10 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
Sabato 18 novembre alle ore 19:30 ad Afragola, al teatro Sacri Cuori (via Sacri Cuori 34) si terrà la rappresentazione di Mare Mostrum, uno spettacolo di musica, poesia, cinema e letteratura, curato dall’ associazione Black&White, in cui giovani migranti raccontano storie di vita e ragioni che li hanno spinti ad affrontare partenze e viaggi disperati.
Lo spettacolo è promosso dall’ associazione di volontariato Ragazzi nuovi odv di Afragola e da La mescolanza odv di Casoria, nell’ ambito di un percorso della rete MoVI Campania, per sensibilizzare all’accoglienza, alla solidarietà, al dialogo e fratellanza tra persone e popoli, animate dal sogno di costruire ogni giorno percorsi di pace e restare umani. Durante la serata sarà possibile raccogliere firme per l’iniziativa popolare dei cittadini europei “Fermare la Violenza alle Frontiere” per chiedere alla Commissione Europea un intervento legislativo che applichi l’articolo 4 dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea “Nessuno può Essere Sottoposto a Tortura né a Pene o Trattamenti Inumani o Degradanti “ a tutela dei migranti e richiedenti asilo e promuova nuove politiche di immigrazione.
INGRESSO LIBERO
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10 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
A partire da sabato 11 novembre e fino al 24 novembre 2023, nella Sala espositiva del Complesso San Michele a Salerno, la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana ospiterà la mostra “Di memoria e d’invenzione. Acquerelli” di Carlo Di Lorenzo.
La mostra, a cura di Marco Alfano e Antonella Ferraro, è promossa ed organizzata da Fondazione Carisal e Complesso San Michele, in collaborazione con Leucotea Mediterranean Journey e Associazione Open OdV, con il patrocinio di Fondazione Banco di Napoli, Comune di Salerno, DFL srl, Virvelle srl e Associazione International Inner Wheel di Salerno.
All’evento inaugurale, che si svolgerà domani alle ore 18.30, saranno presenti, per un intervento di saluto, il Presidente della Fondazione Carisal, Domenico Credendino, il delegato alla Cultura del Comune di Salerno, Ermanno Guerra, la Presidente dell’Associazione Open OdV, Anna Maria Alfani e l’artista in Mostra, Carlo Di Lorenzo.
La mostra prevede l’esposizione di 50 delle opere ad acquarello su carta, realizzate dall’artista salernitano, partendo da suggestioni derivanti dalla conoscenza delle opere dei pittori della cosiddetta Scuola di Posillipo.
La riflessione dell’artista si è soffermata su alcuni soggetti o luoghi peculiari, dalle vedute di Salerno e napoletane, della Costa d’Amalfi dei tanti artisti del Nord, fino a giungere a quelle di Sorrento, Capri e Ischia.
«L’evento espositivo – spiega il Presidente della Fondazione Carisal, Domenico Credendino – è stato realizzato con un duplice scopo, rappresenta, infatti, anche un importante gesto di solidarietà finalizzato ad una raccolta fondi per scopi benefici. Il ricavato della vendita delle opere esposte in occasione della mostra sarà devoluto in favore di Open – Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma OdV».
Sarà possibile visitare la Mostra, con ingresso gratuito, in Via San Michele 10 – Salerno tutti i giorni dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
di Cristina Di Perna
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09 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
Una nuova strada per conoscere se stessi e crescere insieme ai propri figli. “Il gioco serio del teatro” è un percorso didattico-ludico-formativo rivolto ai detenuti e ai loro figli che, attraverso la pratica del palcoscenico e l’apprendimento dei mestieri del teatro, porta a galla il loro mondo interiore, le emozioni, gli eventuali disagi, aiutando a sciogliere le barriere che rendono difficile l’integrazione e la comunicazione col mondo reale. “Il gioco serio del teatro” è un progetto della Cooperativa Sociale “I Bambini di Truffaut”, vincitore dell’edizione 2023 di “Orizzonti solidali”, bando di concorso destinato al terzo settore pugliese, promosso dalla Fondazione Megamark in collaborazione con i supermercati Dok, A&O e Famila. Prima sperimentazione in Italia di un laboratorio-scuola rivolto ai genitori detenuti e ai loro figli che nasce con l’obiettivo di mettere in piedi una vera e propria compagnia stabile.
A partire dal 7 novembre, circa 15 detenuti del carcere di Trani (sezione maschile) e i loro figli saranno protagonisti di un laboratorio-scuola sui mestieri del teatro. Fino alla fine di maggio – quando il progetto si concluderà con uno spettacolo finale – l’attrice e regista teatrale Ilaria Cangialosi e lo scrittore e giornalista Giancarlo Visitilli condurranno padri e figli in un percorso di cambiamento e integrazione, trasferendo loro i rudimenti delle professioni (regia, recitazione, scenografo, tecnico di sala, tecnico di costruzione e tanto altro).
Si partirà dalla consapevolezza del proprio corpo e della voce quali strumenti di comunicazione, poi i partecipanti scopriranno il gioco e l’improvvisazione. Step successivo dedicato allo storytelling e all’arte di sapersi e di saper raccontare, fino ad addentrarsi, attraverso l’analisi e la drammatizzazione di un testo contenente spunti comici, drammatici e introspettivi, nei livelli sistemico-relazionali del teatro. Le potenzialità dello strumento teatrale rispetto alla crescita personale e nel rapporto con gli altri sono molteplici: il progetto per la prima volta offre l’opportunità a padri detenuti e figli insieme di condividere un’esperienza di questo tipo.
