Protezione civile: attivato il servizio digitale per l’iscrizione al Corso per Operatore Antincendio Boschivo

Nell’ambito delle iniziative di formazione e addestramento rivolte al mondo del volontariato, finalizzate a rendere sempre più efficace la risposta della colonna mobile regionale di protezione civile, la Direzione Generale per i Lavori Pubblici e Protezione Civile ha programmato una ulteriore edizione del Corso per “Operatore Antincendio Boschivo (AIB) – Volontari” (sottosezione Lotta attiva di cui alla Deliberazione di Giunta regionale n. 464/2021), previsto dal 17 maggio all’8 giugno 2024.

Le Organizzazioni in regola con i requisiti previsi dalla Deliberazione di Giunta Regionale 464/2021, che intendono candidare propri volontari, sono invitate a formalizzare la richiesta attraverso il servizio digitale accessibile, esclusivamente tramite identità digitale (SPID/CIE/CNS), al link https://servizi-digitali.regione.campania.it/GestionaleCorsi

La procedura di iscrizione in sintesi prevede:

Fase 1: Il Legale Rappresentante dell’Organizzazione di Volontariato accede tramite SPID/CIE/CNS al servizio digitale “Profilazione Legale Rappresentante dell’Organizzazione di Volontariato” raggiungibile al link e si profila selezionando l’associazione di appartenenza da menù a tendina. Il servizio offre anche la possibilità della preventiva delega ad altro soggetto.

Il Legale Rappresentante (o suo delegato) dopo la registrazione, effettua per ciascun volontario la pre-candidatura. Si rimarca che l’operazione va effettuata per ciascun volontario che si intende candidare, al quale il sistema invierà in automatico, all’indirizzo di posta elettronica indicato, una comunicazione di avvenuta pre-candidatura, completa del link cui collegarsi per la formalizzazione conclusiva della propria istanza (successiva Fase 2).

Fase 2 : Ciascun volontario pre-candidato nella Fase 2, alla ricezione della citata mail accede con SPID/CIE/CNS alla piattaforma tramite il link ricevuto e provvede alla formalizzazione della propria domanda in piattaforma, compilando on line il modulo di partecipazione e rendendo le dichiarazioni ivi indicate.

La piattaforma sarà accessibile dalle ore 14:00 del 6 maggio alle ore 9:00 del 13 maggio 2024.

Alla chiusura della complessiva fase di iscrizione, sarà cura della Direzione Generale Lavori Pubblici e Protezione Civile comunicare la formazione delle aule del corso.

Il servizio digitale di iscrizione ai corsi della Protezione Civile è stato implementato in collaborazione con l’Ufficio Speciale per la Crescita e la Transizione digitale e rientra nella strategia di trasformazione digitale di Regione Campania che prevede la progressiva digitalizzazione dei processi e procedimenti amministrativi e/o la loro evoluzione in servizi accessibili on line e disponibili sul Catalogo dei Servizi digitali (https://servizi-digitali.regione.campania.it/).

Al via il nuovo percorso di assistenza legale in materia di privacy e trasparenza. Iscrizioni aperte per tutti gli ETS della Campania

CSV Napoli, in collaborazione con CESVOLAB (CSV di Benevento e Avellino), ASSO.VOCE (CSV di Caserta) e SODALIS (CSV di Salerno), promuove la nuova edizione del percorso di consulenza e assistenza legale in materia di privacy e trasparenza destinato agli ETS della Campania.

5 moduli che si svolgeranno online nei mesi di giugno e luglio prossimi e che sono finalizzati a guidare i volontari relativamente agli adempimenti da attuare e alle eventuali sanzioni in cui possono incorrere, nonché a supportarli relativamente agli obblighi di trasparenza, pubblicità e protezione dati sensibili come previsto dal Regolamento UE 2016/679.

Queste le date degli appuntamenti: 6, 13, 20, 28 giugno e 4 luglio 2024 dalle ore 16.00

Relatori saranno Claudio Terracciano, consulente legale – Privacy GDPR e  Alessio Curatoli, Consigliere CSV Napoli e consulente legale, esperto Privacy, che affronteranno, tra le varie cose, anche gli argomenti del diritto all’oblio, della profilazione on line e della portabilità dei dati.

Per partecipare è necessario compilare l’apposito form online accedendo all’area riservata del sito di CSV Napoli.

Per maggiori informazioni scarica la locandina.

Bilanci e registro unico nazionale del Terzo settore: appunti per non sbagliare

Per gli enti del Terzo settore il 30 giugno è la scadenza ultima per caricare il bilancio nel registro unico nazionale (Runts). Si tratta di uno dei principali adempimenti previsti dalla nuova impostazione normativa ed è soprattutto un passo fondamentale verso un approccio sempre più “trasparente” all’operato degli enti del Terzo settore. Il Runts, infatti, da qualche mese è uno strumento aperto al reperimento dei dati da parte dei cittadini e il libero accesso alle informazioni, tra cui quelle di tipo economico-finanziario, è uno dei presupposti per il rafforzamento del rapporto di fiducia tra le organizzazioni e la comunità.

Ma quali sono i passaggi giusti? Come evitare alcuni possibili errori formali? Prima dell’invio ufficiale, che tipo di verifica sui contenuti è necessario fare?

