del settore e i cittadini, tre parti della società che lavorano insieme per costruire il futuro. Vogliamo infatti essere i nodi cardine di una rete che supporta il cambiamento”. A Rimini Asia porterà gli esempi dei passi avanti compiuti, dal contratto di collaborazione con Università ed enti di ricerca, partecipando all’uso di fondi pubblici a disposizione per percorsi verso le zero emissioni e il riuso dei rifiuti. Tra i progetti presentati il data sensing nel progetto Vigliena, nel percorso di digitalizzazione dei processi gestionali e di introduzione di innovazioni tecnologiche secondo il paradigma dell’industria contemporanea. Vie di crescita con cui Asia sta anche facendo nuove assunzioni verso la realizzazione di nuovi impianti per il trattamento del multimateriale leggero, un Biodigestore anaerobico con produzione di biogas e un nuovo impianto per il trattamento di carta e cartone.
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08 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
“La gestione dell’emergenza Campi Flegrei- dice Anna Savarese, direttivo Legambiente Campania- non è un Monopoli, dove dalla casella arancione in poche ore fai un passo indietro e torni a quella gialla. Gli amministratori, i cittadini hanno bisogno di trasparenza, chiarezza e cautela e non di dichiarazioni “politiche” che poco hanno a che fare con quelle scientifiche. E’ in gioco la sicurezza dei cittadini, del territorio e delle attività economiche. Anche davanti a questa nuova emergenza si è partiti con il piede sbagliato dove le esperienze del passato non hanno insegnato nulla. Nella gestione di questa nuova emergenza, è necessario un processo trasparente e partecipativo della cittadinanza attiva, continuare a monitorare e parallelamente fare prevenzione, focalizzare l’attenzione sulla sicurezza degli abitanti, integrando nella pianificazione territoriale la gestione dei rischi, attraverso la riduzione del carico insediative e contrastando le spinte speculative che troppo spesso tendono a trarre profitto dagli eventi calamitosi.”
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08 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
“Chi sono io? Come sopravvivere alle domande delle nuove generazioni” è il nome del manuale realizzato da Arcigay e coordinato da Marta Rohani, delegata alla scuola nella segreteria nazionale dell’associazione. La pubblicazione – scaricabile gratuitamente a questo link – è una sorta di cassetta degli attrezzi pensata per scuole e famiglie e realizzata grazie al sostegno e al contributo di Sephora Italia. Il Toolkit è stato realizzato con l’obiettivo di fornire nuovi strumenti a scuole e famiglie sulle tematiche lgbtqia+ e quindi sull’identità sessuale. Il manuale comprende, oltre a un’introduzione e a un glossario che fornisce le definizioni dei principali termini in uso, quattro sezioni che accompagnano insegnanti e famiglie attraverso le principali domande che emergono in tema di identità sessuale.
Si parte perciò dal primo capitolo – “Chi sono io?” – che esplora le categorie dell’identità sessuale, poi il secondo capitolo – “Siamo ancora una famiglia?” – contiene dei suggerimenti per accogliere il coming out nel contesto familiare, il terzo capitolo – “Posso essere chi sono davvero a scuola?” – guida all’accoglienza del coming out nel contesto scolastico, con un approfondimento sulle carriere alias, infine l’ultimo capitolo – “Chi sono i Gruppi Scuola in Italia?” – introduce all’incontro con i gruppi scuola di Arcigay, diffusi su tutto il territorio nazionale, e impegnati nell’attività di formazione nelle scuole e nei contesti educativi.
““Chi sono io?” – spiega Marta Rohani – cerca di raccogliere alcune informazioni che possono guidare scuole e famiglie durante la crescita delle nuove generazioni, nell’attraversamento dei temi dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale. Insegnanti e genitori spesso si possono trovare senza strumenti di fronte alle domande o alle rivelazioni dellə studenti rispetto alla propria identità sessuale. Questa è una risorsa piccola ma fondamentale, che non assolve al bisogno educativo che emerge su questi temi nella comunità scolastica, ma che indica un paradigma di accoglienza e di ascolto importantissimo in questa fase. La pubblicazione fa tesoro della Rete Scuola che fa da raccordo per le persone responsabili dei gruppi scuola di Arcigay che con ostinazione e passione lavorano su tutto il nostro territorio nazionale. A loro va il mio primo ringraziamento. Ringrazio anche Agedo che da sempre collabora con noi e porta avanti un lavoro prezioso sul coming out con le famiglie. Non per ultimo, un ringraziamento particolare va a Sephora italia, un partner attento che ha scelto di impegnarsi concretamente sui temi della comunità lgbtqi+”.
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08 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
Venerdì 10 novembre il quartiere di Ponticelli, nella periferia est di Napoli, ricorderà le vittime della “Strage del bar Sayonara”, il massacro che si consumò l’11 novembre del 1989. L’iniziativa, arrivata alla sua XIII edizione, dedicata alla memoria di Gaetano De Cicco, Salvatore Benaglia, Domenico Guarracino e Gaetano Di Nocera, prevede laboratori didattici con gli studenti delle scuole della VI municipalità, diffusi in vari luoghi significativi del quartiere.
Al Parco De Simone, sempre nella giornata del 10 novembre, laboratorio di lettura delle fiabe a cura della cooperativa Sepofà e il laboratorio di giochi a cura di Bimbi Spaziali. Presso la biblioteca Grazia Deledda saranno letti alcuni passaggi del libro “Cuori spenti. Storie di vittime innocenti” con Raffaele Sardo. Al contempo, l’associazione Noi@Europe gestirà un un laboratorio sull’attivismo civico e la cooperazione internazionale, TerradiConfine allestirà un info point sulle attività ed orari della biblioteca. L’atelier Re Mida Napoli allestirà un laboratorio di approccio ai materiali di scarto, utile alla sensibilizzazione al non spreco e quindi alla necessità di una corretta raccolta differenziata. A piazzetta Egizio Sandomenico laboratori artistici tra teatro e musica e street art con i Maestri di Strada, Trerrote, Song Art, TerradiConfine e TCK Movement. Sempre lì, alle 12, avrà luogo un momento condiviso in ricordo delle vittime dell’11 novembre 1989. L’iniziativa è organizzata dal presidio di Libera Ponticelli, Fondazione Pol.i.s., Coordinamento Campano familiari vittime innocenti della criminalità.
“La Strage del bar Sayonara ha segnato per sempre questo quartiere.In questi anni tanti luoghi rigenerati sono nati, partendo da lì ci riprendiamo ogni singolo metro di strada fino alla piazzetta che da luogo di morte diventa segno di speranza. Come ogni anno ci impegniamo a fare memoria e per farlo abiteremo il quartiere. Lo dobbiamo a Gaetano De Cicco, Salvatore Benaglia, Domenico Guarracino e Gaetano Di Nocera che persero la vita quel giorno”, dichiarano gli organizzatori.
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