Un’esperienza che intende educare i partecipanti alle libere scelte individuali, a sapersi assumere responsabilità e saper rispettare i ruoli. Tutto in uno spazio di sana convivenza tra padri e figli che li stimoli a sviluppare un’autonomia espressiva e a spenderla nel rapporto con gli altri, migliorando l’autostima e acquisendo competenze professionali spendibili in settori specifici relativi allo spettacolo dal vivo, ma anche in professioni che richiedono capacità comunicative e relazionali.
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09 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
Ha raggiunto la 7° edizione il concorso internazionale di Poesia “Fratelli De Filippo organizzato dall’Associazione Bricolage. Il bando, a cui potranno partecipare tutti i cittadini senza limiti di età presentando una poesia inedita per ogni sezione, prevede 3 sezioni: lingua, vernacolo (lingua napoletana) e altro vernacolo (altra lingua di ambito geografico nazionale),
Sulla pagina Facebook del Concorso Internazionale di Poesia “Fratelli De Filippo” sarà possibile scaricare il bando e leggere come partecipare, le poesie dovranno essere consegnate entro il 10 Dicembre 2023 via mail. I lavoro saranno esaminati da una commissione che decreterà i vincitori affidando premi speciali in memoria di Mario Scarpetta, Mario Abbate, Luca De Filippo, Cristina De Chiara, Peppe Esposito e Grazia Raia.
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09 Nov, 2023 | Comunicare il sociale
Napoli non dimentica Julian Assange, il fondatore di Wikileaks attualmente rinchiuso nel carcere di massima sicurezza inglese di Belmarsh per aver reso pubblici nel 2010 documenti classificati come sensibili attraverso dei cablogrammi. Domani pomeriggio alle 15.30 Julian Paul Hawkins, questo il vero nome di Assange, riceverà la cittadinanza onoraria con una cerimonia nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino. L’iniziativa si inserisce in un programma fitto di celebrazioni del coraggio dimostrato da Assange in favore della libertà di stampa a cui parteciperà anche sua moglie, l’avvocato Stella Moris.
Il programma- Dopo la proiezione, ieri mattina, del film “Ithaka, a fight to free Julian Assange” del regista Ben Lawerence al Cinema Modernissimo, gli eventi curati dal comitato napoletano Free Assange Napoli prevedono per il pomeriggio di oggi, giovedì 9 novembre, un Assange tour a partire dalle 16.30 a Calata Trinità Maggiore durante il quale a Stella Moris saranno mostrate le opere nel centro antico di Napoli ritraenti Julian Assange. Alle ore 18 presso l’Asilo Filangieri di vico Maffei ci sarà un dibattito dal titolo “Se le guerre possono nascere dalle bugie, possono essere fermate dalla verità – media e conflitti ai tempi della detenzione di Assange’’. A parteciparvi, oltre a Stella Moris, giornalisti, scrittori e attivisti. Stasera alle 20.30 al Giardino Liberato di Materdei, sarà proiettato il film “Hacking Justice” film che ricorda la vicenda di Julian Assange. Domani mattina saranno inaugurati in città due nuovi murales: alle 10.30 il Murale Edie in via Cisterna dell’Olio e alle 12.30 quello di Trisha Palma in via Arcangelo Ghisleri a Scampia con contestuale conferenza stampa Verso il Day X alla presenza della moglie di Assange. Alle 15.30, clou del fitto programma, il conferimento della cittadinanza onoraria come richiesto all’assise cittadina dal Comitato Free Assange di Napoli. Successivamente dalle 17 alle 18 una performance denominata “Anything to say” con attori, scrittori, drammaturghi. Alle 20.30 alla Fondazione Foqus ai Quartieri Spagnoli nuova proiezione “Ithaka, a fight to free Julian Assange”. Infine, sabato mattina alle 11 in piazza Dante una riproposizione della cella di Assange e una mostra.
Cosa ha svelato Wikileaks e le accusa ad Assange – Tra le rivelazioni di Wikileaks che hanno destato più scalpore quelle sulle torture, uccisioni e altre atrocità da parte dei militari statunitensi impegnati nelle guerre in Afghanistan e Iraq. Per questo motivo, se fosse estradato negli Stati Uniti, Julian Assange rischierebbe 175 anni di carcere con un’accusa penale sino a 18 capi d’imputazione, 17 dei quali ai sensi della legge sullo spionaggio. Dopo 9 anni come rifugiato nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, Assange è stato trasferito nel 2019 nella prigione di massima sicurezza di Belmarsh considerata da molti attivisti che si battono per la sua libertà “la Guantanamo d’Occidente’’. Tra le prime accuse ad Assange quelle per un presunto stupro ai danni due donne in Svezia, procedimento poi archiviato nel 2019. Nel periodo in cui le accuse erano in piedi, la magistratura del Paese scandinavo ha cercato di ottenere l’estradizione dal Regno Unito e per questo motivo si era rifugiato nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra prima di essere trasferito 4 anni fa a Belmarsh dove sta scontando la pena. Nel mondo restano tanti i comitati, i movimenti che chiedono la liberazione di Julian Assange.
di Antonio Sabbatino
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