Ne parliamo giovedì 16 maggio alle ore 17 in un breve focus online trasmesso sui canali facebook e youtube di Cantiere terzo settore, durante il quale faremo una panoramica dei principali passaggi da fare e daremo soprattutto tante info sugli errori da non fare.

Dopo una breve introduzione di Lara Esposito, coordinatrice editoriale di Cantiere terzo settore, al focus interverranno Elena D’Alessandro, responsabile dell’Area consulenza del CSV Verona e referente dell’Area consulenza di CSVnet e Stefano Farina, responsabile Area organizzazioni del CSV Monza-Lecco-Sondrio.

L’iniziativa “Bilanci e registro unico nazionale del Terzo settore: appunti per non sbagliare” rientra nel format “Prendi nota! Appunti video sulla normativa” per aggiornare gli enti su scadenze, adempimenti e opportunità da non perdere.

Cantiere terzo settore è un progetto di comunicazione sulla normativa per il non profit realizzato da CSVnet e Forum Nazionale del Terzo settore.

Online l’elenco dei nuovi enti accreditati al 5 per mille 2024

Riproponiamo l’articolo di Daniele Erler per Cantiere Terzo settore relativo all’elenco dei nuovi enti accreditati a ricevere il contributo del 5×1000.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha pubblicato, sulla sezione dedicata del sito istituzionalel’elenco dei nuovi enti del Terzo settore accreditati al 5 per mille 2024 entro il termine del 10 aprile.

Si ricorda che in tale elenco sono contenuti solamente gli Ets che si sono iscritti per la prima volta al 5 per mille per l’edizione 2024 e non anche tutti gli altri enti del Terzo settore già accreditati al beneficio nei precedenti esercizi: questi ultimi sono contenuti nell’elenco permanente 2024, di cui siamo ancora oggi in attesa di pubblicazione da parte del Ministero del lavoro. In attesa di tale pubblicazione, l’elenco di riferimento è quello emesso il 19 marzo 2024, il quale comprende gli enti accreditati fino all’anno 2023 (compreso).

Per quanto riguarda i nuovi iscritti al 5 per mille 2024, il legale rappresentante dell’ente, entro il 10 maggio può chiedere la rettifica di eventuali errori di iscrizione . Entro la stessa data il Ministero pubblicherà l’elenco degli Ets neo-iscritti con le eventuali variazioni apportate, indicando per ciascun nominativo la denominazione, la sede e il codice fiscale.

Si ricorda che per poter ricevere le somme di cui si risulterà eventualmente beneficiari, è fondamentale aver comunicato al Runts il codice Iban del conto corrente intestato all’ente.

Titolare effettivo, ripristinata la scadenza per la comunicazione

Riproponiamo l’articolo di Daniele Erler per Cantiere Terzo Settore relativo alla comunicazione del Titolare Effettivo

Respinto il ricorso del Tar del Lazio, l’obbligo, anche per il Terzo settore, rimane fissato per l’11 aprile: se la comunicazione avviene entro 30 giorni dalla scadenza, e quindi l’11 maggio, la sanzione amministrativa pecuniaria è la quota minima. 

Con ordinanza n. 8083/2023, pubblicata lo scorso 7 dicembre 2023, il Tribunale amministrativo regionale (Tar) del Lazio, accogliendo il ricorso di alcune associazioni di categoria, aveva sospeso l’efficacia del decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 29 settembre 2023, il quale aveva disposto l’obbligo di comunicare i dati del “titolare effettivo” alla Camera di commercio territorialmente competente entro l’11 dicembre 2023.

Lo scorso 9 aprile il Tar del Lazio, con un gruppo di sentenze (numero 6837, 6839-6841, 6844 e 6845) ha infine respinto il ricorso facendo di fatto ripartire il termine per l’obbligo di comunicazione, il quale è scaduto l’11 aprile.

Il Ministero delle imprese e del made in Italy, con un proprio comunicato diffuso l’11 aprile, ha confermato che per l’invio dei dati del “titolare effettivo” la scadenza era quella dello stesso 11 aprile scorso.

Nel comunicato lo stesso Ministero precisa però che “in ragione della complessa vicenda giudiziale intercorsa e del ristretto lasso temporale residuo, si demanda al prudente apprezzamento di codesti Enti camerali ogni iniziativa utile ad agevolare il corretto adempimento degli obblighi di comunicazione in argomento”.

Diversi soggetti, a partire dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, hanno richiesto una proroga o riapertura dei termini, sinora senza successo.

L’appello da parte dei commercialisti è stato quello di prevedere, se non una integrale remissione in termini, quanto meno la proroga del termine ad una data successiva alla fine del mese di aprile.

Si ricorda che le sanzioni per il mancato rispetto dell’obbligo di comunicazione del titolare effettivo sono significative e sono quelle previste dall’art. 2630 del codice civile: in caso di omessa o tardiva comunicazione, la sanzione amministrativa pecuniaria varia da 103 a 1.032 euro, ridotta ad un terzo se l’adempimento omesso avviene entro 30 giorni dal termine previsto.

L’obbligo di comunicazione grava su tutti coloro che sono tenuti alla comunicazione e pertanto sono passibili di sanzione anche tutti i componenti del consiglio direttivo o di amministrazione.

di Daniele Erler per Cantiere Terzo Settore