“L’accoglienza dei minori stranieri”, tavola rotonda a Napoli

Giovedì 17 dicembre dalle 9.00 alle 13.30 presso l’Aula Magna della sede del gruppo Gesco di Napoli (via Vicinale Santa Maria del Pianto – Torre 1, Centro INAIL – 9° piano) si terrà la tavola rotonda “L’accoglienza dei minori stranieri. Non accompagnati e richiedenti asilo”.

L’incontro vuole stimolare una riflessione sulle modalità di accoglienza dei minori stranieri soli messe in atto dalle nuove procedure, analizzando i punti di forza e di debolezza.
Nel 2015 la presenza dei minori stranieri non accompagnati nella regione Campania, e nella città di Napoli, è notevolmente aumentata. Tale incremento, iniziato nel 2011 a seguito egli eventi rivoluzionari accaduti nei paesi del Nord Africa (c.d. “Primavera Araba”), si è consolidato nel corso del 2014 a seguito dell’aumento dei flussi migratori diretti verso l’Europa, causati da nuove situazioni di crisi e conflitti in varie parti del mondo (es. Siria, Libia, Eritrea, Somalia, Afghanistan, ecc.). Tali eventi migratori, insieme alle recenti modifiche normative nazionali, tra cui l’Accordo Stato – Regioni del 10 luglio 2014, il Programma Nazionale FAMI 2014 – 2020 e il D.lgs 142/2015, stanno trasformando profondamente il sistema di accoglienza ed integrazione dei MSNA e dei minori soli richiedenti asilo presenti sul territorio ed inseriti nelle comunità di accoglienza.

Dopo i saluti di benvenuto di Sergio D’Angelo, direttore di Gesco, interverranno: Virginia Costa, del Servizio Centrale SPRAR; Salvatore Fachile, dell’ASGI; Laassad Azzabi, della cooperativa Dedalus; Roberta Aria, dell’ASGI; Cetti Mannino, della cooperativa Team (Catania).

Modera Glauco Iermano, della cooperativa Dedalus

Per maggiori informazioni scarica il programma

www.coopdedalus.org

Call per l’organizzazione di corsi di formazione sui diritti umani

Il Dipartimento Gioventù del Consiglio d’Europa ha lanciato una manifestazione d’interesse per organizzazioni non governative, organizzazioni giovanili, istituzioni pubbliche e/o reti, per l’organizzazione di corsi di formazione nazionali sull’educazione ai diritti umani con i giovani nel 2016.

I corsi sono parte integrante dell’educazione ai diritti umani con i giovani e intendono sostenere lo sviluppo dell’educazione ai diritti umani attraverso l’animazione giovanile e l’apprendimento non formale. I corsi sono organizzati su iniziativa delle organizzazioni o istituzioni nazionali interessate ad introdurre e sviluppare l’offerta e la qualità dell’educazione sui diritti umani.

La durata dei corsi deve essere di minimo 4 giornate lavorative consecutive. Il numero di partecipanti va da un minimo di 15 a un massimo di 40. Tutti i corsi di formazione devono svolgersi tra il 1 febbraio e il 31 ottobre 2016.

Le manifestazioni d’interesse devono essere inviate al Youth Department via email entro il 16 Dicembre 2015 a dys.nrtc@coe.int.

Per ulteriori informazioni consulta la call

Terzo Settore a confronto sulla Riforma, aperte le iscrizioni per la Scuola D’Alta Formazione

L’Agenzia Cittadina per la Promozione del Terzo Settore in collaborazione con la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Federico II di Napoli invita dirigenti e coordinatori delle Organizzazioni del Terzo Settore ad iscriversi alla Scuola di Alta Formazione “La riforma del Terzo Settore”.

Le attività si svolgeranno, presso la sede della Facoltà di Scienze Politiche. Il calendario e il programma delle giornate formative, che si svolgeranno tra Gennaio e Marzo, sarà comunicato in tempo utile a chi aderirà al percorso.

La partecipazione alla Scuola di Alta Formazione consente il riconoscimento di Crediti Formativi (fino a 8 crediti).

Per confermare l’adesione è necessario inviare l’apposita scheda d’iscrizione, entro e non oltre il 15 dicembre 2015, all’indirizzo e-mail studioerresse@studioerresse.it.

Per ulteriori informazioniè possibile contattare gli uffici dalle ore 9.00 alle ore 14.00 il lunedì, il mercoledì ed il venerdì allo 081.497116

Write for Rights – Corri con Amnesty

Write for Rights è la maratona globale di raccolta firme di Amnesty International in favore di persone che, in diverse parti del mondo, subiscono violazioni dei diritti umani. Si svolge ogni anno in occasione del 10 dicembre, anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, ed è uno dei più grandi eventi globali per i diritti umani.

Nel mondo, la libertà delle persone è minacciata. Attivisti sono in carcere per le loro opinioni. Manifestanti vengono torturati e ingiustamente imprigionati. Ragazze sono costrette a sposarsi. Con la sua attivazione Amnesty International fa pressione sulle autorità affinché queste persone siano libere di vivere la loro vita. Solo per fare un esempio, la maratona Write for rights 2013 ha raccolto 2.3 milioni di azioni (firme ad appelli e lettere alle autorità) in 143 paesi.

Sul sito www.amnestymaratona.it si possono firmare 5 appelli e chiedere giustizia per Phyoe Phyoe (studentessa e attivista birmana incarcerata per aver partecipato ad una manifestazione pacifica), Maria (sposa bambina del Burkina Faso), Yecenia (torturata e incarcerata dalla polizia messicana), Rania (sequestrata con la sua famiglia dal governo siriano), Zunar (vignettista malese che rischia il carcere per un tweet). Dopo aver firmato si passa il testimone attraverso i social network condividendo il messaggio con l’hashtag #corriconme

Partecipa alla maratona mondiale dei diritti umani “Write for rights”: firma gli appelli…clicca qui

“Salvo e Gaia” arriva il cartone che spiega ai bambini l’importanza della donazione di organi

Salvo e Gaia” è un cartone animato strutturato in sei episodi in cui i protagonisti partono alla scoperta del “fantasticoso” corpo umano a bordo della loro “medicicletta”, interrogandosi sul suo funzionamento e in alcuni casi sulle sue possibilità di “riparazione”. Il delicato argomento della donazione di organi, tessuti e cellule è stato inserito nel più ampio discorso dell’educazione alla salute, fondamentale per indirizzare gli “adulti di domani” verso dei comportamenti salubri, proponendo un momento di riflessione su come è strutturato il nostro corpo, sui giusti stili di vita per preservarlo al meglio e sulla gratuità del dono.

Il progetto “Salvo e Gaia. Un regalo che vale una vita” è stato realizzato nell’ambito della Campagna nazionale su donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule, promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti e le associazioni di settore.

Al cartone animato si accompagna un mini book che introduce i bambini a questo delicato tema e che grazie alle immagini tondeggianti e morbide che caratterizzano il cartone animato e all’introduzione di formule sfumate (quali “sostituzione” per trapianto o “doppio compleanno” per indicare il ritorno alla vita del paziente trapiantato), si adatta perfettamente alla loro età e alla loro sensibilità.

“Salvo e Gaia” è anche un gioco interattivo grazie al quale i più piccoli potranno imparare il nome, l’anatomia e la funzione di ogni organo semplicemente trascinandolo fino alla sua corretta posizione.

I sei episodi e la versione integrale del cartone animato sono disponibili sul sito web del progetto “Salvo e Gaia: Un regalo che vale una vita”